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RASSEGNA STAMPA SS LAZIO – In un’annata difficile in cui la Lazio e la sua gestione è finita spesso nell’occhio del ciclone, il calciomercato invernale sembra aver assestato il colpo finale nel deterioramento dei rapporti tra tifosi e società biancoceleste, accusata di cattiva gestione. Il presidente Lotito non ci sta e, dalle colonne de Il Tempo, spiega il perché delle ultime scelte di mercato, in particolar modo la decisione sofferta di lasciar partire Hernanes. Questo un’estratto dell’intervista:

Presidente, che cosa è successo con Hernanes?

«La vicenda è complessa (…) Da più di un anno infatti la Lazio ha sostenuto con forza e convinzione la volontà di proporre ad Hernanes di continuare la sua esperienza professionale con la società, che ha sempre creduto nelle sue qualità umane e calcistiche. Non abbiamo avuto mai nessun dubbio nell’offrire al giocatore la possibilità di proseguire con un importante contratto economico e sportivo, che lo avrebbe reso un giocatore leader. (…) Nonostante ciò ed un ultimo tentativo dopo la gara di Coppa Italia contro il Napoli, dapprima con il suo agente e poi con lo stesso giocatore, non si è arrivati ad una conclusione positiva. A questo punto costretti dal rifiuto di Hernanes, siamo stati indotti, negli ultimi giorni di mercato, ad accettare l’offerta dell’Inter per evitare di perdere il giocatore a parametro zero. Scelta molto dolorosa sia a livello umano che professionale, ma inevitabile per salvaguardare il bilancio della società»

(…)

La sua vendita è stata un successo economico (la Lazio ha ottenuto circa 20 milioni di euro, compresi bonus)?

«Sicuramente sì, avendo ottenuto una notevole plusvalenza, cosa che è accaduta anche con la cessione di Floccari, che rischiava anch’egli di essere perso a parametro zero. Ci tengo a ringraziare sia il ragazzo che il suo agente, per la correttezza dimostrata. La cessione di Sculli, poi, ha consentito alla Lazio di ottenere un risparmio per il mancato esborso del suo stipendio».

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Tornando ad Hernanes, non crede che la Lazio esca ridimensionata?

«Non farei questa valutazione. Sicuramente la perdita di Hernanes è, a livello tecnico, significativa, ma sono fortemente convinto che disponiamo di una rosa competitiva con molte soluzioni nei vari reparti. Ritengo poi fondamentale il rientro di Mauri, che può ricoprire il ruolo di Hernanes, come ha già spiegato qualche giorno fa il mister Reja».

(…)

A questo punto reinvestirà a giugno i soldi della cessione di Hernanes?

«Io non compro per far piacere alla piazza, ma solo per perseguire un progetto tecnico serio, sano e competitivo»

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