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SENTI CHI PARLA DELLA LAZIO – La rubrica di Lazionews.eu dedicata ai commenti, ai pensieri e alle riflessioni dei giornalisti, degli speaker radiofonici e degli opinionisti del mondo Lazio… 

RENZO GARLASCHELLI (ex calciatore) al canale tematico biancoceleste: “Domani sera al San Paolo assisteremo ad una grande partita entrambe: Lazio e Napoli giocano il miglior calcio in Italia; hanno due modi di giocare completamente diversi ma entrambi efficaci, come dimostra la posizione in classifica che al momento occupano. Inzaghi pretende molto da Felipe Anderson, il brasiliano è un giocatore di alta qualità ed in questo periodo dovrà mantenere la tranquillità perché questi momenti capitano anche ai migliori. L’obbiettivo primario è quello di mantenere una buona condizione fisica e mentale in quanto si hanno a disposizione giocatori di alto calibro. La Lazio andrà al San Paolo per fare la sua partita, anche se sarà molto ardua; il pareggio sarebbe un risultato più che soddisfacente”.

ANDERSINHO MARQUES (giornalista) a RMC Sport: È una situazione complicata, adesso deve sicuramente chiedere scusa alla società e poi tornare a risplendere. Cioè che sta accadendo è un peccato, perché è un gran giocatore, anche se ha questo carattere particolare. Non credo che rimarrà alla Lazio dopo quanto accaduto. Ora di offerte non ce ne sono ed è normale, è troppo presto. Adesso l’importante è che il ragazzo riesca a sistemare la situazione con la Lazio”.

BEPPE SAVOLDI (ex giocatore) a RMC Sport: Apprezzo molto Simone Inzaghi, fin qui ha fatto un lavoro egregio. È molto concreto, sa capire cosa sono in grado di fare i suoi giocatori. Ecco perché lo reputo uno dei migliori allenatori d’Italia. Può capitare a qualsiasi squadra nell’arco del campionato di commettere degli sbagli, non c’è nulla di drammatico. Il presidente Lotito ha fatto bene a caricare il gruppo in vista di domani sera. È ovvio che contro il Napoli sarà difficile, ma la sfida sarà insidiosa per entrambe. Le statistiche contano poco in questi casi, la partita si gioca sul campo. Sarà un match bellissimo, non voglio perdermelo. Felipe Anderson al Napoli? È un giocatore che farebbe comodo a tutti”.

GIORGIO PERINETTI (direttore sportivo del Genoa) a Radio Marte: Che Lazio si troverà di fronte il Napoli? Rispetto a quella che abbiamo battuto lunedì sera all’Olimpico, sarà una Lazio che recupera un paio di giocatori fondamentali come Milinkovic-Savice Lulic, che danno spessore, esperienza, dinamismo e concretezza all’intera squadra. Sarà un’Aquila ferita che cercherà di ritrovarsi, ma che di fronte avrà in ogni caso un Napoli che è in grado di battere tutti, soprattutto al San Paolo. Accorgimenti particolari? Non credo. Il Napoli ha una sua identità, non prepara le partite sull’avversario e quindi farà la sua gara ed ha grandi possibilità di vincerla. La Lazio è sembrata meno pimpante rispetto a quella di alcune settimane fa, ma tutte le squadre durante l’anno possono attraversare un momento più o meno felice. Non parlerei di condizione atletica non ottimale, ma forse di una piccola fase di scarsa brillantezza”.

GUIDO PAGLIA (ex responsabile comunicazione Lazio) a RMC Radio: “Ai miei tempi difficilmente sarebbe potuto scoppiare un caso Anderson, c’era un controllo molto rigoroso dello spogliatoio. Il ragazzo probabilmente ha sentito dell’interesse che molti club hanno per i suoi colleghi, come de Vrij e Milinkovic, quindi magari si è sentito un po’ messo da parte. Non credo che voglia andar via, questo no. Ha avuto diversi problemi, ha dovuto giocare in un ruolo non suo, poi c’è stato l’infortunio e l’esplosione di Luis Alberto. Avrà sicuramente modo di ritrovare il suo spazio. Ovvio è che questa situazione la si doveva gestire in modo migliore. Anche perché questa frattura arriva in un momento un po’ negativo. Ma la Lazio da qui in poi avrà talmente tanti impegni che Anderson sarà molto utile”.

MARIO SCONCERTI (giornalista) a Radio Bruno: “Ormai tutti vendono, anche le big. A fare la differenza è come si reinveste e basti vedere che mentre la Fiorentina prendevamo Gaspar la Lazio acquistava Marusic. Hanno ceduto Biglia e con molto meno si sono presi Lucas Leiva, che non lo sta facendo rimpiangere. Non un ragazzo”.

NINO D’ANGELO (cantante) a RMC Radio:Il Napoli dovrà stare attento, la Lazio arriverà al San Paolo con la voglia di riscattarsi dalle due ultime sconfitte. C’è Immobile che è straordinario, noi gli vogliamo bene, speriamo che domani non sia troppo cattivo (ride, ndr). La Lazio sta facendo benissimo, non capisco il perché delle sconfitte che sono arrivate nelle ultime giornate. È forte, ha un direttore sportivo veramente capace. È una squadra che mi piace molto, ho anche un figlio laziale. Poi che vinca il migliore! La vittoria serve a entrambe le squadre: Inzaghi e i suoi vogliono arrivare in Champions, quelli di Sarri devono mantenere lontana la Juventus”.

FRANCO COLOMBA (ex allenatore) a Elle Radio: “Si trovano di fronte due delle squadre che giocano meglio in questo campionato. Il Napoli è una squadra che ama dettare i tempi, giocare in pressione ed essere aggressiva e ficcante allo stesso tempo. La Lazio gioca più all’italiana ma rielaborando in chiave moderna questo tipo di atteggiamento, sfruttando molto gli esterni ed un finalizzatore incredibile come Ciro Immobile, che è maturato talmente tanto negli ultimi anni da diventare un top player. Uomo decisivo? Stiamo parlando di due collettivi importanti, giocatori in grado di risolvere la partita ci sono da una parte e dall’altra, come Mertens e Immobile. Ma ci sono davvero tanti calciatori di qualità in entrambe le formazioni”.

XAVIER JACOBELLI (giornalista) A RADIO RADIO “Vedo Felipe in crisi dal punto di vista del rendimento, ma la Lazio anche senza il brasiliano è stata protagonista di un campionato strepitoso. Non è Messi, non è Ronaldo, quindi l’allenatore ha il diritto di prendere delle decisioni nel momento in cui non vede impegno ed un rendimento sufficiente da parte del giocatore. Inzaghi lo segue tutti i giorni, sarà giunto a delle conclusioni insieme al suo staff. Non è un grande peccato per la Lazio, è un grande peccato per Anderson, Inzaghi fa benissimo a prendere questa decisione. Poi, se il giocatore tornerà a rendere come deve, a quel punto la situazione cambierà. Inzaghi credo sia uno degli allenatori che fa più turnover di tutti, gestisce benissimo la squadra.”

ROBERTO PRUZZO (ex giocatore) A RADIO RADIO – “Felipe entra con l’Udinese e cambia in positivo la partita, a 19′ dalla fine col Genoa ha avuto un atteggiamento che ora stiamo discutendo: ma Nani che atteggiamento ha avuto? Io credo che non ci si possa limitare a questi 19′, ci sarà stato sicuramente dell’altro. Evidentemente è un problema che si trascina, o che comunque c’era già prima del Genoa. La Lazio ha le sue chances, ma il Napoli punta tutto sul campionato.”

FERNANDO ORSI (ex giocatore) A RADIO RADIO – “La Lazio non deve essere condizionata dal caso Felipe, il ragazzo non ha risposto a quello che gli era stato chiesto, quindi secondo me ci vuole un esempio da parte della società, una reazione. Felipe deve crescere a livello mentale anche, forse l’hanno coccolato troppo.”

ILARIO DI GIOVANBATTISTA (giornalista) A RADIO RADIO – “La Lazio ha la tendenza a crearsi dei problemi, nel momento in cui andava benissimo, è scoppiato il caso Anderson. Viste le assenza del Napoli, speriamo che la scelta di non convocare Felipe non si debba rimpiangere. La Lazio ha comunque la possibilità di fare la sua partita, può fare il colpo a Napoli. Secondo me può andare in Champions senza problemi, non si deve creare questi problemi all’interno. Io sono contro questo massacro antilesionistico. E’ un grande peccato per la Lazio. Spero che Inzaghi capisca che è il momento di cambiare la squadra e di creare la concorrenza, fa giocare sempre gli stessi.”

EUGENIO FASCETTI (ex calciatore) A RADIO RADIO – “I giocatori tecnici come Anderson in Italia non sono compresi. Stimo Inzaghi, ma rinunciare a questo gioiello è incomprensibile.”

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