Pedro, il ritiro per tornare al top

Pubblicato 
sabato, 25/06/2022
Di
Martino Cardani
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Tempo di lettura: 2 minuti

PEDRO LAZIO RITIRO FORMA- La stagione dello spagnolo è stata ottima, pur tormentata dall'infortunio al polpaccio. Il rientro a pieno regime di Pedro, un campione per tecnica e mentalità, sarà fondamentale per i successi della Lazio. Essere in ritiro dall'inizio, come ricorda il Corriere dello Sport, potrà favorire il ritorno ai massimi livelli fisici e atletici.

L'importanza del ritiro

Classe e voglia di un ragazzino, 35 anni da compiere il 28 luglio. Il fisico, soprattutto nella seconda parte della stagione appena terminata, ha condizionato le prestazioni dello spagnolo, comunque più che positive. Il rientro in campo nelle ultime sfide, con gol da vero opportunista nell'ultima apparizione, contro il Verona, fa sperare che il peggio sia passato. Pedro, dopo essersi goduto le vacanze tra USA, Hawaii e Spagna, sarà a disposizione di Sarri dall'inizio del ritiro. Lo staff biancoceleste e il giocatore stesso sono fiduciosi: rispetto all'anno scorso, quando era arrivato a Roma ad agosto, poco prima dell'inizio della stagione, il poter lavorare interamente in ritiro farà la differenza. Per un fisico ormai trentacinquenne la preparazione fisica in vista di una stagione strana (per il mondiale) e molto impegnativa è determinante. Iniziare il lavoro già al servizio di Sarri, conoscendo l'ambiente e non interrompendo le attività per finalizzare un trasferimento sono l'ideale per presentarsi ai blocchi di partenza in forma smagliante. Mai, come quest'anno, il ritiro di Auronzo assume un ruolo fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi stagionali.

La stagione di Pedro

Arrivato ad agosto, dicevamo, senza possibilità di prepararsi con la squadra. L'importanza di Pedro si comprende anche da queste difficoltà: 9 gol in campionato, 1 in Europa League, nonostante tutto. Doppia cifra che, allo spagnolo, mancava dalla stagione 2018\19: era al Chelsea e il suo allenatore era, guarda un po', Maurizio Sarri. Al di là delle statistiche realizzative, quello che ha colpito è stato l'atteggiamento. Pedro è un campione, con una carriera invidiabile e la sua grandezza è stata quella di mettere questa esperienza al servizio del gruppo. Con lui in campo le manovre del gioco di Sarri sono state diverse e, per questo, nonostante l'età inevitabilmente avanzi, resta una delle pedine fondamentali dell'allenatore toscano. Proprio Sarri, che bene lo conosce, si aspetta ancora di più da lui, anche grazie al ritiro di Auronzo di Cadore.

Di Martino Cardani

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