La baby Lazio di INZAGHI si prepara a una nuova stagione di successi tra punti fermi e mille novità

Pubblicato il 2 agosto

LAZIONEWS.EU- Altro giro, altra corsa. E’ sempre Primavera, anche in agosto, quando la super baby-Lazio del giovane saggio mister Inzaghi continua la preparazione in vista della nuova stagione. Tempo d ritiro in terra pugliese, a Corato in quel di Bari, gli Aquilotti biancocelesti si avvicinano a grandi falcate verso l’inizio dell’annata che dovrà essere della conferma, ma anche del riscatto. Si perchè bisognerà dar forza alla vittoria storica della Coppa Italia, ma allo stesso tempo cancellare del tutto la delusione patita contro il Torino nella rocambolesca semifinale di Final Eight. Un passo decisivo potrà esser compiuto già a settembre, quando andrà in scena la Supercoppa Italiana contro il Chievo campione d’Italia; un’occasione per vendicare anche la sconfitta contro la Juve all’Olimpico maturata nei secondi finali dopo un match dominato e datata 26 settembre 2013 ma che ancora brucia. La formazione di Simone Inzaghi parte inevitabilmente da favorita, dopo i risultati degli ultimi anni, il gioco espresso e i calciatori formati e approdati in prima squadra, e il ranking Primavera che la vede salda in vetta con 77 punti a con sei punti di vantaggio su Roma e Juve. In attesa di conoscere il calendario del Girone C di appartenenza per il Trofeo Giacinto Facchetti, i biancocelesti potranno trovare negli ottavi di finale di Tim Cup del 3 dicembre una tra Napoli, Cagliari, Avellino e Catania.

IL PROGRAMMA DELLE AMICHEVOLI- La Lazio, al ritorno dalla Puglia, dovrebbe poi rimanere a Formello fino al termine della preparazione. É iniziato ieri il programma delle amichevoli, con il match giocato (e vinto 2-0) alle 17.30 contro l’Equipe Puglia. Allo stesso orario la Lazio scenderà in campo per affrontare il Corato (il 5 agosto), il Brindisi (il 7 agosto), e il Trani (il 9 agosto) e il Real Monterosi (il 14 agosto), quest’ultima quando i biancocelesti torneranno nel quartier generale.

LA NUOVA ROSA- Una nuova stagione che la Lazio affronterà con una rosa rinnovata. Cominciamo subito da chi non sarà più a disposizione di Inzaghi, partendo da Thomas Strakosha, portiere albanese che sarà stabilmente agli ordini di Pioli, passando per Ilari e Serpieri, classe ’94 che hanno terminato il loro ciclo in Primavera, mentre Lorenzo Filippini sarà impegnato con il grande salto in prima squadra. Anche Minala ha seguito i ‘grandi‘ in Germania e ha chances di conferma, mentre Crecco è passato in prestito alla Ternana; assaggiato il calcio dei grandi ad Auronzo Elez dovrebbe invece ancora rimanere sotto la guida di Inzaghi. E’ pronto a spiccare il volo Mamadou Tounkara, sempre più in luce con la maglia biancoceleste della prima squadra e probabilmente comincerà ad allenarsi in pianta stabile con i big ma in ogni caso non potrà essere il titolare della Primavera. Anche Lombardi non è più a disposizione, in quanto in prestito al Trapani. La Primavera del futuro ripartirà dai vari Guerrieri, Pollace, Seck, Murgia, Pace, Palombi (fresco di rinnovo) e Oikonomidis, oltre agli attualmente infortunati Fiore e Milani una folta schiera di talenti ancor più in erba provenienti dagli Allievi Nazionali che garantiscono un ricambio generazionale di primo livello che non faranno rimpiangere gli addii di quest’anno. Sarà un banco di prova importante per ragazzi come Antonio Cotticelli, portiere classe ’97 dal luminoso avvenire, i terzini Federico Pasqualoni e Critstiano Dovidio, esplosi nella seconda parte di stagione; o ancora i centrocampisti Luca Germoni, polmone e capitano, e Francesco Manoni (già affacciatosi in Primavera con ottimi risultati), per arrivare ai gioielli dell’attacco come Emanuele Capuano, dotato di tecnica sopraffina, Edoardo Collarino, punta completa e di manovra alla Gilardino, e Alessandro Rossi, uno dei migliori prospetti del settore giovanile biancoceleste tornato da un brutto infortunio ad inizio 2014 e già nel giro della Primavera. A questi ragazzi, attualmente tutti in prova con Inzaghi in questo ritiro, si aggiungono De Angelis, Mattia (questi due veterani della Primavera), Antonucci, Quaglia, Rokavec, Botta, Popovic e Borecki. Della nidiata di talenti potrebbero far presto parte anche i due nuovi arrivati da Barcellona, Fortis Muns, difensore classe ’95’ e Cristian Fabra, centrocampista del ’97, e la punta lituana classe ’97 Edvinas Baniulis, ora in prova per qualche giorno.

La Lazio è pronta ad iniziare una nuova stagione nel segno della continuità, sul solco tracciato negli ultimi anni, quello della vittoria.

Francesco Iucca

TWITTER: @francescoiucca

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