Romagnoli: "Un sogno giocare in Champions con la Lazio. Voglio essere un esempio"

Pubblicato 
mercoledì, 25/10/2023
Di
Martino Cardani
Alessio Romagnoli
Tempo di lettura: 2 minuti

ROMAGNOLI CONFERENZA STAMPA FEYENOORD LAZIO- Al fianco del Mister Maurizio Sarri, nella conferenza stampa alla vigilia di Feyenoord-Lazio, si è presentato Alessio Romagnoli. Il difensore biancoceleste ha detto la sua in vista della terza partita della Champions League 2023/24, importantissima per il prosieguo dell'avventura della Lazio nella massima competizione europea per club.

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Le parole di Romagnoli nella conferenza stampa alla vigilia di Feyenoord - Lazio

Romagnoli sulla Lazio

"Sappiamo che non abbiamo fatto un grande inizio di stagione in campionato. Risalita è lunga, domani vogliamo fare una grande partita contro una squadra brava e attrezzata. Dobbiamo essere consapevoli della nostra forza".

Romagnoli sulla partita con la Lazio

"Giocare una partita così con la squadra del cuore è difficile da spiegare. Già giocare con la Lazio è splendido, ma partite come questa...Devo mettere da parte le emozioni, devo dare il massimo come sempre".

Romagnoli sulla difesa della Lazio

"C'è sempre da stare attenti, altrimenti le partite finirebbero sempre 0-0. Sappiamo che in fase difensiva non abbiamo fatto un gran lavoro di squadra. Lavoriamo giorno per giorno per fare sempre il massimo, l'obiettivo è di concedere il meno possibile agli avversari, come abbiamo fatto ultimamente".

Romagnoli sulla sua esperienza a favore della Lazio

"Cerco di dare tutto quello che ho, cercando di essere un esempio andando sempre a mille. Quelli più vecchietti e con esperienza, Pedro, Ciro, Luis, devono dare sempre il massimo per la squadra".

Romagnoli sulle parole di Slot sulla Lazio

"La Champions è la più bella competizione che sia, sono tutte partite speciali da giocare. Sono un sogno".

Romagnoli sulla condizione fisica della Lazio

"Credo che inizialmente i nostri errori erano per mancanza di cattiveria, non condizione fisica. Li abbiamo analizzati e chiariti, lavorando sui nostri concetti. Normale che all'inizio le gambe possano girare meno, ma il problema eravamo noi, e basta".

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