QUI FORMELLO – Rifinitura alla vigilia di Lazio-Ludogorets, Edy Reja (CLICCA QUI PER LE SUE PAROLE IN CONFERENZA STAMPA) cerca di aggiustare il tiro per centrare l’obiettivo di un’ipoteca sulla qualificazione, puntanto sul ritorno al 3-4-3. Anche per questo, il turnover già ampiamente preannunciato, subirà un leggero ridimensionamento. Sarà corposo, ma non massiccio e, rispetto all’undici visto a Catania, sono sei i volti nuovi in agenda: Cavanda, Ciani, Cana, Onazi, Keita e Perea. Reja darà un turno di riposo a Biava e Dias (con probabile tribuna inclusa, ndr), Konko, Ledesma, Mauri e Miro Klose. Tra questi, secondo quanto osservato nella seduta odierna, solo l’attaccante tedesco è ancora in corsa per una maglia da titolare. Durante l’allenamento si è alternato al centro dell’attacco con Brayan Perea, il ballottaggio è aperto, con un leggero vantaggio a favore del colombiano. Ha perso quota, invece, la candidatura di Felipe Anderson, che ha subito il sorpasso di Turbo Candreva. Per il brasiliano potrebbe esserci spazio a partita in corso, così come per Gael Kakuta, in seconda fila rispetto al dirimpettaio Keita. Il francese è stato anch’egli alternato al giovane ex-Barca, segno di un probabile impiego nella ripresa. Detto del tridente offensivo, quello difensivo sarà tutto nuovo, con Cana al centro della difesa, Ciani e Radu ai lati. Mediana affidata alla coppia Biglia-Onazi, mentre le responsabilità delle rispettive fasce di competenza spetteranno a Lulic e Cavanda. In porta infine, toccherà ancora ad Etrit Berisha, fin tanto che rientrerà l’allarme pubalgia per Federico Marchetti. Qualche dubbio infine, anche sulla composizione della panchina, che in Europa League conta sette elementi. Novaretti, Kakuta, Anderson, uno tra Klose e Perea, Ledesma e Marchetti, quelli sicuri del ruolo di soluzione in corso d’opera. Testa a testa Konko-Gonzalez per l’ultima casella disponibile. La Lazio anti-Ludogorets è servita.

Francesco Pagliaro

Probabile formazione (3-4-3): Berisha – Ciani, Cana, Radu – Cavanda, Onazi, Biglia, Lulic – Candreva, Perea(Klose), Keita

LA CRONACA DELL’ALLENAMENTO

Ore 15.58 – Il primo ad arrivare è Miro Klose

formello allenamento1

Ore 15.59 – Arriva il resto della squadra: assenti e non in lista Uefa Postiga e Pereirinha. Assente anche Ederson, mentre Biava e Dias si allenano comunque con la squadra

Ore 16.04 – Classiche fasi di riscaldamento: palleggi per i biancocelesti

Ore 16.11 – Bollini divide la rosa in coppie e inizia un esercizio di palleggio a un tocco

Ore 16.14 – Continua la fase di palleggi, ma stavolta i tocchi sono due

Ore 16.15 – Seguono palleggi di testa

Ore 16.16 – Ora si lavora a gruppi di quattro. Chi non ha la palla fa skip

allenamento formello lazio 2

Ore 16.20 – Terminano i 15 minuti aperti alla stampa

Ore 16.23 – Arriva ai campi anche il diesse Igli Tare

Ore 16.32 – Riunione tecnica a metà campo

Ore 16.40 – Al vie le prove tattiche: fratini consegnati a Cavanda, Ciani, Cana, Radu e Lulic che provano la fase difensiva

Ore 16.47 – Dall’altra parte, sempre fratinati, Biglia e Ledesma. Davanti a loro Candreva Kakuta e Perea nelle esercitazioni offensive

Ore 16.50 – Perea consegna la casacca a Klose; Ledesma la consegna a Onazi, Kakuta a Keita

Ore 16.52 – Inizia appieno la parte tattica: sta per avere inizio la partitella a campo ridotto

Ore 16.55 – I papabili titolari si schierano con il 3-4-3:  Berisha; Ciani, Cana, Radu; Cavanda, Onazi, Biglia, Lulic; Candreva Klose, Keita
Dall’altra parte si oppongono i non fratinati con un 4-2-3-1 in stile Ludogorets: Strakosha; Konko, Biava, Dias, Crecco; Minala, Ledesma; Anderson, Mauri, Kakuta; Perea

Ore 17.15 – Allenamento sulla palle inattive

Ore 17.25 – Termina la rifinitura della Lazio

 

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