Restiamo in contatto

LAZIONALI

L’amara rivincita del popolo pro Immobile dopo la sconfitta degli azzurri

Pubblicato

il

lazionews-lazio-italia-austria-cronaca-immobile
Tempo di lettura: < 1 minuto

SOCIAL IMMOBILE ITALIA – Ormail i social sono assolutamente il termometro dei sentimenti pubblici su un determinato argomento. Stamane – ma a dire il vero già da ieri sera – moltissimi tifosi biancocelesti e non solo hanno invaso Twitter sotto l’hashtag #immobile (divenuto in fretta trending topic) per esprimere il proprio giudizio – spesso ironico, sarcastico o rabbioso – sulla prestazione dell’Italia. La Nazionale è uscita sconfitta dal campo dopo 37 gare d’imbattibilità, ma Ciro Immobile non era in campo perchè infortunato. Ed ora di chi è la colpa? Come mai senza il bomber criticato aspramente da più parti l’Italia ha fatto due tiri in porta in tutta la gara? L’amara rivincita del popolo biancoceleste si sta consumando sui social con una presa di posizione netta a favore di King Ciro.

LEGGI ANCHE –> Nations League | Italia-Spagna: finisce 1-2 a San Siro

Social, spopola l’hashtag #immobile

Pareri provenienti da profili più o meno illustri – nel senso che si sono esposti anche colleghi della carta stampata o opinionisti della tv nazionale – certificano una cosa: forse i problemi dell’Italia non erano o non sono imputabili al solo Ciro Immobile.

“E anche stasera #Immobile non si è praticamente visto”, il commento ironico di un utente.

“Calcisticamente parlando se questa è la nazionale senza immobile… allora bisogna chiedergli scusa #italiaspagna #immobile“, gli fa eco un altro.

“Trentasette gare dopo si ferma l’Italia sconfitta dalla #spagna in casa… sarà colpa di #immobile anche questa volta?”, aggiunge un noto giornalista vicino alle faccende di casa Lazio.

Insomma, pur nel dispiacere di aver visto la propria Nazionale perdere la possibilità di giocarsi la finale di Nations League, l’amara rivincita del popolo biancoceleste si è consumata. Ciro non si tocca. Forse qualcuno ora dovrà ricredersi…

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *