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CONFERENZE STAMPA

Ratkov in conferenza stampa: “La squadra è più importante del numero dei miei gol”

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Ratkov

Il nuovo attaccante della Lazio, Petar Ratkov, arrivato nel corso del mercato di riparazione, si è presentato nella sala stampa di Formello assieme a Kenneth Taylor. Ecco le sue parole ufficiali da nuovo membro della rosa biancoceleste, esternate durante la prima conferenza stampa da laziale, quella di presentazione.

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Le parole di Ratkov nella conferenza stampa di presentazione: “Sarò valore aggiunto”

“Sono molto contento di trovarmi in uno dei club più importanti di Italia e, a mio avviso, in Europa. Credo in me stesso e penso di meritarmi di essere qui, ne sono molto contento. Sono lieto di essere tra presidente e direttore sportivo e mi trovo molto bene con tutti.”

Ratkov sul ringiovanimento della rosa

“Sono pronto. Nel mio club precedente ero tra i più anziani e qui sono tra i più giovani. Sono pronto ad accettare subito la sfida.”

Ratkov sui nuovi compagni di reparto

“Tra quelli che più mi hanno impressionato ci sono tutti gli attaccanti. Sono tutti forti e sono contento di poter giocare con questi ragazzi. L’allenatore mi ha chiesto alcune cose relative al mio ruolo e ai compagni, che sono ottimi. Entrato in campo farò quel che il mister mi chiederà.”

“Sono alto e gioco di testa, naturalmente, ma non gioco solo da attaccante d’area, non sono solo un conclusore. Potete aspettarvi molto da me, se riuscirò a non incorrere in infortuni. Posso essere determinante anche sugli assist.”

Ratkov sulle sue condizioni fisiche

“Sì, sono stato infortunato a Salisburgo, nell’ultimo mese. Ma dico da subito che farò del mio meglio per fornire le migliori prestazioni che so dare e farlo il più presto possibile.”

Ratkov sui suoi obiettivi

“Lewandovski è il mio idolo e gioco in maniera simile a lui. Cerco di migliorarmi guardando a lui che è il mio riferimento e mi aiuta a crescere. Per quanto riguarda il gol spero di segnarne ma mi interessa di più raggiungere l’Europa. La squadra è più importante delle mie prestazioni personali.”

“Darò sempre il 100% perché la Lazio ottenga i risultati che merita. Per quanto riguarda il Como mi sto già preparando e posso anche giocare da titolare, se il mister me lo chiede. Cancellieri non mi ha passato la palla solo perché ero finito in fuorigioco, non c’è alcun problema tra noi.”

Ratkov sul debutto all’Olimpico

“Non vedo l’ora di giocare in uno stadio così grande e così gremito. L’altra sera ho visitato l’Olimpico e il mio primo approccio è stato ottimo. Devo ancora acquisire fiducia in alcune situazioni, relativamente alla Serie A, ma la prima impressione è stata ottima, anche perché abbiamo vinto.”

“Qui è passato Immobile, che è una leggenda. Io voglio però che la gente si ricordi di Ratkov, non che mi paragoni ad altri nomi. Dentro la testa ho delle sfide, come quelle di segnare con lo stesso ritmo che ha avuto Ciro e gli altri grandi attaccanti che mi hanno preceduto a Salisburgo.”

Ratkov sugli schemi di Sarri

“In Serbia giocavo per un allenatore che si ispirava molto al sarrismo, dunque non mi ci vorrà molto per imparare le strategie di Sarri, che sento di avere già nelle gambe.”

“Quando ho sentito che la Lazio mi cercava ho subito pensato a Milinkovic-Savic. L’ho contattato e mi ha detto che club e città sono i migliori che potessi trovare in Italia, e allora ho subito accettato. Mi piacerebbe restare a lungo.”

Ratkov sui primi allenamenti a Roma

“Ho segnato un bel gol in allenamento ma non sono solo un numero 9. So fare molte cose e sono in grado di giocare con la palla tra i piedi e tirare da fuori. Ho sempre giocato davanti e conosco Vlahovic, che è mio compagno in nazionale. Ho conosciuto anche il mister e ora non può più dire che non sa chi sono!”

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