MERCATO. LOTITO, un'agenda piena di impegni

Pubblicato 
domenica, 29/07/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 3 minuti
(Getty Images)

CORRIERE DELLO SPORT (A. Abbate) - Dai rinforzi per Petkovic alla cessione dei giocatori in esubero Foggia, Matuzalem e Sculli: i primi tre nodi che vanno sciolti. Non si muove una foglia, il vento sbatte solo sulla fronte della Lazio. Che non riesce a piazzare una caterva di giocatori e ha sei big sul groppone: da Foggia, Matuzalem e Sculli - i casi più spinosi - a Carrizo, Stendardo e Floccari. I loro stipendi top bloccano il mercato in uscita, non fanno certo decollare quello in entrata. Sono tutti sul bancone del supermarket bianconceleste, ma nessuno vuole accollarsi i loro ingaggi. E, continuando così, pure Petkovic rischia di ritrovarsi presto con un esercito indigesto.

FOGGIA, MATUZALEM E SCULLI - Non sono partiti per il ritiro di Auronzo, non si aggregheranno al gruppo che lunedì sera dovrebbe raggiungere Fiuggi. E’ questa la decisione nell’aria. Foggia, Matuzalem e Sculli non rientrano più nei piani biancocelesti, ma nessuno è ancora stato piazzato. Per Sculli e Matuzalem si cercano offerte soprattutto all’estero: sul primo c’è la collaborazione del Genoa, che aveva promesso invano il riscatto. Il brasiliano adesso supplica di restare, ma la Lazio non vuole saperne. Il manager Fusco è alla ricerca di un’offerta, magari esistesse davvero quella del Milan. Foggia sembrava a un passo dal Pescara, ma sinora ci sono state solo fumate grigie. La trattativa continua.
CARRIZO, STENDARDO E ALFARO - Il presidente Sebastiani avrebbe accolto in Abruzzo pure il portiere Carrizo: troppo alto l’ingaggio del “Gran Arquero”. Ora Juan Pablo attende lo sbarco italiano del suo manager Sabbag per costruire il suo futuro. L’aveva riscritto a Catania, non è bastato per convincere Montella a portarlo a Firenze. E, al momento, non sono serviti neppure gli ottimi sei mesi di Stendardo all’Atalanta, per chiudere subito ogni discorso. Il difensore può tornare a Bergamo, non è ancora tramontato l’affare, ma è in standby. Chievo e Bologna chiedono Alfaro in prestito, la Lazio tergiversa. Non cederà invece a nessuna richiesta per Kozak.
FLOCCARI - Tutti vogliono Floccari, ma nessuno lo prende. Lotito ci mette del suo: «Non vuole cederlo in prestito, ma solo a titolo definitivo» , spiega l’agente Vigorelli. Vuole far cassa con un attaccante in scadenza a giugno 2014, chiede troppo. Il Torino rimane comunque in prima fila per il bomber di Nicotera: «Se riusciranno a cedere Bianchi, potranno accontentare le richieste laziali» , conclude il manager. Il Siena ha ceduto Destro, ci pensa. E’ l’ultima squadra a corteggiarlo, in ordine di tempo, dopo Pescara, Parma, Atalanta, Palermo e Torino, appunto. Eppure Sergio potrebbe essere un’importante freccia per Petkovic, lì davanti. Floccari sarebbe il perfetto sostituto di Klose, persino una degna spalla per "Mito".
I "VECCHI" GIOVANI - Figli dei fiori, dei vivai. Giovani in cerca di gloria o di una semplice chance. Dovranno trovarla altrove. Molti ex Primavera finiranno a Salerno: Cinque, Tuia, Luciani, Ricci, Capua, Adeleke e Di Mario. Tanti "pupilli", ormai fuori quota, di Bollini attendono ancora una sistemazione: Crescenzi, Zampa, Emmanuel e Barreto. Ci sono poi giovani che ormai vagabondano da anni: Perpertuini e Ceccarelli aspettano un cenno e una squadra. Cavanda è partito per il ritiro d'Auronzo, ma è sul mercato. Cinelli e Mendicino sono altri due alla ricerca di un posto dove fermarsi. Petkovic ha già scelto i suoi giovani di belle speranze su cui investire. Formello, per tutti gli altri, non è più una casa accogliente.
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