Tempo di lettura: < 1 minuto

SERBIA MILINKOVIC INTERVISTA MUSLIN – Sergej Milinkovic non ha ancora conquistato la stima dell’ex ct della Nazionale serba Slavoljub Muslin: il giovane talento biancoceleste, per il quale il presidente Lotito chiede ben 200 milioni, non è mai stato convocato dalla sua rappresentativa quando il ct era Muslin. L’ex allenatore non sembra aver cambiato idea a riguardo: intervenuto in patria ai microfoni di ‘Sovjetski Sport’, ecco come ha risposto a chi chiedeva se avrebbe chiamato Milinkovic per giocare il Mondiale.

MANCATA CONVOCAZIONE DI SERGEJ – “L’allenatore è colui che fa la squadra e la scelta giusta in base alla compatibilità dei calciatori con il particolare modello di gioco. Alla fine il risultato è l’andamento finale: se c’è un buon risultato, significa che la scelta è stata corretta. Non ho convocato Milinković Savić perché in quel periodo avevamo Tadic nel suo ruolo ed aveva fatto quattro gol ed otto assist: pensiamo a quei numeri! Nella mia scelta, era logico optare per il duo Tadic-Ljajic “.

MILINKOVIC AL MONDIALE? – “In teoria rifarei la stessa scelta, non ho avuto alcun pregiudizio verso Sergej, è un grande calciatore, ma ho detto alla gente della Federazione una cosa chiara: il calciatore non ha un posto garantito nella squadra e prenderemo la decisione finale sulla base della sua stagione al club. Ad esempio Karim Benzema è la prima punta del Real Madrid, ha vinto la Champions League per tre anni di fila… Ma non lo chiamano nella squadra nazionale francese e questo non crea fastidi a nessuno. La Francia di certo non si è indebolita perché non ha chiamato Benzema”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.