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CONFERENZE STAMPA

Sarri: “Questa partita non salva la stagione, una partita non cambia le mie valutazioni”

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Sarri a Firenze

L’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta Lazio, semifinale di ritorno della Coppa Italia 2025 2026. Ecco le sue parole, LIVE.

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Le parole di Sarri nella conferenza stampa alla vigilia di Atalanta – Lazio

“Partita che salva la stagione? Definizione solo giornalistica, quando valuti una stagione la prendi in considerazione tutta. Questo da addetto ai lavori. Dal punto di vista mediatico esistono poi le definizioni che stai dicendo te”.

Sarri sulla formazione

“Decisive le indicazioni degli allenamenti, poi ci sono da fare tantissime altre valutazioni perché abbiamo quattro o cinque giocatori quasi guariti clinicamente, ma fra la guarigione clinica e la piena efficienza agonistica ci sono venticinque giorni di differenza. Questo sarà fondamentale, in una partita di cui non conosciamo la durata”.

Sarri sull’anno uno della Lazio

“Devo fare delle valutazioni da allenatore, non cambia niente una partita, e parliamo di una manifestazione che dura al massimo cinque partite. Ci piacerà arrivare in vonno, ma non cambia le mie valutazioni”.

Sarri sul piano partita

“Hanno un modo di stare in campo che ha similitudini con il Napoli, ma le caratteristiche individuali sono diverse”.

Sarri sulle condizioni individuali

“C’è qualcuno che ha un po’ di acciacchi e quando hai tante botte ricevute è sempre un rischio, poi prenderemo le decisioni”.

Sarri sulla stagione della Lazio contro le grandi

“Il discorso delle motivazioni è sempre essenziale. Però non può essere l’unica spiegazione. Molto probabilmente le nostre caratteristiche sono più adatte contro squadre che fanno la partita rispetto a quando dobbiamo fare la partita noi. Questo spiegherebbe alcuni risultati. Chiaro che dobbiamo lavorare per trovare più continuità, ma abbiamo fatto una stagione nella quale perdere le motivazioni del tutto era probabile”.

Sarri sull’addio di Sarri

“Ho perso una finale ai rigori, una finale di Coppa di Inghilterra al settimo rigore…Mi piacerebbe giocare la finale”

Sarri su Basic

“Basic rientra nel discorso di prima: fermo un mese e mezzo, è rientrato con tanta fatica a Firenze, meno a Napoli. Sembra in evoluzione positiva, ma non so quanti minuti ha nelle gambe”.

Sarri su Maldini

“Come Basic. Guarito clinicamente, difficile perché ha una tendinopatia cronica, ha momenti in cui sta molto meglio e momenti in cui l’infiammazione è invalidante. Ora è in netta diminuzione, ma negli ultimi venti giorni ha fatto un paio di allenamenti. Può giocare domani? Sì, ma non so quanto”.

Sarri sull’attacco

“Noslin sta bene, aveva preso due o tre colpi, ma normale nel post-partita. Dia sta abbastanza bene, mi sembra che sia in un momento in cui è focalizzato. Tutte situazioni da prendere in considerazione, ma quando si parla di ragazzi che sei sicuro che non hanno i 90 minuti. L’ideale sarebbe farli partire per non sciupare slot, ma posso farne partire solo 3-4 o finisco gli slot nel primo tempo. Difficile buttar giù una formazione in queste condizioni”:

Sarri sulla vittoria contro il Napoli prima della Coppa Italia

“Le vittorie sono sempre importanti, c’è da tenere in considerazione l’aspetto che siamo stati dodici-tredici mesi senza fare due vittorie consecutive. L’inerzia che possono darti le vittorie, la squadra non l’ha avuta. Ora stiamo facendo risultati con più continuità, ma la mancanza di continuità è stata una nostra prerogativa e un nostro difetto. La sosta ci ha interrotto l’inerzia positiva e abbiamo poi fatto fatica. Stiamo lavorando, ma non so se è un difetto risolto”.

Sarri sui tifosi

“Bella mattinata per noi, impegnativa perché avere da preparare una partita di questo tipo richiederebbe una tranquillità maggiore, ma ci ha fatto piacere. Mattinata piena di famiglie e bambini, che quando si avvicinano al campo è sempre qualcosa di importante. Ci piacerebbe ritrovarli allo stadio ora, sono stati mesi duri e difficili”.

Sarri su Marusic

“Marusic ha fatto una buona parte di allenamento iniziale con la squadra, poi ha fatto un’attivazione lui in palestra particolare. Domani mattina andremo a sollecitarlo e poi prenderemo una decisione. Come sopra, è fermo da un paio di settimane, oggi primo allenamento che ha fatto in parte insieme a noi. Da valutare. Sicuramente non posso rischiarli tutti e cinque”.

Sarri su Rovella

“Rovella ha avuto via libera dai medici per avere qualche impatto sulla spalla operata, farà una settimana a parte, poi con noi. Speriamo di averlo per le ultime partite”.

Sarri sul futuro

“Ho detto che possono rimanere 8-9 giocatori. Questo gruppo quest’anno ha avuto 52 infortuni, che non so quanti punti ci hanno levato. Questo gruppo è evidente che ha subito episodi arbitrali negativi, che non so quanti punti ci hanno levato non lo so. Questo gruppo ha giocato in casa senza pubblico e non so quanti punti abbiamo perso lì. Questo gruppo deve migliorare anche qualitativamente”.

Sarri sui cross dell’ Atalanta

“L’Atalanta è diventata famosa in Europa per il quinto quinto, non solo perché fa goal solo alla Lazio…Il palleggio credo sia migliorato molto per noi. Noi abbiamo colpito in contropiede a Napoli? No. Due minuti di possesso consecutivi nella loro metà campo per il primo goal. E il secondo siamo andati a colpire uscendo palla al piede dal portiere. Non saremo mai una squadra di fine palleggio, ma l’abbiamo migliorato parecchio. Poi il rischio di subire l’uomo contro uomo è feroce, quindi il palleggio con l’Atalanta deve essere rapido e portato nella metà campo avversaria subito, senza stare nella nostra”.

Sarri sui dubbi

“L’unica cosa su cui non ho dubbi è che ho fame (ride, ndr). Isaksen e Cancellieri hanno tantissimi pregi e qualche difetto. La scelta su loro due è stata fatta sul momento, non perché uno sia più forte nettamente dell’altro. Cancellieri ha fatto meglio all’inizio, poi Isaksen, poi Cancellieri di nuovo che è in un gran momento. Isaksen ha subito da un punto di vista mentale l’eliminazione della nazionale”.

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