NAPOLI-LAZIO, LE PAGELLE – La Lazio naufraga al San Paolo, rimediando nuovamente 4 gol in trasferta: dopo il Chievo, stavolta è il Napoli ad infliggere una dura lezione alla truppa di Pioli. Questa la partita analizzata dalle pagelle del nostro direttore Paolo Cericola

Marchetti 6: il Napoli arriva da tutte le parti. Fa alcuni miracoli su Higuain ma nulla può sulle reti subite. Senza di lui il passivo sarebbe stato imbarazzante
Basta 5: Insigne è incontenibile
Mauricio 5: ci mette grinta, alle volte anche troppa, in alcune occasioni troppo molle.
Hoedt 4: non è ancora pronto per gente come Higuain
Radu 4,5: Callejon ed Hysaj arano letteralmente la fascia sinistra. Commette errori grossolani
Parolo 5: cerca di fare qualcosa, ma anche lui paga i ritmi alti
Onazi 5: viene tritato dalla velocità del centrocampo partenopeo
Lulic 4,5: il primo giallo è suo, si vede solo per quello. Pioli lo toglie nel l’intervallo
Mauri 5: si piazza fra le linee, fatica a trovare lo spazio per poter essere pericoloso. Fuori nella ripresa
Keita 5,5: commette subito un errore incredibile sotto porta, nonostante tutto è il più pericoloso
Matri 5,5: troppo solo, non ha una sola palla giocabile anche se si da molto da fare

Pioli 4: Sbaglia tutto. Parte con due punte ma dopo poco torna al 4-2-3-1. Ancora con Radu e Lulic a sinistra da tempo insufficienti, Hoedt massacrato da Higuain, Savic e Anderson in panchina…ma non c’è mai stata partita. Dopo i 4 goal di Verona ne prende 5 a Napoli finendo umiliato e deve ringraziare Marchetti…L’attenuante europea non può giustificare una figura simile.

Savic 6: entra quando la gara è già scritta. Perché non dall’inizio ?

Anderson 6: qualche buona giocata, certo fa meglio di chi ha giocato dall’inizio

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