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FACCIA A FACCIA STRAKOSHA OLSEN – Archiviata la semifinale d’andata contro il Milan, la Lazio si prepara a scendere in campo nel derby contro la Roma di sabato sera. Nel match dell’Olimpico si sfideranno anche i due portieri Olsen e Strakosha.

OLSEN, DALLA SVEZIA PER NON RIMPIANGERE ALISSON – Robin Olsen è arrivato a Roma, quest’estate dal Copenhaghen per 8,5 milioni di euro più bonus. Lo svedese ha convinto Monchi, dopo un mondiale giocato da protagonista con la sua nazionale arrivata fino ai quarti. Il compito del neo numero 1 giallorosso, era quello di non far rimpiangere il brasiliano Allison, trasferitosi al Liverpool per 62,5 milioni di euro. L’ex Malmö dopo alcune prestazioni convincenti di inizio stagione, si è reso protagonisga negli ultimi mesi di qualche indecisione di troppo. In questo campionato il 29enne ha collezionato finora 30 presenze, subendo 45 reti. Un bel passo indietro per la squadra di Di Francesco che lo scorso anno a fine stagione subì in totale 47 reti. Quello di sabato sarà il secondo derby della capitale per il portiere della Svezia, dopo quello dell’andata finito 3-1 in favore dei giallorossi.

STRAKOSHA, GIÀ VETERANO A 23 ANNI – Strakosha invece, è il portiere titolare della Lazio dalla stagione 2016/17. L’albanese veniva da una stagione difficile in prestito alla Salernitana, ma è riuscito in poco tempo a scavalcare nelle gerarchie Federico Marchetti, ed ha conquistarsi negli anni anche un posto in nazionale. Quest’anno il numero uno biancoceleste, tra Serie A, Europa League e Coppa Italia, ha subito 34 gol in 31 presenze, mantenendo inviolata la porta in 7 occasioni. Sabato sarà la settima stracittadina da titolare con la maglia biancoblu per Thomas, nei sei precedenti due vittorie, tre sconfitte e un pareggio.

TRA MIRACOLI E QUALCHE ERRORE DI TROPPOOlsen e Strakosha sono accomunati però da una caratteristica simile: entrambi infatti alternano grandi parate a qualche errore di troppo. L’albanese infatti, è spesso finito sotto la critica dei tifosi biancocelesti per qualche indecisione di troppo, ma nel contempo riesce a fornire ottime prestazioni come quella a San Siro contro l’Inter, parando in maniera decisiva i rigori di Martinez e Nainggolan. Lo svedese invece dopo un inizio abbastanza convincente, è caduto in un qualche “papera” di troppo. La più significativa è quella di metà dicembre contro il Genoa, la più recente quella con il Frosinone nel turno precedente di Serie A. Sabato sera, Lazio e Roma dovranno contare anche sull’aiuto dei propri portieri se vorranno avere la meglio nel derby.

P.M.

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