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PERUZZI LAZIO – Angelo Peruzzi, club manager della Lazio, è stato intervistato da S.S.Lazio Agenzia Ufficiale. L’ex portiere ha ripercorso il suo passato da calciatore in biancoceleste, soffermandosi sulla sua prima partita e parlando di come vive il suo attuale ruolo nella società. Queste le parole di Peruzzi.

La Supercoppa contro l’Inter

“Quella partita fu strana: alla prima ufficiale con la Lazio mi trovai subito contro la mia ex squadra e con un trofeo in palio. Fu una partita bizzarra, prendemmo gol subito, rimontammo e l’Inter tornò a farsi sotto. Fu la classica partita d’agosto, per fortuna alla fine riuscimmo a portare a casa il trofeo. Il primo impatto fu bellissimo perché l’Olimpico era pieno e avevamo una squadra fortissima, che poteva lottare per vincere ogni competizione, alla quale mancò solamente un po’ di fortuna durante la stagione. Per me quindi era un grande vanto iniziare un’avventura con quella Lazio”.

Sette anni di Lazio

“Ho vissuto 7 stagioni con la Lazio, con tante partite. Ci sono stati periodi belli e meno belli, come è normale che sia. Difficile elencarli, ricordo momenti dove la squadra girava alla perfezione ed altri dove abbiamo patito, soprattutto quando la società era in sofferenza. Come tutte le squadre che puntano in alto ci sono state grandi soddisfazioni ed episodi in cui si sarebbe potuto fare decisamente meglio”.

Club manager

“Quando capisci di non essere più calciatore, è logico che cambi tutto. Mi sono in calato in questo ruolo 4 anni fa, dove ho provato gioie importanti come l’ultima Supercoppa italiana. Mi trovo benissimo grazie allo staff ed ai ragazzi. Per me sono come figli, ho sempre detto loro che cercherò di risolvere ogni problema. Poi è ovvio però che debbano rispettare i ruoli e le persone: se portano rispetto, io farò lo stesso con loro e saremo sempre amici”.

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