PRIMAVERA LAZIO – Al termine della bella vittoria per 3-0 sul CATANIA (CLICCA QUI PER RIVIVERE IL MATCH), Simone INZAGHI, tecnico della Primavera laziale, ha preso la parola per commentare il match del ‘Fersini’ che proeitta gli Aquilotti al terzo posto solitario.

INZAGHI AI CRONISTI

Una partita equilibrata, la Lazio ha saputo colpire nel momento giusto e ha sfruttato la superiorità numerica…

“Abbiamo incontrato una squadra che ha vinto quasi tutte le trasferte, ha perso solo contro la Roma. E’ una formazione che dà il meglio di se in trasferta, giocavamo contro una squadra forte. Anche se il primo tempo è stato equilibrato penso che quelle due occasioni di Palombi bisognava capitalizzarle meglio. Di solito Palombi in queste occasioni segna, ma una volta ha preso male la mira, mentre nella seconda occasione è stato bravo il loro portiere. Comunque bellissima partita, venivamo dal derby in cui avevamo speso molte energie. Bravi ragazzi, bisogna continuare così. Questo è un campionato equilibratissimo dove tutte le partite sono difficili, ora testa alta e pedalare”.

Questa vittoria porta la Lazio al terzo posto, ad una sola lunghezza dal Bari che è secondo…

“Penso che era importante anche per la classifica, mettere in cassaforte i 3 punti. Veniamo da un striscia di sei vittorie se non avessimo pareggiato al derby. Questo è il calcio, la cosa importante è che si sta formando un ottimo gruppo, rinnovato e che mi sta dando soddisfazione”.

Le condizioni di Pollace (uscito dal campo nei primi minuti della ripresa dolorante alla caviglia, ndr).

“Pollace ha preso una brutta botta, è dovuto uscire anzitempo perché non ce l’ha fatta a restare in campo. Molto bene Manoni che è entrato in un ruolo non suo, si è sacrificato ed ha dovuto faticare. In quel ruolo abbiamo l’alternativa che è Dovidio ma è infortunato anche lui. Bravo Manoni che si è fatto trovare pronto”.

Di solito la Lazio vince le partite a centrocampo, sia contro la Roma che oggi centrocampo forse un po’ sottotono?

“No, sottotono no. Contro la Roma abbiamo fatto 50 minuti molto bene. Poi abbiamo dovuto cambiare i tre a metà campo e abbiamo sofferto. Oggi Pace ha fatto una grande partita come Rokavec e Murgia, poi sono stati bravi davanti. Abbiamo cercato di allargarli, bravissimo Oikonomidis che ha fatto la differenza”.

Quando rivedremo Borecki e Dovidio?

“Speriamo presto, adesso abbiamo l’ultima partita prima della sosta. Dovidio penso che lo potremo rivedere contro il Livorno. Borecki dopo la sosta”.

Prce ha dato quel qualcosa in più che mancava alla difesa, per personalità e impostazione?

“Sì, si sta ambientando sempre di più. E’ un ottimo giocatore che si adatta alle situazioni, ha voglia di capire e ha buone qualità tecniche e fisiche”.

Seck ha subito un cambiamento radicale rispetto alla scorsa stagione, più attento e concentrato…

“Sì, sta crescendo tantissimo. Sono due/tre partite che non sta benissimo e si è sacrificato, sono molto soddisfatto di lui”.

Quarta tribuna consecutiva per Silvagni, è una situazione permanente oppure spera che la questione dei fuoriquota venga risolta a gennaio?

“No diciamo che di volta in volta devo fare delle scelte, non è semplice per me mandare in tribuna uno o l’altro. Nella finale di Supercoppa avevamo bisogno di Lorenzo perché non c’era ancora Prce, in quell’occasione fu Pace a non giocare la finalissima. Adesso sono tre/quattro partite che penso siamo apposto così perché abbiamo preso solo due gol nelle ultime cinque partite. Uno al derby al 94° e un altro su un mezzo fallo su Guerrieri. Non penso che adesso sia corretto toccare la linea difensiva, qui siamo nella Primavera, alle soglie del calcio vero, non si danno contentini qua e là. A seconda di dove ritengo sia giusto intervenire, di volta in volta starà fuori un ’95 che occorrerà. Poi la stagione è lunga, fra squalifiche e infortuni ci sarà posto per tutti. Oikonomidis è stato fuori alla prima a Napoli, è stato fuori Pace ed ora è il momento di Silvagni”.

Tounkara ammonito ancora una volta.

“Sì, però oggi sono molto contento perché questo Tounkara è il Tounkara che voglio vedere. Si sacrifica per la squadra, lotta e sgomita. Poi l’ammonizione si può anche prendere, l’importante è che per il resto della stagione voglio avere il Tounkara di oggi”.

Un Tounkara a due facce, il primo tempo non benissimo, il secondo tempo completamente diverso. E’ dipeso dalla posizione (da esterno a centrale, ndr) o è scattato qualche cosa a livello mentale?

“Penso che al di là del ruolo, al centro o largo, Tounkara ha tutte le qualità per spaccare le partite, il primo tempo c’erano pochi spazi però mi era piaciuto il suo atteggiamento. Poi nella ripresa ha avuto i suoi spazi e lì è micidiale”.

INZAGHI A RAI SPORT

Vittoria sofferta?
“Non direi, loro hanno parecchi elementi in prima squadra. Abbiamo avuto tante occasioni con Palombi, lui di solito non sbaglia. Poi siamo stati bravi a sbloccarla nel secondo tempo. Bisogna tenere presente che avevamo di fronte il Catania, che aveva perso solo contro la Roma, sono una buona squadra. Non abbiamo mai corso pericoli seri, ho fatto complimenti ai ragazzi. Venivamo dal derby dove avevamo speso tanto, ho fatto tanti cambi e sono molto soddisfatto”.

Cosa vi ha permesso di vincere?
“Inizialmente abbiamo avuto difficoltà perché loro erano molto chiusi, dovevamo dare maggiore ampiezza al gioco con Palombi e Ikonomidis. Nel secondo tempo ci siamo riusciti, Oikonomidis è stato l’uomo in più”.

Dove può arrivare la Lazio?
“Abbiamo rinnovato molto, abbiamo tenuto solo Oikonomidis, Murgia e Pollace, il resto sono quasi tutti nuovi. Abbiamo perso col Bari in modo immeritato, però abbiamo vinto la Supercoppa. Sabato abbiamo pareggiato una partita che potevamo vincere”.

Possibilità di vincere lo Scudetto?
“Non saprei, ci siamo rinnovati. Dobbiamo far sì che i nostri giocatori crescano. Chievo squadra da battere? Inter, Torino e Roma credo abbiano qualcosa in più rispetto agli altri, poi però non si fa mai”.

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