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Veron: “Andai via dalla Lazio per motivi di passaporto”

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LAZIO VERON ADDIO – A distanza di 20 anni dal suo addio, Juan Sebastian Veron ha ricordato il trasferimento dalla Lazio al Manchester United avvenuto nel 2001. In un’intervista rilasciata a FourFourTwo, l’argentino ha parlato dei motivi che lo hanno spinto a lasciare l’Italia per approdare nella Premier League inglese. Queste le sue parole.

Veron ed i motivi del suo addio all’Italia

“Non mi pento di esser andato allo United. Firmai per il Manchester perché avevo un problema di passaporto in Italia e ho pensato che un cambiamento d’aria sarebbe stato un bene per la mia mente. A dire il vero, avevo una visione pessimistica del giocare in Inghilterra. Pensavo che la mia vita lì sarebbe stata diversa da quella a cui ero abituato. Ma ho trovato un club straordinario, difficilmente potevi trovarne uno così ben organizzato, con così tante persone disposte ad aiutarmi”.

Manchester United

“Ho passato due anni fantastici a Manchester, vincendo il titolo in Premier League, e sono ancora in contatto con molti dei ragazzi che ho incontrato. So che la gente si aspettava molto da me in Inghilterra. Forse le difficoltà erano legate alle caratteristiche dei giocatori. Per far funzionare le cose per me, la squadra doveva esser cambiata”.

Chelsea

Chelsea? Sono andato perché pensavo di poter giocare più spesso, ma non sarei dovuto trasferirmi lì. E non lo dico per il club, è stato bello avere una squadra che voleva ingaggiarmi, ero entusiasta di poter dare il mio contributo. È stato più difficile per me vivere a Londra che a Manchester perché sono di La Plata, una città abbastanza piccola. Vorrei esser rimasto più a lungo allo United, penso che avrei potuto fare le cose in modo diverso”.

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