LAZIO-YILMAZ, siamo alla stretta finale

Pubblicato 
mercoledì, 04/07/2012
Di
Redazione
Tempo di lettura: 2 minuti

(Getty Images)

CORRIERE DELLO SPORT (A.ABBATE) - Fumano le lancette, sono turche. Il tempo scorre, la Lazio aspetta Yilmaz. Ventiquattro ore per il verdetto, Lotito non smuoverà più un dito. S’è contorto, arrovellato sulle richieste del Trabzonspor, alla fine ha messo sul piatto cinque milioni cash subito, altri 1,8 entro ottobre. Prendere o lasciare. Il club di Trebisonda ora ha 7 milioni di buoni motivi per lasciar partire Yilmaz. Uno vale più degli altri: il bomber vede solo la Lazio. Il futuro è adesso, il braccio di ferro Lazio-Trabzonspor continua. I contatti proseguono, le telefonate s’inseguono, nessuno accenna a mollare la corda. Lotito ne ha ceduta sin troppo, si è spinto al limite, adesso aspetta solo il collega Sadri Sener: c’è persino un volo prenotato in Turchia, se vorrà stringergli la mano.

LA VOLONTA’. Il ds Tare punta tutto sulla volontà di Yilmaz. Lo sente, lo coccola, lo corteggia, non vede l’ora d’abbracciarlo. Lo ha ammirato per un anno, lo vuole accanto a “Mito” Klose. Incrocia le dita pure Petkovic, suo grande estimatore. In Super Lig da avversario l’ha stregato, il gigante turco. Che ora lavora ai fianchi del Trabzonspor per raggiungerlo già lunedì in ritiro. [.....] Burak vuole lasciare la Turchia, ormai pensa solo all’Italia: ha ottenuto il permesso di non allenarsi per una settimana. Scongiura l’ipotesi di doversi ripresentare domenica al Trabzonspor, se la trattativa con la Lazio dovesse saltare. In Italia c’è già il suo manager Alì Egesel, è dalla parte di Tare e Lotito. Entro venerdì al massimo, i tre intravedono il Trabzonspor con le mani in alto, confidano nella fumata bianca.

ZARATE.  Stavolta un laziale gli urla il suo amore, Maurito risponde: « Spero di regalare emozioni ancora più grandi» . Sogna di restare l’argentino, rinascere, ripredersi il trono. Petkovic non gli darà nessuno scettro, solo una maglia sbiadita per guadagnarsi la sua chance.
ZAURI.  In realtà però Zarate sarà “in vendita” sino all’ultimo giorno di mercato. E non sarà il solo. Floccari piace a Fiorentina, Torino, Pescara e Siena: il Parma non l’ha riscattato (per 5,5 milioni di euro), ma Lotito vuole comunque fare cassa. Zauri è pronto a dire addio, lo ha annunciato pure l’agente. L’ex capitano biancoceleste sta cercando una soluzione, escluso a oggi il Levante. Che ha invece chiesto Garrido e Alfaro: la Lazio potrebbe utilizzare la formula del prestito oneroso. Se dovesse partire Gillet, il Bologna potrebbe virare su Carrizo. Seguito, insieme a Foggia, dal Pescara. Tanti giovani verranno piazzati a Salerno, Lanciano e Bari si contendono Zampa.
SANTON.  Nelle ultime ore però - dopo le parole di Balzaretti - sta frullando un’idea nuova nella testa del ds Tare: scovare un terzino jolly, che possa far bene a destra e a sinistra. Sarebbe un vice-Radu e un vice-Konko, due dall’acciacco facile. L’identikit porta a Davide Santon: piace, eccome, a Formello. Lui è l’uomo per le due fasce, il massimo per un allenatore. E’ stato offerto alla Lazio, che lo aveva corteggiato qualche anno fa. Adesso è al Newcastle (i Magpies lo acquistarono un anno fa per 4,5 milioni), tornerebbe volentieri in Italia. E’ giovane, ha 21 anni, ha tutta la Lazio davanti.
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