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NOTIZIE SS LAZIO – Torna REJA e le opinioni si dividono: c’è chi nutre fiducia nel pragmatismo del tecnico friulano e chi avrebbe preferito optare per altre soluzioni. Due ex giocatori biancocelesti, RAMBAUDI e GIORDANO, hanno detto la loro sul nuovo allenatore della LAZIO. Queste le loro parole ai microfoni di Radio Manà Manà Sport:

RAMBAUDI
Penso che in questo momento REJA sia la soluzione migliore. Conosce benissimo l’ambiente, molti giocatori lo stimano, e quindi è giusto scegliere un allenatore come lui. L’importante è che ci sia una strategia precisa, e non si punti su REJA anche per il futuro. Spero che il tecnico goriziano rimanga sulla panchina della LAZIO per sei mesi, e poi si occupi di altro, pur rimanendo all’interno della società. REJA si esalta nelle situazioni complicate, basta vedere NAPOLI e LAZIO, e quindi sono sicuro che la squadra cambierà rotta e scenderà in campo con un nuovo atteggiamento. Il mister si concentrerà prevalentemente sull’atteggiamento difensivo; reparto, quello difensivo, che fino a questo momento ha mostrato gravi carenze“.

GIORDANO
Personalmente, per costruire qualcosa d’importante, avrei puntato su Francesco GUIDOLIN. Lo reputo un grandissimo allenatore che riesce, con una squadra diversa ogni anno, a raggiungere obiettivi importanti. Penso sia pronto per il grande salto. Speriamo che con l’arrivo di REJA, la LAZIO riesca a riacquistare serenità e compattezza. Non pensiamo che REJA sia però la panacea di tutti i mali. Le condizioni, rispetto a tre anni fa, sono molto diverse. I stessi giocatori su cui REJA faceva affidamento, vedi i vari LEDESMA, GONZALEZ, KLOSE, hanno ormai tre anni in più, e non sono più sulla cresta dell’onda. Aspettiamo però prima di criticare.Se poi dovessero arrivare giocatori come QUAGLIARELLA e Paolo CANNAVARO, allora le cose potrebbero cambiare nettamente. Non sono comunque molto fiducioso per il futuro“.

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