CALCIOSCOMMESSE. Respinto patteggiamento per ANTONIO CONTE

Pubblicato 
mercoledì, 01/08/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 2 minuti
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La Commissione Disciplinare ha respinto la richiesta di patteggiamento per Antonio Conte. La Commissione ha ritenuto non congrua la squalifica di tre mesi con 200mila euro di ammenda, proposta dal procuratore federale Stefano Palazzi dopo il patteggiamento con l’attuale tecnico della Juventus, nel corso del processo sul calcioscommesse in corso a Roma. Le parti possono formulare un nuovo patteggiamento.

LA RICHIESTA DI PALAZZI, TRE MESI A CONTE - Tre mesi e 200 mila euro d’ammenda: questo il patteggiamento che era stato concordato tra la Procura federale e i legali di Antonio Conte, deferito per le omesse denunce relative alle presunte combine delle partite Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena della primavera 2011. Conte avrebbe dovuto ricevere una squalifica di 6 mesi più 1 per continuazione. La sanzione è stata ridotta di un terzo, per l’art. 23, a 4 mesi e 20 giorni, e poi ridotta a 3 mesi e 200mila euro di ammenda, con la devoluzione dell’importo, come richiesto dallo stesso Conte, a enti benefici e solidaristici a discrezione della federazione.

CINQUE PUNTI AL SIENA – Cinque punti di penalizzazione e 40 mila euro d’ammenda: questo il patteggiamento concordato tra la Procura federale e il Siena, club chiamato a rispondere per responsabilità oggettiva su cinque illeciti contestati ai propri tesserati nell’ambito del processo sportivo sul calcio scommesse in corso a Roma. Il procuratore Stefano Palazzi ha inoltre proposto un punto di penalizzazione e 30 mila euro d’ammenda sia per il Torino che per il Varese.
Ora gli accordi raggiunti tra accusa e difesa verranno sottoposti al giudizio della Commissione Disciplinare

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