NOTIZIE
A ritmo di Rino: Gattuso vuole una Lazio ad alta intensità per tutta la stagione
A ritmo di Rino, verrebbe da dire, e in fondo così si sta rivelando; mister Gattuso vuole una Lazio ad alta intensità per tutta la stagione, vuole una squadra che affronti la sosta a ritmi alti, senza indietreggiare in niente. Il diktat è chiaro, il gruppo sembra rispondere presente.
Leggi anche: Patric è a Dubai, ma il tempo stringe: affare sul filo, l’Al-Ittifaq deve chiudere
Gattuso e la Lazio ad alta intensità: il ritmo di Rino per tutta la stagione
Come riporta il CdS nella sua edizione odierna, il diktat di Gattuso alla squadra è chiaro: rimanere alti nel ritmo, nell’intensità di gioco, nell’aggressività in campo e nella voglia. Non un passo indietro, guai a rilassarsi e a farsi prendere dalle vertigini di un primato tanto bello quanto inaspettato. Alla ripresa degli allenamenti a Formello, infatti, l’intensità è ripartita subito al massimo. Il dispendio fisico è forte, al punto che Belahyane in ritiro precampionato svenne più volte, come rivelato dallo stesso mister.
Mantenere questo standard, fisico e di intensità, per tutta la stagione. Rino insegna la fatica, l’applicazione quotidiana, la dedizione al lavoro, la voglia di superarsi e andare oltre i limiti. E’ senza otto nazionali, impegnati nei vari incroci di Nations League, ma non importa. Si lavora con chi è rimasto e lo si fa con la medesima serietà.
I passi di Gattuso: le due amichevoli nella sosta
Gattuso ha richiesto di organizzare due amichevoli in questa lunga sosta. La prima contro l’Arezzo, in programma quest’oggi, domenica 27 settembre alle 15:00, e la seconda sabato, sempre a Formello, contro la Juve Stabia. Questa sosta inedita, più lunga e dilatata nel tempo, è un’incognita per tutti e Rino vuole sfruttarla al meglio. Il programma va adattato ai venti giorni di stop, i nazionali torneranno dopo varie sfide e in tal senso la Lazio ha avuto già i suoi problemi, con gli infortuni di Cancellieri e Gudmundsson.
Gattuso punta a salvaguardare il prezioso lavoro svolto in estate, esploso definitivamente dopo la rocambolesca eliminazione in Coppa Italia per mano del Mantova. Guai a sedersi, guai a pensarsi invincibili, guai a rallentare nella voglia e nelle intenzioni. Rino non lo permetterebbe, non sarebbe consentito. Conosce la fatica che bisogna fare per vincere e rimanere in alto, e questa vuole trasferire ai suoi calciatori.
Il diktat di Gattuso alla squadra
Guai a parlare di primi posti, classifica alta, tentazioni di scudetto o europee. Piedi per terra, testa bassa e pedalare. In tal senso la risposta a Fabiani era arrivata netta sulle ambizioni europee della squadra, proprio perché – a maggior ragione in una situazione del genere -, le pressioni vanno tolte, non aggiunte. C’è da migliorare, servono più gol e più cattiveria sotto porta. Mancano quelli di Pinamonti, chiamato a tre settimane di lavoro intenso per (ri)conquistare la Lazio e il mister.
Prima il Monza, per confermarsi contro un avversario sulla carta inferiore, poi le sfide più di peso contro la Juventus e il Torino. Trampolini per restare in alto, provarci fino in fondo, non arretrare nemmeno per prendere la rincorsa.
@Copyright Lazionews.eu
Riproduzione, anche parziale, vietata. Ogni violazione sarà perseguita a norma di legge.
TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SULLA LAZIO SUL TUO TELEFONINO – TELEGRAM
TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SULLA LAZIO SUL TUO TELEFONINO – WHATSAPP
-
INFORTUNATI23 ore agoCataldi sta recuperando: si allena in gruppo da 5-6 giorni
-
NOTIZIE9 ore agoClassifica marcatori Serie A: capocannoniere e tutti i gol del campionato
-
INFORTUNATI1 giorno agoFurlanetto lavora sodo per tornare a disposizione
-
INFORTUNATI2 giorni agoGudmundsson, è allarme: l’islanede potrebbe rientrare dopo la prossima sosta