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Le pagelle di Sacchi: i quotidiani sportivi bocciano il direttore di gara di Lazio-Atalanta

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L'arbitro Sacchi

L’arbitro Sacchi si è macchiato di più di una sbavatura in Lazio-Atalanta. Come metro di giudizio ha lasciato giocare molto, a volte persino troppo, ma ai cinque cartellini estratti ne manca sicuramente uno. Vediamo le pagelle che gli hanno rifilato i quotidiani sportivi.

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Le pagelle dei quotidiani sportivi per l’arbitro Sacchi

Il primo episodio degno di nota sul quale il direttore di gara è chiamato a decidere è l’assegnazione del calcio di rigore agli ospiti, per il colpo di mano di Danilo Cataldi. La Gazzetta non ha dubbi: “II rigore c’è. Il braccio alto di Cataldi, in scivolata, sul cross tentato da Zappacosta e tenuto in gioco da Gila è punibile”. Qualche dubbio in più traspare dal Corriere: il pallone colpisce anche la parte dell’ascella, tra il costato e l’interno del braccio, che è zona verde secondo la FIFA. 

Sarri chiede invece il tiro dagli undici metri, dopo il colpo di mano di Zappacosta sul cross di Tavares, ma l’arbitro non lo concede per precedente posizione di fuorigioco dello stesso esterno. I principali quotidiani confermano la scelta del direttore di gara. Il tocco di Kolasinac è una chiara deviazione e non può essere considerata una giocata, secondo il Corriere, ma arriva dopo precedente fallo. 

Manca un giallo per Djimsiti, che stende Maldini. Per due volte Isaksen viene travolto, da Krstovic prima e da Kolasinac poi. Secondo il quotidiano romano “Ok la soglia alta, ma era fallo.” A conti fatti, e tirando le somme, entrambi i quotidiani hanno dato un voto non sufficiente a Sacchi: 5,5 il Corriere dello Sport, soltanto 5 La Gazzetta.

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