PETKOVIC LAZ-UDI

 

NOTIZIE SS LAZIO –  Al termine della sfida LAZIO-CHIEVO (CLICCA QUI PER LEGGERE LA CRONACA DEL MATCH), il mister biancoceleste PETKOVIC ha analizzato il match. Queste le sue parole:

PETKOVIC A SKY

Mi sembra sia arrivata la riscossa?
Sicuramente, una scossa molto importante. Non avevo dubbi, abbiamo lavorato bene ma pagato troppo ogni minimo errore, dobbia essere sempre concentrati.

Che ne pensa della  contestazione?
Non voglio entrare nel merito, dobbiamo essere un corpo unico e remare in un unica direzione. Noi lottiamo con i giocatori che danno il massimo.

Nessuno nuovo acquisto oggi in campo. Come mai?
Dipende dal momento, c’erano infortunati e squalificati, l’importante è che entrino sempre i migliori undici.

Tra i migliori Cavanda, soprattutto in coppia con Candreva?
Sicuramente, ma anche Konko ha lavorato benissimo anche in copertura. Cavanda deve crescere e trovare migliori ritmi dopo tanta inattività, cresce e si applica, questo è importante per il gruppo.

Ha stupito una dichiarazione di Biava sulla mentalità, si fatica a fare il salto di qualità?
L’ambiente incide, quando si vincono partite come quella del 26 di maggio diventa anche un po’ troppo per alcune cose. Sono contento di aver ritrovato la mia Lazio che ha voglia di divertire di soffrire.

Ora la Roma, le piace la nuova Roma di Garcia?
Penso alla mia squadra, prima abbiamo il Legia. Ora riposiamo, poi pensiamo al Legia Varsavia

PETKOVIC A MEDIASET PREMIUM

“Sono molto contento, la squadra ha reagito a tutte le difficoltà. Eravamo stati etichettati come una squadra senza carattere, invece oggi abbiamo avuto la meglio di una squadra che da anni vinceva qui a Roma”.

Cosa manca a questa squadra?
“Manca ancora tanto, soprattutto in termine di condizione. Oggi siamo migliorati, ma negli ultimi 10-15 minuti abbiamo commesso delle leggerezze che non devono accadere. Dobbiamo tenere la gara in mano per tutti i 90 minuti, la squadra deve essere più cinica”.

Ci sono troppe aspettative dopo lo scorso anno?
“Queste contestazioni non servono a nessuno, dobbiamo essere un corpo unito”.

L’obiettivo è la qualificazione in Champions?
“L’obiettivo è dare sempre il massimo e cercare di vincere. Ricominciamo da giovedì prossimo”.

 

PETKOVIC A LAZIO STYLE CHANNEL e RADIO


Che partita è stata oggi?

Sono contento di come abbiamo reagito, ci sono margini di miglioramenti ma abbiamo giocato l’uno per l’altro, come una squadra

Le è piaciuta la Lazio?

Si perché avevamo più piacere a giocare, ha ritrovato la vecchia Lazio.  Abbiamo subito l’euforia ma ora ci siamo ritrovati. Ora piedi per terra e lavorare per cercare di migliorare sempre e rimanere concentrati per tutta la gara


Da dove nasce questa vittoria?


Dalla voglia di vincere la gara. Abbiamo rubato tante palle, siamo stati aggressivi e abbiamo lavorato compatti. Poi ci siamo abbassati ma siamo rimasti compatti e abbiamo sofferto poco. Nella ripresa abbiamo gestito la gara a parte gli ultimi 10 minuti in cui un po’ siamo andati in difficoltà, non abbiamo rischiato

Quel cambio di fasce dei terzini perché?


Era previsto prima della gara. Era il “piano B” che abbiamo sfruttato

La LAZIO ha asfaltato il Chievo anche sul piano atletico. È una delle chiave della vittoria?


Anche. Perché stiamo bene e che con la Juve era un problema del momento. Cominciamo a ritrovare la voglia di giocare assieme e divertirsi e con la condizione ottimale comincia ad uscire. Sono contento di questo primo passo.

Primo tempo con 9 calci d’angolo per il Chievo. Come mai?


Tutti i calci d’angolo sono accaduti quando vincevamo uno a zero ma non abbiamo sofferto. Dobbiamo gestire meglio il possesso palla e dominare l’avversario

 

 

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