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Sarri va di corsa per non fallire le prime giornate: servono subito risultati prima del derby
Maurizio Sarri non vuole e non può aspettare. La sua Lazio dovrà viaggiare su ritmi alti fin da subito e trovare risultati già a partire dalle prime giornate di campionato. Fondamentale il trittico di partite composto da Como, Verona e Sassuolo prima del derby: servirà una Lazio sprint.
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Sarri non vuole fallire le prime giornate di campionato in vista del derby
AGGIORNAMENTO 14 LUGLIO- Come riportato dal Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, oggi partirà il ritiro biancoceleste, in una cornice stranissima, la Lazio infatti è l’unico club in Serie A e in Europa che non può fare mercato. L’unica mossa consentita riguarda le cessioni, e la Lazio dovrà farne, per tagliare alcuni dei 27 giocatori che prenderanno parte al ritiro di Formello. Lotito dal canto suo contesta la validità del blocco, riferendo il blocco del mercato a soli 3,6 milioni da imputare a lavori svolti all’interno del centro sportivo, e messi a bilancio prima del 31 marzo. Entro il 30 settembre, i biancocelesti dovranno riassestare i propri conti. Il vero top player? Maurizio Sarri, al Comandante il compito di migliorare il settimo posto della passata stagione. Una stagione che parte nel silenzio generale, senza alcun tipo di presentazione, rinviata a fine ritiro, quando Sarri avrà conosciuto tutti i giocatori a sua disposizione. Da oggi Sarri torna a lavorare e lo fa con la squadra che è la terza rosa per età media, e la nona per valore assoluto, stando ai dati Transfermarkt.
Servirà partire forte – come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna – alla Lazio di Maurizio Sarri nelle prime giornate di campionato. Ci sarà da domare la trappola di partite contro Como, Verona e Sassuolo per poi proiettarsi al derby con una serenità e consapevolezza maggiori. Mau domani, lunedì 14 luglio, rimette piede a Formello e inizierà ufficialmente il ritiro della Lazio.
Quella che ha accettato è un’impresa da vero Comandante, da autentico condottiero, da chi sposa una causa al di là delle convenienze. Dovrà, però, incidere in fretta, il tempo non è tanto e scuotere la squadra e tutto l’ambiente saranno priorità non procrastinabili. Il clima di sfiducia che si è creato lo si può abbattere e ribaltare soltanto con i risultati, non fallendo l’avvio di stagione e dando immediatamente segni di ripresa.
C’è un altro aspetto legato al calendario. Meglio spianare la strada subito, non sottovalutare per nessuna ragione il trittico di partite composto da Como, Verona e Sassuolo per poi presentarsi al derby con fiducia rinnovata. I lariani stanno facendo un grande mercato e Fabregas, Sarri, lo ritroverà più esperto e rodato dopo una stagione nella massima serie.
Come preparare una partenza sprint
I fattori sono tanti, molteplici e tutti importanti per stabilire un nuovo inizio. Servirà entusiasmo, bisognerà ricostituire le condizioni giuste e virtuose attorno alla squadra senza tralasciare nulla. Servirà fidelizzare i giocatori, fagli comprendere la portata del percorso, l’obiettivo da raggiungere che diventa ancora più prezioso se nasce con delle difficoltà evidenti.
Ciò che favorirà la Lazio, invece, sarà la possibilità di allenarsi a tempo pieno per tutta la settimana. Mantenimento costante, lavoro sui dettagli e soprattutto sui concetti: pressing alto e rapidità di palleggio per imprimere una partenza ad altissima velocità.
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