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SCHUMACHER

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AGGIORNAMENTO ORE 20.20 – Michael Schumacher, indossava un casco con una telecamera portatile al momento della caduta sugli sci a Meribel. È questa l’indiscrezione rivelata dal quotidiano francese Dauphiné Libéré, secondo il quale inoltre gli inquirenti si sarebbero recati all’ospedale di Grenoble, dove il pilota tedesco è attualmente ricoverato in coma artificiale, per ascoltare il figlio Mick di 14 anni, e un suo amico. Entrambi erano presenti al momento dell’incidente, sul quale la procura di Albertville ha aperto un’inchiesta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.35 – Oggi è il compleanno del pilota tedesco. Ecco gli auguri della FERRARI: “È un giorno speciale per la Ferrari e tutti i suoi tifosi. Oggi è il compleanno di Michael Schumacher, in queste ore impegnato nella corsa più importante della sua vita, e a lui vogliamo dedicare un omaggio particolare. Nel frattempo arrivano i primi tifosi del tedesco a Grenoble.  Nel parcheggio dell’ospedale è stato esposto un grande cavallino rampante.

Aggiornamento ore 11.55 – 

2 GENNAIO 2014

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AGGIORNAMENTO ORE 20.45 – Attraverso il proprio profilo ufficiale di Facebook, Senad LULIC manda il proprio messaggio di solidarietà a Schumacher: “Kämpfe weiter Schumi. Non mollare. Forza Schumi”.

Facebook lulic schumacher

AGGIORNAMENTO ORE 19.40 – “Grazie a tutti per il supporto. Dopo l’incidente di Michael vorremmo ringraziare tutte le persone che da tutto il mondo hanno inviato messaggi e auguri per il suo ricovero. Ci stanno aiutando molto. Sappiamo che è un combattente e che non mollerà. Grazie“. Questo quanto pubblicato dalla famiglia di Schumi sul sito internet dell’ex pilota di Ferrari, Benetton e Mercedes.

AGGIORNAMENTO ORE 15.00 – Quarto giorno in ospedale, a Grenoble, per Michael Schumacher. Le condizioni del pilota di Formula 1, che si è ferito in modo grave alla testa in un incidente sugli sci sulle nevi delle Alpi francesi di Meribel, restano stazionarie. È quanto trapela dall’ospedale di Grenoble, dove il sette volte campione del mondo, in coma farmacologico dopo due interventi chirurgici per rimuovere alcuni ematomi al cervello, lotta da domenica scorsa per la vita. Secondo quanto appreso non sono previsti, almeno per il momento, nuovi incontri per la stampa con i sanitari del Centro ospedaliero Universitario nè con la portavoce di Schumacher, Sabine Kehm.
Intanto dalla Germania, nello specifico il quotidiano Bild, svela che il campione tedesco è caduto mentre cercava di soccorrere la figlia di un suo amico che aveva perso l’equilibrio ed era caduta fuoripista: «Ha urtato una roccia che non aveva visto, ha perso il controllo ed è finito contro un’altra roccia. È stata un’enorme sfortuna, non stava andando troppo veloce. Stava effettuando una curva in maniera normale», le parole di Sabine Kehm, portavoce del sette volte campione del mondo, riportate dalla testata teutonica.

2 GENNAIO 2014

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AGGIORNAMENTO ORE 11.00 – Sono “stabili” le condizioni di Michael Schumacher. Lo ha reso noto, in un incontro con i giornalisti, Sabine Kehm, la portavoce del sette volte campione del mondo di Formula 1 gravemente ferito in un incidente sugli sci. “Ha passato una notte tranquilla – si è limitata a dire – non ci sono stati peggioramenti. Schumacher è stato monitorato tutta la notte e il fatto che la pressione intracranica non sia aumentata è positivo. Le sue condizioni restano però critiche e sul futuro non ci si può ancora sbilanciare

1 GENNAIO 2014

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AGGIORNAMENTO ORE 13.38 – Resta in condizioni critiche, in rianimazione tutto cambia molto rapidamente. Possiamo dire che c’è stato un miglioramento che ci consente di tenere la situazione più sotto controllo di ieri. Ma non possiamo dire che è fuori pericolo, le prossime ore saranno cruciali: queste le parole dei medici dell’ospedale di Grenoble sulle condizioni di Michael Schumacher dopo il grave incidente sciistico di due giorni fa. Un miglioramento piccolissimo, ma che ha permesso di intervenire nuovamente con successo sulla parte traumatizzata:“Abbiamo notato un’immagine del cervello migliore rispetto a quella di ieri e nella notte tra lunedì e martedì siamo intervenuti per rimuovere un edema sul lato sinistro che ci pareva facile da trattare. Abbiamo condiviso con la famiglia la decisione, che non era facile, e possiamo dire che l’intervento di due ore è riuscito, anche se restano ulteriori anomalie che teniamo costantemente sotto osservazione”.

31 dicembre 2013

AGGIORNAMENTO ORE 16.40In casi di questo genere sono decisive le prossime 48 ore per la sopravvivenza. Il problema è legato al gonfiore cerebrale che può durare fino a sei o sette giorni”. Secondo Andrea Barbanera, primario di neurochirurgia dell’ospedale di Alessandria e responsabile del servizio di neurochirurgia dell’ospedale di Aosta, per avere un quadro clinico più certo sulla situazione di Michael Schumacher – reduce da un grave incidente sulle piste di sci di Meribel – occorre attendere almeno una settimana. “Tenendo il paziente in coma farmacologico e con la respirazione assistita – ha spiegato – si cerca di contrastare il gonfiore cerebrale tipico del post trauma. Sull’ematoma che si forma si può intervenire chirurgicamente, sul gonfiore invece possono essere adottati solo accorgimenti dal punto di vista rianimatorio. Il momento più critico sarà nei prossimi sei o sette giorni, poi si potranno capire i danni subiti dal cervello con una risonanza magnetica“. Le ipotesi conseguenti ad incidenti di tal genere sono varie e vanno, nel peggiore dei casi, fino allo stato vegetativo e alla difficoltà a muovere la parte sinistra del corpo. “Ai pazienti che hanno subito gravi traumi cranici – ha aggiunto Barbanera – viene inserito un sensore per misurare la pressione nella testa. Non è esclusa la possibilità di asportare anche una parte della scatola cranica per gestire meglio il gonfiore cerebrale“. Il neurochirurgo piemontese ha ribadito che “nuovi interventi chirurgici in questi casi sono abbastanza rari e avvengono solo nei primi giorni”.Se passa indenne questi giorni – ha concluso – la percentuale di recupero per un atleta come Schumacher è alta”

AGGIORNAMENTO ORE 11.16 – Le sue condizioni restano critiche. “Se non avesse avuto il casco sarebbe già morto” dicono i medici dell’ospedale di Grenoble. Dopo due operazioni per i traumi riportati in seguito alla caduta dagli sci a Meribel, il sette volte campione del mondo di F.1 è in uno stato di coma artificiale per evitare l’aumento della pressione interna, dice il bollettino medico. L’edema è stato ridotto, ma i dottori non si “pronunciano sul futuro del paziente, monitorano il caso ora per ora, ci sono delle lesioni celebrali. Per il momento non sono previsti altri interventi, Schumacher non sarà trasportato altrove”.

Ieri, a causa di un’incidente sciistico sulle nevi a Meribel, dove si trovava con il figlio, l’ex pilota ha battuto la testa su una roccia. La portavoce Sabine Kehm, che non era con Schumacher, aveva specificato che “Michael portava il casco, ora i medici si stanno occupando di lui con professionalità. Vi chiediamo di comprendere che non possiamo fornire in continuazione informazioni sul suo stato di salute”. Nella tarda serata di ieri, a far chiarezza sulla situazione è stato il comunicato diffuso dal centro ospedaliero universitario di Grenoble, dove nel frattempo l’ex ferrarista era stato ricoverato, dopo il trasporto in elicottero: “Al suo arrivo qui soffriva di un trauma cranico grave, con coma e per questo si è reso immediatamente necessario un intervento neurochirurgico. Le sue condizioni rimangono critiche”. Con “Schumi” sono presenti la moglie Corinna e i figli, oltre al suo medico di fiducia, il professor Gerard Saillant, proveniente da Parigi, che operò il ferrarista dopo l’incidente di Silverstone nel 1999. Secondo il quotidiano tedesco Bild, nella notte ci sarebbe stata una seconda operazione per l’ex pilota di F1. Oggi alle 11 il bollettino medico.

30 dicembre 2013

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