3.4.2013 DERBY PRIMAVERA 02

 

DERBY PRIMAVERA – E’ il match che vale una stagione, è il match più atteso dai tifosi e dai giocatori di ROMA e LAZIO: il derby capitolino opporrà sabato alle 14.30 due delle squadre più forti del panorama giovanile italiano, la LAZIO Campione d’Italia in carica e la ROMA Campione d’Italia 2010/11. LAZIONEWS.EU e ROMANEWS.EU vi propongono, in occasione del derby, un edizione speciale de LA PARTITA DALLA A ALLA… Z: l’alfabeto della partita per raccontare tutte le curiosità legate al derby di Roma.

A come gli ASSENTI della Lazio, che arriva incerottata al derby: oltre agli infortunati Antic (alle prese con il post-operazione al crociato anteriore del ginocchio destro) e Silvagni (frattura alla mano), i biancocelesti devono fare i conti con le assenze pesanti di Keita (ormai stabilmente in prima squadra) e Tounkara (squalificato).

B come BOLLINI, il tecnico che ha portato la Lazio in orbita nelle due ultime stagioni: due finali di campionato, una persa contro l’Inter, l’altra stravinta lo scorso giugno contro l’Atalanta. Alberto Bollini è ormai nella Storia del club biancoceleste.

C come CAMPIONI D’ITALIA, ovvero i biancocelesti di Bollini, che hanno vinto lo scorso giugno nelle Final Eight di Gubbio battendo 3-0 in finale l’Atalanta. Una cavalcata trionfale nel girone di ritorno, passata dal vittorioso derby di Trigoria, fino alla triplice vittoria di Gubbio con Torino, Chievo e Atalanta.

D come DE ROSSI, l’allenatore giallorosso, tecnico più vincente della storia dei Campionati Primavera. Quest’anno sembra essere partito fortissimo con cinque vittorie su altrettante partite giocate.

E come le EMOZIONI che solo il derby capitolino sa dare: quella tra biancocelesti e giallorossi non è una semplice gara tra cugini, è molto di più. Il fatto che si affrontino due delle ultime tre squadre Campioni d’Italia Primavera (nonché le prime due della classe) innalza il derby Primavera allo stesso livello di quello di Serie A

F come FERRI, il capocannoniere della ROMA. Jacopo, finora, ha messo a segno 4 gol in cinque partite. Un bottino più che sufficiente che testimoniano la sua facilità nel trovare lo specchio della rete. I gol sono arrivati contro la Juve Stabia, contro la Reggina (doppietta) e con la Fiorentina.

G come i GOL che i tifosi si augurano di vedere nel confronto stracittadino di sabato: lo scorso anno a Trigoria finì 1-0 per i biancocelesti grazie a Keita, mentre a Formello il derby terminò con uno scoppiettante 2-2: Ferrante ha aperto le marcatore per i giallorossi, rimonta biancoceleste con l’autorete di Rosato e gol di Serpieri, pareggio allo scadere di Lucca.

H come gli HABITUE’ del match: Serpieri, Filippini e Lombardi della LAZIO, così come Ricci e Ferri della ROMA, sono gli unici giocatori presenti sabato ad aver partecipato ad entrambi i match dello scorso anno.

I come INSUPERABILI: le difese di ROMA e LAZIO sono le meno battute del girone (4 e 5 reti). I giallorossi hanno subito finora al massimo una rete per match, reti ininfluenti ai fini del risultato con Crotone, Fiorentina, Reggina e Trapani; i biancocelesti, invece, hanno subito più di una rete (3-0 in casa del Palermo) in occasione dell’unica sconfitta, ininfluenti quelle contro Catania e Napoli

L come LOMBARDI, il giovane attaccante biancoceleste è chiamato a prendere la Lazio sulle spalle dopo la pesante squalifica di Mamadou Tounkara. Autore di otto reti nella scorsa stagione, quest’anno Cristiano non si è ancora sbloccato

M come MARCHEGIANI. Gabriele, nato a Roma il 6 marzo 1996 è il figlio di Luca, storico ex portiere della Lazio, con cui vinse tutto negli anni di Cragnotti. Gabriele, invece, ha scelto la maglia giallorossa per iniziare la sua carriera.

N come NAZIONALI, che hanno in LAZIO e ROMA un serbatoio di talenti: CRECCO e LOMBARDI della LAZIO sono due punti fermi dell’UNDER 19 di Pane, CALABRESI e CAPRADOSSI della ROMA sono appena rientrati dall’esperienza del Mondiale Under 17 negli Emirati Arabi

O come ORGOGLIO CITTADINO, la vera posta in palio di ogni derby: al di là della leadership del girone C, una vittoria sabato pomeriggio avrà importanti ripercussioni sul proseguo del campionato.

P come la PRIMA CONVOCAZIONE nella Prima Squadra di Rudy Garcia per il giovane Di Mariano. Il talento palermitano convocato per la sfida della Roma contro il Chievo, dove ha indossato la maglia numero 96. Per lui solo panchina, ma tanta gioia.

Q come QUINDICI, i punti della Roma capolista ancora a punteggio pieno. I giallorossi, guidati da De Rossi, hanno ottenuto cinque vittorie nelle prime cinque giornate, mentre i Campioni d’Italia sono stati sconfitti alla quarta giornata di campionato dal Palermo, sconfitta che colloca i ragazzi di Bollini al secondo posto a quota dodici, assieme a Livorno e Fiorentina

R come RICCI, il capitano della ROMA. Federico da quest’anno è stato separato dal gemello Matteo, che ormai staziona in prima squadra. Classe ’94, può trasmettere tutta la sua seppur breve esperienza.

S come SERPIERI, il capitano della LAZIO. La fascia ereditata da FALASCA e CATALDI è pesantissima, ma lui in questa prima parte di stagione ha mostrato di meritare questa responsabilità. Mai una parola fuori posto, sempre cordiale e corretto: la Lazio ha in casa il nuovo NESTA

T come TIFOSI, l’arma in più di giallorossi e biancocelesti: la ROMA avrà dalla sua il tifo del Bernardini, ma i tifosi biancocelesti non faranno mancare sicuramente il loro apporto ai Campioni d’Italia. D’altronde, già lo scorso anno, la Lazio riuscì nell’impresa di tornare a casa da Trigoria con i tre punti

U come UNO, i gol subiti in casa da ROMA e LAZIO in questo inizio campionato: un dato che farà sicuramente stare più tranquilli i tifosi giallorossi, anche perché, finora, i biancocelesti hanno stentato in trasferta, dove hanno segnato tre reti, tutte al Trapani, collezionando anche una rovinosa sconfitta a Palermo

V come VENTIDUE, i gol fatti dalla ROMA, migliore attacco del campionato, mentre sono 13 quelli della LAZIO, che vanta però il capocannoniere del campionato: Mamadou TOUNKARA ha segnato ben 6 reti in 5 match, la sua presenza avrebbe sicuramente fatto comodo a Bollini; Jacopo FERRI, invece, è il capocannoniere della ROMA, con quattro reti in cinque presenze.

Z come ZERO pareggi, le due squadre finora non hanno mai pareggiato in campionato. Cammino netto per la ROMA, con cinque vittorie su cinque, una sola sconfitta per la LAZIO sul difficile campo del Palermo

Renato Boschetti e Fabio Cara

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