lazionews-lazio-djavan-anderson
Foto Andrea Bressanutti/LaPresse
Tempo di lettura: 2 minuti

INTERVISTA LAZIO – La preparazione ad Auronzo procede spedita per la Lazio. Le difficoltà causate dal maltempo però non hanno rallentato il programma di Simone Inzaghi che continua a far lavorare anche al chiuso i calciatori. Dal test contro la Triestina sono emersi segnali incoraggianti, ma anche errori da limare al più presto. Di questo ritiro ha parlato Djavan Anderson ai microfoni della radio ufficiale della Lazio. Ecco le sue parole.

Il ritiro ad Auronzo

“Mi sto trovando bene qui ad Auronzo. Il maltempo non ci ha aiutato con la preparazione ma stiamo lavorando bene lo stesso.”

Il clima nel gruppo

“Abbiamo nuovi giocatori che si stanno adattando bene al gruppo. Quest’anno dobbiamo continuare quello che abbiamo fatto l’anno scorso. Ho molta fiducia in questa squadra.”

Le difficoltà della stagione scorsa

“L’anno scorso ho iniziato fuori rosa, ma dopo un po’ ho cominciato a trovare spazio. Il derby primavera contro la Roma l’ho giocata bene e da quel momento in poi tutto è cambiato. A gennaio sono stato aggregato alla prima squadra e di questo sono stato molto contento.”

L’esordio in biacoceleste

“L’esordio con la Lazio è stato il momento più bello dell’anno perché dopo tanto lavoro ci sono riuscito. Ero molto contento. Dopo il lockdown mi sono ritagliato altro spazio e mi sentivo bene. Pensavo: ‘Questo è il mio momento’. Contro la Juventus anche mi sono emozionato tanto.”

I complimenti dei tifosi

“Il complimento più bello che ho ricevuto è stato di aver mandato al bar Cuadrado dopo un dribbling. I complimenti ti stimolano, ma devi andare sempre forte anche quando le cose non andavano bene. Quando tutto fila liscio prendi coraggio, è normale.”

Le caratteristiche tecniche

“Mi trovo meglio a giocare sia a destra che a sinistra come quinto, ma mi piace anche giocare mezz’ala. Secondo me ho le caratteristiche giuste per giocare esterno.”

La voglia di migliorarsi

“Mi sento un giocatore da Lazio. I momenti duri mi hanno aiutato tanto a diventare quello che sono oggi. Sono più forte mentalmente e fisicamente adesso, quindi sono contento di essere cresciuto. Le difficoltà mi aiutano sempre.”

Gli ultimi due mesi di campionato

“Dei mesi post lockdown dobbiamo imparare molto. Sarebbe inutile cancellare il passato. Abbiamo dato tutto in quel periodo ma non è stato sufficiente. Giocare dopo 3 mesi è stato difficile per tutti. Ora stiamo correggendo quegli errori per migliorare ancora.”

Le richieste di Inzaghi

Inzaghi ci sta chiedendo due cose: essere aggressivi quando perdiamo palla e mantenerla quando ce l’abbiamo.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.