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Papa Francesco: gli aggiornamenti sulle condizioni del Pontefice

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Il 14 febbraio 2025 Papa Francesco è stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per una infezione polimicrobica alle vie respiratorie. Tutti gli aggiornamenti sulle condizioni di salute di Bergoglio e i bollettini medici.

Le condizioni di salute di Papa Francesco: tutte le ultime notizie e gli aggiornamenti

AGGIORNAMENTO 23 MARZO, ORE 12:30 – Il Papa dopo 38 giorni di ricovero si è affacciato al balconcino del Gemelli in occasione dell’Angelus domenicale. Bergoglio oggi lascia l’ospedale. Per i medici: “E’ in condizioni stabili ormai da due settimane, ma il periodo di riposo continuerà e sarà in convalescenza per almeno due mesi”. A riportarlo è la Repubblica.

AGGIORNAMENTO 22 MARZO, ORE 18:45 – Secondo quanto riportato da la Repubblica, il Papa sarà dimesso dall’ospedale Gemelli, domani, domenica 23 marzo, dopo che a mezzogiorno si sarà affacciato alla finestra per l’Angelus. Da domani, il Pontefice vivrà a Santa Marta in regime di dimissioni protette per almeno due mesi. Avrà accanto a sé l’ossigeno e non potrà lavorare.

AGGIORNAMENTO 19 MARZO, ORE 11:30 – “Le condizioni cliniche del Santo Padre si confermano in miglioramento. Il Santo Padre ha sospeso la ventilazione meccanica non invasiva e ridotto anche la necessità dell’ossigenoterapia ad alti flussi.

Continuano i progressi della fisioterapia motoria e respiratoria. Questa mattina nella solennità di San Giuseppe il Santo Padre ha concelebrato la Santa Messa”.

AGGIORNAMENTO 17 MARZO, ORE 11:30 – Prediche per la Quaresima 2025: “La Prefettura della Casa Pontificia rende noto che le Prediche per la Quaresima 2025 saranno tenute dal Predicatore della Casa Pontificia, Reverendo Padre Roberto Pasolini, O.F.M. Cap., sul tema “Ancoràti in Cristo” Radicati e fondati nella speranza della Vita nuova e si svolgeranno nell’Aula Paolo VI.  

Alle Prediche possono partecipare tutti coloro che lo desiderano.

Le Prediche avranno luogo venerdì 21 marzo, venerdì 28 marzo, venerdì 4 aprile e venerdì 11 aprile alle ore 9.00″.

AGGIORNAMENTO 16 MARZO, ORE 13 -Questa mattina Papa Francesco ha concelebrato la Santa Messa nella cappella dell’appartamento al decimo piano del Policlinico Gemelli.

AGGIORNAMENTO 16 MARZO, ORE 10 -Le condizioni cliniche del Santo Padre sono rimaste stabili, confermando i progressi evidenziati nell’ultima settimana.

Prosegue l’ossigenoterapia ad alti flussi, riducendo progressivamente la necessità di ventilazione meccanica non invasiva nelle ore notturne.

Il Santo Padre necessita ancora di terapia medica ospedaliera, di fisioterapia motoria e respiratoria; tali terapie, allo stato, fanno registrare ulteriori, graduali miglioramenti”.

AGGIORNAMENTO 14 MARZO, ORE 9:40 – “Il Papa ha trascorso una notte tranquilla”.

AGGIORNAMENTO 13 MARZO, ORE 9:20 – “Il Papa ha trascorso una notte tranquilla”.

AGGIORNAMENTO 12 MARZO, ORE 19:30 – “Le condizioni cliniche del Santo Padre, nella complessità del quadro generale, sono rimaste stazionarie. La radiografia del torace eseguita ieri ha confermato radiologicamente i miglioramenti registrati nei giorni precedenti. Il Santo Padre continua ad effettuare l’ossigenoterapia ad alti flussi durante il giorno e la ventilazione meccanica non invasiva durante il riposo notturno. Questa mattina, dopo aver seguito gli Esercizi spirituali in collegamento con l’Aula Paolo VI, ha ricevuto l’Eucarestia, si è dedicato alla preghiera e, successivamente, alla fisioterapia motoria. Nel pomeriggio, dopo essersi unito agli Esercizi spirituali della Curia, ha continuato la preghiera, il riposo e proseguito la fisioterapia respiratoria”.

AGGIORNAMENTO 12 MARZO, ORE 8:30 – “Il Papa ha trascorso una notte tranquilla”.

AGGIORNAMENTO 11 MARZO, ORE 8:40 – “La notte è trascorsa tranquilla, il Papa si è svegliato attorno alle 8.00”.

AGGIORNAMENTO 10 MARZO, ORE 19:30 – Le condizioni cliniche del Santo Padre continuano ad essere stabili. I miglioramenti registrati nei giorni precedenti si sono ulteriormente consolidati, come confermato sia dagli esami del sangue che dall’obiettività clinica e dalla buona risposta alla terapia farmacologica. Per tali motivi i medici nella giornata di oggi hanno deciso di sciogliere la prognosi. Tuttavia, in considerazione della complessità del quadro clinico e dell’importante quadro infettivo presentato al ricovero, sarà necessario continuare, per ulteriori giorni, la terapia medica farmacologica in ambiente ospedaliero. Questa mattina il Santo Padre ha potuto seguire gli Esercizi spirituali in collegamento con l’Aula Paolo VI, ha poi ricevuto l’Eucarestia e si è recato nella Cappellina dell’appartamento privato per un momento di preghiera. Nel pomeriggio si è nuovamente unito agli Esercizi spirituali della Curia, seguendo in collegamento video. Durante la giornata ha alternato la preghiera al riposo”.

AGGIORNAMENO 10 MARZO, ORE 8:30 – “Il Papa ha trascorso una notte tranquilla, sta riposando”.

AGGIORNAMENTI 9 MARZO, ORE 8:30 – “La notte è stata tranquilla, il Papa riposa”.

AGGIORNAMENTO 8 MARZO, ORE 19:30 – Le condizioni cliniche del Santo Padre negli ultimi giorni sono rimaste stabili e, di conseguenza, testimoniano una buona risposta alla terapia. Si registra pertanto un graduale, lieve miglioramento. Il Santo Padre è sempre rimasto apiretico. Sono migliorati gli scambi gassosi; gli esami ematochimici ed emocrocitometrici si confermano stabili. I medici, al fine di registrare anche nei prossimi giorni questi iniziali miglioramenti, prudenzialmente mantengono la prognosi ancora riservata. Questa mattina il Santo Padre, dopo aver ricevuto l’ Eucarestia, si è raccolto in preghiera all’interno della Cappellina dell’appartamento privato, mentre il pomeriggio ha alternato il riposo alle attività lavorative”.

AGGIORNAMENTO 8 MARZO, 8:30 – “La notte è trascorsa tranquilla, il Papa sta riposando”.

AGGIORNAMENTO 7 MARZO, ORE 8:30 – “Il Papa ha trascorso una notte tranquilla e si è svegliato poco dopo le 8.00”.

AGGIORNAMENTO 6 MARZO, ORE 19:15 – Le condizioni cliniche del Santo Padre sono rimaste stabili rispetto ai giorni precedenti. Anche oggi non ha presentato episodi di insufficienza respiratoria. Il Santo Padre ha continuato con beneficio la fisioterapia respiratoria e quella motoria. I parametri emodinamici e gli esami del sangue sono rimasti stabili. Non ha presentato febbre. I medici mantengono ancora la prognosi riservata. In considerazione della stabilità del quadro clinico il prossimo bollettino medico verrà diffuso nella giornata di sabato. Quest’oggi il Santo Padre si è dedicato ad alcune attività lavorative nel corso della mattina e del pomeriggio, alternando il riposo e la preghiera. Prima di pranzo ha ricevuto l’Eucarestia”.

AGGIORNAMENTO 6 MARZO, ORE 8:30 – “La notte è trascorsa tranquilla, il Papa sta ancora riposando”.

AGGIORNAMENTO 5 MARZO, ORE 9:07 – “Il Papa ha riposato bene nella notte, si è svegliato poco dopo le 8:00”.

AGGIORNAMENTO 4 MARZO – ORE 19:30 – “Nella giornata odierna le condizioni cliniche del Santo Padre si sono mantenute stabili. Non ha presentato episodi di insufficienza respiratoria, né broncospasmo. È rimasto apiretico, sempre vigile, collaborante alle terapie e orientato. Questa mattina è passato alla ossigenoterapia ad alti flussi ed ha eseguito la fisioterapia respiratoria. Questa notte, come programmato, verrà ripresa la ventilazione meccanica non invasiva fino a domani mattina. La prognosi rimane riservata. Durante la giornata ha alternato preghiera e riposo e questa mattina ha ricevuto l’Eucarestia”.

AGGIORNAMENTO 4 MARZO, ORE 9.30 – “Il Papa ha dormito tutta la notte, ora prosegue il riposo”.

AGGIORNAMENTO 4 MARZO – “Nella giornata odierna, il Santo Padre ha presentato due episodi di insufficienza respiratoria acuta, causati da importante accumulo di muco endobronchiale e conseguente broncospasmo. Sono pertanto state eseguite due broncoscopie con necessità di aspirazione di abbondanti secrezioni.

Nel pomeriggio è stata ripresa la ventilazione meccanica non invasiva. Il Santo Padre è sempre rimasto vigile, orientato e collaborante. La prognosi rimane riservata”.

AGGIORNAMENTO 2 MARZO, ORE 9.08 – “La notte è stata tranquilla, il Papa riposa ancora”.

AGGIORNAMENTO 28 FEBBRAIO, ORE 19.30 -” Il Santo Padre nel primo pomeriggio di oggi, dopo una mattinata trascorsa alternando la fisioterapia respiratoria alla preghiera in cappella, ha presentato una crisi isolata di broncospasmo che ha, tuttavia, determinato un episodio di vomito con inalazione e repentino peggioramento del quadro respiratorio.
Il Santo Padre è stato prontamente broncoaspirato ed ha iniziato la ventilazione meccanica non invasiva, con una buona risposta sugli scambi gassosi.
Il Santo Padre è sempre rimasto vigile e orientato, collaborando alle manovre terapeutiche.
La prognosi permane pertanto ancora riservata.
In mattinata ha ricevuto l’Eucarestia”.

AGGIORNAMENTO 28 FEBBRAIO, ORE 8.49 – “Come nei giorni scorsi, la notte è trascorsa tranquilla e il Papa ora sta riposando”.

AGGIORNAMENTO 27 FEBBRAIO, ORE 19:20 – Le condizioni cliniche del Santo Padre si confermano anche nella giornata odierna in miglioramento. Oggi ha alternato ossigenoterapia ad alti flussi con ventimask. In considerazione della complessità del quadro clinico, sono necessari ulteriori giorni di stabilità clinica per sciogliere la prognosi. Il Santo Padre ha dedicato la mattina alla fisioterapia respiratoria alternandola al riposo, mentre il pomeriggio dopo una ulteriore seduta di fisioterapia si è raccolto in preghiera nella Cappellina dell’appartamento privato sito al 10° piano, ricevendo l’Eucarestia; quindi si è dedicato alle attività lavorative”.

AGGIORNAMENTO 27 FEBBRAIO, ORE 10:05 – “Il Papa nella notte ha dormito bene e ora sta riposando”.

AGGIORNAMENTO 26 FEBBRAIO, ORE 10:20 – “Il Papa ha trascorso una notte tranquilla e sta riposando”.

AGGIORNAMENTO 25 FEBBRAIO, ORE 19:25 – “Le condizioni cliniche del Santo Padre rimangono critiche, ma stazionarie. Non si sono verificati episodi acuti respiratori ed i parametri emodinamici continuano ad essere stabili. In serata ha effettuato una tac di controllo programmata per il monitoraggio radiologico della polmonite bilaterale. La prognosi rimane riservata. In mattinata, dopo aver ricevuto l’Eucarestia, ha ripreso l’attività lavorativa”.

AGGIORNAMENTO 25 FEBBRAIO, ORE 8:25 – “Il Papa ha riposato bene, tutta la notte”. La Sala stampa vaticana è telegrafica nel riassumere le condizioni di Papa Francesco nel bollettino di questa mattina. Il Pontefice ha dormito bene e continua il suo ricovero presso il Policlinico Universitario Agostino Gemelli.

AGGIORNAMENTO 24 FEBBRAIO 2025, ORE 18.50 – “Le condizioni cliniche del Santo Padre nella loro criticità dimostrano un lieve miglioramento. Anche nella giornata odierna non si sono verificati episodi di crisi respiratorie asmatiforme e alcuni esami di laboratorio sono migliorati. Continua l’ossigenoterapia, anche se con flussi e percentuale di ossigeno lievemente ridotti”. L’insufficienza renale, apparsa per la prima volta nell’aggiornamento di ieri, viene definita “lieve” e “non desta preoccupazione”. I medici, “in considerazione della complessità del quadro clinico”, non sciolgono ancora la prognosi “in via prudenziale”.

AGGIORNAMENTO 24 FEBBRAIO 2025, ore 08:50 – “La notte è trascorsa bene, il Papa ha dormito e sta riposando”. Situazione critica e Papa non fuori pericolo. Tuttavia il Pontefice ha riposato e ha affrontato la mattinata con un buon umore.

AGGIORNAMENTO 23 FEBBRAIO 2025, ore 08:50 – L’ultima nota diffusa dalla sala stampa vaticana: “La notte è trascorsa tranquilla, il Papa ha riposato”.

AGGIORNAMENTO 22 FEBBRAIO 2025, ore 21:00 – Le ultime notizie sulle condizioni del Papa e il bollettino medico rilasciato dalla sala stampa vaticana: “Le condizioni del Santo Padre continuano ad essere critiche, pertanto, come spiegato ieri, il Papa non è fuori pericolo. Questa mattina Papa Francesco ha presentato una crisi respiratoria asmatiforme di entità prolungata nel tempo, che ha richiesto anche l’applicazione di ossigeno ad alti flussi. Gli esami del sangue odierni hanno inoltre evidenziato una piastrinopenia, associata ad un’anemia, che ha richiesto la somministrazione di emotrasfusioni. Il Santo Padre continua ad essere vigile e ha trascorso la giornata in poltrona anche se più sofferente rispetto a ieri. Al momento la prognosi è riservata“.

L’angelus domenicale del 23 febbraio solo in forma scritta

Come avvenuto già domenica 18 febbraio, anche per il 23 febbraio è prevista la diffusione dell’Angelus di papa Francesco, ancora ricoverato al Gemelli, solo in forma di testo scritto. Lo fa sapere la sala stampa vaticana.

AGGIORNAMENTO 21 FEBBRAIO 2025 – Il professor Sergio Alfieri, medico di fiducia di Papa Francesco e responsabile dell’équipe medica che sta seguendo il Pontefice, è intervenuto in conferenza stampa per delineare le condizioni di salute del suo assistito, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dallo scorso 14 febbraio.

Alfieri: “Papa Francesco vuole che si dica la verità sulle sue condizioni di salute”

“Il Papa ha sempre voluto che dicessimo la verità. Togliamo subito qualsiasi ombra che ci siano cose non dette. Quello che avete letto è la verità. E’ stato curato per una forma infettiva, per una dispnea a casa come qualsiasi paziente di 88 anni che inizialmente in questo periodo ha un’influenza. Non è fuori pericolo, ma adesso non è in pericolo di vita. Ha una polmonite bilaterale. Ci sono i virus, i miceti e i batteri. Le patologie croniche sono quelle da cui non si guarisce, ma che si possono arginare. E’ stato sottoposto ad una terapia che fa abbassare le difese immunitarie, fa alzare la glicemia e questo è un terreno per le infezioni; devi mettere certe terapie e scalarne delle altre: non è un lavoro facile quello nostro. Per cui, se la domanda è: è fuori pericolo? No”.

AGGIORNAMENTO 20 FEBBRAIO 2025 – Nonostante le condizioni di Papa Francesco continuano a destare preoccupazione (anche se in lieve miglioramento, ndr), dalla sua camera al decimo piano del Policlinico Gemelli, dove è ricoverato dallo scorso 14 febbraio, Bergoglio ha continuato a lavorare, compatibilmente con il suo stato di salute. Ha nominato vescovo di Saint-Dié (Francia) il reverendo François Gourdon e vescovo ausiliare dell’Ordinariato Militare per gli Stati Uniti mons. Gregg M. Caggianelli, del clero della Diocesi di Venice (Florida), vice rettore del St. Vincent de Paul Seminary a Boynton Beach.

AGGIORNAMENTO 19 FEBBRAIO 2025 – “Le condizioni cliniche del Santo Padre si presentano stazionarie. Gli esami del sangue, valutati dallo staff medico, dimostrano un lieve miglioramento, in particolare degli indici infiammatori.

Dopo aver fatto colazione ha letto alcuni quotidiani quindi si è dedicato alle attività lavorative con i suoi più stretti collaboratori. Prima di pranzo ha ricevuto l’Eucarestia. Nel pomeriggio ha ricevuto in visita il Presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni, con la quale si è trattenuto in forma privata per 20 minuti”.

AGGIORNAMENTO 18 FEBBRAIO 2025 – L’Angelus domenicale di Papa Francesco è diffuso solo in forma di testo scritto, viste le condizioni di Bergoglio. La nota della sala stampa vaticana:

“Gli esami di laboratorio, la radiografia del torace e le condizioni cliniche del Santo Padre continuano a presentare un quadro complesso. L’infezione polimicrobica, insorta su un quadro di bronchiectasie e bronchite asmatiforme, e che ha richiesto l’utilizzo di terapia cortisonica antibiotica, rende il trattamento terapeutico più complesso. La tac torace di controllo alla quale il Santo Padre è stato sottoposto questo pomeriggio, prescritta dall’equipe sanitaria vaticana e da quella medica della Fondazione Policlinico “A. Gemelli”, ha dimostrato l’insorgenza di una polmonite bilaterale che ha richiesto un’ ulteriore terapia farmacologica.

Ciononostante Papa Francesco è di umore buono. Questa mattina ha ricevuto l’eucarestia e, nel corso della giornata, ha alternato il riposo alla preghiera e alla lettura di testi. Ringrazia per la vicinanza che sente in questo momento e chiede, con animo grato, che si continui a pregare per lui”.

AGGIORNAMENTO 17 FEBBRAIO 2025 – “I risultati degli accertamenti effettuati nei giorni scorsi e nella giornata odierna hanno dimostrato una infezione polimicrobica delle vie respiratorie che ha determinato una ulteriore modifica della terapia. Tutti gli accertamenti effettuati sino ad oggi sono indicativi di un quadro clinico complesso che richiederà una degenza ospedaliera adeguata.

Il Santo Padre continua ad essere apiretico e sta proseguendo la terapia prescritta. Le condizioni cliniche sono stazionarie. Questa mattina ha ricevuto l’Eucaristia e successivamente si è dedicato ad alcune attività lavorative e alla lettura di testi.

Papa Francesco è toccato dai numerosi messaggi di affetto e vicinanza che continua a ricevere in queste ore; in particolar modo intende rivolgere il proprio ringraziamento a quanti in questo momento sono ricoverati in ospedale, per l’affetto e l’amore che esprimono attraverso i disegni ed i messaggi augurali; prega per loro e chiede che si preghi per lui”.

AGGIORNAMENTO 16 FEBBRAIO 2025 – “Papa Francesco ha riposato bene durante la notte. Le condizioni cliniche sono stazionarie e prosegue l’iter diagnostico terapeutico prescritto dallo staff medico. Questa mattina ha ricevuto l’Eucarestia ed ha seguito la Santa Messa in televisione. Il pomeriggio ha alternato la lettura al riposo”.

AGGIORNAMENTO 15 FEBBRAIO 2025 – Continua il monitoraggio delle condizioni di salute di papa Francesco, ricoverato al Gemelli di Roma. Il bollettino di oggi:

“Papa Francesco ha riposato tutta la notte.  Non ha presentato episodi febbrili. Gli accertamenti eseguiti nel corso della giornata confermano l’infezione delle vie respiratorie. La terapia è stata leggermente modificata in base agli ulteriori riscontri microbiologici. Gli esami di laboratorio odierni riscontrano il miglioramento di alcuni valori. Nel corso della mattina ha ricevuto la Santa Eucarestia, quindi ha alternato il riposo alla preghiera ed alla lettura.

Per facilitare la ripresa, lo staff medico ha prescritto riposo assoluto; pertanto nella giornata di domani, domenica 16 febbraio, il Santo Padre non guiderà la preghiera dell’Angelus, ciononostante ha inteso inviare il testo per la relativa pubblicazione. Papa Francesco è stato aggiornato dei tanti messaggi di vicinanza e affetto ricevuti ed esprime la sua gratitudine, chiedendo nel contempo di continuare a pregare per lui”.

AGGIORNAMENTO 14 FEBBRAIO 2025 – Papa Francesco è stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per un’infezione alle vie respiratorie. Ad annunciarlo è la sala stampa vaticana, attraverso un comunicato ai giornalisti: “Questa mattina, al termine delle udienze, Papa Francesco si ricovera al Policlinico Agostino Gemelli per alcuni necessari accertamenti diagnostici e per proseguire in ambiente ospedaliero le cure per la bronchite tutt’ora in corso”.

Il quadro clinico di Papa Francesco e il ricovero al Policlinico Gemelli di Roma

“Il Santo Padre a seguito dell’acuirsi della bronchite di questi giorni ha effettuato gli accertamenti specialistici ed ha iniziato la terapia farmacologica ospedaliera. I primi esami effettuati dimostrano una infezione delle vie respiratorie. Le condizioni cliniche sono discrete; presenta lieve alterazione febbrile”.

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