CALCIOMERCATO

Lazio-Milan, da Reina a Donnarumma è la sfida dei vecchi contro i giovani

- Advertisement -
Tempo di lettura: 2 minuti

LAZIO MILAN REINA DONNARUMMA – Due modi diversi di intendere il calcio. Per lo meno relativamente a questa stagione, e sopratuttto a causa di determinate congiunture – anche economiche – alla base dei diversi progetti. Tutto questo, e non solo, è Lazio-Milan, il Monday Night della 33esima giornata di Serie A. La Gazzetta dello Sport oggi in edicola si è concentrata sulle grandi differenze tecniche – in termini di età dei giocatori impiegati dai due tecnici – delle due squadre nel loro percorso stagionale. Ne è uscito un quadro che pone le contendenti agli antipodi.

Lazio-Milan, Reina e Donnarumma sono il simbolo di due diverse gestioni tecniche

La Rosea sottolinea come il Milan sia il club ad aver impiegato più U23 in campionato (il 36% dei giocatori, davanti a Bologna e Spezia). Oltre a Donnarumma, la leva dei ’99 si allarga con Hauge, Dalot, Saelemaekers, Gabbia, Leao e Brahim Diaz. Stefano Pioli non ha esitato a far giocare anche un paio di 2000 (Kalulu, Tonali) e un 2001 (Daniel Maldini, figlio di Paolo, che ha accumulato cinque gettoni in questa stagione). Per quello che riguarda la Lazio, il dato è sorprendente: Simone Inzaghi, in campionato, non ha infatti impiegato nessun giocatore nato dal 1998 in su. L’unico U23 ad aver giocato almeno uno spezzone di partita è stato Szymon Czyz, anni 19, entrato in Champions contro il Bruges in una situazione d’emergenza. La Lazio si presentò in Belgio con soli 14 giocatori a causa della positività al Covid riscontrata nei laboratori Synlab della UEFA. Il più giovane giocatore impiegato da Inzaghi in Serie A resta il 24enne Luiz Felipe, fermo da metà gennaio per un problema alla caviglia.

Le formazioni di Lazio e Milan

La Lazio prevale sul Milan anche nella conta degli over 30. Sono infatti 9 per Inzaghi (Musacchio, Immobile, Caicedo, Acerbi, Leiva, Radu, Lulic, Parolo e Reina), e 5 per Pioli (Antonio Donnarumma, Kjaer, Mandzukic, Tatarusanu e Ibra). Questo ha anche influito sull’età media delle formazioni: la Lazio ha mandato in campo quella più anziana (31,2 anni, a Verona), i rossoneri quella più giovane (22,8 anni, contro lo Spezia all’andata).

- Advertisement -© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

Latest Posts

APPROFONDIMENTI