CALCIOMERCATO

Super League, nessuna sanzione per i club fondatori del progetto: le misure dell’UEFA

- Advertisement -
Tempo di lettura: < 1 minuto
- Advertisement -

SUPER LEAGUE UEFA – Qualcuno temeva che la bufera attorno al caso Super League – il lancio della nuova competizione aveva occupato le cronache sportive e non per tre giorni – potesse lasciare degli strasichi a carico dei 12 club fondatori del progetto: nessuna conseguenza invece. Dalle dicharazioni dei vertici istituzionali di UEFA e FIFA emerge infatti chiara la volontà di non punire gli artefici di quello che, se effettivamente messo in pratica, sarebbe stato un vero e proprio scisma all’interno del calcio europeo. La Gazzetta dello Sport oggi in edicola fa il punto della situazione anche in riferimento ad alcune misure che in ogni caso l’UEFA starebbe pensando di adottare nel post-Super League.

L’UEFA reagisce dopo lo spauracchio Super League

Il massimo organismo isituzionale del calcio europeo starebbe pensando di imporre un tetto salariale al 55% dei ricavi comprendendo gli stipendi dei calciatori, degli allenatori, il calciomercato e le commissioni per gli agenti. Peri club più ricchi tale quota si dimezzerebbe al 27,5%. La UEFA starebbe anche studiando soluzioni aggiuntive come la ridistribuzione dei ricavi dai Diritti TV.

- Advertisement -© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

Latest Posts

APPROFONDIMENTI