INTERVISTE POSTGARA- Si chiude con una vittoria in extremis la stagione della Lazio: Biglia trasforma il rigore procurato da Anderson e il Bologna torna a casa a mani vuote. Il tecnico biancoceleste Edy Reja ha analizzato il match ai microfoni dei giornalisti.

REJA IN CONFERENZA STAMPA

Facendo un bilancio di questa stagione lei sarebbe quarto…
“È chiaro che mi aspettavo qualcosa di più soprattutto nelle gare in casa. Mi riferisco a quello contro Atalanta, Verona e Torino. Vai a cercare il perché e il per come alla fine siamo arrivati noni e per questo non parliamo di un campionato sicuramente  positivo”.

Ad un certo punto in campo oggi si è visto un tridente molto giovane: Keita, Tounkara e Felipe Anderson. E’ da loro che bisogna partire per la prossima stagione?
“Se sono giocatori di personalità è anche giusto farli giocare. Poi vanno affiancati anche a giocatori di esperienza”. 

Felipe Anderson?
“Il ragazzo ha numeri eccezionali e lo vediamo in settimana in allenamento.  Deve solo trovare sicurezza e fiduciamin se stesso.  Il rigore l’ha tirato Biglia? Prima di lui c’è Candreva, poi Lucas, è normale che l’abbia tirato lui”. 

Guardando i risultati delle altre nelle ultime due giornate aumenta il rammarico per l’Europa League sfuggita…
“Perdere a Milano ci può stare. Sono quelle contro le nostre concorrenti le gare in cui potevamo fare di più.  Fuori casa abbiamo fatto bene, sono venuti meno i punti in casa. Ci sono mancati quelli”.

Che cosa salvi e che voto ti dai per questa stagione?
“Il bilancio non è stato sicuramente positivo. Mi darei una sufficienza all’inizio ma considerando il finale di stagione direi che non è sicuramente positivo”.

Incontrerà Lotito in settimana?
“Spero di farlo già domani. Intanto chiederò quali sono le intenzioni, capire dove si potrà operare e poi farò un piano. Non ci sono molte cose da chiarire, io ho le mie idee per quanto riguarda tutto il panorama della Lazio, lui avrà le sue, poi vedremo il da farsi”. 

Si è parlato di rifondazione,  ma forse è anche una questione di mentalità che in sede di mercato non si trova…
“Quando cambi molto devi sbagliare il meno possibile. Quando trovi qualità devi trovare anche l’aspetto caratteriale e soprattutto quello fisico. Determinazione,  carattere e forza fisica la devi trovare al di là delle qualità tecniche. Per giocare a Roma occorrono giocatori all’altezza perché magari dopo due o tre partite un po’ così, se non hai carattere necessario, puoi andare in difficoltà”.

REJA A LAZIO STYLE RADIO 100.7

Che stagione è stata?

Per me soddisfacente, ma la Lazio è arrivata nona, siamo delusi per le partite non vinte in casa contro Toro, Verona Atalanta per puntare all’Europa. Si doveva e si poteva fare di più se avessimo avuto anche qualche infortunio in meno

In quelle partite cosa è mancato?

Abbiamo cercato di vincere, abbiamo fatto tanti gol ma qualche rete di troppo si poteva evitare per errori di reparto o individuali, ma anche per colpa mia. Siamo saliti piano piano ma è mancato il salto di qualità: in primis è colpa mia, ma di tutti.

Quale giocatore l’ha più colpito?
Biglia mi ha molto soddisfatto, non tira mai la gamba, è pulito negli interventi. Keita ha fatto molto bene, loro due mi hanno dato le migliori impressione, saranno importanti per il futuro

Tounkara?
Ha fatto tanto bene. Noi dobbiamo fare una squadra forte di qualità e avere quei 4-5 ragazzi che possono stare nel gruppo. I giovami, come lui Minale e Kieta hanno dimostrato di avere personalità ma non si devono montare la testa. Lì deve essere lo spogliatoio a metterli in riga

Ha detto che servono quattro-cinque giocatori?
Almeno tre nella fase difensiva, anche quattro. È il reparto che necessita di più, ma si devono portare giocatori di livello anche in altri reparti

La convivenza con Bollini come è andata?

Lo conoscevo già, l’ho voluto con me e lo sto spingendo affinché possa diventare nel prossimo futuro l’allenatore della prima squadra. Mi è stato di grade aiuto con i giovani, è stato un ottimo mix con tutto lo staff.

Dove va in vacanza?
La prossima settimana siamo qui, poi venerdì andiamo a Sofia, poi il rompete le righe. Spero in 15 giorni di barca ma anche andare in bici perché mi piace far fatica, così la sera posso gustarmi un bicchiere di vino

REJA A RADIOUNO
Era difficile trovare gli stimoli in questa partita perchè il campionato era già finito. Rammarico per i due pareggi con Verona e Torino. Non abbiamo centrato l’obiettivo e questa è la vera delusione “.

Sul futuro
Vedremo domani o dopodomani visto che ci sono state molte voci. Con il presidente c’è un rapporto limpido e ne parlemo sicuramente nei prossimi giorni”.

REJA A ‘LA DOMENICA SPORTIVA’

Sul futuro
Non ho ancora parlato con il presidente, sono in costante contatto invece con Tare. Avremo modo e tempo di parlare, abbiamo già visto qualcosa e qui bisogna giocatori da Lazio, è necessario formare una buona struttura. Lavoreremo sodo“.

Su Lazio-Bologna
Una partita dove era difficile trovare le motivazioni, magari avremmo meritato di vincere. Mi dispiace per il Bologna, spero possa ritornare subito in serie A”.

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