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TOMMASO ROCCHI LAZIO – L’allenatore della Lazio Under 18Tommaso Rocchi è intervenuto ai microfoni del canale ufficiale del club per parlare dell’esordio della prima squadra. Di seguito le parole dell’ex capitano biancoceleste.

Cagliari

“A Cagliari il mio centesimo gol, una bellissima emozione che ha coronato un momento importante della mia vita. Oltre alla gioia personale di raggiungere un obiettivo vedere che i compagni sono coinvolti è molto bello, oltre al discorso calcistico c’è quello dei rapporti personali che trasmette certe emozioni. Il mio gol al Cagliari del 2007? Sicuramente rientra nei miei gol esteticamente più belli, ho dei bei ricordi a Cagliari: è una delle squadre a cui ho segnato di più, spero non me ne vogliano male”.

Prima giornata

“Si parte da un gruppo che ha fatto bene ma che è anche molto coeso, c’è un grande spirito di squadra che in questi anni è stato un valore aggiunto. L’inizio del campionato poi è sempre importante, specie in un’annata diversa come questa: c’è stata una pausa minore, sarà una stagione diversa soprattutto nelle modalità visti i ritmi a cui si era abituati prima. Sono curioso ma fiducioso, partiamo da una base forte. L’ultima volta in Champions League? La difficoltà più grande penso sia il fatto che giocare ogni tre giorni richieda molte energie, soprattutto a livello mentale. Le partite si possono giocare, la forza vera è recuperare le energie mentali perché bisogna essere sempre concentrati. Se si vuole essere competitivi bisogna essere sempre pronti in questo. Fondamentale vivere questo tipo di adrenalina, sono competizioni in cui serve l’esperienza, l’abitudine a giocare partite di un certo livello. L’entusiasmo però è uno stimolo in più, si ha la possibilità di giocare e sicuramente non mancheranno la voglia e la determinazione. Ovvio che se si hanno le qualità per giocare certe partite è perché lo si è meritato, questa può essere una spinta”.

Under 18

“La squadra l’ho vista bene, per noi è una bella occasione quella di giocare con la prima squadra. Ho visto un buon ritmo, belle giocate, si cercavano molto anche davanti. Credo che la squadra sia ben preparata per andare a fare risultato a Cagliari. Noi cominciamo il campionato più tardi, sono soddisfatto del lavoro che stiamo facendo. Quando si prende una squadra nuova è importante entrare subito in sintonia e trasmettere i propri principi di gioco, ci vuole tempo ma ho visto grande voglia di iniziare questa stagione in una categoria nuova. Ovviamente siamo in una situazione particolare e nuova, più in fretta ci si abitua e prima la mente fa quello che deve fare, nella vita come nel campo. Anche i miei ragazzi sono stati fermi tanto tempo, c’è il discorso scolastico, non è facile. Sono comunque motivati e cercheranno di gestire al meglio tutte le situazioni esterne”.

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