Restiamo in contatto

EVENTI

Stadio Flaminio, si è conclusa la manifestazione dei tifosi biancocelesti (FOTO)

Pubblicato

il

Tempo di lettura: 3 minuti

LAZIO STADIO FLAMINIO – La Lazio e i suoi tifosi sognano il Flaminio. Oggi pomeriggio, intorno alle 17.30, i supporters biancocelesti si sono ritrovati fuori dallo stadio. Il messaggio degli ultras è chiaro: una manifestazione pacifica per conquistare di nuovo lo scenario. L’obiettivo è far sentire la propria voce.

La manifestazione dei tifosi biancocelesti: gli aggiornamenti

AGGIORNAMENTO ORE 19:20 – La manifestazione si è conclusa e tutti i presenti lasciano l’area del Flaminio.

AGGIORNAMENTO ORE 19:10 – Parlano anche degli esponenti radiofonici come Ilario Di Giovambattista che ha dichiarato: “Io sono con voi. Vedere il Flaminio così è una vergogna, uno scempio. I laziali meritano questa casa. Credo che Lotito non potrà farsi sfuggire un’occasione del genere. Se poi ha questa spinta meravigliosa, andiamo a dama. Sono orgoglioso di essere qui. Forza Lazio!”. E Focolari: “Questa è casa Lazio. Questo è l’unico quartiere di Roma in cui ci sono più laziali che romanisti. Nel momento in cui la Lazio dovesse chiedere il Flaminio, entro i primi 100 giorni di Michetti sindaco si farà la conferenza dei servizi!”.

AGGIORNAMENTO ORE 18:50 – Alla manifestazione ha preso parte anche Pino Wilson, che dichiarato: “Passo qui ogni giorno. Vedo tanta di quella immondizia, sotto tutti i punti di vista. Un gioiellino come il Flaminio non può esser trattato così. Non capisco per quale motivo nessuno abbia avuto la sensibilità di poter attuare un progetto che è sotto gli occhi di tutti. La mancanza di volontà delle autorità ha portato a questo stato. Ho visto un’apertura, rimane un fatto importante che il presidente della Lazio abbia fatto un’avance di questo tipo. Il Flaminio è roba dei laziali!”.

AGGIORNAMENTO ORE 18:35 – Continua la manifestazione. I presenti lanciano un messaggio: “Il messaggio che rivolgiamo alla società è che noi vogliamo giocare qui. Noi siamo Roma e vogliamo lo stadio dentro Roma!”. Anche l’avvocato Mignona ha deciso di partecipare e dire la sua: “Questa è la casa dei laziali. Ho l’atto originale con cui nel 23 la società Lazio si costituì per ristrutturare il vecchio stadio della Rondinella, quello in cui la squadra nel ’15 vinse lo scudetto. Potranno ostacolarci, ma non molleremo di un centimetro. La battaglia per il Flaminio si aggiunge a quella per lo scudetto del ’15”. 

AGGIORNAMENTO ORE 18:23 – Cominciano gli interventi. Per primo parla l’avvocato Pasquale Trane: “24 maggio 1931, c’è il derby. La Roma lottava per il campionato. Vaccaro passeggiava lungo la linea, gli arriva la palla e la scaglia lontano. Il calciatore della Roma gli dà uno schiaffone. Lui entra in campo e gli ridà lo schiaffo. L’arbitro fischia la fine e gli spettatori entrano in campo. Si tratta della prima volta in cui ci furono incidenti gravi dentro lo stadio”. Subito dopo a parlare è stato Giorgio Calleri: “Sono contento di quest’iniziativa. Qui ci ha giocato la Lazio di mio nonno. Mi piacerebbe tornare a seguire la Lazio in questo stadio, anche per una questione affettiva. Sono innamorato di tutto ciò che riguarda lo stadio, della posizione. Vedere tutta questa bella gente mi emoziona. Sentire belle parole nei confronti della mia famiglia mi fa immensamente piacere”.

AGGIORNAMENTO ORE 18:10 – La manifestazione è iniziata. Dopo alcuni cori intonati prende la parola Juri Alviti, capo Ultras della Lazio, che ha dichiarato: “I Laziali hanno bisogno del Flaminio”.

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.