NAPOLI-LAZIO. LA MOVIOLA. Lavoro quasi inesistente per BANTI, che sbaglia l'unica decisione importante: c'era rigore per il NAPOLI

Pubblicato 
mercoledì, 29/01/2014
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 3 minuti

La MOVIOLA a cura di Lazionews.eu- Al 'San Paolo' di Napoli serata di gala: la Lazio sfida i partenopei in gara unica. In palio c'è la semifinale di Coppa Italia contro la Roma, che ha eliminato la Juve. I padroni di casa hanno estromesso dalla competizione l'Atalanta, mentre il Parma è stata la vittima dei biancocelesti, che arrivano dal confortante pareggio casalingo con la Juventus, dove la squadra di Reja ha mostrato una buona condizione fisica e mentale; anche il Napoli è reduce in campionato da un 1-1, meno positivo, contro il Chievo. In caso di passaggio del turno, per i capitolini si prospetta un tris di derby con la Roma nel giro di 7 giorni.  Arbitra il match BANTI di Livorno, coadiuvato da Di Fiore e Padovan, quarto uomo Damato. Un match non bellissimo quello che si sviluppa al 'San Paolo' nel primo tempo; pochissime le emozioni, ad eccezione del tiro di Higuain che trova pronto Berisha al 9'. Le due squadre appaiono un po' imprecise, soprattutto la Lazio, che non riesce a cominciare un'azione degna di questo nome. Il Napoli in ogni caso si fa preferire e va vicina al gol con un tiro di Jorginho che colpisce clamorosamente il palo; male in attacco gli uomini di Reja, con Perea troppo isolato e la coppia Anderson-Keita che va a folate. Il primo tempo si spegne sullo 0-0. Non va molto meglio la ripresa, anche se al 10' Keita va vicino al gol con una bella azione solitaria sulla sinistra, ma il tiro da posizione defilata viene neutralizzato da Reina. Da qui in poi non succede praticamente nulla, fino al 68', quando arrivano due occasioni (se così possiamo definirle), prima per Ledesma, che spara alto una punizione da circa 27 metri, e per Jorginho, che ha una chance da buona posizione in condizioni favorevoli, ma anche lui non trova la misura. Al 38' si sblocca il risultato grazie alla deviazione decisiva di Higuain sul tiro potente di Callejon, servito da Maggio. Non succede altro fino alla fine della partita, anche perrchè la Lazio non ha più le forze per creare occasioni, con la difesa che finisce zoppicando e Reja che rimane senza cambi (tutte e tre le sostituzioni utilizzate per giocatori infortunati): il Napoli vince 1-0 ed elimina la Lazio raggiungendo così la Roma in semifinale.

IL MATCH- Brutta partita quella che offrono le due squadre, imprecise e senza particolari idee. Anche per Banti il match non riserva grandi scosse. Al 14' primo ammonito del match: scatto in ripartenza di Felipe Anderson, che viene trattenuto dal Jorginho: giallo ineccepibile. Al 19' fuorigioco segnalato a Keita; lo spagnolo sembrava leggermente oltre la linea dei difensori di qualche centimetro. Il numero 14 biancoceleste viene poi colto qualche minuto dopo in posizione di offside molto più netta. In generale il fischietto livornese lascia giocare cercando di non interrompere il gioco, con il taccuino dei cattivi 'sporcato' in una sola occasione. Termina senza reti la prima frazione di gara. In apertura di ripresa, al 5', rischia incredibilmente la Lazio: Novaretti interviene su Higuain con il pallone diretto sul fondo. L'argentino non ha alcuna possibilità di prendere il pallone e infatti colpisce il 'Pipita': rigore che c'è tutto, ma Banti decide di graziare i biancocelesti. Al minuto numero 37 il Napoli va in vantaggio grazie a Higuain che è bravo a deviare in rete un tiro destinato ai cartelloni pubblicitari di Callejon. I biancocelesti protestano per la posizione dell'argentino, ma l'ex Real è nettamente tenuto in gioco da Ciani. Al 38' ammonito Higuain per un fallo su Ciani: giallo decisamente esagerato; ammonito poi anche Lulic per un tocco con il braccio, che ci può stare. Non succede altro fino al termine del match: Napoli batte Lazio 1-0 e va in semifinale.

IL VOTO- Quasi inesistente il lavoro di Banti e dei suoi assistenti, ad eccezione di un paio di ammonizioni. Uno solo è stato l'episodio importante, sbagliato totalmente dal direttore di gara: l'intervento di Novaretti su Higain al 6' della ripresa era da sanzionare con il calcio di rigore. Al 5 finale sulla pagella del livornese contribuisce anche l'ammonizione inesistente allo stesso Higuain.

Francesco Iucca

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