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SENTI CHI PARLA DELLA LAZIO – La rubrica di Lazionews.eu dedicata ai commenti, ai pensieri e alle riflessioni dei giornalisti, degli speaker radiofonici e degli opinionisti del mondo Lazio… 

NANDO ORSI (ex giocatore) a Radio Crc: “Secondo me i biancocelesti vorranno rilanciarsi, ogni volta che hanno avuto battute d’arresto poi si sono sempre tirati su. Davanti hanno una rosa di qualità altissima, superiore a Milan e Inter, recuperano Savic e Lulic avranno la fisicità per mettere in difficoltà il Napoli. Sarà uno snodo importante per tutte e due le squadre, una gara complicata, vincendo il Napoli poi avrebbe due gare abbordabili, mentre la Juve avrebbe prima il derby, poi la Champions e infine proprio la Lazio”.

VINCENZO D’AMICO (ex giocatore) al canale tematico biancoceleste: “Sono felicissimo per il cammino attuale della compagine biancoceleste e mi auguro possa andar ancora meglio, ma sarà importante non perdere ciò che sia è riusciti a costruire fino ad oggi, ovvero il terzo posto. Raggiungere la qualificazione alla prossima edizione della Champions League rappresenterebbe già un ottimo successo. I biancocelesti occupano il terzo gradino della classifica dietro solo al Napoli ed alla Juventus. Mi auguro che i capitolini possano conservare fino in fondo questo piazzamento. In questo momento la Lazio è la squadra che offre il miglior calcio insieme alla formazione partenopea, ma la Juventus sarà comunque difficile da riprendere”. Per la tipologia del suo gioco, Luis Alberto è il calciatore della Lazio che più si avvicina a quelle che erano le mie caratteristiche. Simone Inzaghi? Non mi aspettavo potesse far così bene. Gli voglio veramente bene e sono felicissimo per tutto ciò che sta ottenendo perché, dopo le sue prime 7 panchine nella stagione 2015/16, pensai subito potesse esser lui l’allenatore della Lazio. Per fortuna, Inzaghi è rimasto con noi”.

VALTER DE MAGGIO (direttore di Radio Kiss Kiss Napoli) a Radio Goal: “Posso dirvi solo le sensazioni da Castel Volturno, perché ci sono i teloni oscuranti e la squadra si sta allenando sull’ultimo campo, praticamente inaccessibile. Per Callejon le sensazioni sono ampiamente positive. Su Mertens le sensazioni sono ottime, c’è grandissimo ottimismo. Piccola preoccupazione invece per Raul Albiol per questo affaticamento, nel caso ci sarebbe Chiriches”.

FABRIZIO MICCOLI (ex giocatore) a  RMC Sport: Felipe Anderson se sta bene fa la differenza, se non si sente a suo agio invece diventa deleterio per la squadra. Non so bene la dinamica precisa, ma è giusto che Inzaghi lo lasci fuori se il giocatore non rende come dovrebbe. Anche perché la Lazio ha tanti altri campioni, quindi o Felipe si impegna e si riconquista il posto da titolare, oppure chieda la cessione”.

FRANCO MELLI (giornalista) a Radio Radio: “Bisognerà vedere se la Lazio saprà reagire dopo la partita contro il Genoa e i fatti della settimana: serve l’atteggiamento di Bergamo contro l’Atalanta per strappare punti al San Paolo”.

ROBERTO RENGA (giornalista) a Radio Radio: “Napoli-Lazio sarà una partita spettacolare: sono due squadre che giocano il miglior calcio del campionato, mi aspetto gol e tante emozioni”.

ALVARO MORETTI (giornalista) a Radio Radio: “Contro il Genoa Felipe Anderson è stato irritante, ha dimostrato di fare una partita per se stesso e di non lavorare per la squadra: di fronte all’evidenza dei fatti c’era bisogno di una reazione per dare un segnale. Felipe è stato messo fuori squadra non per la sconfitta contro i grifoni ma per l’atteggiamento: fossi stato Inzaghi l’avrei proprio tolto dal campo lunedì sera senza aspettare l’intervento della società”.

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (giornalista) a Radio Radio: “Quanto mi dispiace per Felipe Anderson: è un talento ed è un peccato essere giunti a questa situazione. A Napoli sarebbe stato utile averlo ma se tenerlo fuori serve a mantenere l’integrità del gruppo allora è un sacrificio accettabile: c’è da dire che quando accadono queste cose le colpe sono sempre a metà. La situazione di Anderson potrebbe essere decisiva per la lotta alla Champions League”.

NANDO ORSI (ex giocatore) a Radio Radio: “Felipe Anderson è un buon giocatore ma non un fenomeno: Luis Alberto ha determinato un girone di andata, Leiva e Milinkovic sono stati più decisivi di lui. Contro il Genoa ha dimostrato di non avere rispetto per la Lazio e per i suoi compagni di squadra”.

SANDRO SABATINI (giornalista) a Radio Radio: “Giusta la scelta della società: Felipe Anderson ha talento ma reinserirsi dopo l’infortunio è stato difficile anche per lui. La Lazio è una macchina di undici giocatori che remano dalla stessa parte, il brasiliano va invece un pò per conto suo. Questo crea due problemi, uno tattico (che deve risolvere il mister) e uno psicologico, con malumori all’interno dello spogliatoio”.

ROBERTO PRUZZO (ex giocatore) a Radio Radio: “La lite tra Simone Inzaghi e Felipe Anderson ha dei precedenti e non è legata al singolo episodio della partita contro il Genoa, non si spiegherebbe altrimenti la frase del brasiliano “te la prendi sempre con me”. Anche altri giocatori hanno fatto poco contro i grifoni, c’è tensione da tempo tra i due. Questa situazione avrà conseguenze anche sul mercato: se Felipe non gioca a giugno lo vendi a 15-16 milioni in meno del suo reale valore”.

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