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INTERVISTE POSTGARA- La Lazio si rialza prontamente dopo lo scivolone di sette giorni fa con l’Atalanta andando a vincere 2-0 a Cagliari con i gol di Lulic e Keita. Un raggiante Edy REJA si è presentato ai microfoni dei giornalisti nel postpartita.

REJA A MEDIASET PREMIUM

“Sarà difficile centrare l’Europa League perché non dipende solo da noi. La squadra sta crescendo e facendo ottime cose e lotterà fino alla fine. Cercheremo di sfruttare gli scivoloni delle avversarie e vincere gli scontri diretti. Questa squadra quando ha il supporto del pubblico può dare qualcosa in più e spero che la situazione ambientale attorno alla Lazio migliori già a partire dalla gara di domenica e che i tifosi si stringano attorno alla squadra. Ci sono delle distanze fra società e tifosi e serve buonsenso da ambo le parti per sanare la situazione: le critiche ci stanno, ma nel momento del bisogno serve stringersi. Klose si è mosso bene al servizio della squadra sopratutto nella ripresa. Se gioca così fino a fine campionato mi va benissimo, anche se non segna. Keita legge bene lo scontro fisico ed è dotato tecnicamente. Mi piacerebbe che restasse equilibrato e lavorasse per migliorarsi senza farsi distrarre dalle voci. È un ragazzo che ha mezzi importantissimi. – conclude Reja elogiando il Parma e Donadoni – La squadra sta giocando bene e facendo grandi cose. Donadoni è un ottimo allenatore e lo sta dimostrando, si merita tutto quello che sta raccogliendo”.

REJA A LAZIO STYLE CHANNEL E LAZIO STYLE RADIO 100.7


Si torna a vincere a Cagliari. Che emozioni, che partita è stata?
Provo grande soddisfazione, ci voleva questa vittoria. Mi conforta la prestazione caratteriale e il gioco della squadra. Abbiamo fatto bene, ma dovevamo chiuderla prima, se avessero segnato il rigore non so come sarebbe andato. Ottima la gara di tutti. C’è rammarico per la partita di domenica se ci fosse stata un po’ di gente allo stadio ci avrebbero dato una mano. Siamo in corsa per l’Europa, non è facile ma serve l’apporto del pubblico per raggiungere questo obiettivo”

Domenica il Milan. “Cercherà di riscattarsi da questa sconfitta contro il Parma che ha grande qualità e l’ha mostrata contro di noi in Coppa Italia. Noi ci siamo, stiamo facendo cose egregie e dobbiamo continuare così”.

Cosa è piaciuto di più a Reja?
Tanti aspetti positivi oggi, il negativo è che non abbiamo chiuso la gara prima. Stavamo bene in campo, abbiamo tenuto Cossu e Ibarbo, abbiamo chiuso bene e siamo ripartiti. Ottima la gara di Keita, Klose e Lulic, se si muovono così in attacco diventa tutto più facile. Ottima anche la fase difensiva, bravo Novaretti nelle chiusure ma ho visto un rendimento ottimo da parte di tutta la squadra”.

Ora 5 scontri diretti nelle prossime 10 gare: farà leva sull’atteggiamento mentale? “Noi siamo in crescita dopo un periodo di rodaggio. Stiamo bene dal punto di vista fisico ma abbiamo anche sicurezze tattiche. L’unico neo è stata la battuta di arresto di domenica: non deve succedere più, ne abbiamo parlato con i ragazzi”.

REJA A SKY

Sono arrivate risposte importanti e alcune conferme. “Abbiamo risposto molto bene venendo da una sconfitta, abbiamo fatto una buona prestazione ma era già da tempo che giocavamo bene. Abbiamo ritrovato motivazioni che erano mancate domenica forse anche per l’ambiente; se continuiamo così ci toglieremo qualche soddisfazione.”

Come riconquistare i tifosi?. “Con i risultati, abbiamo bisogno di ritrovarli e che si riavvicinino allo stadio, con il popolo biancazzurro alle spalle si può fare di più. Dispiace per la grande opportunità persa domenica. Abbiamo trovato lo spirito e la mentalità giusta, ma ovviamente non dipende solo da noi.”

Centrocampo ottimo che sta crescendo. “Sono d’accordo, prima eravamo un po’ insicuri, cercavamo di coprire la difesa che aveva qualche incertezza, poi ci siamo riusciti a dare sicurezza e ha cominciato a girare qualcosa anche in avanti con Klose, Keita e Lulic. I centrocampisti si alternano molto bene con quei tre e partecipano all’azione d’attacco; Ledesma è il nostro guardiano, con lui abbiamo più garanzie. Stiamo crescendo e bisogna continuare così.” 

Marchetti bravo sul rigore, è completamente recuperato. “Si perchè se fosse entrato rischiavamo ancora di perdere, ma comunque bisogna chiuderla la partita.” 

Lotito è stato chiaro: obiettivo scudetto. “La società sta lavorando per il futuro per una squadra sempre più forte, queste sono le sue intenzioni. Ci può stare in una stagione che le cose non vadano bene, anche se ora si sta aggiustando qualcosa. Lotito e Tare stanno lavorando bene per il mercato monitorando diversi giocatori in Europa.”

Keita, sta migliorando ed è sempre più decisivo. “Ha 18 anni, dimostra grande personalità, è migliorato molto fisicamente e in fase di interdizione. In un ambiente come Roma bisogna che resti sempre equilibrato, ha doti tecniche e fisiche, ha tutto e l’importante è che non si perda. Quando subisce fallo rimane a terra e invece dovrebbe rialzarsi subito. Sono ragazzi, ma bisogna starci sempre sotto. Se lavora sempre così diventa sempre piacevole e semplice farlo giocare.”

REJA ALLA RAI

Lazio che migliora sempre di partita in partita…
Oggi abbiamo fatto un’ottima gara, ma abbiamo fatto altre belle prove in passato. Stiamo crescendo e giochiamo bene da tempo, peccato che abbiamo perso contro l’Atalanta. Potevamo essere più avanti in classifica e vicini all’europa ma ce la giocheremo

Keita?
Sta dimostrando di essere importante ma deve mantenere equilibrio. Tutta la squadra sta giocando bene e il rendimento è migliorato grazie a tutti

Europa League nel mirino?
Si, se c’è un po’ più di vicinanza, questa squadra potrebbe avere qualcosa in più. Domenica contro il Milan mi piacerebbe che la gente possa starci vicino, questa squadra lo merita

Ora aggredite più alti e siete duttili sugli esterni…
Si stiamo crescendo in consapevolezza, all’inizio avevamo tante insicurezze, poi abbiamo trovato la soluzione e stiamo facendo bene. Importante è il lavoro di Ledesma che fa il guardiano davanti la difesa e abbiamo sempre 5 giocatori che partecipano alla fase offensiva.

Cosa si può fare per questa contestazione?
Mi sembra, anche se con un po’ di calma, che le  parti si stiano avvicinando. Serve un po’ di buon senso, il presidente capisce il malumore dei tifosi ed è pronto al dialogo, ma serve che tutte e due le parti facciano un passo per avvicinarsi

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