LE PAGELLE – Questo pomeriggio, la Lazio ha sconfitto per 2-1 la Sampdoria a Genova, grazie alla doppietta di Caicedo. Queste le pagelle del nostro direttore Paolo Cericola.

Strakosha 6 una sola parata nel primo tempo, nella ripresa prende goal non chiamando l’uomo ad Acerbi. Il palo di Murru lo grazia.

Wallace 6,5 torna dopo 3 mesi e la mossa di Inzaghi sorprende. Il brasiliano gioca in maniera attenta senza mai commettere errori.

Acerbi 6 ha Quagliarella come cliente e non è poco. Fatica a tenerlo. Sbaglia un tempo di entrata e prende il giallo ma commette il vero errore sul goal che riapre la gara.

Bastos 6 solita sostanza, si fa vedere anche in avanti ma che rischio su Defrel.

Rómulo 6,5 il quinto fa esattamente questo: salta l’uomo va sul fondo e la mette tesa dentro l’area. Prende un palo che ancora trema. Poteva essere lo 0 a 3.

Cataldi 6,5 molto vivo, aiuta in chiusura davanti alla difesa. Ordinato e pulito in ogni giocata

Leiva 6,5 parte non benissimo rischiando anche il giallo poi prende il comando facendo anche espellere Ramirez.

Parolo 6,5 corre tanto, alzando il baricentro in avanti. Si inserisce con regolarità. Si immola nel finale su Defrel.

Lulic 6 spinge molto a sinistra facendo in maniera ottimale le due fasi si spegne al 70esimo.

Caicedo 7,5 spacca la partita dopo appena 3 minuti. Va in pressing su Colley e realizza il vantaggio. Poi raddoppia con una frustata di testa di forza e precisione.

Correa 7 sotto gli occhi di Paratici non sbaglia nulla. Gioca in maniera deliziosa ogni palla. Sbaglia troppo sotto porta.

Immobile 6 entra per Caicedo si vede solo per la traversa su calcio piazzato.

Inzaghi 6,5 cambia ed ha ragione lui. La scelta di Wallace lascia perplessi, Immobile in panca peggio ma la squadra è molto bene messa in campo. Domina nel primo tempo poi in doppio vantaggio e con l’uomo in più si addormenta rimettendo in partita la Samp e rischiando anche troppo.


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Nella notte dei tempi, era il 1994, decisi che il giornalismo doveva essere la mia strada; così è stato. Ho iniziato con il nuoto poi il calcio dei grandi. Ho consegnato giornali nei bar, nei circoli, per strada, annusando il profumo delle rotative ed il fascino della stampa su carta. Mondiali, europei, Nazionale, il miglior momento del calcio Nazionale con le ‘7 sorelle’....non mi sono fatto mancare nulla. Ho lavorato per il Corriere dello Sport, il Tempo, il Giornale, l’agenzia di Stampa Dire, Radio Incontro e dal 1997 sono inviato di Radio Radio. L’unico hobby che ho coltivato ed al quale non rinuncio: 3 figli meravigliosi.

1 commento

  1. Bastos 6???
    “… ma che rischio su Defrel”!
    E il “pregiatissimo”Acerbi?(il ns centrale di difesa).
    Qui’ … non se lo chiede dove fosse?! … ed il gol della Samp: una prodezza del magico Quagliarella?

    Acerbi 6 ha Quagliarella come cliente e non è poco. Fatica a tenerlo. Sbaglia un tempo di entrata e prende il giallo ma commette il vero errore sul goal che riapre la gara.

    Bastos 6 solita sostanza, si fa vedere anche in avanti ma che rischio su Defrel.

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