Provedel: "La chiamata in nazionale è stata una grande emozione"

Pubblicato 
martedì, 20/09/2022
Di
Emanuele Castellucci
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ITALIA INTERVISTA PROVEDEL - Ivan Provedel è stato chiamato per la prima volta dalla Nazionale italiana. Il portiere della Lazio ha risposto alle domande che gli sono state fatte dai tifosi e ha raccontato le sue emozioni per questa convocazione.

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Intervista a Ivan Provedel dal ritiro della Nazionale

Sulla chiamata in Nazionale

"Chiamata inaspettata. Mi è stato comunicato dopo la brutta sconfitta in Europa League. Mi ha aiutato a rendere più dolce quel momento amaro. Davvero una grande emozione. Il rapporto con Vicario? Mi fa estremamente piacere condividere camera con lui. Ci conoscevamo già da tempo visto che eravamo vicini di casa e avevamo diversi amici in comune. C’è grande entusiasmo. Si percepisce che questo gruppo ha fatto qualcosa di importante di recente. Questo ci ha aiutato ad ambientarci. Tra i più simpatici c'è sicuramente Bonucci che ha sempre la battuta pronta".

Sul suo idolo tra i portieri

"Ho indossato i guanti da portiere per la prima volta a sei anni. In realtà ho fatto l’attaccante fino a 15 anni per poi tornare tra i pali. Il mio idolo è Toldo, dopo la semifinale di Euro 2000 mi sono detto voglio essere come lui e da allora ho desiderato fare il portiere".

Sugli attaccanti più temibili

"Immobile è tra i più temibili, ma per fortuna adesso ho la fortuna di non giocarci più contro. Ci sono anche altri attaccanti brevilinei e pericolosi come ad esempio Raspadori. Mi ha fatto diversi gol in passato".

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