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L’attacco ritrovato: mai così bene da più di un anno

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Maldini

L’aria primaverile deve aver fatto bene all’attacco della Lazio, che finalmente sta trovando con maggior continuità la via della rete, come comprovato dai sigilli di Pedro Rodriguez e Daniel Maldini nella sfida contro l’Udinese. E’ finalmente arrivato il momento di invertire il trend negativo che ha caratterizzato la stagione biancoceleste?

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Le reti di Pedro e Maldini rilanciano l’attacco della Lazio?

AGGIORNAMENTO 7 MAGGIO – Dall’ultima sfida di campionato arrivano ulteriori conferme del risveglio del reparto offensivo biancoceleste. La partita contro la Cremonese, infatti, è stata la terza di fila in cui la Lazio ha siglato almeno due reti, cosa che non accadeva da più di un anno. Nelle ultime dieci partite, in cui, tra l’altro, sono arrivati ben nove risultati utili, i biancocelesti hanno messo a referto almeno due gol in cinque occasioni, sottolinea Il Messaggero. Chiari segnali di risveglio per un reparto che a partire dalla semifinale di andata di Coppa Italia ha mandato a segno tutti i suoi interpreti, o quasi. Mancano all’appello soltanto Ratkov, ancora oggetto misterioso, e Zaccagni. E chissà che il capitano non stia riservando la sua esultanza per la partita più importante della stagione, la finale di Coppa Italia contro l’Inter.

Come si legge su Il Messaggero, un primo segno di risveglio era stato dato dalle reti di Noslin e Cancellieri. Nell’ultima sfida contro l’Udinese, la magia di Pedro e la zampata decisiva di Maldini hanno poi confermato la fine dal digiuno dal gol dell’attacco biancoceleste. Anche se ormai, probabilmente, è tardi per invertire il trend estremamente negativo del reparto offensivo, che ha fatto segnare deludenti numeri e tristi record, si tratta di segnali incoraggianti in vista della finale di Coppa Italia.

Quello della Lazio, infatti, resta comunque il quattordicesimo attacco della Serie A e nessun giocatore biancoceleste figura nella top 50 dei marcatori del campionato. Nessuno, infatti, ha segnato più di quattro gol, soglia su cui si attestano Pedro, Zaccagni, Cancellieri, Isaksen e Noslin. I dati sottolineano però un leggero risveglio nel 2026, specie nei secondi tempi delle partite, durante i quali la Lazio segna il 66% delle sue 42 reti stagionali. Percentuale che sale clamorosamente all’83% se si considerano solo i gol del 2026.

D’altronde, è sempre più incisivo l’impatto dalla panchina: Pedro e Maldini sono solo l’ultima conferma di una tendenza a cui prendono parte Noslin, in rete contro il Parma, Cancellieri, in assist contro il Sassuolo, e Dia, che ha fornito assist contro il Bologna e messo il suo sigillo contro l’Atalanta.

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