Tempo di lettura: 2 minuti

INTERVISTE POST GARA – Al termine di LAZIO-TORINO, un KURTIC arrabbiatissimo si presenta in zona mista:

«Ero arrabbiatissimo per il 3-3. Dopo la rete sono corso verso Vesovic e l’ho abbracciato. La corsa verso la panchina è per dimostrare che è merito dell’intera squadra e del mister, che ha avuto fiducia in me. Io penso sempre a dare il meglio».

Un commento sulla partita: «Oggi strameritavamo di vincere, si è visto chi gioca a calcio, non è certo la Lazio, il calcio lo giochiamo a Torino e da parte loro l’ho visto lontanamente. Poi la palla è rotonda e sono entrati tre gol loro, oltre ai tre nostri. Da due o tre anni la squadra biancoceleste non mi fa di certo impazzire, anche se è lì in Europa o lotta per arrivarci».

Il Toro può credere ancora nell’Europa League?: «Si parla tanto dell’Europa, noi siamo molto concentrati sulle prossime partite e su quello che facciamo».

Il futuro di Kurtic sarà granata? «Mi piacerebbe restare, ovvio, il Toro è una grande squadra ma dipenderà da me, dalla cattiveria che ci mettero, dalla rabbia e dalla mentalità».

Infine conclude: «Dispiace non aver portato a casa questa partita, ma alla fine è comunque un punto guadagnato. Dedica al gol? Ad Ilicic al quale sono molto legato, alla mia famiglia e al mio procuratore».

Anche PADELLI parla in mixed zone: «Oggi abbiamo lasciato due punti. Questa partita ci servirà da lezione per il futuro, Settimana scorsa con il Genoa era successo il contrario di quello che è accaduto oggi e nel recupero abbiamo vinto la partita. Oggi invece, proprio alla fine, abbiamo preso un gol che non ci ha fatto vincere la partita, così come era già successo a Genova contro la Sampdoria. Non siamo però riusciti a non farlo ricapitare»

Un punto che sa di beffa quello di oggi… «Si, è vero, però dobbiamo ripartire dalla prestazione che abbiamo fatto, dove abbiamo dimostrato di poter far be contro chiunque».

Sul diverbio a fine gara con Ventura: «Sono cose che succedono in campo e rimangono in campo».

Infine uno sguardo all’Europa: «Qualificarci per l’Europa League non darebbe certamente fastidio a nessuno».

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.
La nostra redazione nasce nel 2011, per la grande immensa passione per la Lazio che ci ha sempre guidato dalla nascita. Il nostro obiettivo è quello di rendere l'informazione biancoceleste libera da ogni tipo di commento e di opinione personale. A noi piace fare i 'cronisti', raccontare quello che vediamo, quello che ci viene detto attraverso le nostre esclusive, approfondire ogni tematica riguardante la prima squadra della Capitale. Il nostro slogan? "Lazionews.eu: la tua Lazio, in tempo reale". FORZA LAZIO!!!