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NUMERI E CURIOSITA’ – L’ultima giornata di Serie A si prospetta calda nonché accesa grazie alla presenza di tre big match. Infatti, nella giornata di sabato e domenica sono in programma AtalantaInter, NapoliLazio e JuventusRoma. Se Juventus, Napoli e Roma non hanno più niente da chiedere al campionato, la lotta per il secondo, terzo e quarto posto è più viva che mai. La Lazio terrà un occhio puntato sulla sfida di Bergamo, ma i biancocelesti devono sperare di raccogliere i tre punti per provare ad acciuffare il secondo o il terzo posto.

La Lazio e i tre punti

Tre punti per i biancocelesti vorrebbero dire quota 81: un record per Simone Inzaghi e i suoi ragazzi, che sperano di concludere la stagione regalando una grande gioia ai tifosi. Oltre alla grande soddisfazione, tre punti vorrebbero dire anche guadagnare almeno una posizione in classifica. Infatti, in caso di vittoria, la Lazio potrebbe sperare addirittura nel secondo posto. Al momento l’Atalanta (79) si trova a pari punti con i biancocelesti, mentre l’Inter (80) dista un solo punto. In caso di pareggio delle due formazioni lombarde e di vittoria dei capitolini, i biancocelesti riuscirebbero quindi a raggiungere il secondo posto. Alla Lazio, però, per eliminare ogni dubbio sulla qualificazione certa in Champions League, basterebbe anche il terzo posto. In questo caso i biancocelesti hanno a disposizione due strade: vincere per scavalcare almeno una tra le due dirette concorrenti, qualunque sia il risultato maturato a Bergamo o pareggiare, sperando nella vittoria dell’Inter. Il Napoli invece, essendo già matematicamente qualificato in Europa League grazie alla vittoria della Coppa Italia, non ha molto da chiedere al campionato. Inoltre, la squadra di Gattuso, appena 7 giorni dopo la sfida del San Paolo, dovrà incontrare il Barcellona e per questo motivo potrebbe decidere di dosare le forze. La Lazio ha le carte in regola per fare bene e per guadagnarsi quanto di buono fatto sul campo.

Tabù San Paolo e record di Ciro

Il San Paolo di Napoli risulta essere un campo difficile per qualunque avversario, ma per la Lazio è diventato un vero e proprio tabù. I biancocelesti, dal 2011, hanno racimolato otto sconfitte, due pareggi e due vittorie: l’ultima nel 2015. Era, anche in quel caso, l’ultima giornata di campionato e una vittoria per i capitolini avrebbe significato l’accesso ai preliminari di Champions League. La Lazio andò al riposo al primo tempo sul risultato di 0-2. Una doppietta di Higuain fece riacciuffare il risultato agli azzurri alla metà della seconda frazione. Per i biancocelesti, sembrava davvero andare tutto storto. Infatti, l’espulsione di Parolo complicò i piani di Pioli, ma il rosso di Ghoulam riportò tutto in parità. Al 76′, però, il Napoli guadagnò un calcio di rigore, battuto e fallito dal Pipita. Da lì ci fu una spinta emotiva in casa biancoceleste, che in appena 10 minuti siglò 2 gol con Onazi e Klose, guadagnano l’accesso ai preliminari di Champions League. Questa volta l’obiettivo è diverso, ma una vittoria vorrebbe dire la certezza della qualificazione nella massima competizione europea. Inoltre la banda di Inzaghi farà di tutto per far segnare il proprio bomber, Ciro Immobile, che con un gol potrebbe raggiungere proprio il record di Higuain a quota 36 gol in 38 gare.

Giorgia Civita

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