Connect with us

NOTIZIE

Pandev: “Mobbing puro da Lotito sul rinnovo! Mi mise fuori rosa e rifiutò ogni offerta”

Published

on

Goran Pandev con la maglia dell'Inter al Meazza Lazionews.eu

L’ex attaccante della Lazio Goran Pandev ha concesso un’intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport nella quale ha raccontato alcuni aneddoti della sua carriera soffermandosi anche sul presidente biancoceleste Claudio Lotito.

Leggi Anche: Bologna Lazio nella bolgia del Dall’Ara: il numero di biglietti venduti sfiora il sold out!

Le parole di Pandev

Quanto le manca il calcio?

“Ho smesso a 39 anni senza rimpianti, ma a volte cerco l’adrenalina, lo stare insieme, le cene, persino le contestazioni e i ritiri punitivi. Quel sogno che ho inseguito e realizzato.”

Come arrivò alla Lazio?

“Avevo vissuto un’annata disastrosa ad Ancona, senza stipendio. Quella Lazio era una novità, per me e per i tifosi. Erano passati da Boksic, Salas, Mancini e Claudio Lopez a… Pandev e Rocchi. Scherzi a parte lo scetticismo era comprensibile.”

Delio Rossi disse “Pandev e Rocchi li scambierei solo per Messi”

“Mi ha cresciuto. Palestra, forza, corse di 15 km nei boschi, ritiri massacranti. Mi trattava bene perché non dicevo una parola. Anche se la domenica segnavo e magari lui mi spediva in panchina. Oggi lo posso dire: il miglior Pandev si è visto alla Lazio con lui.”

Con la Lazio finì a processo…

“Una premessa: ho dato tutto. E lasciare così mi fa ancora male. Ho giocato con infiltrazioni e stiramento. Nella finale di Coppa del 2009 non mi reggevo in piedi, ma pur di esserci giocai infortunato. Detto questo, quei sei mesi fuori rosa furono un incubo. Mia moglie era incinta e io soffrivo come non mai.”

Sul rinnovo con la Lazio

“Lotito non mi dava pace. Mi allenavo da solo. Vidi la Supercoppa vinta contro l’Inter da casa mia, inca**ato nero. E poi mi metteva pressione per rinnovare alle sue condizioni. Ogni giorno veniva qualcuno a parlarmi del contratto. Lo faceva anche con altri. Mobbing puro insomma. A giugno si presentarono Juventus, Siviglia, Zenit, Atletico Madrid e Inter. Anni prima mi cercò anche il Bayern. Lotito mi mise fuori rosa e rifiutò ogni offerta. Non l’ho più incontrato, ma alla Lazio segnavo sempre…”

Gli urlò “bastardo” dopo un gol, lo rifarebbe?

“Onestamente no, ma ogni volta che uscivo per scaldarmi i tifosi della Lazio urlavano “zingaro” e “pezzo di…”. Era il 2013, segnai col Napoli e reagii male. Nulla contro i tifosi.”

@Copyright Lazionews.eu
Riproduzione, anche parziale, vietata. Ogni violazione sarà perseguita a norma di legge.

TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SULLA LAZIO SUL TUO TELEFONINO – TELEGRAM

TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SULLA LAZIO SUL TUO TELEFONINO – WHATSAPP

PIÙ LETTI