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INTERVISTE

Rocchi: “La Lazio è la mia vita, Di Canio mi ha fatto crescere”

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Le parole dell’ex calciatore della Lazio, Tommaso Rocchi, nell’intervista rilasciata ai microfoni di Fanpage, nella quale racconta la sua carriera in biancoceleste e le sue esperienze nei derby di Roma. Ecco le sue parole:

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L’intervista di Tommaso Rocchi sulla sua carriera

Rocchi sulla Lazio

“La Lazio è la squadra della mia vita? Sì, senza dubbio. Rappresenta la parte più importante della mia carriera. Sono arrivato nel 2004, nell’anno dell’arrivo di Lotito. Era una squadra in piena ricostruzione. Io arrivavo in comproprietà dall’Empoli e sapevo che quella era un’occasione che non potevo sbagliare. Ho fatto subito bene, la società mi ha riscattato e da lì è stato un crescendo continuo. Sono diventato capitano, ho superato i 100 gol e ancora oggi quando esco per Roma mi salutano chiamandomi ‘capitano’. Questo dice tutto sul legame che si è creato”.

Rocchi sui derby

“Ne ho giocati diciannove e posso dire che è diverso da qualsiasi altra partita. Ho giocato anche il derby di Milano, ma Roma è un’altra cosa. Il derby qui si vive sei mesi prima e sei mesi dopo. Finisce una stracittadina e la gente già ti parla della successiva. Lo senti nell’aria, nelle strade, nei bar, nei tifosi. Quando entri in campo percepisci tutta questa energia. È qualcosa di unico”.

Rocchi su Di Canio

“Di Canio è stato fondamentale. Abbiamo condiviso anche la stanza per due anni. Mi ha aiutato a capire cosa significasse davvero essere alla Lazio. Nei derby era incredibile. Ricordo la notte prima del mio primo derby: guardammo Braveheart e Ogni maledetta domenica. Alle due di notte volevo andare a dormire e lui continuava a spiegarmi cosa significasse quella partita. Era il modo in cui viveva la Lazio e riusciva a trasmetterlo a tutti”.

Rocchi sulla Coppa Italia del 2009 contro la Sampdoria

“Sicuramente uno dei momenti più belli. Per molti di noi era il primo trofeo. Eravamo una squadra cresciuta insieme negli anni e riuscire a vincere davanti al nostro pubblico fu qualcosa di speciale. Quella vittoria ci diede fiducia e pochi mesi dopo arrivò anche la Supercoppa Italiana contro l’Inter di Mourinho. Nel giro di poco tempo vincemmo due trofei importanti e per noi fu una soddisfazione enorme”.

Rocchi sul trasferimento all’Inter

“Ero all’ultimo anno di contratto con la Lazio e avrei voluto restare. Anche giocando meno. Però non c’erano le condizioni per continuare. L’Inter mi cercava già dall’inizio della stagione e inizialmente avevo rifiutato. A gennaio capii che non c’erano prospettive e accettai. Fu comunque una bellissima esperienza”.

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