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CORONAVIRUS ITALIA – Tutti gli aggiornamenti e le news in tempo reale sull’emergenza Coronavirus e le sue ripercussioni sul mondo dello sport e non solo.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 6 giugno

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Il giornaliero bollettino emesso dalla Protezione Civile registra un decremento di 1.089 casi rispetto a ieri, per un totale che scende a 35.877. La Lombardia conta un aumento di 142 positivi a fronte di 72.485 tamponi eseguiti oggi rispetto ai 65.028 di ieri. Nelle ultime 24 ore sono state 72 le vittime in tutta Italia e sono 1.297 i guariti in più.

Ore 17:00. Focolaio al San Raffaele di Roma. 32 positivi e un decesso

Fra le 31 persone al momento positive ci sono 9 dipendenti, 2 famigliari degli operatori sanitari e 20 pazienti, di cui 18 già trasferiti e 2 in trasferimento. Verranno sottoposti al test tutti i dipendenti, i consulenti esterni e i loro congiunti, oltre ai pazienti attuali e tutti quelli dimessi negli ultimi 14 giorni.

Ore 07:00 Locatelli: “Quarantena? Il calcio non può avere trattamenti diversi”

Il professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e componente del Comitato Tecnico Scientifico, è intervenuto a Radio Marte: “Direi che, come abbiamo fatto nelle ultime settimane nell’ottica della ripresa, dobbiamo fare anche in questo caso un passo per volta. Dobbiamo perseverare un approccio prudente, rifletteremo tra qualche settimana su questa possibilità. Tutto però deve essere fatto con assoluta gradualità e i numeri delle curve devono continuare a confortare anche nel futuro. Il mondo del calcio non può avere trattamenti diversi rispetto a quelli che vengono impiegati nel resto del Paese. La durata della quarantena deve essere stabilita sull’intero territorio nazionale. Se è di 14 giorni, deve essere di 14 giorni anche nel calcio. Poi, se in virtù dell’evoluzione della curva epidemica si cambierà la disposizione nazionale, allora si potrà cambiare e adeguarsi anche nel calcio“.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 5 giugno

Ore 18:30 Protezione civile: “85 decessi in più rispetti a ieri”

I positivi sono 36.976 unità con un decremento di -1.453 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 33.774, con 85 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 163.781, con +1.886 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -22. Tamponi eseguiti: 65.028.  Contagi totali: 234.531 (+518)

Ore 17:00 Il bollettino della Regione Lazio

I nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 9 di cui 8 nella città di Roma e uno solo a Frosinone. Nessun caso nella provincia della Capitale, così come a Latina, Rieti e Viterbo. Due decessi negli ospedali romani: uno al Gemelli, uno al Policlinico Tor Vergata.

Ore 16:00 OMS, Ricciardi: “Serie A? Non si può accorciare la quarantena”

“Quando la circolazione del virus sarà ridotta, si potrà pensare ad una riapertura, anche alle manifestazioni sportive. Il problema del calcio è che gli spettatori sono tanti, bisogna essere in grado di garantire tutte le misure”. Così Walter Ricciardi, membro del consiglio esecutivo Oms, consigliere del ministro Speranza per il Coronavirus e consulente Coni, intervenendo sul campionato di calcio a Radio Punto Nuovo. “Protocollo di 14 giorni? L’accorciamento non è possibile – prosegue Ricciardi – Il periodo di allontanamento non può essere inferiore, ma una strada alternativa si può trovare, ci stiamo lavorando. Ci sono casi in cui l’incubazione dura anche oltre i 14 giorni. Perché non seguire gli altri Paesi Europei? Gli inglesi hanno sbagliato tutto in questa pandemia, la Germania invece non ha raggiunto i nostri picchi”.

Ore 12:00 Nel Lazio una mortalità cinque volte più bassa della media nazionale

Come sottolinea la Regione Lazio, secondo il rapporto prodotto congiuntamente dall’ISTAT e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) dal titolo ‘Impatto dell’epidemia COVID sulla mortalità totale della popolazione residente’ nel Lazio si è registrato nel primo quadrimestre 2020 un tasso di mortalità COVID standardizzato per 100 mila abitanti 5 volte inferiore alla media nazionale, 15 volte in meno della Lombardia, 8 volte in meno dell’Emilia-Romagna e 3 volte in meno rispetto al Veneto. Alessio D’Amato, assessore alla sanità, ha commentato: “Questo risultato non è ascrivibile alla sorte, bensì al modello organizzativo di contrasto al COVID messo in atto a Roma e nel Lazio dove va mantenuta alta l’attenzione”.

Ore 8.00 Oltre 6,6 milioni di casi nel mondo: più di 391mila morti

Sono 6.639.092 i casi confermati di coronavirus nel mondo e i morti ammontano a quota 391.249. È quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University, secondo cui sono gli Usa il Paese più colpito con 1.872.660 contagiati e 108.221 deceduti.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 4 giugno

Ore 19:00 Spadafora: “Sport amatoriale? Indicherò la data nel dpcm”

Il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha parlato attraverso il suo canale Facebook per annunciare alcuni aggiornamenti riguardanti alcune questioni dello sport in Italia in seguito all’emergenza sanitaria legata al Covid-19: “Da lunedì ‘sport e salute’ sarà in grado di avviare i bonifici per tutti, sia quelli di aprile che di maggio. Penso che tra mercoledì e giovedì potrete trovare i soldi. Anche se in ritardo, abbiamo portato a termine questa questione“. Poi ha aggiunto: “Ormai l’attività sportiva è ricominciata. Hanno ripreso tutti, tranne l’attività dello sport amatoriale: la partita di calcetto tra amici. Su questo ribadisco il mio impegno, ovvero di introdurre nel nuovo dpcm la data per la riapertura dello sport amatoriale. Non so dirvi se questa data coinciderà con l’uscita del nuovo dpcm. Il problema è anche che si dovrà superare l’idea del distanziamento, perché è chiaro che non si può giocare a pallone tra amici rispettando il distanziamento. Ma se vediamo che le cose vanno bene, già dal 15 giugno possiamo cominciare a parlare di questo”.

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

In Italia altre 88 persone sono morte per conseguenze derivate dal Coronavirus con il totale che è arrivato a 33.689. Ieri il dato era di 71. È quanto ha diramato il dipartimento della Protezione civile nel bollettino di oggi giovedì 4 giugno. Degli 88 decessi di oggi 29 provengono dalla Lombardia. I casi Covid-19 in Italia dall’inizio dell’emergenza sono ora 234.013 (177 in più rispetto a ieri). Il numero di attualmente positivi nel nostro Paese è di 38.429 persone, ieri era di 39.297, una diminuzione di 868 unità. I tamponi effettuati fino ad oggi sono 4.049.544, 49.953 nell’ultimo giorno. Il numero di persone realmente sottoposte al test sono 2.524.788. Ricordiamo che ogni persona può essere sottoposta a più di un tampone. Sono 338 i malati in terapia intensiva, 15 in meno rispetto a ieri.

Ore 17:00 Il bollettino della Regione Lazio

Coronavirus nel Lazio, i dati di oggi vedono una leggera risalita dei nuovi positivi a Roma, nella cui provincia non si registra invece nessun nuovo caso, così come nelle province di Frosinone, Rieti e Viterbo. Secondo quanto comunica l’assessorato alla Sanità della Regione sulla pagina Facebook dedicata, i nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 11, di cui 10 nella Capitale e 1 a Latina.

Ore 15:00 Arcuri: “L’Italia ha riconquistato la libertà grazie al sacrificio di tutti”

Le parole di Domenico Arcuri durante la conferenza stampa della Protezione Civile: “Abbiamo riconquistato ieri l’ultima parte delle nostre libertà, dopo 84 giorni dall’11 marzo, che sembra un’epoca fa, un’Italia più unita e più libera si è ritrovata. E’ frutto dei sacrifici e della responsabilità degli italiani, delle scelte del governo e della capacità di applicarle. Senza lockdown il 3 giugno sarebbe stato un giorno come gli altri, un giorno dolorante, senza una gestione dell’emergenza il virus si sarebbe esteso in tutto il Paese con la stessa gravità e il 3 giugno non è stato un giorno come un altro. Ora dobbiamo preservare la libertà e conferire ad essa il valore che ha. Come diceva un grande italiano, Piero Calamandrei, la libertà è come l’aria, ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare. Ora dipende dai nostri comportamenti”.

Ore 13:30 gli aggiornamenti dal mondo

Sono oltre 6,5 milioni (6.511.713) i casi di coronavirus confermati nel mondo e i morti ammontano al momento a 386.073. È quanto emerge dai dati forniti dalla Johns Hopkins University. Fra i Paesi più colpiti, gli Usa e il Brasile rispettivamente con 1.851.520 e 584.016 contagiati. Negli Stati Uniti, hanno perso la vita finora 107.175 persone. Nel Paese guidato da Jair Bolsonaro, invece, le vittime sono 32.548.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 3 giugno

Ore 21:00 L’Ordine dei Giornalisti: “Sia garantito accesso allo stadio per la stampa”

“Non un accredito di meno per gli stadi, se si aprono cinema e teatri al pubblico”. Questa la posizione del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti alla riunione svoltasi in Federcalcio cui hanno partecipato anche per la Fnsi il segretario, Raffaele Lorusso, e per l’Ussi il presidente, Luigi Ferrajolo. Col presidente della Figc Gabriele Gravina accompagnato, oltre che dall’ufficio stampa, dal segretario Marco Brunelli. Lo riporta l’Ansa. “Ci sono stati punti di condivisione della questione che riguarda l’accesso di giornalisti e fotografi negli stadi, ma – informa l’Ordine giornalisti – pur in un clima cordiale sono state evidenziate criticità e paletti posti dall’attuale protocollo. Il presidente Gravina si è impegnato a fare la propria parte per migliorarlo prima della ripresa del campionato e si è reso disponibile ad un nuovo incontro dopo il Consiglio federale dell’8 giugno”.

Ore 18:30 Zampa: “Un ritorno dei tifosi allo stadio è possibile”

Intervenuta ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, Sandra Zampa, sottosegretaria al Ministero della Salute, ha parlato in merito ad un possibile ritorno allo stadio dei tifosi: “Tornare allo stadio? È possibile che il CTS con il ministro Spadafora e col ministro Speranza affronti il tema. I dati che arriveranno ci aiuteranno. In questo senso la mobilità a pieno è un fattore importante. Valuteremo come va la curva dei contagi, se la curva si abbassa possiamo immaginare che l’ultima parte della stagione, con un impegno delle società sportive, possa disputarsi con parziale riapertura degli stadi“.

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

In Italia altre 71 persone sono morte per conseguenze derivate dal Coronavirus con il totale che è arrivato a 33.601. Ieri il dato era di 55. È quanto ha diramato il dipartimento della Protezione civile nel bollettino di oggi mercoledì 3 giugno. Dei 71 decessi registrati oggi 29 provengono dalla Lombardia. I casi Covid-19 in Italia dall’inizio dell’emergenza sono ora 233.836 (321 in più rispetto a ieri), di cui 33.601 morti e 160.938 guariti o dimessi, 846 nelle ultime ventiquattro ore. Il numero di attualmente positivi nel nostro Paese è di 39.297 persone, ieri era di 39.893, una diminuzione di 596 unità. Sono 353 i malati in terapia intensiva, 55 in meno rispetto a ieri. Di questi, 131 sono in Lombardia (-35).

Ore 17:00 Il bollettino della Regione Lazio

Sempre molto bassi i dati sui nuovi contagiati nel Lazio, come comunica l’assessorato alla Sanità della Regione sulla sua pagina Facebook dedicata. I nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 7, tutti a Roma e provincia (di cui 6 in città). Nessun nuovo caso registrato nelle Asl di Frosinone, Rieti, Latina e Viterbo, dove non c’è stato nessun decesso.

Ore 14:30. Il Premier Conte annuncia una conferenza stampa per le 18

Con un messaggio apparso sui suoi canali ufficiali, il Premier Giuseppe Conte ha annunciato una conferenza stampa in diretta da Palazzo Chigi prevista per le 18 di oggi.

Ore 9:00 Da oggi Regioni aperte

Dalla mezzanotte sono riaperti i confini regionali e, dopo circa tre mesi, gli italiani sono completamente liberi di muoversi nel Paese. In Sardegna registrazione obbligatoria, e non volontaria, per chi arriva sull’isola con un questionario che traccia anche gli eventuali spostamenti interni.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 2 giugno

Ore 18:15 Il bollettino della protezione civile: “55 decessi in più rispetto a ieri”

“I positivi sono 39.893 unità con un decremento di -1.474 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 33.530, con 55 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 160.092, con +1.737 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -16. Tamponi eseguiti: 52.159.  Contagi totali: 233.515 (+318)”

Ore 9:00 Il discorso di Mattarella all’Altare della Patria

Nel giorno della festa della Repubblica, il presidente Sergio Mattarella si è recato all’Altare della Patria e ha scritto un messaggio: “Nell’anniversario della fondazione della Repubblica rivolgo a voi l’augurio più sincero affinché questa data sia occasione per una rinnovata riflessione sui valori fondativi repubblicani. Le dimensioni e la gravità della crisi, l’impatto che essa ha avuto su ogni aspetto della vita quotidiana, il dolore che ha pervaso le comunità colpite hanno richiesto a tutti uno sforzo straordinario, anche sul piano emotivo. L’eccezionalità della situazione ha determinato difficoltà mai sperimentate nella storia della Repubblica, ponendo a tutti i livelli di governo una continua domanda di unità, responsabilità e coesione. La crisi non è terminata e tanto le Istituzioni quanto i Cittadini dovranno ancora confrontarsi a lungo con le sue conseguenze. È il momento di trasporre il senso di responsabilità e le doti di resilienza che hanno animato le comunità nei momenti più drammatici della crisi in un impegno comune verso gli obiettivi del definitivo superamento dell’emergenza e di una solida e duratura ripresa”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 1 giugno

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

I dati del bollettino odierno della Protezione Civile registrano un decremento di 708 positivi e un aumento di 60 decessi, per un totale che sale a 33.475. I guariti in più sono 848 e salgono così a 158.355. Sono 11 invece i ricoverati in meno in terapia intensiva.

Ora 8:00 Nel mondo più di 6 milioni di casi

Più di sei milioni di casi e oltre 372 mila morti nel mondo a causa della pandemia di coronavirus. I dati aggiornati della Johns Hopkins University parlano di 6.170.474 di contagi e di 372.099 decessi a livello globale. Gli Stati Uniti restano il Paese con il maggior numero di contagi (1.790.191), seguiti da Brasile (514.849) e Russia (405.843).

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 31 maggio

Ore 10:00 Il Presidente della Toscana, Rossi, contro la riapertura

Potrebbe essere di nuovo possibile dal 3 giugno attraversare le regioni italiane. A tal proposito, il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in attesa di decisioni ufficiali da parte del Governo, ha così commentato con un post su Facebook: “Sembra che verrà riaperta tutta l’Italia. Se è così, non posso fare altro che adeguarmi. Ma non sono convinto. Mi chiedo per quale ragione la Lombardia, che ha un livello di positivi molto più alto di altre regioni, debba essere trattata come le altre, con il rischio di mettere nuovamente in giro i contagi. Più prudenza forse sarebbe stata opportuna per i Lombardi e per tutti gli italiani. Io non sono uno sceriffo, né voglio raccontare sciocchezze su patenti sanitarie impossibili, ma vedere Fontana e anche Sala così spinti verso le riaperture, dopo il disastro che proprio in Lombardia ha avuto il suo epicentro, mi lascia sbalordito e contrariato. Chissà se si sarebbe fatto lo stesso se al posto della Lombardia ci fossero state altre regioni, magari del Sud“.

Ore 08:00 L’Assessore D’Amato: “Continuiamo a difendere Roma”

Roma e tutta la regione Lazio, nella giornata del 30 maggio hanno registrato il numero più basso di nuovi casi da Coronavirus da inizio emergenza. “A Roma città si registra il dato più basso da inizio emergenza con due nuovi casi e di questi una è una donna residente a Milano. L’esigenza è quella di continuare a difendere la Capitale“, ha sottolineato l’assessore alla sanità nel Lazio Alessio D’Amato mentre proseguono le attività per i test sierologici agli operatori sanitari e delle Forze dell’Ordine l’attività ai drive-in per i tamponi”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 30 maggio

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Il bollettino della Protezione Civile sui dati di oggi sul Coronavirus: scendono a 43.691 positivi, 2.484 in meno rispetto a ieri, mentre salgono a 33.340 morti con un incremento di 111 nelle ultime 24 ore. I guariti aumentano di 2.789 per un totale di 155.633.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 29 maggio

Ore 18:00 il bollettino della Protezione Civile

Sale a 33.229 (+87) morti, 152.844 (+2.240) guariti e 46.175 (-1.811) attualmente positivi il bilancio del coronavirus in Italia. Il totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia raggiunge 232.248 (+516). Record positivo a Roma in cui nella giornata di oggi si sono registrati solamente 3 nuovi casi, 15 in tutta la provincia e 16 in tutta la regione Lazio.

Ore 08:00 Scuola, nuove regole: a settembre in classe con la mascherina

Mascherina sul volto anche in classe, dalla scuola elementare alle superiori. Non si userà alla materna, durante l’interrogazione, in palestra e a mensa. E con 37.5 di febbre si sta a casa. E’ questa la scuola del futuro, in base alle indicazioni che arrivano dal comitato tecnico scientifico per la riapertura a settembre. Gel igienizzante all’ingresso, per tutti, e il distanziamento di un metro è il minimo da mantenere in classe, mentre in palestra si arriva a due metri. Le scuole potranno sfruttare tutti gli spazi a disposizione, anche chiedendo ai Comuni nuove aree alternative anche all’aperto, perché l’obiettivo è far tornare tutti in presenza.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 28 maggio

Ore 20:00 Bologna, ancora negativo il tampone per il membro dello staff

Può sorridere il Bologna. Il secondo tampone del membro dello staff, sospetto contagiato, è risultato di nuovo negativo, come riportato da Gianlucadimarzio.com. Già stamattina l’esito del primo test era stato questo e ora, dopo il secondo, la squadra di Mihajlovic può stare ancora più serena.

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Il bilancio del Covid-19 aggiornato in base all’odierno bollettino della Protezione Civile: scendono a 47.986 i positivi, diminuiti di 2.980 unità; 33.142 morti totali con un incremento di 70 rispetto a ieri; 150.604 guariti, 5.503 nelle ultime 24 ore; 16 ricoverati in meno in terapia intensiva

Ore 17:30 La Premier League ripartirà il 17 giugno

Come riportato dalla BBC, la Premier League ripartirà il prossimo 17 giugno. In quella giornata si recupereranno le sfide della 28a giornata Aston Villa-Sheffield United e Manchester City-Arsenal. Dal 20 giugno, invece, si giocheranno le giornate regolari.

Ore 14:00 Inghilterra, due positivi nel Fulham

Due calciatori del Fulham, squadra che milita nella Championship inglese, sono risultati positivi al test del Coronavirus. Per motivi di privacy non sono stati resi noti i nomi dei due giocatori, che ora andranno in auto-isolamento nel rispetto delle regole impartite dalla Lega e dal governo inglese. 

Ore 10:00 Bologna, negativo il tampone del membro dello staff

Tramite una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, il Bologna ha comunicato i risultati del tampone a cui si è sottoposto un membro dello staff, che sembrava aver contratto il Covid-19: “Il primo test di controllo effettuato sul componente del gruppo-squadra il cui ultimo esame aveva evidenziato un risultato dubbio ha dato esito negativo. Nelle prossime ore verrà effettuato un ulteriore e definitivo esame di approfondimento. In via precauzionale comunque l’allenamento di oggi sarà in forma individuale“.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 27 maggio

Ore 20:00 Grecia, riparte il calcio

Il calcio greco riparte. Come riporta il quotidiano Dimokratiki il governo ha dato l’ok per la ripresa del campionato e tra il 6 e il 7 giugno la Super League 1 tornerà in campo. Previsto per domani un Consiglio di Lega.

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Il bilancio del Covid-19 aggiornato in base all’odierno bollettino della Protezione Civile: Salgono a 50.966 i positivi, diminuiti di 1.976 unità; 33.072 morti totali con un incremento di 117 rispetto a ieri; 147.101 guariti, 2.443 nelle ultime 24 ore; 16 ricoverati in meno in terapia intensiva

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 26 maggio

Ore 18:00 il bolettino odierno della Protezione Civile

Sale a 32.955 (+78) morti, 144.658 (+2.677) guariti e 52.942 (-2.358) attualmente positivi il bilancio del coronavirus in Italia. Il totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia raggiunge 230.555 (+397).

Ore 08:00 Il virologo Pregliasco: “Il calcio può ripartire a porte chiuse”

Ai microfoni di Radio Punto Nuovo il noto virologo Fabrizio Pregliasco ha parlato di un potenziale ritorno dei tifosi negli stadi: “L’isolamento del soggetto positivo e uno screening dei colleghi ci possono stare. Il calcio può ripartire a porte chiuse. Ciò che stiamo facendo è quello di procedere gradualmente. Da metà luglio una piccola fetta di spettatori negli stadi? Possibile, ma per ridurre quanto più possibile la circolazione del virus, è giusto agire con cautela. Spero che arrivi presto il vaccino, ma ancora non sappiamo se questo virus dà un’immunità per lungo o breve periodo. La disponibilità effettiva di un vaccino richiede un anno, un anno e mezzo come minimo. Per ora bisogna convivere con il virus“.

Ore 07:00 Speranza: “Curva si piega dal lato giusto, ma serve cautela”

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha commentato l’andamento della curva dei contagi da Coronavirus con un post su Facebook: “Nel fine settimana siamo arrivati a 100.000 nuovi casi al giorno nel mondo e 5 milioni e mezzo in totale. Sono numeri impressionanti. Mai così alti. In Italia la curva continua a piegarsi dal lato giusto, ma serve cautela e non dobbiamo mai dimenticare che il virus si sconfigge solo con un approccio globale“.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 25 maggio

Ore 20:00 Roma, Raggi: “Multe per chi abbandona mascherine in strada”

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato la nuova ordinanza con cui i vigili potranno sanzionare chi abbandona in strada guanti e mascherine. Il testo si articola in due punti. Da un lato “il divieto di abbandono dei dispositivi di protezione individuale (DPI) usati (guanti, mascherine, etc) sul suolo pubblico (marciapiedi, strade, piazze, parchi e ville storiche, spiagge ed arenili, aree golenali del Tevere, etc.) nel territorio di Roma Capitale”. Dall’altro le sanzioni: “L’abbandono di DPI è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di euro 25,00 ad un massimo di euro 500,00”.

Ore 18:10 Protezione civile: “92 decessi e 1502 guariti in più di ieri”

I positivi sono 55.300 unità con un decremento di -1.294 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 32.877, con 92 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 141.981, con +1.502 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -19. Tamponi eseguiti: 35.241.  Contagi totali: 230.158 (+300)

Ore 8:00 Concorso straordinario per la scuola

È stato raggiunto l’accordo in maggioranza sulla scuola per assumere entro l’estate 32mila precari. “Vogliamo ridurre il precariato, per dare più stabilità alla scuola, e vogliamo farlo attraverso una modalità di assunzione che garantisca il merito”. Queste le parole del Ministro Azzolina sul futuro dell’istruzione in Italia.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 24 maggio

Ore 21:00 Il Ministro Lamorgese: “L’emergenza non è superata”

Luciana Lamorgese, Ministro dell’Interno, ha fatto il punto della situazione su alcuni temi importanti nel corso del collegamento a Che tempo Che Fa: “È stato un periodo complicato per tutti gli italiani che hanno dovuto subire delle restrizioni delle proprie libertà. Ritengo sia stato necessario in considerazione della gravità della situazione epidemiologica, e che ha riportato ora dopo due mesi e mezzo, un po’ di luce in fondo al tunnel. Devo dire che gli italiani hanno avuto un comportamento responsabile, hanno seguito tutte le prescrizioni che il governo ha dato. I controlli sono stati tantissimi. Abbiamo avuto un riscontro positivo. Certo, ora i giovani ritengono magari che tutto sia superato. Ciò che non è. Se dovesse ritornare quest’epidemia, sarebbe un fallimento come Paese. Riusciremo a superarla soltanto se tutti insieme opereremo con grande senso di responsabilità”.

Ore 20:00 Dall’Inghilterra: “Liverpool-Atletico ha causato 41 morti”

Liverpool-Atletico Madrid, ottavo di ritorno di Champions, giocato l’11 marzo e finito 3-2 per la squadra spagnola, con la conseguente eliminazione dei Reds campioni d’Europa, avrebbe prodotto 41 morti. È questa la rivelazione di Edge Health, gruppo di ricerca direttamente collegato al servizio sanitario britannico. La partita era sotto osservazione da oltre due mesi: insieme ad Atalanta-Valencia è stata definita un formidabile veicolo di diffusione del Covid-19. La gara ebbe una cornice di 52mila spettatori, 3000 dei quali provenienti da Madrid, dove era già in vigore un blocco parziale.

Ore 18:20 Il bollettino della Protezione Civile

In Italia altre 50 persone (tuttavia la Lombardia non ha aggiornato il numero di vittime) sono morte per conseguenze derivate dal Coronavirus con il totale che è arrivato a 32.735. Ieri il dato era di 119. Zero morti in Basilicata, Molise, Calabria, Valle d’Aosta, Sardegna, provincia autonoma di Bolzano. È quanto ha diramato il dipartimento della Protezione civile nel bollettino di oggi domenica 24 maggio. I casi Covid-19 in Italia dall’inizio dell’emergenza sono ora 229.858 (531 in più rispetto a ieri), di cui 32.785 morti e 140.479 guariti, 1.639 nelle ultime ventiquattro ore. Il numero di attualmente positivi nel nostro Paese è di 56.596 persone, ieri era di 57.752, una diminuzione di 1.156 unità. Sono 553 i malati in terapia intensiva, 19 in meno rispetto a ieri. Di questi, 197 sono in Lombardia (-2). I ricoverati con sintomi sono 8.613, 82 in meno, e le persone in isolamento domiciliare sono 47.428 (-1057).

Ore 18:00 Il bollettino della Regione Lazio

Sono solo 9 i nuovi contagi nella Capitale, 17 in tutta la Provincia. In tutto il Lazio sono 20. I decessi nelle ultime 24 ore sono 5. Lo rende noto il bollettino della Regione Lazio di oggi, domenica 24 maggio 2020.

Zingaretti: “Da Giugno sperimentazioni di un vaccino”

“Il Lazio è l’unica regione che ha investito cinque milioni di euro su un vaccino e a giugno ci saranno le prime sperimentazioni. Il vaccino, a mio parere, dovrà essere prodotto dall’industria italiana e in Italia”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 23 maggio

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Bilancio del Covid-19 diramato dalla Protezione civile di oggi: diminuiscono i positivi di 1.570 e scendono a 57.752; 119 decessi da ieri per un totale che sale a 32.735; 138.840 guariti in totale, +2.120 nelle ultime 24 ore; 23 pazienti in meno in terapia intensiva.

Ore 16:00. Sanchez: “Liga ripartirà la seconda settimana di giugno”. Ok anche per la Premier.

Il primo ministro spagnolo Sanchez ha assicurato che la Liga ripartirà la seconda settimana di giugno. Atteso il calendario. Arriva l’ok dal Presidente Esecutivo anche alla ripartenza della Premier League. Ancora qualche incertezza sulle date.

Ore 10:30 Oms: “Sudamerica nuovo epicentro dell’epidemia”

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato che il nuovo epicentro dell’epidemia è il Sudamerica, in particolare nelle città di San Paolo e Rio de Janeiro. L’Oms si è detta preoccupata per la situazione della regione amazzonica.

Ore 9:00 Primo weekend post lockdown, intensificati i controlli

È cominciato il primo weekend post lockdown, con l’Italia e i suoi cittadini che hanno avuto un ulteriore alleggerimento delle regole. E proprio per questo, ci saranno controlli più intensi volti a non permettere la creazione di assembramenti.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 22 maggio

Ore 18:00 il bollettino della Protezione Civile

Questi gli ultimi dati dal bollettino della protezione civile. I positivi sono 59.322 unità con un decremento di -1.638 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 32.616, con 130 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 136.720, con +2.160 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -45. Tamponi eseguiti: 75.380.  Contagi totali: 228.658 (+652)

Ore 10:00 Il virus resta nelle mascherine fino a 4 giorni

Il virus Covid-19 può rimanere all’interno del tessuto delle mascherine fino a quattro giorni di seguito. È quanto spiega il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) dal titolo “Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza Covid-19“, pubblicato sul portale. “I dati riportati sono il frutto di evidenze di letteratura scientifica, spiega all’ANSA Paolo D’Ancona, medico epidemiologo dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), ma vanno declinate in base alle situazioni ambientali, ad esempio i coronavirus resistono meglio a temperature basse e in ambienti umidi. Il fatto che sopravvivono, inoltre, non significa di per sé che trasmettano la malattia: se ci sono poche particelle virali, infatti, la carica infettante è minore”.

Ore 07:00 L’INPS accusa la Protezione Civile: “Quantificazione decessi poco attendibile”

Il Coronavirus ha travolto il mondo intero. In queste ore è arrivata con forza l’accusa dell’INPS nei confronti della Protezione Civile, che giornalmente fornisce i dati sui contagi, i decessi e i guariti. Questo l’appello del principale ente di previdenza sociale italiano: “La quantificazione dei decessi per Coronavirus, condotta utilizzando il numero di pazienti deceduti positivi fornito su base giornaliera dal dipartimento della Protezione civile, è considerata poco attendibile, in quanto influenzata non solo dalla modalità di classificazione della causa di morte, ma anche dall’esecuzione di un test di positività al virus“.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 21 maggio

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Il bilancio di oggi sui casi da Coronavirus diramato dalla Protezione Civile conta un decremento di 1.792 positivi per un totale che scende a 60.960. I decessi salgono a 32.486, 156 nelle ultime 24 ore. I guariti infine sono 2.278, 134.560 in totale mentre i ricoverati in terapia intensiva scendono di 36.

Ore 16:00 Il bollettino della Regione Lazio

La Regione Lazio conferma dati particolarmente bassi per quanto riguarda i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore. Come comunica l’Assessorato alla Sanità della Regione sulla pagina Facebook dedicata, i nuovi positivi nel Lazio sono appena 21, di cui 15 nella città di Roma (20 per quanto riguarda l’intera provincia della Capitale). Zero contagi a Frosinone, Latina e Rieti, un solo nuovo positivo a Viterbo, zero decessi in tutte e quattro le province. Due morti negli ospedali romani.

Ore 15:30 Spadafora: “Per lo sport un piano da un miliardo di euro”

Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha dato, tramite un post sulla propria pagina Facebook, qualche dettaglio in più relativo al piano di rilancio per l’intero settore: “Un piano di rilancio con mezzo miliardo di euro che il Governo ha stanziato con i recenti decreti, ai quali si aggiungono le risorse ordinarie che abbiamo destinato prevalentemente al rilancio del mondo dello Sport dopo questa terribile crisi sanitaria. Ho letto e ascoltato i consigli, le esigenze e anche le critiche di chi questo mondo lo vive quotidianamente. Abbiamo lavorato senza sosta per dare risposta a tutti. Mai lo Stato italiano aveva investito una cifra così importante per il mondo dello sport, un settore che saprà dimostrare di essere un motore per la ripartenza sociale ed economica del Paese“.

Ore 15:00 Il prof. Lopalco: “I bambini infettano meno”

Il professore Lopalco, a capo della task force pugliese, scrive sulla sua pagina Facebook del legame tra Coronavirus e bambini, con quest’ultimi che si infettano di meno e potrebbero anche essere meno contagiosi: “I bambini esprimono poco il recettore ACE2, quello che il SARS-CoV-2 usa per infettare le cellule, nell’epitelio nasale. Il fatto di avere pochi recettori per il virus in quella che è la porta di ingresso delle infezioni respiratorie, giustifica da solo la minore suscettibilità dei bambini all’infezione“.

Ore 13:00 Conte: “Non è ancora tempo per party e movida, serve attenzione”

Giuseppe Conte, nel corso dell’informativa alla Camera, si è espresso sull’attuale fase che sta attraversando l’Italia: “Siamo consapevoli che quella che abbiamo davanti è una sfida ancora più difficile, certamente non meno insidiosa di quella affrontata all’inizio dell’emergenza, quando siamo stati costretti a misure restrittive. Gli italiani hanno capito la necessità di questo sforzo collettivo e, salve poche eccezioni, le misure sono state rispettate. A distanza di tre mesi dalle prime decisioni possiamo dire di aver fatto la scelta giusta. Ora siamo nella condizione di attraversare la Fase 2 con fiducia e responsabilità: tutti conosciamo meglio il virus, sappiamo come proteggerci, quali sono le regole. Penso a tutti, soprattutto ai giovani: in questa fase rimane fondamentale l’utilizzo delle mascherine. Non è ancora il tempo dei party, delle feste, delle movida: occorre fare attenzione. Abbiamo predisposto un piano che ci consentirà di intervenire in maniera specifica laddove dovessero esservi nuovi focolai. Siamo consapevoli che la Fase 2 può comportare un rischio calcolato di un aumento dei contagi. Lunedì 25 maggio partiranno test gratuiti su un campione di 150 mila cittadini, per ragioni di ricerca scientifica”.

Ore 10:00 Conte sul Recovery Fund

Le parole del Premier Giuseppe Conte sul Recovery Fund: “Se vogliamo superare questa crisi insieme, in quanto unione di interessi e valori comuni, è necessario fare molto di più. La proposta francese e tedesca rappresenta un passo coraggioso e significativo verso una risposta comune dell’Unione europea alla pandemia che ha devastato il continente. Ma è anche solo questo, un passo”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 20 maggio

Ore 19:15. Spadafora annuncia una riforma dello sport.

Il mio primo impegno, superate le prossime settimane e portato a casa il risultato di aver messo in sicurezza tutte le realtà sportive, sarà quello di mettere mano a una riforma vera del mondo dello sport“.

Ore 10:00 La situazione nel mondo

Nelle ultime 24 ore si sono registrati 32 nuovi casi in Corea del Sud, 5 in Cina e 797 in Germania. Resta ancora molto alto il numero dei decessi negli USA (+1.500) e in Brasile da inizio epidemia si registra il più alto numero di morti in un giorno: 1179.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 19 maggio

Ore 18:20 Il bollettino della protezione civile: “162 morti e 2075 guariti in più rispetto a ieri”

Questi gli ultimi dati dal bollettino della protezione civile. I positivi sono 65.129 unità con un decremento di -1.424 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 32.169, con 162 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 129.401, con +2.075 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -33. Tamponi eseguiti: 63.158 tamponi  Contagi totali: 226.699 (+813) 

Ore 17:00 Premier League, 6 positivi su 748 tamponi effettuati

Sei casi di positività sono stati riscontrati sui 748 tamponi effettuati tra giocatori, tecnici e membri dello staff della Premier League, in vista della ripresa degli allenamenti fissata a oggi. Lo annuncia la Lega inglese, senza fornire dettagli né sull’identità né sui club di appartenenza. Sono tre le società interessate dai casi, e i positivi sono ora in auto isolamento, per sette giorni.

Ore 16:00 Il bollettino della Regione Lazio

Come comunicato dalla Regione sulla pagina Facebook dedicata dell’Assessorato alla Sanità, i nuovi casi di positività al Covid-19 registrati nel Lazio nelle ultime 24 ore sono 20, tutti a Roma e provincia. Sono 10 i casi in città e altri 10 nella provincia della Capitale, mentre nelle altre province del Lazio non ci sono nuovi casi di positività e nemmeno morti. Preoccupano i decessi legati alle RSA del territorio.

Ore 13:00 Aarhus University: “I più esposti al contagio sono gli attaccanti”

L’attaccante è il ruolo più esposto al rischio di contagio da Coronavirus. Questo è quanto afferma la Aarhus University, che ha condotto una ricerca prendendo in esame 14 partite della SuperLeague e simulando la presenza di un giocatore positivo al Covid-19. I risultati di questo studio dimostrano che i centravanti sono esposti al rischio contagio per due minuti, al contrario degli altri ruoli (solo 87 secondi).

Ore 12:00 La Uefa vaglia il protocollo medico: la Germania come modello

La Uefa, mentre è in attesa di ricevere risposte dalle singole federazioni, sta lavorando sul proprio protocollo medico per la ripresa di Champions ed Europa League. L’idea è di prendere a modello quello stilato dalla Bundesliga, l’unico grande campionato che ha già ricominciato a giocare. Il protocollo europeo, dunque, sarà con tutta probabilità molto simile a quello tedesco, anche relativamente alla quarantena per il singolo giocatore, e non per tutta la squadra, in caso di nuovo contagio.

Ore 10:00 il Brasile super la Gran Bretagna per numero di casi, sono oltre 255mila

Il Brasile ha registrato nelle ultime 24 ore il numero record di 13.140 casi di coronavirus, arrivando ad un totale di 255.368, superando i contagi nel Regno Unito (247.709) e diventando il terzo Paese per malati. È quanto emerge dal calcolo fatto dalla Johns Hopkins University

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 18 maggio

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Nuovo bollettino diramato dalla Protezione Civile sui casi da Coronavirus. Il numero totale dei positivi scende a 66.553, con un decremento di 1.798 rispetto a ieri. 99 invece i decessi per un numero complessivo che sale a 32.007. Aumentano ancora i guariti, 2.150 in più per un totale di 127.326. In terapia intensiva si registra un calo di 13 ricoverati.

Ore 14:00 Liga, via agli allenamenti di gruppo

Mentre in Italia ancora si attende per la ripresa degli allenamenti di gruppo, in Liga è stato dato il via libera. In Spagna la Fase 3 è cominciata e le squadre potranno adesso allenarsi a gruppi di dieci calciatori.

Ore 08:00 Speranza: “Usiamo la mascherina il più possibile”

Ai micfrofoni di Canale 5, è intervenuto il ministro della Salute Roberto Speranza: “La politica deve dire la verità. Ora arriva la prova più difficile. Aumenteranno di molto le occasioni di contatto. Gli italiani hanno dimostrato finora grande senso di responsabilità e ora è ancora più importante che ciascuno faccia la propria parte. Il virus non è ancora stato sconfitto. Un metro è la distanza che ci siamo dati sin dall’inizio, ma un metro da solo non basta. Bisogna rispettare il più possibile le regole fondamentali come lavarsi le mani e usare le mascherine. La mascherina è sempre obbligatoria nei luoghi chiusi e quando c’è la possibilità di incontro con persone in luoghi aperti a meno di un metro di distanza. È chiaro che se sono solo in auto, o se corro da solo nel bosco non ha senso mettere la mascherina”.

Ore 07:00 Prima Porta, 18 casi dopo un funerale

La lotta al Coronavirus continua, l’Italia si prepara ad affrontare la ripresa assumendo tutte le precauzioni del caso. A Roma, intanto, viene dichiarata una nuova zona rossa. Si tratta di una palazzina multifamiliare sita a Prima Porta, in un’area abbastanza isolata di campagna. I quattro nuclei qui residenti, hanno partecipato a un funerale di un congiunto, deceduto per cause non riconducibili al Covid-19. Subito dopo, alcuni familiari hanno accusato sintomi influenzali, e dai test successivamente svolti sono stati rilevati 18 positivi totali. Al momento i nuclei familiari sono in quarantena, la Croce Rossa si è attivata per gli approvvigionamenti.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 17 maggio

Ore 22:00 Burioni: “La Serie A deve ripartire. Tifo Lazio, e…”

Durante la trasmissione “Che Tempo Che Fa”, in onda su Rai Due, è intervenuto il virologo Roberto Burioni: “La Serie A? Dobbiamo fare di tutto per ripartire, ma dobbiamo essere bravi ad accorgerci subito che qualcosa non va, nel calcio come in generale. Non possiamo farci prendere un’altra volta in contropiede. Chi vince lo Scudetto? Io tifo Lazio e noi purtroppo siamo lì in cima una volta ogni 20 anni… Ho fatto voto di non parlare di calcio, ovviamente se si riprenderà ricomincerò a tifare come prima“.

Ore 21:15 Di Maio: “Mancano poco ore al nuovo inizio del paese”

“C’è chi sta prendendo le ultime misure per distanziare i tavolini, chi invece sta sistemando l’igienizzante all’ingresso del proprio locale e chi si sta attrezzando con i dispositivi di sicurezza. Sono le ultime ore che ci separano dalla riapertura di negozi, aziende e di tutte le attività commerciali che a causa dell’emergenza Covid erano rimaste chiuse. Le ultime ore che ci separano da quello che a tutti gli effetti sarà un nuovo inizio per il Paese.
In molti mi state scrivendo chiedendomi di non essere lasciati soli e di essere supportati in questa fase di ripartenza. È quello che faremo, ve lo garantisco, perché artigiani, imprenditori, lavoratori non possono pagare per colpe che non hanno. L’impegno di queste persone, il coraggio nel ripartire da capo va sostenuto dal governo. Per questo dobbiamo pensare già a nuovi interventi economici a favore di queste persone. E ci stiamo lavorando.
Voglio dirvi una cosa con grande sincerità: siete il motore di questo Paese e non possiamo permetterci di farlo spegnere. Daremo il massimo per voi.
Intanto in bocca al lupo per domani, si riapre. E questa già è una bella notizia per voi e per tutta l’Italia che non molla e non si arrende mai”.

Ore 18:05 Il bollettino della protezione civile: “2605 guariti e 153 decessi in più di ieri”

I positivi sono 70.187 unità con un decremento di -1.883 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 31.763, con 153 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 122.810, con +2.605 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -33. Tamponi eseguiti: 69.179 tamponi  Contagi totali: 224.760 (+875) 

Ore 15:50. Federcalcio spagnola e Lega trovano l’accordo per ripartire.

La Federcalcio spagnola e la Lega avrebbero raggiunto con fatica un accordo per la ripartenza della competizione che prevede la ripresa a fine giugno e un calendario serrato, in cui si scenderà in campo tutti i giorni della settimana con un intervallo di 72 ore tra una partita e l’altra per ciascuna squadra. Nelle zone più calde del paese, match previsti anche per le 23.

Ore 9:30 Dpcm, nuovo accordo nella notte con le Regioni

Dopo il nuovo decreto presentato ieri sera dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ci sarebbe stato un nuovo vertice nella notte con le Regioni che ha portato a nuovi accordi. Come riporta repubblica.it, il timore dei presidenti era che il dpcm depotenziasse le linee guida delle Regioni. Dopo un nuovo consulto alle 3:30 è stata raggiunta l’intesa.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 16 maggio

Ore 20:30 Conte: “Affrontiamo un rischio calcolato”

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è intervenuto in conferenza stampa per presentare il nuovo dpcm. Qui le sue dichiarazioni.

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Consueto appuntamento con i numeri del bollettino diramato dalla Protezione Civile sui casi da Coronavirus. Nelle ultime 24 ore c’è stato un incremento di 875 positivi per un totale di 224.760 da inizio pandemia. Gli attualmente contagiati sono 70.187 di cui 775 ricoverati in terapia intensiva, 33 in meno rispetto a ieri. In generale i ricoverati diminuiscono di 392. Sono invece 153 i decessi per un totale di 31.763.

Ore 11:30 Da lunedì riaprono i negozi

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nella notte il decreto legge sulle riaperture con linee guida uguali per tutte le Regioni. Da lunedì 18 maggio via libera anche a centri commerciali e musei su prenotazione. Shopping con guanti e mascherina. 3 giugno l’Italia riapre le frontiere con l’Ue.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 15 maggio

Ore 18:00, i dati del contagio

Ecco i numeri di oggi. Sale a 31.610 (+242) il bilancio dei morti, 120.205 (+4.917) i guariti e 72.070 (-4.370) gli attualmente positivi. Il totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia raggiunge 223.885 (+789).

Ore 16:45 Russia, il campionato riprenderà

Ora è ufficiale anche in Russia riprenderà il campionato di calcio. La Lega calcio russa ha infatti annunciato che la Russian Premier League ripartirà il 21 giugno e si concluderà il 22 luglio.

Ore 11:00 Lombardia, Fontana: “Noi meglio di tante altre Regioni”

Hanno alzato un vero polverone le dichiarazioni di Attilio Fontana. Secondo il presidente della Regione Lombardia, infatti, la sanità regionale ha “fatto bene rispetto ad altre regioni” nel contrasto all’epidemia di Coronavirus. Il governatore ha esposto la sua posizione nel corso della presentazione dell’iniziativa dal titolo ‘RipartiLombardia’ voluta dal Consiglio regionale, riferendosi a dati relativi all’indice del contagio. “I numeri – ha dichiarato Fontana – bisogna leggerli con attenzione, che purtroppo in questi ultimi tempi è venuta un po’ meno. Il dato importante è l’indice di contagio e noi siamo tra le migliori regioni, al pari del Veneto e poco sotto la Valle d’Aosta. Non dobbiamo farci spaventare dai numeri, perché noi siamo 10 milioni e i numeri sono molto diversi“. Quanto detto è stato inevitabilmente al centro delle polemiche, considerate le oltre 15 mila vittime e i continui e numerosi nuovi contagi che si registrano ogni giorno nella sua regione rispetto ai numeri delle altre.

Ore 08:00 Fase Due, cosa cambia da lunedì 18 maggio

La Fase Due entra nel vivo. Dal 18 maggio entriamo in una graduale fase di transizione, e le linee guida del Governo cambieranno parzialmente. Ecco cosa si potrà fare e cosa non si potrà ancora fare. Addio all’autocertificazione, che servirà solo per spostarsi da una regione all’altra (solo per motivi di lavoro, urgenza o salute). Da lunedì sarà possibile incontrare gli amici senza limitazioni, a patto ovviamente di indossare la mascherina e rispettare le distanze. Per quanto riguarda le seconde case, sarà consentito spostarsi ma solo se all’interno della propria regione di residenza. Sarà obbligatorio portare la mascherina nei negozi e nei locali chiusi, mentre nei supermercati e negli alimentari saranno obbligatori anche i guanti. Riaprono bar, ristoranti, centri commerciali, musei, parrucchieri, e si potrà andare dal dentista.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 14 maggio

Ore 20:00 La Sampdoria: “Negativi i 4 giocatori che erano risultati positivi”

Qualche giorno fa la Sampdoria aveva annunciato che quattro giocatori della rosa erano risultati positivi al tampone del Coronavirus. Adesso però è arrivata la buona notizia secondo cui questi calciatori, la cui identità non era stata svelata, sono guariti. Lo ha dichiarato la stessa società blucerchiata attraverso un comunicato ufficiale: “L’U.C. Sampdoria comunica che i quattro calciatori, precedentemente risultati positivi al Coronavirus-COVID-19, sono stati sottoposti come da prassi ai due tamponi ravvicinati e sono al momento risultati negativi“.

Ore 18:00 Il bollettino quotidiano della Protezione Civile

In Italia altre 262 persone sono morte per conseguenze derivate dal Coronavirus con il totale che è arrivato a 31.368. Ieri il dato era di 195. È quanto ha diramato il dipartimento della Protezione civile nel bollettino di oggi. Il numero di attualmente positivi nel nostro Paese è di 76.440 persone, ieri era di 78.457, un diminuzione di 2.017 unità. I tamponi effettuati fino ad oggi sono 2.807.504, 71.876 nell’ultimo giorno. Il numero di persone realmente sottoposte al test sono 1.820.083, 41131 nelle ultime 24 ore. Ricordiamo che ogni persona può essere sottoposta a più di un tampone. Sono 855 i malati in terapia intensiva, 38 in meno rispetto a ieri. Di questi, 297 sono in Lombardia (-10). I ricoverati con sintomi sono 11.453, 719 in meno rispetto a ieri, e 64.132 (-1.260) sono quelli in isolamento domiciliare.

Ore 17:30 Calo dei contagi nel Lazio: a Roma sono solo 12

Sono 12 i nuovi casi di coronavirus a Roma e 22 nel Lazio. Dimessi nella giornata di oggi due bambini e una mamma dal Bambino Gesù. Il trend è in calo rispetto alla giornata di ieri (9 casi in meno a Roma e -16 in tutta il territorio regionale) secondo i dati diffusi dalla Regione Lazio.

Ore 11:00, Ema: “Se tutto va bene vaccini entro un anno”

L’Agenzia Europea per il farmaco (Ema) ha previsto, in una visione ottimistica, il rilascio di un vaccino nel giro di una anno. Queste le parole di Marco Cavaleri, responsabile dell’Ema per la strategia dei vaccini: “Vediamo la possibilità che se tutto va secondo i piani alcuni di questi vaccini potrebbero essere pronti per l’approvazione in un anno a partire da oggi.”

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 13 maggio

Ore 18:00 Il bollettino della protezione civile: “ 195 decessi e 3502 guariti in più rispetto a ieri”

“I positivi sono 78.457 unità con un decremento di -2.809 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 31.106, con 195 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 112.541, con 3.502 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -59. Tamponi eseguiti: 61.973 tamponi  Contagi totali: 222.104 (+888)”.

Ore 9:00 Anche in Portogallo riparte il campionato

Dopo le decisioni di Bundesliga e Premier League di far ripartire il campionato, anche il Portogallo si allinea con questa decisione. La Liga Nos, infatti, dopo lo stop dello scorso 13 marzo è pronta a ripartire il 4 giugno.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 12 maggio

Ore 19:00 Da lunedì concesse le visite agli amici? C’è una condizione…

Il Coronavirus continua ad arretrare anche se in alcune Regioni più che in altre. Per questo è allo studio un meccanismo concordato tra Governo e Regioni che sarà fondato sul monitoraggio costante della curva dei contagi e che potrebbe permettere la libera circolazione dei cittadini tra Regioni limitrofe a basso rischio a partire dal prossimo lunedì 18 maggio. In caso contrario scatta invece il blocco automatico imposto dal Governo. “Dipenderà dai dati del monitoraggio delle singole regioni che a partire da giovedì vedremo ogni settimana e saranno sempre pubblici“, ha commentato il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia a repubblica.it. “Due regioni a basso rischio, a maggior ragione se limitrofe, sarà naturale che potranno avere mobilità interregionale. Ma se una regione è ad alto rischio e una a basso rischio ci saranno inevitabili limitazioni automatiche. Questo meccanismo non è stato ancora definito perché è il più complesso e andrà deciso insieme“.

Ore 18:15 Il bollettino della Protezione Civile sui contagi in Italia

In Italia altre 172 persone sono morte per conseguenze derivate dal Coronavirus con il totale che è arrivato a 30.911. Ieri il dato era di 179. È quanto ha diramato il dipartimento della Protezione civile nel bollettino di oggi. Torna a salire il numero di casi in più, il doppio rispetto a ieri (1.402 contro 744). Ma la Regione Lombardia ha comunicato che dei nuovi casi conteggiati oggi, 419 sono riferiti alle settimane precedenti e non alle ultime 24 ore. I casi Covid-19 in Italia dall’inizio dell’emergenza sono ora 219.814 (1.402 in più rispetto a ieri), di cui 30.911 morti e 109.039 guariti, 2.452 nelle ultime ventiquattro ore. Il numero di attualmente positivi nel nostro Paese è di 81.266 persone, ieri era di 82.488, un diminuzione di 1.222 unità. 47 in meno i ricoveri in terapia intensiva.

Ore 18:00 Il bollettino quotidiano dei contagi nel Lazio

Secondo quanto comunicato dall’assessorato alla Sanità della Regione Lazio sulla pagina Facebook dedicata, i nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore nel Lazio sono 22, di cui 12 nella città di Roma, dato che sale a 21 se si comprende l’intero territorio provinciale della Capitale. Ieri non c’erano stati nuovi positivi nelle altre province e nessun decesso. I numeri di oggi sono simili, con zero casi e zero decessi a Viterbo, Rieti e Frosinone, mentre a Latina si registra un nuovo positivo e due morti, due donne di 94 e 81 anni. Due i decessi in provincia di Roma, un uomo di 78 anni e una donna di 79.

Ore 17:30 Premier League, in quarantena solo il calciatore positivo

In Italia il Cts ha chiesto di mettere in quarantena l’intera squadra nel caso in cui dovesse esserci un calciatore positivo, ma in Inghilterra non sarà così. Come riportato dal The Independet, infatti, se un giocatore dovesse contrarre il Covid-19, in Premier League sarà posto in isolamento individuale senza colpire l’intera squadra.

Ore 11:30 Bergomi: “Ho avuto il virus durante il mese di marzo”

“Ho fatto un test sierologico che ha detto che sono positivo all’ICG e negativo all’IGM. A inizio marzo sono stato male, ho avuto problemi all’olfatto e alla schiena, non ho avuto problemi ai polmoni. Adesso la fortuna vuole che ho gli anticorpi, ma mi hanno spiegato che non proteggono al 100% perché il virus muta. Ma se dovessi prenderlo lo prenderei in forma leggera. Non ho avuto paura, ma avevo sempre freddo, mi sono fatto portare due stufette. Pensavo fosse un’influenza, invece poi sono risultato positivo. Sono stato in ballo un bel po’ di tempo, i miei amici mi prendevano in giro e mi dicevano che ci stavo pensando troppo, ma io non stavo bene, avevo sempre dolori, ero sempre fiacco. Non riuscivo a sedermi per il dolore alla schiena, stavo sempre in piedi. Poi dicevano che era meglio non prendere anti-infiammatori. Poi dopo un po’ di giorni il dolore è andato via, ma sono stato in ballo 20-25 giorni. Ora sto alla grande, oggi ho ripreso a correre. Ho fatto solamente il test sierologico, ho cercato di fare il tampone, ma mi hanno detto che dopo 30 giorni dovrei essere a posto”.

Ore 07:15 Di Maio: ”Linee guida alle regioni per le riaperture dal 18 maggio”

“L’avevamo detto. Se i dati del contagio fossero stati confortanti avremmo anticipato le riaperture. Bene, le Regioni riceveranno le linee guida per far riaprire dal 18 maggio bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici. Grazie all’impegno dei cittadini l’Italia riparte”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti dell’11 maggio

Ore 21:30 Spadafora: “Prevale la prudenza per la ripresa del campionato”

“Il Comitato tecnico scientifico chiede delle modifiche vincolanti al protocollo Figc, per esempio garantire la quarantena della squadra e di tutto lo staff tecnico nel caso in cui emergesse un positivo oppure che siano i medici delle società ad assumersi tutte le responsabilità nell’attuazione del protocollo oppure che numerosi test molecolari previsti per i calciatori non vengano fatti a discapito degli altri cittadini. Se la Figc accetterà tali indicazioni gli allenamenti di squadra potranno riprendere dal 18 maggio. Ripresa del campionato? Dalle indicazioni del CTS emerge che la linea di prudenza che abbiamo avuto fino ad ora sia quella giusta. Credo che avremo bisogno almeno di un’altra settimana per vedere la curva dei contagi e poter poi decidere sul campionato. Intanto è evidente che il 18 maggio devono ricominciare gli allenamenti di tutti gli altri sport di squadra, sempre seguendo i protocolli. Soprattutto io domani mattina presenterò formalmente al CTS le linee guida per far riaprire entro la fine del mese di maggio tutti gli altri impianti e centri sportivi, a partire dalle palestre. Il mio obiettivo è che tutto lo sport possa ripartire in sicurezza”.

Ore 18:10 Protezione civile: “1401 guariti in più e 179 decessi nell’ultimo giorno”

Di seguito il bollettino odierno della Protezione Civile

I positivi sono 82.488 unità con un decremento di -836 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 30.739, con 179 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 106.587, con 1.401 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -28. Tamponi eseguiti: 40.740 tamponi  Contagi totali: 219.814 (+744) 

Ore 17:30 Norvegia, il 16 giugno ricomincia il campionato

Anche la Norvegia corre verso la ripresa del campionato. Ad annunciarlo, Terje Svendsen, presidente della Federcalcio norvegese: “Siamo molto lieti che al calcio di punta sia stato dato il via libera per ricominciare. Anche se sarà un calcio diverso e senza pubblico, esso comunque porterà molta gioia ed entusiasmo a molte persone”. La data per la ripresa è il 16 giugno.

Ore 16:20 Premier League, ok per la ripresa

Il premier inglese Boris Johnson ha dato il via libera per la ripresa del campionato. In Gran Bretagna ripartirà lo sport professionistico che dovrà seguire i protocolli previsti nel programma di 60 pagine presentato questa mattina. La Premier League è così pronta a ripartire, ovviamente a porte chiuse, e i club pensano al 12 giugno come prima data possibile.

Ore 10:30 Lazio, test sierologici al via per 150mila persone

Con l’approvazione del dl per il via libera all’indagine su 150 mila persone con i test sierologici, partiranno le chiamate alle persone selezionate per il campione Istat. Un call center di 300 persone della Croce Rossa è già pronto, si è appreso, e «a breve» cominceranno i primi prelievi. Individuati tutti i laboratori in ogni regione per gli esami. Le persone fragili potranno fare il prelievo a domicilio. A sbloccare il dl è stata la modifica con le indicazione del Garante alla privacy sollecitata dal ministro Roberto Speranza. Il campione che sarà sottoposto al test dell’americana Abbott è stato scelto dall’Istat su base regionale nel Lazio, per esempio, le persone selezionate sono 10mila, più 5mila a Roma e diviso anche per fasce d’età: da zero anni a 17, da 18 a 34, da 35 a 49, da 50 a 59, da 60 a 69 e da 70 e più anni.

Ore 09:00 Calcio, le Serie B e C pensano al crowdfunding per salvarsi

Una nuova idea potrebbe permettere ai club di Serie B e Serie C di salvarsi dalla bancarotta causata dal lockdown. L’edizione odierna di Libero, infatti, rivela che le società starebbero pensando al crowdfunding. In poche parole i club chiederebbero ai tifosi un supporto economico attraverso delle piccole donazioni per evitare il fallimento. Un contributo minimo, a partire da 250 euro. Sono escluse le squadre quotate in borsa e le altre big, ma magari nelle serie minori questo potrebbe portare un notevole vantaggio. L’esempio da seguire è quello del Pordenone di due anni fa che ha incassato 2,2 milioni di euro grazie a 250 tifosi sottoscrittori che hanno aiutato la scalata alla Serie B.

Ore 07:00 Liga, Tebas: “Vogliamo riprendere il 12 giugno”

Il presidente della Liga, Javier Tebas, è intervenuto in una trasmissione televisiva su Movistar per parlare della ripresa del campionato: “Ci piacerebbe riprendere il 12 giugno, vediamo che cosa succederà, sarà l’istituto sanitario a darci il via libera. Liga e Segunda riprenderanno assieme, ci saranno partite tutti i giorni con l’idea di finire i campionati entro la fine di luglio e lasciare spazio ad agosto alle partite di Champions e ai playoff per la promozione“.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 10 maggio

Ore 22:00 Burioni: “Bilancio positivo, ora è tutto nelle nostre mani”

Il virologo Roberto Burioni è intervenuto nella trasmissione Che Tempo Che Fa per parlare dell’evoluzione del Coronavirus: “Il bilancio della settimana è molto positivo, stiamo raccogliendo i frutti dei sacrifici fatti dagli italiani. Anche chi ha avuto grosse perdite economiche, devono avere tutti la nostra gratitudine. Il virus però non è sparito ed è tutto di nuovo in mano nostra. Se il virus è naturale? Non ci sono prove che sia uscito dal laboratorio. La rivista Nature ha scritto che è di derivazione naturale, e la domanda vera da farsi secondo me è quando sia apparso. Con il cosiddetto orologio molecolare la verità verrà fuori, potremo ricostruire tutto“.

Ore 18:10. Il nuovo bollettino della Protezione Civile.

I positivi sono 83.324 unità con un decremento di -1.518 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 30.560, con 165 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 105.186, con 2.155 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -7.

Ore 14:30 Cagliari, Simeone: “Ripresa del campionato solo con rischio zero contagi”

Giovanni Simeone, attaccante del Cagliari, ha parlato ai microfoni di Espn della possibile ripresa del campionato: “Secondo me il campionato dovrebbe ripartire quando il rischio di contagio è zero. Capisco che l’intero Paese stia perdendo denaro, ma la cosa più importante è la salute. Stiamo mettendo a rischio la nostra vita, c’è tanta paura: c’è il pericolo di salire su un aereo o di andare in un hotel con persone che non conosci”.

Ore 13:30 Premier League, terzo positivo nel Brighton

Mentre in Premier League si interrogano su quando riprendere il campionato, in caso Brighton arriva anche il terzo positivo al Coronavirus. Il calciatore, di cui non è stato ancora rivelato il nome, andrà adesso in isolamento per 14 giorni. Il club inglese ha annunciato che la squadra continuerà comunque negli allenamenti individuali.

Ore 10:00 Conte: “Quest’estate potremo andare in vacanza”

Il Premier Giuseppe Conte ha rilasciato un’intervista a il Corriere della Sera in cui ha parlato anche di come affronteremo il periodo estivo. “Quest’estate non staremo al balcone e la bellezza dell’Italia non rimarrà in quarantena. Potremo andare al mare, in montagna, godere delle nostre città. E sarebbe bello che gli italiani trascorressero le ferie in Italia, anche se lo faremo in modo diverso, con regole e cautele. Attendiamo l’evoluzione del quadro epidemiologico per fornire indicazioni precise su date e programmazione”.

Ore 08:00 Lombardia, Fontana: “Difficile pensare alla ripresa del campionato”

Intervistato da Telenova, anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha voluto dire la sua sulla possibile ripresa del campionato: “Sono un grande tifoso di calcio, ma in questo momento mi sembra estremamente complesso che il campionato riparta. Hanno appena ricominciato gli allenamenti e hanno già trovato dei giocatori contagiati”.

Ore 07:00 La rabbia di Confcommercio: “Così l’80% dei ristoranti non riparte”

La Fipe Confcommercio è sul piede di guerra per le ultime indicazioni del governo che vorrebbero un protocollo di sicurezza per i ristoranti con tavoli distanziati dai due ai quattro metri. È il vicepresidente Aldo Cursano ad alzare la voce, come riportato da Il Messaggero: “Se si vuole uccidere la ristorazione italiana basta applicare quanto è stato ipotizzato: 4 metri o 2 metri di distanziamento significa non rendersi conto dei nostri modelli legati al familiare, al modello della piccola impresa. Pensare a 4 metri di distanziamento significa escludere dalla ripresa l’80% di questo modello. Voglio sottolineare il senso di responsabilità avuto fin ora dall’associazione e dalla base associativa, ma ora qualcuno sta scegliendo la fine di un modello e ognuno si deve assumere le proprie responsabilità“.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 9 maggio

Ore 22:00 Burioni: “Prendere un gol in contropiede sarebbe da polli”

Mentre la Fase 2 in Italia continua ad alimentare polemiche all’interno della popolazione, il noto virologo Roberto Burioni ha scelto di usare il gergo calcistico per spiegare la situazione. L’esperto, tifoso della Lazio, in diretta Instagram con il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, ha detto: “Abbiamo rimesso in piedi una partita che perdevamo tre a zero. Ora siamo tre a tre: prendere un gol in contropiede sarebbe da polli. La difesa deve stare attenta. Poi potrebbe esserci qualche sviluppo inaspettato, in grado di cambiare le cose“.

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Appuntamento quotidiano con il bollettino sui casi da Coronavirus diramato dalla Protezione Civile. Decremento di 3.119 positivi e di 134 pazienti in terapia intensiva nelle ultime 24 ore. I decessi in più rispetto a ieri sono 194 mentre i guariti aumentano di 4.008 unità.

Ore 13:50 Raggi: “Abbiamo intensificato i controlli”

“I parchi e le ville storiche di Roma sono di nuovo aperti. Da lunedì scorso i romani hanno potuto ricominciare a frequentare le loro aree verdi. Ancora una volta hanno dimostrato senso di responsabilità e, salvo qualche rara eccezione, non sono stati segnalati assembramenti o situazioni a rischio.

Non bisogna però abbassare la guardia. Nel week-end le presenze nei parchi potrebbero aumentare e quindi voglio rivolgere un invito a tutti: continuate a rispettare le regole e le distanze di sicurezza. È fondamentale per tutelare la vostra salute e quella degli altri.

Noi abbiamo rafforzato i controlli, soprattutto tutto grazie all’impegno degli agenti della Polizia Locale, e stiamo andando avanti con la manutenzione del verde: molte ditte che svolgono questa attività, e che erano rimaste ferme a causa dell’emergenza coronavirus, hanno ricominciato a lavorare per rendere i parchi e le ville sempre più curati.

Sta a tutti noi cittadini tornare a viverli nel rispetto degli altri e delle regole di convivenza imposte dalla necessità di prevenire nuovi contagi. Non dobbiamo vanificare i sacrifici fatti finora”.

Ore 9:00 i dati nel mondo

Coronavirus, 275mila morti nel mondo. Sono ormai quasi 4 milioni i casi di coronavirus nel mondo. I dati aggiornati della Johns Hopkins University parlano infatti di 3.939.119 contagi a livello globale. Nel mondo le persone che hanno perso la vita per complicanze legate al coronavirus sono 274.917.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 8 maggio

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

La Protezione Civile ha diramato il solito bollettino giornaliero sui casi da Coronavirus. Sono 1.327 i nuovi positivi, di meno rispetto ai 1.401 di ieri, e sono in calo anche i decessi, da 274 di ieri a 243 di oggi. Ben 2.747 persone sono guarite e 1.663 sono i ricoverati in meno. Ottimi numeri anche dalle terapie intensive con un calo di 143 pazienti rispetto ai 22 di ieri.

Ore 15:00 Mattarella: “L’Italia sta affrontando con responsabilità questa prova”

“L’Italia sta affrontando con energia e responsabilità l’attuale, difficile prova. Il virus ha spezzato tante vite e impresso nella nostra memoria immagini che non dimenticheremo. Ma la coesione di cui siamo stati capaci, la capacità dei medici e degli operatori sanitari ci ha consentito di superare i passaggi più critici e di progettare ora una ripartenza. L’insegnamento del volontariato è una fonte irrinunciabile di umanità che ci aiuterà ad aprire una nuova stagione di sviluppo civile, economico, sociale”.

Ore 9:00 Bolzano, accelera la fase 2: a partire da oggi riaprono negozi, bar e parrucchieri

A Bolzano parte la fase 2. Infatti, il consiglio provinciale ha approvato questa notte con 28 sì, 1 no e 6 astensioni la legge che accelera la fase 2 in Alto Adige. Tutto è pronto: tra questo pomeriggio e domani mattina possono riaprire i negozi, mentre lunedì tocca a parrucchieri, bar, ristoranti e musei, secondo un calendario di ripartenze ben preciso. 

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 7 maggio

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Di nuovo in calo il trend di nuovi positivi e decessi da Coronavirus. Rispetto a ieri è stato registrato un minore aumento di positivi (1.401 contro 1.444), a fronte di un maggior numero di tamponi effettuati (70.359 oggi, 64.263 ieri), e di decessi (274 contro 369). I guariti in più sono 3.031 e c’è stato un calo di ricoveri di 595 persone, a cui vanno aggiunti i 22 dimessi dalla terapia intensiva.

Ore 14:20. Ufficiale: la Bundesliga ripartirà il 16 maggio.

“L’allentamento delle misure restrittive non deve però significare che il coronavirus non venga più preso seriamente”, ha affermato il presidente Christian Seifert. “Servono disciplina e rispetto delle regole”. Queste le condizioni della riapertura del massimo campionato tedesco.

Ore 14:00. A breve incontro tra Conte, Gravina e Dal Pino per le sorti della Serie A.

Come riporta Sky Sport però, il vertice più importante per la ripresa della Serie A si terrà nei prossimi giorni: il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha preallertato i numeri uno di Figc e Lega, Gravina Dal Pino, per una riunione che si svolgerà a breve. Il premier ha deciso di muoversi in prima persona per affrontare il dossier calcio e questo rappresenta un segnale di apertura per la ripresa.

Ore 10:00 Diritti tv, ecco cosa pensano i giuristi

Si accende la discussione intorno al tema dei diritti tv. I broadcaster non hanno pagato la sesta rata, in attesa di capire quello che succederà. La Figc e la Lega si sono rivolte a due noti giuristi, il professor Romano Vaccarella, e il professor Guido Alpa. Quest’ultima scelta è stata interpretata da qualcuno come un modo per ammorbidire la posizione del premier Giuseppe Conte, di cui Alpa è amico e mentore. Entrambi i pareri convergono sul fatto che in caso di ripresa del campionato le tv dovranno pagare, mentre in caso di stop sarebbe difficile per i club incassare l’intera somma.

Ore 09:00 Il Governo decide per una nuova aperture alle scommesse

Il Governo, per affrontare la crisi dovuta al coronavirus, sarebbe pronto a ragionare su una misura che riapre alle scommesse. Secondo quanto riporta Calcio e Finanza, sarebbe al vaglio un prelievo dell’1% sulle scommesse sportive. Il presidente della Figc Gabriele Gravina aveva sostenuto già in passato l’idea del prelievo sulle scommesse, insieme al quale il pacchetto prevede un aumento del fondo per i collaboratori sportivi e la cassa integrazione per i dipendenti sotto ai 50mila euro.

Ore 07:00 L’OMS: “Ancora tanti casi in tutto il mondo, rischio di nuovo lockdown reale”

Il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, si è espresso in conferenza stampa sulla situazione della pandemia: “Più di 3,5 milioni di casi di Covid19 e quasi 250.000 morti sono stati segnalati all’Oms. Dall’inizio di aprile, sono stati registrati una media di circa 80.000 nuovi casi al giorno. Ma questi non sono solo numeri ogni singolo caso è una madre, un padre, un figlio, una figlia, un fratello, una sorella o un amico. E anche se il numero di casi segnalati in Europa occidentale è in calo, ogni giorno vengono segnalati più casi in Europa orientale, Africa, sud-est asiatico, Mediterraneo orientale e Americhe. Tuttavia, anche all’interno delle regioni e dei paesi vediamo tendenze divergenti. Per questo ogni paese e ogni regione ha bisogno di un approccio su misura. Il rischio di tornare al lockdwon rimane molto reale se i paesi non gestiscono la transizione con molta attenzione”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 6 maggio

Ore 18:15. Merkel: “La Bundesliga riparte. Al via nella seconda metà di maggio.”

“La Bundesliga potrà ripartire dalla seconda metà di maggio”. Ovviamente bisognerà farlo seguendo le adeguate norme igieniche”.

Ore 18:00. I nuovi dati della Protezione Civile.

I positivi sono 91.528 unità con un decremento di 6.939 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 29.684, con 369 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 93.245, con 8.014 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -94.

Ore 17:30 Bundesliga, la Markel dà l’ok per la ripresa

In Germania il campionato è pronto a riaprire i battenti. Come riportato dalla Bild, la cancelleria Angela Merkel ha dato il suo via libera per la ripresa delle attività. La Bundesliga potrà così ripartire da metà maggio.

Ore 15:00 In Turchia il campionato riprenderà a giugno

Nihat Ozdemir, presidente della Federcalcio turca, ha annunciato che la Super Lig riprenderà il weekend del 12 giugno e si concluderà entro luglio. Ha inoltro annunciato che la finale di Champions League si giocherà normalmente a Istanbul per fine agosto.

Ore 10:00 Conte: “Non ho ancora messo mano al dossier calcio”

Il premier Giuseppe Conte in un’intervista al Fatto Quotidiano, ha parlato anche del futuro del calcio e della Serie A: “Alla presenza di Spadafora convocheremo anche il mondo dello sport e del calcio: raccoglieremo le istanze della Federcalcio e delle altre federazioni per avere un quadro condiviso della ripresa delle attività sportive. Non ho ancora messo mano al dossier calcio, ma sentiremo e concorderemo. C’è il ministro Spadafora, che ha fatto un ottimo lavoro, ma è giusto che tutti gli stakeholders del calcio e dello sport abbiano un confronto col governo ai massimi livelli, tenendo presenti le raccomandazioni del Comitato tecnico scientifico”.

Ore 08:00 Speranza: “Il cammino è lungo, ma gli italiani stanno dimostrando di essere all’altezza della sfida”

Ai microfoni di La7 il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha parlato della fase 2: “La direzione è giusta, ma il cammino è ancora lungo. Dobbiamo insistere su questa linea di grande responsabilità e prudenza. Nel prossimo decreto ho chiesto più di 3 miliardi per rafforzare il sistema sanitario nazionale. Il comportamento degli italiani? Ho sentito molti sindaci e presidenti di regione, mi sembra che gli italiani abbiano capito il rischio che si corre. È chiaro che c’è più gente di prima in giro, ma le persone rispettano le misure di precauzione. Gli italiani stanno dimostrando di essere all’altezza di questa sfida“.

Coronavirus, news e aggiornamenti del 5 maggio

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

La Protezione Civile ha reso noto il bollettino della giornata odierna. Continua a calare il numero di persone attualmente positive. Nelle ultime 24 ore, infatti, il dato è diminuito di 1.513 unità. Il bilancio degli attualmente positivi è di 98.467 (ieri erano 99.980). Si registrano oggi 236 nuovi decessi. Aumentano i guariti che raggiungono quota 85.231, con un incremento di 2.352 persone oggi.

Ore 11:00 Conte: “Non escludo apertura anticipata per alcune attività”

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha fatto dei chiarimenti sulla Fase 2 per alcune attività. Ecco le sue parole ad affariitaliani.it: “Fino al 17 maggio saranno in vigore le misure contenute nell’ultimo Dpcm. Le Regioni ogni giorno ci forniranno i dati aggiornati. Con il rispetto delle regole sono fiducioso che la curva epidemiologica potrà ulteriormente rallentare in alcuni territori. Non ignoro le richieste di alcune Regioni e di alcune particolari categorie di anticipare l’apertura delle rispettive attività. Siamo al lavoro anche per questo, avendo sempre come prioritario l’interesse generale della tutela della salute di tutti i cittadini“.

Coronavirus, news e aggiornamenti del 4 maggio

Spadafora: “A lavoro per mettere in sicurezza gli sport di squadra.”

“Si tratta di un lavoro molto approfondito e dettagliato, portato avanti con celerità e massima cura, pensando alla tutela degli atleti ma anche di tutti gli operatori dello sport.”

Ore 18:00. Il nuovo bollettino della Protezione Civile.

I positivi sono 99.980 unità con un decremento di 199 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 29.079, con 195 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 82.879, con 1.225 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -22.

Ore 13:00, Massima attenzione durante la fase 2. Ricciardi amonisce “Come si è riaperto si potrebbe richiudere”

In tutta Italia è scattata la fase 2. Nelle grandi città, come Roma, si cerca di garantire una totale sicurezza. A tal proposito, però, è intervenuto l’esponente dell’OMS Walter Ricciardi. Queste le sue parole: “Come si è aperto, si può richiudere nuovamente tutto. Per farlo abbiamo degli indicatori che ci permettono di prendere misure correttive nel caso di un ritorno dell’epidemia. Se le cose vanno male, le chiusure avvengono automaticamente. Non è ancora finita. Restiamo in una fase rischiosa, anzi certe regioni sono ancora in piena fase 1. Quindi riapriamo quello che va riaperto come dice il piano, in modo graduale e funzionale alle esigenze del Paese. Per il resto bisogna restare ancora a casa”.

Ore 11:30 A Pomezia il primo vaccino che funziona sulle cellule umane

Arriva dall’Italia la prima notizia dal mondo dei vaccini che strappa un sorriso. Luigi Aurisicchio, ad della Takis di Pomezia, ha annunciato infatti che il vaccino italiano è risultato efficace sulle cellule umane. Un risultato raggiunto grazie all’Istituto Spallanzani che, dopo aver isolato il virus, ha anche impostato gli step che vanno perseguiti al fine di capire il funzionamento dei vaccini e delle molecole contro di esso. Lo stesso Aurisicchio ha dichiarato: “Grazie alle competenze dello Spallanzani, per quanto ne sappiamo, siamo i primi al mondo ad aver dimostrato la neutralizzazione del Coronavirus da parte di un vaccino. Ci aspettiamo che questo accada anche nell’uomo“.

Ore 11:00 Fase Due, quando serve l’autocertificazione

Al via la Fase 2 e con essa arrivano anche nuove regole da rispettare. Gli spostamenti adesso sono consentiti per quattro motivi (lavoro, visite mediche, assoluta urgenza, visite ai congiunti), ma solo per alcuni di questi adesso sarà necessario essere muniti di autocertificazione. La riapertura di molte aziende e uffici porterà inevitabilmente molte più persone in circolazione, così il Viminale nella sua circolare diramata ieri ha invitato i cittadini a mostrare buon senso, rispettando il “divieto di assembramento”. Per quanto riguarda il modulo, questo non occorrerà per andare al lavoro. In questi casi sarà infatti sufficiente esibire il tesserino o la tessera dell’azienda per giustificare lo spostamento. Resta invece obbligatoria l’autocertificazione per le visite mediche e pure per le visite ai congiunti. In questi casi, inoltre, dovrà essere indicato il grado di parentela della persona che si andrà a trovare, ma non l’identità, al fine di tutelarne la privacy.

Ore 09:00 Burioni: “Ora scrupolo e attenzione. Caldo? Può essere un alleato”

Il virologo Roberto Burioni è intervenuto come di consueto durante la trasmissione Che Tempo Che Fa: “Più che un appello al buonsenso degli italiani, dobbiamo farne un altro, al sacrificio. Spero che eventuali mancanze possano essere coperte da attenzione e scrupolo, nessuno di noi vuole rivivere l’inizio di marzo. Il virus è ancora in circolo, e se abbassiamo la guardia ripartirà: ci vogliono anche mezzi ed organizzazione. Caldo prezioso alleato? Credo che ci sia la possibilità che il caldo attenui la diffusione del virus, altrimenti rappresenterebbe un’eccezione del comportamento solito dei virus respiratori“.

Ore 07:00 Conte: “Italiani, cambiamo insieme la marcia del Paese”

Al via la Fase Due. Il premier Conte ha voluto mandare un messaggio agli italiani dalla sua pagina Facebook: “Inizia la fase 2 dell’emergenza, quella della convivenza con il virus. Sarà una nuova pagina che dovremo scrivere tutti insieme, con fiducia e responsabilità. Fino ad oggi la maggior parte dei cittadini è stata al riparo nelle proprie case. Da domani oltre 4 milioni di italiani torneranno al lavoro, si sposteranno con i mezzi pubblici, molte aziende e fabbriche si rimetteranno in moto. E saranno ben più numerose le occasioni di un possibile contagio, che potremo scongiurare solo grazie a un senso di responsabilità ancora maggiore. Come mai prima, il futuro del Paese sarà nelle nostre mani. Serviranno ancora di più collaborazione, senso civico e rispetto delle regole da parte di tutti. Dovremo tenere sempre alta l’asticella dell’attenzione, continuare a mantenere la distanza interpersonale, a indossare la mascherina quando e dove sarà necessario, e a lavarci spesso e con cura le mani. Più saremo scrupolosi nell’osservare le indicazioni di sicurezza e prima potremo riconquistare altri spazi di libertà. Non sperperiamo quello che abbiamo faticosamente guadagnato in cinquanta giorni. Dovremo tutti insieme cambiare marcia al Paese. Con prudenza, decisi e determinati ad andare avanti ma senza rischiare di fermare il motore. Non c’è una ricetta giusta per garantire la ripartenza senza pensare in primo luogo alla salute e alla sicurezza di tutti noi. Sono fiducioso, insieme ce la faremo”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 3 maggio

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

L’odierno bollettino della Protezione Civile segna il numero più basso di decessi dallo scorso 14 marzo: sono 174 in più rispetto a ieri per un totale che sale 28.884. I positivi diminuiscono di 525 e sono attualmente 100.179 in tutto. Le persone guarite sono 81.654, 1.740 in più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di 38 casi.

Ore 17:00 la Spagna registra il record al ribasso nei decessi: sono solo 164

La Spagna ha registrato oggi 164 nuovi decessi in 24 ore, il bilancio di morti da Coronavirus più basso da circa sette settimane.Il paese sta avviando gradualmente un allentamento delle rigide misure restrittive varate nella fase più acuta della pandemia.

Ore 09:00 Burioni: “Ora la politica prenda le decisioni giuste”

In un’intervista a Medical Facts, Roberto Burioni ammette: “Nel dibattito sull’obbligo vaccinale che si è svolto qualche tempo fa si sono ascoltate nell’aula del Senato delle bestialità tali da fare drizzare i capelli a chiunque abbia un minimo rispetto per la scienza. Questa non solo è l’unica strada per vincere il coronavirus, ma gli scienziati e i medici sono diventati quelli che devono decidere se riaprire i bar e i ristoranti, se riprendere le lezioni a scuola, se permettere lo spostamento dei cittadini e la ripartenza delle attività produttive. Come tradurre queste informazioni in provvedimenti concreti non è compito della scienza, altrimenti ci troveremmo in una dittatura, e invece la Repubblica italiana è una democrazia”.

Ore 08:00 Fase 2, ok visite ai fidanzati. No alle seconde case

Lunedì 4 maggio tornano al lavoro 4,4 milioni di persone. E scatta la possibilità di far visita a coniugi, conviventi, partner delle unioni civili, parenti fino al sesto grado, affini fino al quarto grado come i cugini del coniuge. E a persone “legate da uno stabile legame affettivo”, come i fidanzati ma non, precisano fonti di governo, gli amici. Via libera anche all’attività motoria non solo nei pressi della propria abitazione e nei parchi ma resta chiaro che non si può uscire dalla propria regione, se non – una volta sola – per tornare nella propria residenza o domicilio, se per il lockdown si era rimasti bloccati altrove. Resta il divieto anche per le seconde case: “Non è tra gli spostamenti per necessità”, spiegano fonti di governo per dissipare i dubbi.

Coronavirus, news e aggiornamenti del 2 maggio

Ore 20:30. Da lunedì tornano ad allenarsi Parma, Sassuolo e Bologna.

Dopo l’ordinanza del presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, Parma, Bologna e Sassuolo fanno un passo indietro rispetto ai comunicati di ieri e tornano ad allenarsi già da lunedì.

Ore 18:05. Il nuovo bollettino della Protezione Civile.

 I positivi sono 100.704 unità con un decremento di 239 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 28.710, con 474 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 79.914, con 1.620 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -39. 

Ore 17:00 Il Ministro Azzolina: “A settembre lezioni metà a scuola, metà a casa”

“Non abbiamo mai parlato di doppi turni per la ripresa della scuola a settembre”. Lo ha sottolineato il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina a Skytg24 spiegando che l’ipotesi è quella di dividere le classi: “La metà degli studenti per metà settimana andrebbe a scuola, poi l’altra metà, e comunque si terrebbero sempre gli studenti che sono a distanza collegati, così la socialità resta”.

Ore 13:30 Zingaretti: “Fase Due? Regole semplici e chiare”

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha parlato della Fase Due in conferenza stampa: “Dobbiamo fare di tutto per sconfiggere il virus e dare prospettive di vita. Come organizzare la rinascita? Ci vuole uno scatto in avanti. Lavoriamo su regole semplici, chiare e utili da seguire in tutte le settimane che verranno, che restano delicate e sotto osservazione epidemiologica. Entriamo in una fase complessa e vogliamo gettare le basi per ripartire in totale sicurezza. Regole di base? In tutti i luoghi aperti al pubblico ma al chiuso ci sarà l’obbligo di utilizzo della mascherina, negli incontri all’aperto, anche con una sola persona ci sarà l’obbligo di mascherina, distanziamento sempre almeno di un metro, lavarsi frequentemente le mani, in tutti i locali ci sarà il contingentamento degli ingressi sulla base dei metri quadri”.

Ore 13:00 Regione Lazio, Leodori: “Lavoriamo per far riprendere gli allenamenti”

Daniele Leodori è intervenuto nella conferenza stampa odierna per comunicare il vademecum per la ripresa delle attività economiche e sociali. Il vicepresidente della Regione Lazio ha chiarito la situazione relativa agli allenamenti individuali degli sport di squadra, come il calcio: “Come Regioni stiamo capendo come organizzare gli allenamenti individuali anche per gli sport di squadra a livello professionistico, come hanno fatto altre regioni. Stiamo cercando di capire col Governo. Teniamo a sottolineare che i nostri atteggiamenti rientrano nella logica di collaborazione diretta col Governo, a cui è demandato di stabilire le date delle riaperture“.

Ore 12:00 Arcuri: “Da lunedì mascherine a 50 centesimi”

Fase 2, il commissario Domenico Arcuri annuncia in conferenza stampa: “Da lunedì in vendita mascherine a 50 centesimi in tutta Italia. Saranno in vendita in 50mila negozi della grande distribuzione in Italia. Da lunedì arriveranno anche 150mila test sierologici: invito gli italiani a non abbassare la guardia, vi imploro. Da lunedì comincia la cosiddetta fase 2. Dobbiamo essere consapevoli che inizia una sfida che è ancora più difficile“.

Ore 08:00 Renzi: “10mila posti in terapia intensiva disponibili”

“L’Italia adesso ha quasi diecimila posti letto in terapia intensiva disponibili. La buona notizia è che ogni giorno sta diminuendo il numero delle persone costrette alla terapia intensiva: oggi siamo a 1.578, un centinaio meno di ieri. Questo cosa significa? Che il rischio del collasso delle terapie intensive, molto fondato qualche settimana fa, adesso non c’è. E questo è molto importante per chi come noi chiede di ripartire. Con prudenza, in sicurezza, sapendo che dovremo convivere con il virus ancora a lungo. Ma dobbiamo ripartire. Altrimenti il collasso sarà quello dei posti di lavoro”

Coronavirus, news e aggiornamenti dell’1 maggio

Ore 20:30 Spadafora: “Riformeremo il settore sportivo”

Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora, tramite un post su Facebook, ha annunciato importanti riforme per il settore sportivo: “Rivolgo un pensiero particolare ai tanti lavoratori dello Sport, coloro che, spesso senza le dovute garanzie, lontano dai riflettori, svolgono un’azione fondamentale. Molti di loro hanno poche tutele e meritano maggiore rispetto: per questo – quando questa emergenza sanitaria sarà terminata – mi sono impegnato a riformare l’intero settore. E in questa giornata in cui, per chi come me ricopre un ruolo di Governo, è doveroso essere a lavoro, ringrazio tutto il mio staff che mi sta supportando in modo eccellente mettendo al primo posto l’interesse del Paese”.

Ore 18:00 Il nuovo bollettino della Protezione Civile

È stato reso noto il nuovo bollettino della Protezione Civile sui casi da Coronavirus. I positivi sono in decremento di 608 rispetto a ieri, per un totale di 100.943. Salgono a 28.236 i morti, con 269 decessi nelle ultime 24 ore. 2.349 i guariti in più di ieri, per un totale di 78.294, mentre diminuiscono di 116 i ricoverati in terapia intensiva. 74.208 i tamponi eseguiti.

Ore 17:15 Cangemi: “La regione Lazio faccia un’ordinanza per permettere anche agli sport di squadra di allenarsi”

Queste le parole del vicepresidente del consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi

“La Regione Lazio faccia un’ordinanza per permettere agli atleti anche degli sport di squadra di tornare ad allenarsi. L’Emilia Romagna, e sembrerebbe anche altre Regioni con una ordinanza consente gli allenamenti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, dal Comitato Italiano Paralimpico e dalle rispettive Federazioni, non solo per gli sport individuali ma anche per quelli non individuali, eliminando così una discriminazione tra sport individuali e di squadra, assicurando il distanziamento sociale e senza assembramento. La Regione Lazio segua l’esempio e permetta ai calciatori e agli atleti delle altre discipline sportive, individuali e non, di riprendere gli allenamenti nei propri centri sportivi, garantendo tutte le disposizioni di sicurezza”

Ore 11:00 Conte: “Lunedì in oltre 4 milioni tornano a lavoro”

Per la Festa del Lavoratori, il Premier Giuseppe Conte ha mandato un messaggio tramite il suo profilo Facebook: “Il mondo del lavoro è messo a dura prova. Tanti vivono con ansia e preoccupazione questa emergenza, fra attività chiuse e prospettive di lavoro a rischio. Molti, durante la fase più acuta di questa emergenza, hanno lavorato negli ospedali, in strada o in ufficio per assicurarci assistenza, soccorso, sicurezza e beni essenziali. Oltre 4 milioni tornano a lavoro lunedì grazie ai primi risultati delle misure di contenimento: impiegati, addetti e operai che potranno confidare nell’applicazione di rigidi protocolli di sicurezza, su cui saremo intransigenti”.

Ore 9:00 Mattarella: “Il Paese riparta dal lavoro”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato nel discorso del Primo Maggio: “A partire dal lavoro si deve ridisegnare il modo di essere di un Paese maturo e forte come l’Italia. Appare finalmente possibile un graduale superamento delle restrizioni. Ora guardiamo alla ripresa: ad essa, vanno indirizzati, in modo concorde, gli sforzi di tutti, senza distrazioni o negligenze. A cominciare dal consolidamento dei risultati sin qui ottenuti nella lotta al virus.  In Italia, come in tutto il mondo, le conseguenze della pandemia mettono a rischio tanti posti di lavoro. Risalta ancora di più, in questo contesto, il valore del lavoro e, in particolare l’opera svolta da medici, infermieri, altri operatori sanitari, farmacisti, con tanti fra di loro caduti nello svolgimento dei propri compiti. Il lavoro di Forze dell’Ordine, Forze Armate, operatori del settore della logistica e dei trasporti, della distribuzione, di filiere produttive essenziali, del sistema di istruzione, pur tra molte difficoltà, ha consentito, giorno dopo giorno, al nostro Paese di non fermarsi e di andare avanti, sia pure funzionando a velocità ridotta”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 30 aprile

Ore 20: 00 Spadafora: “Voglio riformare il mondo dello sport.”

“Il mondo dello sport coinvolge e impegna migliaia di lavoratori, che svolgono quotidianamente un ruolo fondamentale per il nostro Paese e per il suo benessere, fisico e materiale. Questo momento di difficoltà ha fatto emergere criticità in merito alla dignità e alla stabilità del lavoro: ho preso l’impegno di riformare completamente questo mondo anche dal punto di vista dei contratti”.

Ore 18:00. Il nuovo bollettino della Protezione Civile.

“I positivi sono scesi a 101.551 unità con un decremento di positivi di 3106 rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 27.967, con 285 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 75.945, qui quindi ci sono stati 4.693 guariti più di ieri.”

Ore 15:30 Iss, Brusaferro: “Curva epidemiologica in continua decrescita”

Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro è intervenuto in conferenza stampa per fornire le ultime notizie sull’andamento del contagio da Coronavirus. “La curva dell’epidemia di Covid-19 continua sostanzialmente a decrescere nel numero di sintomatici e dei casi, con il tasso di contagiosità del Covid19 sotto 1 in tutte le regioni. Ad aprile il numero delle regioni in cui i casi sono limitati sta aumentando progressivamente, e questo ci dà un segnale positivo delle misure che sono state adottate”

Ore 10:00 Il Premier Conte riferisce alla Camera sulla Fase 2 senza mascherina: protesta della Lega, seduta sospesa per 5 minuti

Il premier Giuseppe Conte ha riferito alla Camera sulla Fase Due nella mattina di oggi. Quello messo in campo, ha detto il premier, “è un modo per far ripartire al meglio la nostra economia senza battute di arresto in futuro. Un approccio non graduale e incauto porterebbe ad una recrudescenza del contagio. Stiamo affrontando un’emergenza che non ha precedenza nella storia repubblicana, siamo costretti a riconsiderare modelli di vita, a rimeditare i nostri valori, a ripensare il nostro modello di sviluppo. Sono giorni in cui è vivace il dibattito, anche critico, sulle decisioni assunte. La vivacità rileva la forza e la vitalità del nostro sistema democratico“. Prima dell’informativa, però, si è verificata una singolare protesta da parte dell’opposizione, che ha protestato perché Conte non indossava la mascherina. Il presidente della Camera Roberto Fico ha però ricordato la decisione dei capigruppo secondo i quali dai banchi del governo è rispettata la distanza di sicurezza e quindi si può non mettere la mascherina a differenza di quanto deciso nel caso in cui si parli dai banchi dei deputati.

Ore 09:00 La Serie A vota per la ripresa: 18 club su 20 hanno detto sì

La Lega Serie A ha preparato una lettera da spedire al Governo per chiedere chiarezza sul futuro. Non è stata ancora spedita, ma nel consiglio informale di ieri sono stati fatti passi avanti. Il documento ha già incassato le firme di 18 presidenti, a ieri sera mancavano soltanto quelle di Cairo (Torino) e Cellino (Brescia). Oggi il presidente Dal Pino proverà a convincere gli ultimi contrari, nel tentativo di una linea unitaria. La lettera avrebbe proprio come obiettivo quello di coinvolgere direttamente il presidente del Consiglio per cercare di assecondare la sua volontà dichiarata di non mettere in difficoltà un settore produttivo fondamentale.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 29 aprile

Ore 18:00. Il nuovo bollettino della Protezione Civile.

I positivi sono 104.657 unità con un decremento di 548 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 27.682, con 323 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 71.252, con 2.311 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -68.

Ore 17, App Immuni: i dati saranno cancellati alla fine dell’emergenza Covid-19

“L’utilizzo dell’applicazione e della piattaforma, nonché ogni trattamento di dati personali effettuato ai sensi al presente articolo sono interrotti alla data di cessazione dello stato di emergenza disposto con delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, e comunque non oltre il 31 dicembre 2020, ed entro la medesima data tutti i dati personali trattati devono essere cancellati o resi definitivamente anonimi”. Questo è quanto emerge dalla lettura della bozza del Decreto Legge che dovrebbe lanciare ufficialmente in tempi brevi l’APP Immuni per il tracciamento dei contagi.

Ore 16, la situazione della ripresa di allenamenti e competizioni nei maggiori campionati europei

Spagna, Il premier Pedro Sanchez ha parlato alla nazione e tra i vari temi affrontati c’è stato anche lo sport. Stando all’interpretazione dei media spagnoli dal 4 maggio i professionisti dovrebbero allenarsi individualmente e solo successivamente, dall’11, in gruppo. La ripresa del campionato è ipotizzata per il 5 o il 12 giugno.

Ore 14:05 Coronavirus, il mistero della presunta positività di Dybala: l’entourage della Joya per ora non conferma, la Juve tace

È giallo sulle condizioni di salute di Paulo Dybala. Da diversi giorni non si hanno sue notizie e la Juventus – seguendo una policy già consolidata di comunicare solo la definitiva negatività – non ha ancora ufficializzato la sua guarigione dal Covid-19 , come avvenuto invece per Rugani Matuidi. Proprio oggi è arrivata l’indiscrezione del programma televisivo spagnolo “El Chiringuito de Jugones”, che ha rivelato come, dopo il quarto tampone, l’argentino sarebbe ancora risultato positivo. La Juve continua a tacere, e l’entourgae del calciatore per ora temporeggia, affermando che in realtà il quarto tampone non sia ancora stato fatto.

Ore 13:00 Gallera: “Ripartire in sicurezza, non importa se per primi o per ultimi”

“Noi vogliamo partire in sicurezza. Partire per primi o per ultimi mi appassiona poco. Il tema vero è di quello di evitare che una riapertura porti a un incremento della diffusione del contagio. Dobbiamo capire come si convive con il virus, quali sono i modelli che ci consentono di attivare una vita sociale e imprenditoriale con il Coronavirus. Noi riteniamo che adottare protocolli precisi, realtà per realtà, con mascherine, distanziamento, guanti, gel, misurazione della febbre siano strumenti utili. Quando noi avremo la certezza che in alcune filiere tutto questo avviene potremo ripartire, vedremo quando. Non è un problema del quando ma del come”. Queste le dichiarazioni rilasciate da Giulio Gallera, Assessore della Lombardia al Welfare, al programma “L’aria che tira” su La7

Ore 10:25 il commissario straordinario Arcuri: “Da lunedì distribuzione di 12 milioni di mascherine al giorno”

“Da lunedì potremmo distribuire 12 milioni di mascherine al giorno, tre volte l’attuale fornitura. Dal mese di giugno arriveremo a 18 milioni, dal mese di luglio 25 milioni e quando inizieranno le scuole a settembre potremmo distribuire 30 milioni di mascherine al giorno, undici volte quel che distribuivamo all’inizio dell’emergenza”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 28 aprile

Ore 20:00 in Spagna la ripresa degli allenamenti individuali per il professionisti dal 4 maggio

Il premier spagnolo Sanchez ha parlato alla nazione e tra i vari temi affrontati c’è stato anche lo sport. Stando all’interpretazione dei media spagnoli dal 4 maggio i professionisti dovrebbero allenarsi individualmente e solo successivamente in gruppo. La ripresa del campionato è ipotizzata per il 5 o il 12 giugno.

Ore 18:00 I dati della Protezione Civile

Di seguito i dati odierni sul contagio comunicati dalla Protezione Civile: I positivi sono 105.205 unità con un decremento di 608 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 27.359, con 382 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 68.941, con 2.317 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -93.

Ore 11:00 Comitato Olimpiadi: “Possibile annullamento dei Giochi”

Se non riusciremo a controllare il contagio e non riusciremo ad avere la situazione completamente sotto controllo nel 2021, è possibile che le Olimpiadi vengano annullate“. L’annuncio lo ha dato con una intervista al giornale Nikkan Sports, Yoshiro Mori, che è il presidente del Comitato organizzatore dei Giochi. Resta il fatto che manca ancora molto tempo e che la dichiarazione di Mori può essere intesa come un invito alla prudenza, anche se è destinata a sollevare clamori.

Ore 10:00 Rezza: “Se riapriamo tutto sarà una catastrofe”

L’allarme choc arriva da Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità durante l’intervento su La7: “Se riapriamo tutto subito c’è un rischio catastrofe. Il nemico non sono gli interventi, ma il virus. Noi facciamo scenari e modelli matematici, da quelli peggiori ai migliori. Riaprendo tutto subito potremmo avere situazioni catastrofiche. Non mi risultano documenti segreti. Questo è un virus insidioso, ad ogni riapertura si associa un rischio. La Messa si può mettere in sicurezza e non è certo come andare allo stadio“.

Ore 07:00 Colao: “Rapida adozione dell’App Immuni”

La app Immuni, strumento pensato dal Governo per tracciare la prossimità fra cittadini poi risultati positivi e isolare così le infezioni sul nascere, non è stata citata dal premier Conte nella conferenza stampa di domenica. Secondo quanto riporta repubblica.it, il capo della task force governativa sulla ripartenza, Vittorio Colao prova ora a forzare la mano, chiedendo una “rapida adozione della tecnologia per il contact tracing“. Nel rapporto consegnato al Governo si parla anche della necessità di raggiungere “un’uniformità su scala nazionale nella gestione di informazioni e dati sul rischio medico sanitario e una tempestiva condivisione tra Regioni e Ministero della Salute“.

Coronavirus, news e aggiornamenti del 27 aprile

Ore 21:00 Busaferro: “Entro giovedì una circolare per chiarire la questione congiunti”

 Il presidente dell’ISS Brusaferro ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Questione dei congiunti? Ci sarà una circolare ministeriale, che sarà diramata nei prossimi giorni. Le misure di apertura sono accompagnate da misure di monitoraggio. Sicuramente questa circolare arriverà entro giovedì e non sarà legata ai tamponi. Ci saranno una serie di indicatori, che devono aiutare tutti, a partire dalle autorità competenti. Per quanto riguarda le visite alle persone, abbiamo sempre detto che gli anziani sono i più fragili: servirà cautela. Faccio fatica a immaginare, data la situazione attuale, che uno possa fare un tampone prima di visitare un parente: comunque tra il test e i risultati passa del tempo. Io raccomanderei fortemente, se una persona è esposta per ragioni professionali a contatti stretti, di usare grande cautela e seguendo in maniera rigorosa le indicazioni igieniche e di distanziamento sociale”.

Ore 18:20 Protezione Civile: la conferenza stampa

Angelo Borrelli è tornato in conferenza stampa per aggiornare il bilancio Coronavirus al 27 aprile 2020: “I positivi sono scesi a 105.813 unità con un decremento di positivi di 290 rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 26.977, con 333 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 66.624, qui quindi ci sono stati 1.696 guariti più di ieri. Il 79% (83.504) sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -53. -1.019 sono ricoverati con sintomi”. Contagi totali: 199.414 (+1.739).

Ore 17:30: I congiunti sono anche affetti stabili

La prima interpretazione del Dpcm firmato ieri sera dal premier Giuseppe Conte, faceva intendere che per congiuntisi facesse riferimento solamente i parenti di primo grado. Oggi, da quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi per congiunti si intendono parenti, affini, coniugi, conviventi, ma anche fidanzati e affetti stabili. Nei prossimi giorni, spiegano le stesse fonti, usciranno le Faq volte a chiarire tutti i dubbi sul nuovo decreto.

Ore 17:20 AIA, Nicchi: “Ripartenza? 50 e 50”

Marcello Nicchi, presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, ha parlato a Radio Rai del nuovo Dpcm annunciato da Conte: Si riparte? Al momento dico 50 e 50. Si tratta di vedere lo sviluppo degli eventi e prendere una decisione. Bisogna valutare se il rischio è enorme, e allora è inutile perdere tempo, o se il rischio è calcolato e se ce lo possiamo permettere, e allora sarebbe il momento di dare fiducia e serenità. Chi deve prendere le decisioni, le prenda, senza paura, e ci dica se possiamo tornare a giocare presto o se dobbiamo restare fermi due anni”.

Ore 14:00 Liga, il Leganes trova l’accordo sugli ingaggi

Il Leganes, squadra al penultimo posto della Liga spagnola, ha trovato l’accordo sugli ingaggi dei suoi calciatori. Il club ha fatto sapere che i giocatori rinunceranno al 16% del loro ingaggio annuale se il campionato non dovesse ripartire.

Ore 11:30 Rezza: “Serve precauzione, misure restrittive necessarie”

Il direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza, ha parlato delle misure adottate per la Fase 2 ai microfoni di Radio 24: “Se non ci fosse stato il lockdown sarebbe stato un disastro. Quando qualcuno pensa che il nemico siano le misure di contenimento, non è così. Il nemico è il virus. Se noi mollassimo del tutto le misure di contenimento, l’economia e la società italiana ne risentirebbero comunque in maniera gravissima perché avremmo un virus che scorrazza per l’Italia. Abbiamo una pandemia in corso. Sono sempre decisioni dolorose e che non si prendono mai a cuor leggero. Il problema è che in questa fase ci si deve affidare a un principio di precauzione e cercare di evitare assembramenti di persone, per quanto la Cei abbia prodotto un documento responsabile. Il problema è che quando si “rilassano” un po’ le misure si inizia a pensare che anche il distanziamento sociale non sia più importante. Comunque, anche questo provvedimento parziale ha delle scadenze, tra 2-3 settimane vediamo che succede e dopo magari si apre, è un provvedimento a tempo”.

Ore 09:00 Burioni: “Riaprire potrebbe dare luogo a nuovi focolai”

Roberto Burioni ai microfoni di Fabio Fazio, su Rai Due, ha fatto il punto della situazione sulla diffusione della pandemia: “Non si può dire se è troppo presto per riaprire. È presto se non abbiamo pronti i sistemi per valutare ciò che succede. Riaprire potrebbe dare luogo a dei focolai da contagio e dobbiamo essere prontissimi a identificarli e a isolarli. Dire ‘torni a lavorare quando ti è finita la febbre’ no, non è tollerabile! Si può comprendere che un tampone non si possa fare, ma non si può comprendere che venga mandato a lavorare un medico che può essere infettivo. Abitudini del virus? Se si attenua d’estate, torna nei mesi più freddi“.

Ore 08:00 Renzi: “Ci sono le condizioni per far ripartire il calcio”

L’Italia si prepara alla fase due del lockdown. Anche il calcio vorrebbe ripartire ma arrivano indicazioni contrastanti su una data di ripresa degli allenamenti: il Presidente del Consiglio Conte ha parlato di 18 maggio, il Ministro dello Sport Spadafora ha predicato prudenza. Matteo Renzi, leader di Italia Viva, sponsorizza la ripartenza del calcio in un’intervista a Il Corriere dello Sport: “Il calcio è indice di normalità e io non voglio vivere nell’eccezionalità fino al vaccino. Chi si sta opponendo alla ripartenza del campionato lo fa per un’urgenza di visibilità, non per altro. Il calcio garantisce tanta luce. Sono apertamente dalla parte di Gravina, la sua è una battaglia giusta di sopravvivenza, il calcio ha un valore sociale ed è anche business. Il protagonismo del ministro Spadafora non è più tollerabile. Oggi ci sono tutte le condizioni per ricominciare fidandosi della comunità scientifica, si parla di test sierologici, di tamponi, di rischio 0,5“.

Ore 07:00 Arcuri: “Misure eque, l’allentamento dipende dalla responsabilità degli italiani”

Il commissario straordinario di Governo per l’emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri, ha parlato ai microfoni di Fabio Fazio della Fase 2. Chiaro l’avvertimento agli italiani: senza distanziamento sociale si rischia di tornare indietro. Queste le sue dichiarazioni: “Le prime misure di riapertura sono giuste, eque, prudenti e caute. Se ne potranno fare altre? Quale sarà il risultato di esse? Dipenderà dalla responsabilità degli italiani. Il primo allentamento delle misure di contenimento ha senso solo se tutti gli italiani comprenderanno che dipende proprio da loro che il virus non riprenda a recuperare forza. Il lockdown non può essere completo e compiuto. Questo virus non viene sconfitto con un decreto. Viene sconfitto con il comportamento responsabile di tutti gli italiani”.

Coronavirus, news e aggiornamenti del 26 aprile

Ore 22:40. Spadafora: “La Serie A vuole ripartire”

Il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora è intervenuto alla trasmissione “Che Tempo Che Fa”, su Rai 2: “Le misure sullo sport le abbiamo proposte noi. Le buone notizie sono la ripresa delle attività motorie anche nei parchi con le solite misure cautelative, e la ripresa degli allenamenti degli atleti ritenuti dal Coni di rilevanza nazionale. Parliamo di atleti che dovranno fare gare nazionali e internazionali. Però questo punto si riferisce solo agli sport individuali come il nuoto, l’atletica leggera. Per gli sport di squadra dovremo ancora attendere. Il 18 maggio si potrebbe riprendere con gli allenamenti, ma se arriveremo in un determinato modo a quella data. Quindi vedremo. C’è un tentativo maldestro dei presidenti di società di calcio, di intendere questo ‘vedremo’, come un’incapacità di decidere o non decidere o di penalizzare il calcio. Non è così. Deve essere una ripresa graduale. Servono protocolli vigili. Stop del campionato? Col presidente Gravina ho un ottimo rapporto e sta facendo un gran lavoro. Se andiamo a vedere le Leghe però, soprattutto la Serie A, non è così incline che si fermino allenamenti e campionati. Almeno dalle pressioni che riceviamo e leggiamo. Il mondo del calcio lo rispetto e devo sostenerlo, sapendo che è un’azienda economica importante”.

Ore 18:00. Il bollettino della Protezione Civile.

Nelle ultime 24 ore si registrano 260 nuovi morti (ieri erano 415). A questo punto, il totale delle vittime in Italia è arrivato a quota 26.644. 256 nuovi contagi e 1808 guarigioni.

Ore 17:00 Il Bollettino del Coronavirus nel mondo: oltre 2,9 milioni di casi accertati

I casi di Coronavirus nel mondo hanno oltrepassato questa mattina la soglia dei 2,9 milioni. Questo è quanto emerge dal conteggio aggiornato della John’s Hopkins University. Il quadro globale della progressione della pandemia nel mondo rileva un numeri pari a 2.900.422 contagi, con 203.055 decessi ed un totale di 822.760 persone guarite.

Ore 14:00 Serie A, dubbi dei medici. In caso di emergenza, torna l’idea playoff e playout

Secondo La Gazzetta dello Sport, molti medici dei club di Serie A hanno espresso dubbi circa la ripresa sulla disponibilità di test e tamponi, il comportamento in caso di positività, la difficoltà di costruire il ‘gruppo chiuso’ senza contatti con l’esterno, i chiarimenti sulla responsabilità del medico. Ripresa? Non si fanno date, ma c’è un’esigenza. Il Dpcm di domani dovrebbe chiarire alcuni aspetti e dare indicazioni sugli allenamenti. La Rosea chiarisce che per rispettare la deadline del 2 agosto della Uefa, il campionato non può ripartire dopo il 10 giugno: in alternativa potrebbero tornare di moda playoff e playout.

Ore 13:10 Conte: “Dal 4 maggio più spostamenti, scuole riapriranno a settembre”

In un’intervista a La Repubblica, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte delinea la fase 2 dell’emergenza Covid-19: “Faremo in modo, di consentire maggiori spostamenti, conservando, però, tutte le garanzie di prevenzione e di contenimento del contagio”. E precisa che “non sarà un liberi tutti”. Le scuole “riapriranno a settembre”

Ore 11:30 Giuseppe Ippolito, direttore scientifico Spallanzani: “Le regioni devono riaprire in base ai dati”

“Le regioni non devono aprire sotto la pressione dei media o dell’economia, che pure è essenziale, ma sulla base dei dati, senza cedere all’ottimismo del momento”

Ore 07:45 Bill Gates: “Pronto a finanziare il vaccino”

“Se i risultati del lavoro che stanno facendo a Oxford sugli anticorpi saranno quelli promessi, allora io e gli altri del consorzio faremo in modo che venga prodotto in maniera massiccia. Non mi aspetto certo di guadagnarci, è un’azione per il bene comune”

Coronavirus, news e aggiornamenti del 25 aprile

Ore 18:00 Il bollettino di oggi

Il bollettino odierno della protezione civile: positivi sono 105.847 unità con un decremento di 680 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 26.384, con 415 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 63.120, con 2.622 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -94. Tamponi eseguiti: 65.387  Contagi totali: 195.351(+2.357) 

Ore 17:00 I dati aggiornati della Regione Lazio

Sono 92 i nuovi casi di Coronavirus nel Lazio secondo il bollettino del 25 aprile 2020. In crescita i guariti: 20 nelle ultime 24 ore. Tre i morti. Nella città di Roma nessun decesso e 28 nuovi contagi. Sorvegliato speciale l’ateneo Salesiano, dove si segnalano 24 positivi tra i membri delle comunità religiose che ne fanno parte.

Ore 14:00 Arcuri: “Non siamo ancora al 25 aprile di questa guerra”

Domenico Arcuri, commissario all’emergenza del Coronavirus, è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto della situazione: “Il virus è indebolito ma non è sconfitto. La vittoria non arriverà per decreto ma dipenderà solo da noi e dai nostri comportamenti, soprattutto nei prossimi giorni. Non siamo ancora al 25 aprile di questa guerra“.

Ore 10:00 L’Oms: “Nessuna prova sull’immunità da Covid-19”

Non ci sono ancora prove scientifiche che le persone che sono guarite dal Covid-19 abbiano anticorpi che proteggono da una seconda infezione. Lo ricorda l’Oms in un documento, secondo cui “a questo punto della pandemia non ci sono abbastanza evidenze sull’efficacia dell’ immunità data dagli anticorpi per garantire l’accuratezza di un ‘passaporto di immunità’ o un ‘certificato di libertà dal rischio. Molti degli studi hanno mostrato che le persone che sono guarite dall’infezione hanno gli anticorpi per il virus. Tuttavia alcuni di questi hanno livelli estremamente bassi di anticorpi neutralizzanti nel sangue. Al 24 aprile 2020 nessuno studio ha valutato se la presenza degli anticorpi da Sars-CoV-2 possa dare immunità ad una successiva infezione nell’uomo“.

Ore 9:00 Franceschini: “Idea bonus vacanze di 500 euro per le famiglie”

Il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha dichiarato a la Repubblica: “Stiamo pensando a uno strumento per aiutare le persone con figli a carico e con reddito medio basso ad andare in vacanza, mettendo a loro disposizione una somma da spendere in strutture turistiche. Ma è presto per dire se saranno 500 euro a famiglia o una cifra più bassa. Avremo un periodo di tempo, fino al vaccino, in cui dovremo cambiare le nostre abitudini di vita: nel lavoro, nel tempo libero, nei trasporti e così anche nelle vacanze. Le faremo, ma dovremo rispettare limiti e regole. I musei in Italia apriranno nel mese di maggio, non dal 4 ma più avanti e rispettando le condizioni di sicurezza. I cinema e i teatri saranno necessariamente gli ultimi ad aprire, ma non li lasceremo soli”

Ore 8:30 Mattarella: “25 aprile a casa, ma insieme possiamo farcela

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio per la Festa della Liberazione ha dichiarato: “La pandemia ci costringe a celebrare questa giornata nelle nostre case. Oggi come allora siamo tutti chiamati all’impresa del rilancio. Insieme possiamo farcela e lo stiamo dimostrando”

Coronavirus, news e aggiornamenti del 24 aprile

Ore 18:20. La federcalcio olandese sospende in via definitiva l’Eredivise

L’Eredivisie termina qui. La federazione calcistica olandese ha deciso per la sospensione definitiva del campionato con l’Ajax di fatto al 1° posto a parimerito con l’AZ (2°). A premiare la squadra di Amsterdam la differenza reti a favore. Il titolo non sarà in ogni caso assegnato, il piazzamento vale unicamente per i posti Champions.

Ore 18:00. Il nuovo bollettino della Protezione Civile.

I positivi sono 106.527 unità con un decremento di 321 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 25.969, con 420 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 60.498, con 2.922 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -94. 

Ore 14:00 Brusaferro: La situazione migliora ma non abbassiamo la guardia”

Silvio Brusaferro, presidente dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), è intervenuto in conferenza stampa: “Il numero di casi si sta riducendo da tutte le parti, ma serve ancora prudenza circa le misure di riapertura visto che la situazione è diversificata in tutta Italia. Il fatto di avere dei dati positivi non significa abbassare le guardia, senza cautela l’RO può risalire in due settimane o anche meno. Ci immaginiamo che in Italia riprenderanno progressivamente delle attività, secondo una logica di prudenza ma anche di inesorabilità. L’idea è: apriamo attività produttive, commerciali, una mobilità a supporto, e vediamo se riusciamo a mantenere questi numeri, andando progressivamente ad articolare una nostra vita che certamente non sarà come prima, fino a quando non avremo terapie ma soprattutto il vaccino. Bisogna riorganizzarsi, anche nella vita quotidiana. Ci si può muovere ma rispettando rigorosamente alcune regole. Si potrà andare al parco, ma non fare feste in sintesi. La curva mostra che i sintomatici si riducono, ma ci sono ancora casi, anche questi però in riduzione. È aumentato nel frattempo l’utilizzo dei tamponi. Crescono gli asintomatici o coloro che hanno patologie lievi e si riducono i pazienti critici. La gran parte delle infezioni è avvenuta nelle strutture dove si concentrano persone anziane e disabili, poi nell’ambiente familiare, seguono le strutture sanitarie e una parte inferiore a livello lavorativo”

Ore 13:00 Corea del Sud, l’8 maggio riparte il campionato

La K League sudcoreana ha annunciato che il campionato di calcio ripartirà l’8 maggio. La stagione sarebbe dovuta cominciare il 29 febbraio ma l’emergenza Coronavirus ha imposto un rinvio, stabilito ora per venerdì 8 maggio. I progressi fatti nel Paese hanno permesso loro di ricominciare modificando il calendario che non prevederà 36 giornate come al solito ma 27.

Ore 12:00 Il Ministro della Salute, Speranza: “Guardiamo al futuro con fiducia”

Torna ad utilizzare toni decisamente più ottimistici il Ministro della salute, Roberto Speranza: “La curva si è piegata, possiamo guardare con fiducia al futuro, ma con cautela. Ci sono le condizioni per programmare il domani ma con i piedi ben piantati nell’oggi. Il virus circola ancora nel nostro territorio, guai a pensare che la battaglia sia vinta. Abbiamo creato le condizioni ma adesso prudenza e gradualità massima, siamo davanti a un nemico difficile”.

Ore 11:00 Fase 2, il calendario delle riaperture

Saranno 4 le date per ripartire dopo il lockdown. Il Governo sta preparando un calendario per gestire la Fase 2 e la riapertura graduale e ponderata di tutte le attività economiche in sicurezza per i lavoratori e gli utenti. Il 27 aprile ricominceranno a lavorare le fabbriche di macchine agricole, il 4 maggio i cantieri, il settore manifatturiero e lotto. L’11 maggio toccherà ai negozi di abbigliamento e calzature e infine il 18 maggio bar e ristoranti. A meno di altri cambiamenti il calendario sarà il seguente, anche se ufficialmente sarà poi il premier Conte a confermare le date e a parlare delle modalità di riapertura. Va precisato che tutto non potrà essere come prima. Gli ambienti di lavoro dovranno essere sanificati probabilmente più volte al giorno, ci sarà l’obbligo di uso di mascherina e guanti in alcuni ambienti e si dovranno comunque mantenere le distanze di sicurezza ed evitare assembramenti.

Ore 10:00 USA, Trump: “Curiamo il Coronavirus con iniezioni di disinfettante”

Vedo che il disinfettante lo fa sparire in un minuto. Un minuto! C’è un modo in cui possiamo fare qualcosa, tramite un’iniezione all’interno del corpo? Sarebbe interessante verificarlo“. A parlare così è Donald Trump che ha chiesto agli scienziati americani di provare anche questa soluzione per sconfiggere il Coronavirus. Il Covid-19 continua a diffondersi negli Stati Uniti e i numeri sono gravissimi con quasi 50 mila vittime. “

Ore 09:00 I calciatori sono a rischio contagio al pari degli operatori sanitari

Gli atleti professionisti e quindi i calciatori sono lavoratori a massimo rischio, al pari di operatori sanitari, forze dell’ordine e dentisti. Lo ha stabilito l’Inail, l’istituto che si occupa di malattie professionali e infortuni sul lavoro. La valutazione si basa su tre indici di rischio: l’esposizione al contagio, la prossimità ad altri soggetti, e la presenza di terze persone nell’attività. La notizia è arrivata proprio nel momento in cui la decisione sulla riapertura dei campionati volge alla stretta finale e il protocollo della Figc è al vaglio del Ministero della Salute. La pubblicazione della tabella ha fatto comprendere la necessità di un accordo che metta insieme ogni componente.

Coronavirus, news e aggiornamenti del 23 aprile

Ore 20:00 Conte: “Il Consiglio Europeo ha approvato il Recovery Fund”

Il premier Giuseppe Conte ha pubblicato un videomessaggio per commentare l’esito del Consiglio Europeo: “Si è appena concluso il Consiglio Europeo che ha segnato una tappa importante nella storia europea. Tutti e 27 i paesi abbiamo accettato di introdurre, per reagire a questa emergenza sanitaria, economica e sociale, uno strumento innovativo, il Recovery Fund: un fondo per la ripresa con titoli comuni europei, che andrà a finanziare tutti i paesi più colpiti, tra cui l’Italia, ma non solo. Si tratta di un nuovo strumento che si aggiungerà a quelli già varati che renderà la risposta europea speriamo più solida, più coordinata, più efficace“.

Ore 18:15. La Protezione Civile dirama il nuovo bollettino delle ultime 24 ore.

“I positivi sono scesi a 106.848 unità con un decremento di positivi di 851 rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 25.549, con 464 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 57.576, qui quindi ci sono stati 3.033 guariti più di ieri.”

Ore 17:30 Oms: “Il 50% dei morti in Europa erano residenti nelle case di cira”

“Secondo le stime che arrivano dai Paesi europei la metà delle persone che sono morte di Covid-19 erano residenti in case di cura. È una tragedia inimmaginabile”, 

Ore 13:30 Palazzo Chigi: “Ripartenza all’insegna della massima cautela”

“Si prevede una ripartenza sempre all’insegna della massima cautela, nella consapevolezza che si dovrà sempre tenere sotto controllo la curva epidemiologica e non farsi trovare impreparati in caso di una possibile risalita. Il piano prevede un allentamento delle misure restrittive, ma non uno stravolgimento”. 

Ore 11:30 Isole Far Oer, riprende il campionato. Vietato sputare e pulirsi il naso in campo

Il 9 maggio, nelle Isole Far Oer, riprenderà il campionato. L’emergenza Coronavirus ha però apportato alcune modifiche. Non si potrà sputare e pulirsi il naso in campo, ogni calciatore dovrà avere una bottiglietta d’acqua personalizzata a bordo campo e il pallone sarà disinfettato.

Ore 9:00 App Immuni, l’ad della società: “Lavoriamo gratis giorno e notte”

In una intervista al Corriere della Sera, ha parlato Luca Ferrari, l’ad della società che sta sviluppando l’App Immuni: “In Bending Spoons siamo circa 150. Tra le 30 e 40 persone sono coinvolte nel progetto. Tutti ragazze e ragazzi, professionisti straordinari, che da cittadino tengo a ringraziare con tutto il cuore. Non spetta a me né deciderlo né comunicarlo, mi limito a sottolineare che è importante che ci assicuriamo che, prima di metterlo in mano agli italiani, lo strumento funzioni in piena sintonia con il Servizio Sanitario Nazionale. Tutte le parti coinvolte stanno lavorando giorno e notte. È un progetto gratuito al cento per cento, senza postille. Non solo non guadagneremo niente, ma perderemo pure qualcosa, visto che stiamo sostenendo costi molto significativi. Tanti dei nostri colleghi stanno lavorando su Immuni e, cosa tutt’altro che trascurabile, stiamo rinunciando a portare avanti altri progetti commerciali”.

Coronavirus, news e aggiornamenti del 22 aprile

Ore 20:00 Il governo va verso l’apertura per gli spostamenti all’interno della regione

Il Governo continua a lavorare senza sosta, insieme alla task force presieduta da Vittorio Colao, sul nuovo decreto che entrerà in vigore dal 4 maggio. In serata si è svolta una videoconferenza con le parti sociali in cui, stando a quando emerge da Il Sole 24 ore, il presidente del Consiglio avrebbe parlato di un possibile via libera agli spostamenti soltanto all’interno delle regioni. Ancora nulla di deciso, ma prima di domenica Giuseppe Conte terrà una conferenza stampa in cui spiegherà le prossime misure.

Ore 19:00, App Immuni: le parole di Luigi di Maio

Luigi Di Maio è intervenuto ai microfoni di Sky TG 24 per parlare dell’App Immuni. Queste le sue parole: “Anzitutto, è un’app fatta dal governo, non è nelle mani di un’azienda privata. Non è obbligatoria, non prevede restrizioni per chi non la usa: serve a permettere a un cittadino di avere una segnalazione nel caso in cui stia per avere un contatto con un positivo. Non è obbligatoria e non ci saranno penalità per chi non la usa. Mi permetta di dire però che in questo Paese ci facciamo geolocalizzare per ricevere una pizza o per qualsiasi altro motivo. Facciamo un’app facoltativa e che non prevede penali per chi non la usa, e scoppia una polemica sulla privacy, proprio sui social a cui hai dato l’autorizzazione a usare tutti i tuoi dati personali. È una cosa un po’ particolare”.

Ore 18:00 Il bollettino di oggi

In assenza della conferenza di Angelo Borrelli, ecco di seguito gli ultimi dati dal bollettino della protezione civile. I positivi sono 107.699 unità con un incremento di 2729 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 25.085, con 437 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 54.543, con 2.943 guariti più di ieri. Contagi totali: 187.327 (+3.370). 

Ore 15:00 L’Onu avvisa: “Il mondo rischia carestie di proporzioni bibliche”

Secondo David Beasley, capo del Programma alimentare mondiale (Pam), sarebbe necessaria un’azione urgente per evitare una catastrofe umanitaria, come dichiarato al Guardian: “Siamo anche a un passo da una pandemia di fame. Devo avvertivi, se non ci prepariamo e non agiamo ora per garantire l’accesso, evitare carenza di finanziamenti e interruzioni degli scambi, potremmo trovarci ad affrontare più carestie di proporzioni bibliche nell’arco di pochi mesi. E’ più di una semplice pandemia: sta creando una pandemia di fame. Questa è una catastrofe umanitaria e alimentare“. Un rapporto del Pam stima che il numero di persone che soffrono la fame potrebbe passare da 135 milioni a oltre 250 milioni, come riportato da Ansa.it.

Ore 13:00 Coronavirus, Fase 2: tornano a lavoro 2,7 milioni di italiani

Il Governo è impegnato in queste ore in una video conferenza per decidere le linee guida della tanto attesa Fase 2. Il prossimo step mobiliterà tra i 2,7 e i 2,8 milioni di italiani, e sarà dunque importante un protocollo per la sicurezza sui mezzi pubblici dato che molti lavoratori si muoveranno così. Questo è quanto emerge dalla riunione.

Ore 9:00 Papa Francesco: “L’Europa ritrovi unità”

Nel corso della messa di questa mattina, Papa Francesco ha fatto un appello ai leader europei: “In questo tempo nel quale è necessaria tanta unità, tra noi, tra le Nazioni, preghiamo oggi per l’Europa, perché riesca ad avere questa unità fraterna che hanno sognato i padri fondatori dell’Unione Europea”.

Ore 8:15 Regno Unito, no all’allentamento delle misure restrittive

Il Governo britannico per ora non ridurrà le misure di distanziamento sociale relativamente al Lockdown. Lo ha detto ieri sera il ministro della Salute, Matt Hancock, il quale ha ammesso che “c’è ancora molto da fare”.

Ore 8:00 il Bollettino degli USA e quello a livello mondiale

Secondo i dati raccolti dalla John’s Hopkins University, nel mondo i casi sono più di 2,5 milioni e i morti oltre 170 mila. Per quello che riguarda i dati degli USA, il bollettino sull’epidemia da Coronavirus parla di 43.200 decessi e 804.194 casi di contagio.

Coronavirus, news e aggiornamenti del 21 aprile

Ore 19:00 Il farmaco Tocilizumab efficace sul 70% dei pazienti affetti da Covid-19

I ricercatori dell’Università di Brescia hanno pubblicato i dati sui primi 100 pazienti con Covid-19 trattati con il farmaco antiartrite Tocilizumab. Il risultato è sbalorditivo: nel 77% dei pazienti trattati, affermano, le condizioni respiratorie sono migliorate o stabilizzate. Lo studio, spiega l’Università, “mostra che la polmonite Covid-19 con sindrome da distress respiratorio acuto è caratterizzata da una sindrome iperinfiammatoria e sostiene l’ipotesi che la risposta al Tocilizumab si associ ad un significativo miglioramento clinico“.

Ore 18:00 I dati aggiornati del contagio a livello nazionale

Per il secondo giorno consecutivo, ed oggi anche in modo più netto, calano le persone attualmente positive. Un calo che si affianca a quelli già stabili di ricoverati (in terapia intensiva e non), e agli oltre 2.729 guariti (nuovo record), nonchè al rapporto nuovi casi- tamponi effettuati, che è al minimo da inizio epidemia. Ecco i dati odierni. In terapia intensiva si trovano oggi 2471 persone, 102 meno di ieri. Sono ancora ricoverate con sintomi 24134 persone, 772 meno di ieri. Nelle ultime 24 ore sono morte 534 persone (ieri le vittime erano state 454), arrivando a un totale di decessi 24.648. I guariti raggiungono quota 51.600, per un aumento in 24 ore di 2.723 unità (ieri erano state dichiarate guarite 1.822 persone). Il calo dei malati (ovvero le persone attualmente positive) è stato pari a 528 unità (ieri il calo era stato di 20 unità) mentre i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 2729 (ieri 2256). Il numero totale di persone che hanno contratto il virus dall’inizio dell’epidemia è 183.957.

Ore 17:00 I dati del Lazio

Coronavirus, i dati del Lazio nel bollettino di oggi dell’assessorato alla Sanità della Regione, che come ogni giorno sulla pagina Facebook dedicata aggiorna sul numero di contagi, guariti e vittime. Nella città di Roma i nuovi positivi sono 46, dato che sale a 72 per quanto riguarda l’intera provincia della Capitale. I nuovi contagiati nell’intera regione Lazio sono invece 80.
Per quanto riguarda le singole province, a Latina nessun nuovo caso, ma un decesso, un uomo di 57 anni. A Frosinone nessun morto ma 5 nuovi positivi. A Viterbo 3 nuovi casi positivi, nessun caso invece a Rieti, dove però si registrano 3 decessi, tre uomini di 84, 57 e 54 anni. Sei decessi in provincia di Roma. Sono quattro donne di 98, 94, 91 e 75 anni e due uomini di 87 e 82 anni, tutti con patologie pregresse. A Roma città sono invece quattro i morti, due uomini di 81 e 93 anni e due donne di 75 e 69 anni.

Ore 15:10 Spallanzani: 135 pazienti positivi

Dall’ultimo bollettino dell’ospedale Spallanzani di Roma è emerso che sono 135 pazienti positivi ricoverati all’Ospedale Spallanzani di Roma, tra questi in 19 necessitano di supporto respiratorio. Ad oggi invece i dimessi ammontano a 325.

Ore 11:00 Coronavirus, superati i 170mila morti nel mondo

La Johns Hopkins University ha fornito i dati sul numero dei morti e dei contagiati da Coronavirus nel mondo. Sono rispettivamente 170.418 e 2.480.749.

Ore 9:00 Il premier Conte annuncia la fase 2

Giuseppe Conte ha affidato a un post su Facebook la diffusione delle direttive della fase 2, che prenderà corpo a partire dal 4 maggio: “Dal 4 maggio partiremo con un programma nazionale di riaperture che tenga però conto delle peculiarità territoriali. Farlo prima sarebbe irresponsabile. Molti cittadini sono stanchi degli sforzi sin qui compiuti e vorrebbero un significativo allentamento di queste misure o, addirittura, la loro totale abolizione. Vi sono poi le esigenze delle imprese e delle attività commerciali di ripartire al più presto. Mi piacerebbe poter dire: riapriamo tutto. Subito. Ripartiamo domattina. Questo Governo ha messo al primo posto la tutela della salute dei cittadini, ma certo non è affatto insensibile all’obiettivo di preservare l’efficienza del sistema produttivo. Ma una decisione del genere sarebbe irresponsabile. Farebbe risalire la curva del contagio in modo incontrollato e vanificherebbe tutti gli sforzi che abbiamo fatto sin qui. Tutti insieme. In questa fase non possiamo permetterci di agire affidandoci all’improvvisazione. Non possiamo abbandonare la linea della massima cautela, anche nella prospettiva della ripartenza. Non possiamo affidarci a decisioni estemporanee pur di assecondare una parte dell’opinione pubblica o di soddisfare le richieste di alcune categorie produttive, di singole aziende o di specifiche Regioni. L’allentamento delle misure deve avvenire sulla base di un piano ben strutturato e articolato. Dobbiamo riaprire sulla base di un programma che prenda in considerazione tutti i dettagli e incroci tutti i dati. Un programma serio, scientifico. Non possiamo permetterci di tralasciare nessun particolare, perché l’allentamento porta con sé il rischio concreto di un deciso innalzamento della curva dei contagi e dobbiamo essere preparati a contenere questa risalita ai minimi livelli, in modo che il rischio del contagio risulti “tollerabile” soprattutto in considerazione della recettività delle nostre strutture ospedaliere.”

Coronavirus, news e aggiornamenti del 20 aprile

Ore 18:00 il bollettino della Protezione Civile

Le parole di Angelo Borrelli durante la conferenza stampa di oggi, 20 aprile 2020: “I positivi hanno raggiunto le 108.237 unità con un decremento di positivi di 20 rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 24.114, con 454 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 48.877, qui quindi ci sono stati 1.822 guariti più di ieri, il numero più alto in assoluto. Il 75% (80.758) sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -62. -127 sono ricoverati con sintomi”. Contagi totali: 181.228 (+2.256) ​​​​​​​

Ore 17:40 Osservatorio Nazionale della Salute: ecco le possibili date di assenza del contagio regione per regione

L’osservatorio nazionale della salute ha rilasciato la seguente tabella relativa alla data minima di assenza di nuovi casi di contagio, regione per regione

Piemonte 21 maggio, Valle d’Aosta 13 maggio, Lombardia 28 giugno, Bolzano 26 maggio, Trento 16 maggio, Veneto 21 maggio, Friuli Venezia Giulia 19 maggio, Liguria 14 maggio, Emilia Romagna 29 maggio, Toscana 30 maggio, Umbria 21 aprile, Marche 27 giugno, Lazio 12 maggio, Abruzzo 7 maggio, Molise 26 aprile, Campania 9 maggio, Puglia 7 maggio, Basilicata 21 aprile, Calabria 1 maggio, Sicilia 30 aprile, Sardegna 29 aprile

Ore 13:25 Djokovic: “Sono contrario al vaccino”

Il campione di tennis Novak Djokovic ha parlato così dell’ipotesi vaccino in una diretta Facebook.

“Personalmente sono contrario alla vaccinazione e non vorrei essere costretto da qualcuno a prendere un vaccino per poter viaggiare. Ma se diventa obbligatorio, cosa accadrà? Dovrò prendere una decisione. Ho la mia opinione sull’argomento e non so se quei pensieri cambieranno ad un certo punto, non lo so. Ipoteticamente, se la stagione dovesse riprendere a luglio, agosto o settembre, anche se è improbabile, capisco che un vaccino diventerà un requisito prioritario, subito dopo che saremo fuori dalla quarantena. Ma non c’è ancora nessun vaccino”.

Ore 11:00 App Immuni volontaria, ma con incentivi

L’App Immuni, pronta a mappare i contatti delle persone contagiate da Coronavirus, sarà volontaria. L’obiettivo del Governo di raggiungere il 60% minimo della popolazione è però incentivato da una sorta di àut àut. Chi non scaricherà infatti l’app Immuni potrebbe avere delle limitazioni negli spostamenti. Non si parla chiaramente di restare chiusi in casa, ma di non potersi allontanare poi troppo da essa.

Ore 10:00 Gallera: “Nelle grandi città obbligatorio lavorare a scaglioni”

L’assessore al Welfare e alla Sanità della Regione Lombardia Giulio Gallera ha parlato della fase 2 che potrebbe partire dal 4 maggio ai microfoni di Canale 5: “Riaprire il 4 maggio? Ci ragioneremo con il governo. Alcune filiere sono aperte, altre potrebbero riaprire rispettando le misure di sicurezze. Nelle grandi città il problema è il trasporto pubblico, non ci potrà più essere il lavoro fisso ma si dovranno organizzare dei turni per permettere di lavorare a scaglioni“.

Ore 09:00 Il Ministro Speranza: “La battaglia non è vinta, lavoriamo per la Fase2”

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha parlato ai microfoni di Radio Capital, annunciando che nel prossimo DL saranno stanziate importanti risorse per il territorio e per creare appositi ospedali per il Coronavirus: “Abbiamo tutti insieme approvato le norme perché il 4 maggio sia una data attorno alla quale dobbiamo costruire questa fase 2. Mi auguro che al più presto ci possa essere un incontro tra le forze sociali e con loro irrobustire il documento del 14 di marzo che ci ha aiutato in queste settimane difficili per avere sicurezza nei luoghi di lavoro. Ma voglio essere chiaro su un punto: la battaglia non è vinta. Sulla app ‘Immuni’ è stato già firmato il contratto così che possa accelerare nel più breve tempo possibile. L’app è uno degli strumenti: in questa vicenda non c’è una mossa salvifica“.

Ore 07:00 Burioni: “Fase 2 con mascherine e test. Il virus potrebbe tornare in autunno”

Come ogni domenica sera da Fabio Fazio, all’interno della trasmissione Che Tempo Che Fa, il punto sull’epidemia da Coronavirus di Roberto Burioni: “Dal mio punto di vista, le cose stanno migliorando, visto che ci sono meno ricoveri e meno morti. Noi dobbiamo cominciare a pensare alla fase 2, ma alla fase 2 ci dobbiamo preparare: mascherine, test sierologici e per la ricerca del virus e isolamento. Una reazione ad un’epidemia deve essere pronta, immediata. Se si parte tardi si perde. Per la fase 2 non possiamo permetterci di farci prendere di nuovo di sorpresa. Questa volta non sarebbe perdonabile. Penso che un elemento fondamentale nel controllo di qualunque episodio infettivo è la pronta risposta. Bisogna essere pronti se c’è un caso sospetto. Bisogna essere pronti a fare la diagnosi immediatamente. Tutti i virus respiratori che colpiscono l’uomo si attenuano in estate per poi tornare in autunno. Se questo virus si dovesse attenuare verso i mesi caldi, dobbiamo mettere in conto un suo ritorno“.

Coronavirus, news e aggiornamenti del 19 aprile

Ore 21:00 Bonomi: “Sappiamo che molte realtà scompariranno”

Carlo Bonomi, presidente designato di Confindustria, ha parlato di Coronavirus e economia a Che tempo che fa: “Colloqui con lo Stato? Noi ci siamo messi a disposizione. Avevamo voglia di collaborare, spero che la voce delle imprese venga ascoltata. La salute passa anche dal lavoro, il lavoro è salute. La drammaticità di questo momento ci offre una grande opportunità. Un’opportunità di cambiamento del Paese. Stiamo soffrendo in questo momento e sappiamo che molti non riapriranno più. Questa è la priorità: capire come riapriamo, noi, i nostri collaboratori, in sicurezza. Noi faremo tutto ciò che responsabilmente ci verrà chiesto. Chiediamo altrettanto. Il ministro ha avuto delle parole sagge, però poi devono essere anche coerenti. In questi giorni non ho visto questa coerenza“.

Ore 19:30, le parole di Conte sul MES

Il Presidente del Consiglio, Giuseseppe Conte, in un’intervista alla Sueddeutsche Zeitung, anticipata dal sito del giornale tedesco ha parlato del Mes e dell’Eurobond. “Il Mes in Italia ha una cattiva fama. Non abbiamo dimenticato che ai greci, nell’ultima crisi finanziaria, sono stati richiesti sacrifici inaccettabili perché ottenessero i crediti. Molti Paesi europei hanno guardato finora soltanto ai propri vantaggi. La Germania ha un bilancio commerciale superiore a quanto prevedano le regole dell’Ue e non opera da locomotiva, bensì da freno per l’Europa. Eurobond? L’Ue ha bisogno di tutta la sua potenza di fuoco, nello specifico attraverso l’emissione di titoli comuni. Viviamo il più grande shock dalla guerra e a questo anche l’Europa deve dare una risposta”.

Ore 18:15, il bollettino odierno

I positivi sono 108.257 unità con un incremento di 486 rispetto a ieri. I morti sono saliti a 23.660, con 433 decessi in più rispetto a ieri. Le persone guarite sono 47.055, con 2.128 guariti più di ieri. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -98. -26 sono ricoverati con sintomi. Tamponi eseguiti: 50.708. Contagi totali: 178.972 (+3.047) 

Ore 16:30 Coronavirus, 87 casi nel Lazio oggi: dato più basso nell’ultimo mese

I nuovi casi di Coronavirus registrati nella Regione Lazio oggi sono 87. Come riporta il Messaggero, questo è il dato più basso degli ultimi 30 giorni. 22 di questi riguardano Roma mentre se si considera tutta la provincia si arriva a 68. I restanti 19 sono nelle altre provincie.

Ore 15:30 Roma, ufficiale il taglio degli stipendi

I calciatori dell’As Roma hanno deciso di rinunciare agli stipendi relativi alla restante parte della stagione. Questo il comunicato del club: “Guido Fienga ringrazia i giocatori dell’AS Roma, l’allenatore e il suo staff in seguito alla rinuncia dei rispettivi stipendi per il resto della stagione, al fine di supportare il Club. I calciatori, Paulo Fonseca e i suoi collaboratori hanno scelto spontaneamente di fare a meno di quattro mesi di retribuzione nell’attuale stagione sportiva per aiutare la Società a superare la crisi economica che ha colpito il mondo del calcio dopo l’epidemia da COVID-19. Gli atleti giallorossi, il tecnico e il suo staff hanno anche concordato di pagare collettivamente la differenza economica per garantire che ogni dipendente interessato dagli ammortizzatori sociali messi a disposizione dal Governo continui a percepire il proprio stipendio netto”.

Ore 14:30 Brusaferro: Serie A? Giusto ripartire ma evitare eventi di massa

Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superio di Sanità (ISS), si è espresso sulla possibilità di riprendere gli allenamenti per le squadre di Serie A. “È giusto avere una prospettiva di normalità e immaginare che potremmo riprendere la nostra vita. Tenendo conto però che gli eventi di massa nei prossimi mesi sono da evitare. Folle che si riuniscono è uno scenario inimmaginabile. Pagheremmo un prezzo molto alto. Ognuno deve rinunciare a qualcosa. La parola chiave è convivere per mesi col virus e rispettare individualmente le regole per evitare il contagio. Nel tempo avremo più conoscenze su come si diffonde il Sars-CoV 2, più farmaci e più strumenti di diagnosi però non fasciamoci la testa. Lo batteremo solo con l’immunità di gregge data dal vaccino che non arriverà prima di fine anno.”

Ore 8:20 Brescia, il presidente Cellino positivo

Il presidente del Brescia Cellino ha rivelato a Repubblica di aver contratto il Coronavirus: “Dopo due settimane di quarantena a Cagliari sono stato in ospedale a fare dei controlli. È uscito fuori che mia figlia ha avuto il virus, mio figlio non ce l’ha avuto. E che io ce l’ho in atto. Sintomi? Stanchezza eccessiva e forti dolori alle ossa

Ore 8:00 Programmato incontro tra Spadafora e Figc-Leghe su protocollo

Il Ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, ha fissato per mercoledì prossimo alle 12 un incontro in videoconferenza per un confronto sul protocollo medico sanitario per l’eventuale riavvio degli allenamenti e delle competizioni calcistiche. All’incontro parteciperanno i vertici della Figc, i presidenti Lega Serie A, Serie B, Lega Pro, della Associazione Calciatori, della Associazione Arbitri, della Federazione Medici Sportivi e una delegazione del Comitato Tecnico Scientifico istituito dalla Figc.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 18 aprile

Ore 18:30 Ipotesi gare nel Lazio per le squadre del nord Italia

A inizio giugno il campionato di Serie A potrebbe ricominciare ma non è detto che tutti i problemi legati agli spostamenti saranno risolti. Per questo, riporta Repubblica.it, la FIGC starebbe pensando all’ipotesi di far giocare nel Lazio le partite di alcune squadre. Bergamo, Milano e Brescia sono infatti tra le città più a rischio e a Roma, oltre all’Olimpico, ci sono 5 campi all’Acqua Acetosa, poi Rieti, Frosinone e Tivoli. Qui si potrebbero disputare alcune partite, è solo un’ipotesi ma la Lega ci pensa.

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Manca il consueto appuntamento in conferenza stampa di Angelo Borrelli ma non il bollettino giornaliero della Protezione Civile. Rispetto a ieri c’è stato un incremento di 809 persone positive, per un totale salito a 107.771. I morti sono saliti a 23.227, con 482 decessi nelle ultime 24 ore. 2.200 i guariti più di ieri, mentre 79 persone in meno sono in terapia intensiva oggi. Il totale dei tamponi eseguiti è di 61.725.

Ore 15:30 FIGC, inviato protocollo per ripresa allenamenti

Il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha inviato, ai ministri dello Sport e della Salute Vincenzo Spadafora e Roberto Speranza, un protocollo contenente tutte le disposizioni per la ripresa in sicurezza degli allenamenti delle squadre di calcio. Il documento, studiato dalla commissione medico scientifica della Federcalcio con l’aiuto di esperti del settore come il prof. Paolo Zeppilli, sarà adesso valutato dai due ministeri. Il programma prevede che le squadre tornino al lavoro a partire dal 4 maggio con rigidi criteri di sicurezza: i giocatori verranno costantemente monitorati e i contatti con l’esterno dovranno di fatto essere azzerati. Alcune società stanno pensando di isolare i calciatori all’interno dei rispettivi centri sportivi, altre si appoggeranno a specifiche strutture sanificate.

Ore 13:00 Il bollettino dello Spallanzani

L’ospedale Spallanzani di Roma ha emesso il proprio bollettino giornaliero sui casi da Coronavirus. “I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 140. Di questi, 20 necessitano di supporto respiratorio. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 306″

Ore 10:00 Dal Belgio: giocatori di calcio in campo con le mascherine

Il virologo Marc Von Ranst, consulente del governo belga per l’emergenza Covid-19 lancia un’idea dal Belgio: far indossare ai giocatori una mascherina apposita per evitare il contagio. Lo stesso virologo ha dichiarato in merito: “L’ipotesi di vedere calciatori in campo con una mascherina sul viso è da valutare. Certo, non si tratterebbe di mascherine chirurgiche, totalmente inadatte. Sul web è possibile trovare modelli anti-inquinamento per giocatori di football americano e ciclisti senz’altro più comodi“.

Ore 09:00 Ricciardi (Oms): “In autunno possibile nuova ondata di contagi”

Abituarsi a convivere a lungo con il Coronavirus, per evitare che dopo l’estate ritorni in modo violento. E’ questo il pensiero di Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministero della Salute: “E’ molto importante non accelerare le riaperture: in caso contrario la seconda ondata invece di averla più avanti rischiamo di subirla prima dell’estate. Quello autunnale e invernale, come nel caso dell’influenza, è il periodo in cui una combinazione di eventi climatici, comportamentali, immunologici fa sì che il virus possa riemergere“.

Ore 07:00 Zingaretti firma l’ordinanza: nel Lazio vaccino obbligatorio per over 65

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato l’ordinanza che prevede l’obbligo di vaccino antinfluenzale e anti pneumococcica per gli over 65 e il personale sanitario nel Lazio dal 15 settembre. In mancanza di vaccinazione inoltre è prevista l’inidoneità temporanea del personale sanitario. Per gli anziani che non si vaccineranno invece vigerà l’impossibilità di accedere a centri anziani o altri luoghi di aggregazione.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 17 aprile

Ore 21:00 Campania, De Luca: “Se al Nord riaprono chiuderemo i confini”

Alza la voce il presidente della Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca, dopo le dichiarazioni dei presidenti delle regioni del Nord pronte a ripartire e a spezzare il lockdown. Lo fa minacciando di chiudere la Campania a riccio: “C’è chi preme per affrettare la ripresa di tutto, ma dobbiamo avere grande senso di responsabilità. Se dovessimo avere corse in avanti in Regioni dove c’è il contagio così forte, la Campania chiuderà i suoi confini. Firmeremo un’ordinanza per vietare l’ingresso dei cittadini provenienti da quelle Regioni“.

Ore 19:00 Locatelli: “Indice di contagio al di sotto di 1”

Il famoso indice di contagio “R0” è già sotto il valore di 1. A dichiararlo il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli“In questi giorni è tra lo 0,83 e lo 0,78. Per mantenerlo così dobbiamo impiegare cinque strumenti: contact tracing, uso tamponi, dispositivi di protezione individuale, permanenza dei Covid hospital, implementazione dell’efficacia della medicina territoriale. La responsabilità resta quella poi dei comportamenti individuali”.

Ore 18:45, La Conferenza Stampa di Borrelli si terrà solo 2 volte a settimana

La conferenza stampa della Protezione Civile non si terrà più tutti i giorni. L’appuntamento, infatti, sarà due volte a settimana, i restanti giorni i dati saranno disponibili sul portale: “Abbiamo deciso di rimodulare le conferenze stampa: continueremo a garantire massima trasparenza su dati ogni giorno veicolandoli sul sito, mentre due volte a settimana terremo un punto stampa”, le parole proprio di Angelo Borrelli.

Ore 18:15, il bollettino della Protezione Civile

“I positivi hanno raggiunto le 106.962 unità con un incremento di positivi di 355 rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 22.745, con 575 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 42.727, qui quindi ci sono stati 2563 guariti più di ieri. Il totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia raggiunge 172.434”.

Ore 16:00. Gravina: “Chi tifa per la sospensione non vuole bene al calcio.”

“Chi invoca oggi ad alta voce l’annullamento o la sospensione credo non voglia bene nè al calcio nè agli italiani, nel non voler dare anche la speranza di un futuro, di una ripartenza, di una rinascita e su questo io terrò duro fino alla fine. Condivido la speranza del ministro dello Sport Spadafora di poter ripartire il 4 maggio.”

Ore 15:00. Ricciardi: “Pensiamo di spostare le gare al centro-sud.”

“Differenziare le aree per livello di rischio è giusto, stiamo proponendo di giocare al Centro-Sud, non ha senso vietare attività dove ci sono 0 casi come la Basilicata. La Campania ha reagito molto bene, tempestivamente, la popolazione ha compreso bene la situazione ed ha reagito in tempo. Ciò che suggeriremo è di avere provvedimenti diversi a seconda delle aree geografiche”.

Ore 11:30 Usa, oltre 4500 morti in sole 24 ore

Il Coronavirus sembra non concedere pace. Gli Stati Uniti con 671.425 casi continuano a essere il paese più colpito davanti a Spagna e Italia. Lo stato a stelle e strisce ha fatto segnare un macabro record con 4591 morti nelle ultime 24 ore. Un numero impressionante. Nonostante questo, Donald Trump si è detto pronto alle prime riaperture: “Tre fasi, un passo dopo l’altro, non tutti insieme. Abbiamo superato il picco e sulla base dei dati disponibili possiamo iniziare il prossimo fronte della nostra guerra, quello che chiamiamo la “Riapertura dell’America”.

Ore 10:00 Nasce “Immuni”, l’App per il tracciamento dei contagi

Il Governo ha scelto l’App per il tracciamento dei contagi durante la Fase 2, che prenderà il nume di Immuni. Il commissario straordinario per l’emergenza sanitaria Domenico Arcuri ha firmato l’ordinanza con cui dispone la stipula del contratto di cessione gratuita della licenza d’uso sul software e di appalto di servizio gratuito con la società Bending Spoons, che si occuperà anche degli aggiornamenti. Immuni non sarà obbligatoria, ma scaricabile in modo volontario. Tramite Bluetooth possibile rilevare la vicinanza tra due smartphone entro un metro e ripercorrere a ritroso tutti gli incontri di una persona risultata positiva al Covid-19, così da poter rintracciare e isolare i potenziali contagiati.

Ore 07:00 Palestrina, l’ospedale diventa Covid e in 30 si danno malati

L’ospedale di Palestrina si è convertito in Covid-Hospital e la traslazione ha provocato un fuggi fuggi. Un vero e proprio ammutinamento da parte di oltre 30 operatori sanitari fra medici e altre posizioni, che si sono messi in malattia tutti insieme. Dura la posizione del direttore generale della Asl Roma 5, Giorgio Santonocito, come riportato da Il Messaggero: “È con grande rammarico che oggi mi sono trovato nella necessità di segnalare alle autorità competenti l’anomala, massiccia, assenza per malattia di oltre 30 operatori sanitari in forza all’ospedale di Palestrina, proprio in concomitanza con la sua conversione in Covid Hospital“.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 16 aprile

Ore 21:00. Il ministro Spadafora: “La ripresa il 4 maggio dovremo confermarla appena sarà possibile”.

“Le prossime settimane saranno fondamentali per capire come evolve la situazione sanitaria e capire come, se e quando potremo riaprire le competizioni sportive di ogni livello. La ripresa il 4 maggio dovremo confermarla appena sarà possibile, è una data che spero di poter mantenere e che però riguarda soltanto gli allenamenti a porte chiuse.”

Ore 18:20. La Protezione Civile comunica i dati delle ultime 24 ore.

“I positivi hanno raggiunto le 106.607 unità con un incremento di positivi di 1.189 rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 22.170, con 525 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 40.164, qui quindi ci sono stati 2072 guariti più di ieri. Il 72% (76.778) sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi.”

Ore 16:00 Vieira dona 250 iPad alle case di riposo di Nizza

Patrick Vieira, ex calciatore e attuale allenatore del Nizza, ha donato 250 iPad a quattro case di riposo per anziani della città francese. Il Sindaco Estrosi ha dichiarato che i dispositivi servono ai pazienti per mantenere il contatto con le famiglie.

Ore 12:30 Coronavirus, morto lo scrittore Luis Sepulveda

Lo scrittore cileno Luis Sepulveda, contagiato dal Coronavirus, è morto oggi all’età di 70 anni a Oviedo, in Spagna, dove era ricoverato da settimane. Lo riferiscono i media spagnoli.

Ore 12:00 Von der Leyen: “Giusto che Ue chieda scusa all’Italia”

“E’ vero che nessuno era davvero pronto per questo. E’ vero che molti non erano lì. Per questo è giusto che l’Europa offra le sue più sentite scuse all’Italia”. Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, intervenendo nella plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles.

Ore 11:00 Regione Lazio, D’Amato: “Al via 300mila test sierologici”

La Regione Lazio è pronta a sottoporre 60 mila componenti delle forze dell’ordine a test sierologici. Lo spiega l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, che ha aggiunto come in seguito il programma sarà esteso fino a 300 mila, includendo anche il personale sanitario. Non si tratterà della puntura sul dito che analizza poche gocce di sangue, bensì di un prelievo venoso che rintraccerà IgG e IgM. Come dichiarato dall’assessore in una nota, l’obiettivo è quello di comprendere come il virus è circolato nella popolazione: se sui 300 mila totali la percentuale rimarrà 1-2%, allora vorrà dire che sono stati intercettati praticamente tutti i positivi. Ed estenderlo sarebbe inutile. Se invece la percentuale sarà maggiore, allora il discorso cambierà.

Ore 10:00 La sindaca Raggi: “Riaperture graduali e scaglionate”

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha parlato della Fase 2 nella capitale ai microfoni di Radio Rai: “La parola d’ordine è gradualità: a Wuhan si era tornati a contagi zero, ma appena hanno riaperto sono tornati. Una ricaduta sarebbe terribile. Nel momento in cui si riaprirà serviranno gradualità e prudenza: non si pensi che il 4 maggio andremo tutti in strada. Stiamo lavorando con un nostro dipartimento a una apertura scaglionata dei vari orari di ingresso per le scuole, uffici pubblici, università. In sostanza per non avere più le ore di punta. Lo smartworking sta entrando a regime, vorremo consolidarlo per almeno un 20% per cento dei dipendenti”.

Ore 07:00 Roma sperimenta l’e-commerce

La rimozione del lockdown prevista per il 4 maggio non farà ripartire il commercio ai livelli di prima. Al momento i supporti di protezione e la paura del contagio potrebbero averla da padrone. La tanto attesa rivoluzione che in Italia stentava a decollare è pronta. Parliamo di quella digitale, con la traslazione verso l’e-commerce. In un mondo in cui Amazon continua a incamerare miliardi (170.000 nuovi posti di lavoro negli USA in tempo di Covid-19 ndr), secondo le associazioni di categoria ben 1 negoziante su 3 si sarebbe convinto che affidarsi al web e ai social sia oramai d’obbligo. A Monteverde è nato ad esempio un piccolo “Amazon di quartiere”, alias Daje. Virginia Raggi tende intanto la mano ai piccoli commercianti, quelli che potrebbero restare esclusi: “Creeremo una piattaforma di ordini online per tutte quelle piccole realtà che non ce la fanno ad avere una filiera di commercio elettronico autonomo”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 15 aprile

Ore 20:00 Si accende il dibattito sui box in plexigass nelle spiagge

Fra le notizie che più hanno fatto discutere in questa settimana vi è sicuramente quella relativa ai box in plexiglass per recarsi in spiaggia. Un’opzione per la sicurezza di chi vorrà andare al mare che ha generato anche uno scontro fra diretti interessati. Mario Vanni, presidente della Cooperativa Bagnini Rimini, ha puntato il dito contro questa soluzione: “L’idea è di chi non sa cosa vuol dire turismo balneare. Dai tunnel agli erogatori per igienizzare i turisti mentre prendono il sole sono le alternative. Penso poi che fino a quando ci saranno le mascherine sarà difficile pensare a un turismo balneare“, ha dichiarato a Pomeriggio Cinque. Parole arrivate appena qualche ora dopo quelle rilasciate a Mattino Cinque da Claudio Ferrari, titolare dell’azienda che le barriere in plexiglass le ha progettate: “Non è un plexiglass comune, ma adatto alle zone balneari. Il materia inoltre è atto a proteggere dai raggi UV e non risentirà dell’usura di sabbia e salsedine. Caldo? Il box è arieggiato, non c’è tetto, c’è un ingresso e i pannelli saranno distanziati“.

Ore 18:00, il bollettino della Protezione Civile

Angelo Borrelli in conferenza stampa ha aggiornato il bilancio Coronavirus al 15 aprile 2020: “I positivi hanno raggiunto le 105.418 unità con un incremento di positivi di 1.127 rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 21.645, con 578 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 38.092, qui quindi ci sono stati 962 guariti più di ieri. Il 71% (74.696) sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -107. -368 sono ricoverati con sintomi”. Contagi totali: 165.155 (+2.667) 

Ore 16:30 Ricciardi (Oms): “Nel calcio ottimismo ingiustificato”

Il membro dell’executive board dell’Oms Walter Ricciardi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in un’intervista a Il Mattino.

“Per calcio e turismo ci saranno tempi lunghi, l’ottimismo che noto è ingiustificato. Allo stato attuale non vedo le condizioni per una ripresa. Il calcio è uno sport che prevede contatti fisici, emissioni di liquidi e sudore. Non mi sembra prudente. Poi, non dimentichiamo che gli atleti sono dei lavoratori, dunque bisogna mettere in atto adeguate misure di protezione anche della loro salute”.

Ore 12:00 Oltre un milione di contagi in Europa

Secondo un conteggio di Afp, in Europa sarebbero oltre un milione i contagiati. Si tratta della metà dei casi registrati in tutto il mondo che proprio oggi hanno superato i 2 milioni.

Ore 10:30 Il Comitato Tecnico-Scientifico consegna alla FIGC le linee guida per la ripresa

Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, nella giornata di oggi il Comitato Tecnico-Scientifico consegnerà alla Figc le linee guida per riprendere gli allenamenti il 4 maggio. Le misure che verranno introdotte riguarderanno: tamponi e esami del sangue in serie, clausura nei centri tecnici sanificati o in hotel, controlli rigidi e zero contatti con l’esterno per giocatori, staff e personale di servizio.

Ore 9:00 Trump taglia i fondi all’Oms

Donald Trump sospende i finanziamenti all’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo ha annunciato il presidente degli Stati Uniti, dichiarando che l’Oms “ha gestito male e ha insabbiato la diffusione del Coronavirus. Ha fallito nell’ottenere informazioni tempestive e i suoi errori sono costati vite umane”.

Ore 8.15 Sileri: “Riprende il campionato è inverosimile”

Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, è intervenuto durante il programma Fuori dal Coro, su Retequattro: “Credo che, purtroppo, un campionato di calcio in questo momento, con gli stadi aperti e con un’epidemia in corso sia inverosimile…”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 14 aprile

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

La Protezione Civile ha emesso il consueto bollettino giornaliero. In conferenza stampa Angelo Borrelli ha parlato della situazione con i dati aggiornati. Ecco le sue dichiarazioni: ” Le persone attualmente positive sono 104.291, oggi si conferma una riduzione del trend di crescita dei nuovi contagiati con 675 persone, di questi 3.186 sono in terapia intensiva che diminuisce di 74 pazienti rispetto a ieri. I ricoverati con sintomi sono 28.011 diminuiscono di 12 pazienti, 73.094  sono a casa perchè senza sintomi o con sintomi lievi e questo corrisponde al 70% del totale. Registriamo 602 nuovi deceduti“. Le persone guarite sono 37.130 di cui 1.695 in più rispetto a ieri”

Ore 13:50 166 positivi allo Spallanzani

L’ospedale Spallanzani di Roma ha rilasciato il seguente bollettino giornaliero.

 “I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 166. Di questi, 23 necessitano di supporto respiratorio”.

Ore 12:00 Perquisizioni nelle Rsa lombarde: si indaga per omicidio colposo

Nell’ambito dell’inchiesta per omicidio colposo ed epidemia colposa, la Guardia Di Finanza sta svolgendo delle perquisizioni nel Pio Albergo Trivulzio (casa di cura di Milano). Nell’inchiesta risulta indagato il direttore generale dell’istituto Giuseppe Calicchio. Gli inquirenti stanno verificando eventuali carenze nei protocolli interni e dei dispositivi di sicurezza per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Ore 11:00 Le proposte per andare al mare in estate in piena sicurezza

Iniziare a pensare a come si potrà andare al mare è d’obbligo. Le aziende di tutta Italia portano proposte al governo per cercare di trovare il punto d’incontro fra fattibilità e sicurezza. Quella di un’azienda modenese è al momento la più caldeggiata. La progettazione è avvenuta su una spiaggia della riviera romagnola. Box trasparenti in plexiglas e alluminio di 4,5 metri di lato con un accesso da 1,5 metri. L’alternativa è di posizionare gli ombrelloni a 10 metri di distanza e dividere comunque con il plexiglas le varie file. Saranno vietate le aree giochi per bambini e i bar potranno fare solo servizio all’ombrellone per evitare assembramenti. La proposta per quanto concerne il separare gli avventori è comunque ad ampio raggio ed è stata testata anche in un ristorante: potrebbe essere la soluzione per “isolare” gli avventori al loro tavolo.

Ore 10:00 Guerra (Oms): “Allenamenti possibili se avvengono in sicurezza”

Sul tema della ripresa dei campionati si è espresso anche Ranieri Guerra, direttore vicario Oms (Organizzazione mondiale della sanità), che ai microfoni di Otto e Mezzo su La7 ha detto: “Ritorno in campo a maggio? Ci sono delle indicazioni che stiamo fornendo. Se i giocatori vengono sottoposti a test e valutazioni continue sulla suscettibilità alla malattia e vengono tenuti i distanziamenti necessari, che è difficile, è un’ipotesi. Ma è un’ipotesi che passa attraverso una serie di verifiche e mi sembra abbastanza difficile che vengano superate queste istanze. Il Comitato tecnico scientifico sta facendo una valutazione del rischio, non possiamo perdere il capitale umano per ragioni puramente economiche. Credo che per quanto riguarda la grandi partite, con il grande pubblico, non sia il caso di pensarci neppure perché non abbiamo ancora raggiunto il punto nella curva epidemica per liberare le manifestazioni di massa. Per il ritorno agli allenamenti c’è un punto fondamentale che è la messa in sicurezza, che è possibile e ci stiamo lavorando, cerchiamo di dare delle indicazioni”.

Ore 08:00 Scanzi a La7: “Lazio penalizzata dallo stop del campionato”

Il giornalista Andrea Scanzi, ospite della trasmissione televisiva di La7 “Otto e mezzo”, durante la puntata di ieri sera ha espresso la sua opinione sulla situazione emergenziale che ha investito il campionato: “Anche il calcio, come le istituzioni, all’inizio ha sbagliato: quella partita tra Atalanta e Valencia ha alimentato la diffusione del Coronavirus, non si sarebbe dovuta giocare con la presenza dei tifosi ma non era facile prevederlo. L’interruzione del campionato ha danneggiato qualcuno più di qualcun altro: la Lazio, ad esempio, è stata penalizzata“.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 13 aprile

Ore 21:40: Catalfo: “L’indennità di Aprile sarà pari a 800 euro”

Queste le parole del ministro del lavoro, Nunzia Catalfo:

“Sarà più consistente rispetto a quello di marzo, in modo tale da aumentare l’importo dell’indennità per autonomi e professionisti fino a 800 euro e introdurre un reddito di emergenza per le fasce più deboli della popolazione. Nessun lavoratore e nessun cittadino deve rimanere indietro”.

Ore 18:00 Borrelli: “1363 positivi in più rispetto a ieri”

Il capo della protezione civile ha fatto il consueto punto della situazione in conferenza stampa. Queste le sue parole.

“I positivi hanno raggiunto le 103.616 unità con un incremento di positivi di 1.363 rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 20.465, con 566 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 35.425, qui quindi ci sono stati 1.224 guariti più di ieri. Il 70% (72.333) sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -83. +176 sono ricoverati con sintomi”. 

Ore 10:00 Tiziano Ferro: “Il mondo della musica necessita di chiarezza”

L’emergenza Coronavirus sta creando grosse difficoltà al mondo del calcio, ma anche a quello della musica e dello spettacolo. Se il pallone prova a rialzarsi, un grosso punto interrogativo rimane sui concerti. Con gli stadi impegnati per finire le stagioni rimane molto difficile pensare che i cantanti possano riempire le arene, soprattutto perché lì sarebbe proprio difficile far rispettare il metro di distanza tra le persone. Per i concerti si parla di un rinvio di almeno un anno, ma gli artisti vorrebbero chiarezza. Il primo a lanciare l’allarme è stato Tiziano Ferro, a “Che tempo che fa”: “Non sappiamo nulla, i concerti sono formalmente in piedi perché i provvedimenti del governo arrivano fino al 3 maggio. Io ho bisogno di chiedere che si faccia chiarezza, che il governo ci dia delle risposte e anche si esponga, prenda una posizione per noi. In queste settimane il mondo della musica ha fatto vedere di cosa è capace, abbiamo raccolto quasi 8 milioni con ‘musica che unisce’. Anche noi adesso ci meritiamo un minimo di attenzione e di riconoscimento, come tutti gli ambienti lavorativi. Ad oggi sono stati acquistati quasi 500.000 biglietti per i miei concerti, penso alle persone che lavorano sul palco e dietro al palco. Quest’estate abbiamo diritto di sapere se possiamo fare concerti o no, perché noi siamo bloccati, questo per tutelare il pubblico e i lavoratori più fragili, per capire come ripartire“.

Ore 08:00 Il virologo Burioni: “Per Fase 2 servono tamponi, mascherine e app”

Il virologo Roberto Burioni ha parlato dell’epidemia a “Che tempo che fa”: “Per fase 2 servono tamponi, mascherine e app per tracciare i cellulari. Quello che stiamo imparando da questo virus è che la contagiosità è molto superiore a quella che pensavamo e molta viene da persone che non hanno sintomi quindi tutti dobbiamo considerarci malati, tutti potremmo essere infettivi. Per questo quando usciremo, tutti dovremo portare le mascherine. E su questo dobbiamo cominciare a prepararci. Sserve fare tamponi, tantissimi test, perché questa malattia può durare anche un mese. E poi servono le app per tracciare tutti i contatti”.

Ore 07:00 I dati del contagio a Roma

Coronavirus nel Lazio, ulteriore frenata dei nuovi contagi. Un trend in grande frenata con soli 122 nuovi positivi nelle ultime 24 ore. Lo ha annunciato l’assessore alla sanità D’Amato: “Oggi registriamo un dato di 122 casi di positività e un trend in frenata al 2,6% e in calo anche i decessi che sono 6 nelle ultime 24h. Aumentano invece i guariti: 29 unità nelle ultime 24 arrivando a 749 totali, e le persone che escono dalla sorveglianza domiciliare. Il tasso di letalità è tre volte inferiore alla Lombardia. La percentuale dei decessi infatti rispetto al totale dei contagiati nel Lazio è pari al 5,7% tra i dati più bassi d’Italia (Lombardia 18,4%). La lotta all’epidemia non si ferma anche a Pasqua e Pasquetta e voglio ringraziare tutti gli operatori sanitari per lo straordinario impegno». A Roma città i nuovi casi sono 38.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 12 aprile

Ore 19:00, Richeldi: “Le misure stanno funzionando”

Durante l’odierna conferenza stampa della protezione civile è intervenuto Luca Richeldi, membro del comitato tecnico scientifico: “Vorrei dare cautela sul dato del totale dei positivi. Sappiamo che il numero di test nel nostro paese sta aumentando di giorno in giorno. Questa misura è utile a livello epidemiologico e chiaramente aumenta il numero dei positivi. Ci sono tre dati che ci dicono in maniera affidabili come la pandemia sta impattando sul nostro servizio sanitario nazionale. Da una settimana i ricoverati calano ogni giorno e questo è il primo dato. Il secondo dato è quello delle terapie intensive, ed è il nono giorno di segno negativo. Questo è ormai un trend piuttosto affidabile, grazie al distanziamento sociale siamo riusciti a ridurre la pressione. Il terzo punto, nota sempre triste, è quello dei deceduti. Nelle ultime due settimane oggi è il giorno che registra la cifra più bassa. Mettendo insieme questi dati possiamo dire che le misure attuate sta avendo un forte impatto sulla diffusione del virus”.

Ore 18:15, il bollettino della Protezione Civile

Angelo Borrelli in conferenza stampa ha aggiornato il bilancio Coronavirus al 12 aprile 2020: “Buona Pasqua a tutti. I positivi hanno raggiunto le 102.253 unità con un incremento di positivi di 1.984 rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 19.899, con 431 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a , qui quindi ci sono stati  guariti più di ieri. Il 69% (71.063) sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -38. -297 sono ricoverati con sintomi. La provincia autonoma di Bolzano rispetto a ieri ha fatto un ricalcolo delle persone guarite verificando un numero minore per 110 unità”. Contagi totali: 156.363 (+4.092) 

Ore 11:00 Papa Francesco: “Ecco l’annuncio della speranza”

Nella solenne Messa di Pasqua, Papa Francesco ha pronunciato parole di speranza nella sua omelia: “‘Non abbiate paura, non temete’: ecco ‘l’annuncio di speranza’. È per noi, oggi. Sono le parole che Dio ci ripete nella notte che stiamo attraversando. Stanotte conquistiamo un diritto fondamentale, che non ci sarà tolto: ‘il diritto alla speranza’. In ogni regione di quell’umanità a cui apparteniamo e che ci appartiene, perché tutti siamo fratelli e sorelle, portiamo il canto della vita! Mettiamo a tacere le grida di morte, basta guerre! Si fermino la produzione e il commercio delle armi, perché di pane e non di fucili abbiamo bisogno. Cessino gli aborti, che uccidono la vita innocente. Si aprano i cuori di chi ha, per riempire le mani vuote di chi è privo del necessario”.

Ore 10:00 Europa, Von der Leyen: “Forse anziani in isolamento fino alla fine del 2020”

Il presidente della Commissione UE, Ursula Von der Leyen, è tornata a parlare delle misure di contenimento per l’epidemia da Coronavirus. In particolar modo la libertà per la popolazione anziana potrebbe tardare ad arrivare e di molto: “Le persone anziane potrebbero dover restare in isolamento fino alla fine del 2020 per evitare ogni rischio. So che è difficile e l’isolamento è un peso, ma è questione di vita o di morte. Dobbiamo essere disciplinati e soprattutto pazienti. Auspico che nel mentre arrivi un vaccino per il Covid-19“.

Ore 9:00 Il calendario di Conte per la riapertura di tutte le attività

La bozza allo studio che parte da metà mese e arriva fino a settembre. Circola questa ipotesi, una bozza iniziale di date su cui il Governo del premier Giuseppe Conte sta lavorando per trovare la soluzione migliore che compensi l’esigenza di riapertura delle attività con la sicurezza e la salute della cittadinanza. L’obiettivo è uscire gradualmente dal lockdown, prolungato al 3 maggio. Di seguito il calendario possibile di riapertura.
18 aprile: annuncio della riapertura di alcune aziende agricole e industrie (non tutte).
4 maggio: finisce la fase 1, sarà di nuovo permessa la circolazione dei cittadini ma con obblighi precisi, come mascherine e distanza di sicurezza. Per quel giorno prevista la riapertura di alcune attività commerciali come negozi tessili, di arredamento e d’abbigliamento con ingressi scaglionati, file lunghe e prenotazioni (no ai centri commerciali).
11-12 maggio: ipotesi di riapertura tribunali e uffici professionali.
18-25 maggio: riapertura di altre attività di ristorazione con distanze da rispettare in modo rigoroso, possibile anche la riapertura estetisti, parrucchieri e barbieri
31 maggio: ripartenza campionato di calcio e altri sport collettivi.
Giugno-luglio: riapertura centri sportivi ma solo per sport individuali o lezioni con basso assembramento. È l’inizio della fase 3.
Settembre: riapertura scuole superiori con divisione turni e lezioni online, ancora da decidere materne ed elementari.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti dell’11 aprile

Ore 20:00, Gualteri: “Bonus entro la prossima settimana, ma a maggio più rapidi”

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ai microfoni del Tg3 ha parlato dei ritardi nell’erogazione dei 600 euro alle partite iva relativa al decreto Cura Italia di marzo: “So che in queste ore all’Inps si stanno erogando finalmente i 600 euro che dovrebbero essere erogati tutti entro la prossima settimana. La prossima tranche, quella per il mese di aprile sarà erogata più rapidamente e sarà più consistente”.

Ore 18:45, Villani: “Il virus arriverà in tempi record”

Le parole del Prof. Villani durante la conferenza stampa della Protezione Civile odierna: “Per il vaccino contro il Sars Cov 2 stiamo marciando a tempi di record e credo si possa essere fiduciosi di ottenerlo in tempi straordinariamente rapidi. Inoltre aggiungo che in autunno sarà molto importante che tutti quelli che si devono vaccinare per influenza lo facciano. Questa è una garanzia per tutti ed è bene che venga fatto”. 

Ore 18:30, Roma: caos sulla Pontina in vista di Pasqua

I romani non stanno rispettando le restrizioni in vista di Pasqua. Infatti, nella giornata di oggi si è riscontrato un grande caos sulla Pontina. Per questo motivo è stato tutto bloccato dalle 14 per i controlli della polizia stradale. Passate al setaccio le autocertificazioni di chi, nonostante le raccomandazioni di non raggiungere le seconde case al mare, è partito comunque destinazione Torvajanica o Ostia.

Ore 18:15, il bollettino della Protezione Civile

Angelo Borrelli in conferenza stampa ha aggiornato il bilancio Coronavirus all’11 aprile 2020: “I positivi hanno raggiunto le 100.269 unità con un incremento di positivi di 1.996 rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 19.468, con oggi 619 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 32.534, qui quindi ci sono stati 2.079 guariti più di ieri. Il 69% (68.774) sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -116. -98 sono ricoverati con sintomi. Prosegue il calo della pressione sugli ospedali”. Contagi totali: 152.271 (+4.694) 

Ore 17:00. Speranza: “Distanziamento sociale arma più efficace prima del vaccino.”

“Stiamo lavorando a una risposta di sistema per riportare imprese e persone a ricominciare a vivere pienamente le proprie esistenze. Lo faremo quando la comunità scientifica consegnerà al mondo un vaccino contro il Coronavirus. Nel frattempo dobbiamo tenerci pronti ed essere all’altezza. Per ora il distanziamento sociale è l’unica arma che abbiamo”.

Ore 12:40. Arcuri:” Emergenza fino a che non ci sarà un vaccino.”

“Continuare a rispettare le misure restrittive. La fine di questa emergenza arriverà solo quando sarà scoperto il vaccino”.

Ore 9:00 Serie A, 4 maggio possibile ripresa allenamenti

Come annunciato ieri dal ministro dello sport Spadafora gli allenamenti per le squadre di Serie A ricominceranno non prima di maggio. La data possibile è il 4, giorno in cui si concluderebbe il lockdown previsto dal nuovo dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte. Il Presidente del Consiglio, riporta il Messaggero, è stato combattuto sul tema sport, ma alla fine non ha ceduto e non ha permesso che si potesse riprendere con gli allenamenti già a metà aprile.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 10 aprile

Ore 20:30 Conferenza stampa del premier Conte

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, come preannunciato, è intervenuto in conferenza stampa. Il tema principale è stato l’estensione del lockdown fino al 3 maggio, come prevedibile. Duro attacco ai leader dell’opposizione Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Qui la notizia completa.

Ore 18:00 il bollettino della Protezione Civile: i dati

Angelo Borrelli in conferenza stampa ha aggiornato il bilancio Coronavirus al 10 aprile 2020: “I positivi hanno raggiunto le 98.273 unità con un incremento di positivi di 1.396 rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 18.849, con oggi 570 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 30.455, qui quindi ci sono stati 1.985 guariti più di ieri. Il 68% (66.534) sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi. Gli ospedali continuano a respirare. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -108. -157 sono ricoverati con sintomi”. Contagi totali: 147.577 (+3.951) 

Ore 17:10 Roma, scatta il piano sicurezza per le festività

Scatta il piano sicurezza messo a punto dalla Questura a Roma in vista delle festività di Pasqua. Ci saranno posti di blocco su consolari, Grande raccordo anulare e nelle varie zone della città per verificare il rispetto delle misure restrittive.

Ore 11:30 Conte annuncia conferenza stampa

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte tramite i propri social ha voluto dare un chiarimento sulla posizione del Governo italiano per quanto concerne la vicenda Mes, annunciando una conferenza stampa in cui si soffermerà su questo argomento e su altre questioni importanti. Queste le sue parole: “Io ho una sola parola: la mia posizione e quella del governo non è mai cambiata e mai cambierà. Più tardi in conferenza stampa vi aggiornerò su questo e su altre importanti questioni che riguardano il nostro Paese. A più tardi”.

Ore 9:00 Allenamenti, ipotesi ritiro per le squadre di Serie A

Il Dpcm che dovrebbe essere approvato prossimamente dal Presidente del Consiglio Conte prevederà il prolungamento delle restrizioni fino al 4 maggio. Per quanto riguarda il calcio si studia una soluzione che permetta ai giocatori di tornare prima ad allenarsi. L’ipotesi a cui si sta lavorando è quella di far rientrare i calciatori di Serie A in ritiro già nel mese di aprile per effettuare i test e gli esami medici necessari. La fase successiva prevederà la divisione delle squadre in piccoli gruppi che lavoreranno separatamente, in attesa di quando tutti potranno allenarsi insieme.

Ore 8:30 Scozia, calcio sospeso fino al 10 giugno

“Il messaggio è molto chiaro. Le restrizioni del Governo per salvare vite umane devono essere rispettate e non vi è alcuna prospettiva di una rapida ripresa degli allenamenti né tantomeno delle partite in Scozia per diverse settimane. La decisione di sospendere tutto il calcio almeno fino al 10 giugno ci permette di aiutare i club a garantire la sicurezza e il benessere di giocatori, dipendenti e tifosi, ma anche di adottare misure per mitigare i loro costi”. Queste le parole di Rod Petrie, presidente della FA scozzese che ha deciso di fermare il calcio fino al 10 giugno. Prorogata dunque la sospensione precedentemente fissata al 30 aprile.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 9 aprile

Ore 21:00 A Pasqua e Pasquetta supermercati e alimentari chiusi

I governatori italiani stringono la cinghia contro il Coronavirus. A Pasqua e Pasquetta chiusura obbligatoria per tutti i supermercati e i negozi di alimentari. Strategia per costringere i cittadini a rimanere a casa, togliendo la giustificazione della spesa per uscire in giorni considerati ad alto rischio. Anche a Roma, dove finora gli alimentari avevano aperto per mezza giornata la domenica, sarà tutto chiuso. La Campania e la Sicilia, hanno esteso addirittura l’obbligo della chiusura anche alle consegne a domicilio da parte di pasticcerie e ristoranti.

Ore 20:00 Il Primo Ministro inglese, Johnson, esce dalla terapia intensiva

Migliorano del condizioni del primo ministro del Regno Unito Boris Johnson. Come riporta un comunicato ufficiale di Downing Street, il premier non è più in terapia intensiva, seppur ancora ricoverato in ospedale a Londra. Johnson verrà comunque in stretto monitoraggio dai medici.

Ore 18:45 Locatelli: “Per la Fase 2 le misure devono essere nazionali e non regionali”

Il prof. Locatelli è intervenuto in conferenza stampa insieme al capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Il presidente del Consiglio Superiore della Sanità ha dato delle indicazioni sulla lettura del dato degli ultimi giorni e sulla Fase 2: “Negli ultimi 5 giorni ben 4 si sono chiusi con un numero negativo di ricoverati rispetto al giorno precedente. Per le terapie intensive invece è cinque giorni su cinque. Quando si parla di fase 2, non viene sufficientemente sottolineato che l’aver alleggerito la pressione sugli ospedali sarà molto utile per la cura di malati con patologie diverse da Covid-19. Oggi ci sono dieci regioni al centro-sud e la provincia autonoma di Bolzano in cui il numero dei deceduti è inferiore alle 10 unità. Una regione in cui è alta l’incidenza della diffusione epidemica il rischio di contagio è evidentemente più elevato, di converso in una regione in cui la diffusione epidemica è più bassa è probabile che sia più alto il numero di soggetti con minor capacità anticorpale. Credo che le politiche che verranno scelte dal decisore dovranno avere un carattere di natura nazionale, anziché regionale, privilegiando i profili di rischio dei lavoratori. Scuole? E’ prematuro ipotizzare scelte per uno scenario applicativo di settembre. Forse è il caso di limitare l’arco di prospettiva. Spero che per settembre il problema non si ponga perché stiamo facendo di tutto per ridurre l’indice di contagiosità“.

Ore 18:30 Il bollettino odierno della Protezione Civile

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, è intervenuto nella consueta conferenza stampa per aggiornare i dati dell’epidemia. “I positivi hanno raggiunto le 96.877 unità con un incremento di positivi di 1.615 rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 18.279, con oggi 610 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 28.470, qui quindi ci sono stati 1.979 guariti più di ieri. I guariti negli ultimi giorni sono il 50% del totale. Il 67% (64.877) sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi. Questo dato solo ad aprile è cresciuto di otto punti percentuali, vuol dire che gli ospedali respirano. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -88. -86 sono ricoverati con sintomi”.

Ore 18:00 L’indiscrezione: proroga delle misure per altri 14 giorni

Si va verso un prolungamento di altri 14 giorni delle attuali misure anti-contagio da Covid-19. L’isolamento previsto dall’ultimo dpcm in scadenza il 13 aprile sarà prorogato almeno fino al 2 di maggio. Lo ha appreso la redazione di Mediaset da fonti qualificate. Si sta discutendo in questo momento unicamente nella riapertura, dopo Pasqua, di piccole attività legate a filiere come quella agroalimentare e sanitaria, solo se in possesso dei requisiti obbligatori in merito di controllo e distanziamento.

Ore 17:30 Coronabond, la cancelliera tedesca Angela Merkel dice no

Nel corso di una riunione in videoconferenza del suo gruppo parlamentare Cdu-Csu, Angela Merkel ha ribadito la sua contrarietà all’opzione eurobond per affrontare l’emergenza . La cancelliera si è mostrata molto aperta alla solidarietà finanziaria della Germania ma ha rilevato che manca ancora “un’unione politica” per i Coronabond. La chiusura odierna della Germania segue quella già stabilita stamane dal Parlamento olandese che ha approvato 2 mozioni che esortano il governo a non accettare gli Eurobond.

Ore 16:30 MotoGP, la Dorna: “La stagione delle moto è a rischio

“Le competizioni sono la nostra massima priorità nel 2020, ma se la pandemia di Coronavirus continuerà a tenere le nostre vite e lo sport in attesa più di quanto tutti noi possiamo immaginare, e se le restrizioni relative agli spostamenti restano le stesse, si potrebbe discutere di un’eventuale cancellazione della stagione”. Questo è quanto emerge da una nota della Dorna, la società spagnola che gestisce la parte commerciale del circuito del Motomondiale.

Ore 16:00 Dopo Di Maio, anche Salvini respinge le illazioni della stampa tedesca. E contrattacca così.

“Gli Italiani devono essere controllati’ dalla Commissione europea… ‘La mafia aspetta soltanto una nuova pioggia di soldi da Bruxelles…’. Così oggi il giornale tedesco Die Welt. Vergognatevi. Vergognatevi e sciacquatevi la bocca quando parlate di Italia“. Lo scrive su Twitter il leader della Lega, Matteo Salvini. “Vi siete arricchiti grazie a una moneta e a un’Unione utili solo alla Germania e adesso ci volete ‘controllare’ e dare lezioni? Meglio soli, liberi e forti come eravamo e come potremo tornare ad essere, che umiliati, controllati, impoveriti e male accompagnati”.

Ore 15:10 Southampton prima squadra di Premier League a trovare accordo sugli stipendi

Il Southampton è il primo club di Premier League ad aver raggiunto un accordo con i suoi giocatori per il taglio degli stipendi. La riduzione degli ingaggi verrà estesa anche al manager Ralph Hasenhuttl e al suo staff così come a tutti i dirigenti, e resterà in vigore fino a giugno. Non è ancora noto, però, a quanto ammonti il taglio.

Ore 14:00 Die-Welt: “La mafia attende soldi da Bruxelles”

Il quotidiano tedesco Die-Welt innesca una polemica Germania-Italia: “Signora Merkel, rimanga incrollabile! La mafia sta aspettando i soldi da Bruxelles”. Dura e immediate la risposta del Ministro degli Esteri Di Maio: “Questo non è un gioco, non è una partita tra due o più Paesi. Le persone stanno morendo e l’Europa ha il dovere di rispondere. Serve un messaggio di unità e a chiederlo non è l’Italia, ma tutto il popolo europeo. Vergognoso, Berlino si dissoci”.

Ore 11:25 Conte: “Con l’ok degli scienziati si può iniziare la fase 2”

Il premier Giuseppe Conte ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Bbc. Queste le sue parole.

“Stiamo valutando quali settori potranno ricominciare la loro attività. Se gli scienziati daranno conferme potremmo iniziare ad allentare alcune misure entro la fine di aprile. Tornando indietro farei quello che ho fatto, la precisione però non è di questo mondo e non sono così arrogante da pensare che il governo italiano sia stato perfetto. Siamo comunque un sistema completamente diverso da quello cinese, ci tengo a dirlo, e se avessimo attuato certe norme prima del tempo, contro le libertà costituzionali, mi avrebbero forse preso per pazzo. L’Italia non ha sottovalutato l’emergenza, adottando musire efficaci e tempestive. Se non sarà questa l’occasione per dare vita a un nuovo progetto europeo il rischio di fallimento è reale. Non permetterò che questa prospettiva si realizzi, c’è bisogna di una risposta economica e sociale europea. Servono risposte monetarie e fiscali contro la più grave crisi dalla Seconda Guerra Mondiale. Senza quest’ultime ci ritroveremmo un popolo italiano fortemente deluso, ma non solo loro. Direi a quel punto tutti gli europei”.

Ore 11:00 Gravina: “Il mondo del calcio deve farsi trovare pronto”

Il presidente della Figc Gabriele Gravina si è espresso così riguardo una possibile ripresa dei campionati, nel post riunione con la commissione medica.

“Se e quando dovessimo avere luce verde per una graduale ripartenza, il mondo del calcio si deve far trovare pronto”. 

Ore 07:40 Il governo comincia a pensare alla “Fase 2”

Come riporta Skytg24, il governo starebbe cominciando pensando all’inizio della “Fase 2”. La riduzione delle restrizioni sarà però graduale e scaglionato.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 8 aprile

Ore 20:40, Emilia Romagna: 1000 euro per ogni operatore sanitario

Il Presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini ha annunciato che sono stati varati 320 milioni e che ad ogni operatore sanitario (60.000) saranno devoluti 1.000 euro. Il post su Facebook:  “Un ringraziamento dovuto agli straordinari professionisti ai quali abbiamo chiesto un surplus inedito e drammatico. Avevano bisogno di un ringraziamento straordinario”. Il restante denaro sarà utilizzato per la sicurezza nei luoghi di lavoro (50 milioni) e per il sistema regionale ferroviario (120 milioni). Ancora 2 milioni per la sicurezza delle strutture alberghiere e 3,5 milioni per le associazioni sportive presenti sul territorio. Infine, un milione è destinato al settore cultura a sostegno di professionisti e lavoratori spesso non coperti dagli ammortizzatori sociali.

Ore 20:30, Conte: “Bisogna allentare le regole fiscali o l’Europa finirà”

Le parole del Premier Conte :”La Germania non ha vantaggi se l’Europa sprofonda nella recessione. Dobbiamo sviluppare gli strumenti fiscali necessari. Non pretendiamo che la Germania e l’Olanda paghino i nostri debiti. Ma vanno allentate le regole di politica fiscale, altrimenti dovremo cancellare l’Europa e ciascuno farà le cose per proprio conto. C’è bisogno degli Eurobond perché abbiamo bisogno di potenziare gli strumenti attuali e di strumenti nuovi. Questo è un problema europeo”. 

Ore 19:30, l’OMS risponde a Trump

Arriva la risposta dell’OMS a Donald Trump dopo le minacce ricevute a causa della diffusione della malattia. “All’interno degli Stati bisogna lottare uniti, il virus può infilarsi tra le fratture della politica. Il focus di tutti i partiti politici deve essere salvare le persone. Non politicizzate questo virus. Se non volete ancora più sacche per i cadaveri, non vi dividete. Non usate il Covid-19 per conquistare punti politici, è come giocare con il fuoco”. 

Ore 18:30, il bollettino della Protezione Civile

Angelo Borrelli è intervenuto nella consueta conferenza stampa: “Ecco i dati. I positivi hanno raggiunto le 95.262 unità con un incremento di positivi di 1.195 rispetto a ieri, il più basso da molto tempo. I morti sono saliti purtroppo a 17.669, con oggi 542 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 26.491, qui quindi ci sono stati 2.099 guariti più di ieri, il dato più alto dall’inizio dell’emergenza. I guariti negli ultimi giorni sono il 50% del totale. Il 63% sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi. In terapia intensiva abbiamo una diminuzione di -99. -233 sono ricoverati con sintomi”. Contagi totali: 139.422 (+3.836) 

Ore 12:00 USA, 2000 morti in 24 ore. Trump minaccia l’OMS

Parentesi estera. Gli Stati Uniti hanno registrato numeri drammatici per quanto concerne il diffondersi dell’epidemia. Nelle ultime 24 ore si sono registrate infatti quasi 2000 vittime: +1.939. I morti negli USA sono arrivati a 12.722 e la luce in fondo al tunnel sembra lontanissima visto il numero dei contagiati: 399.929. Quota 400.000 sarà sicuramente sforata in giornata. Furioso con l’OMS il presidente Trump che minaccia: “Altri Paesi hanno di fatto più casi di Coronavirus di quelli dichiarati, solo che riportano numeri ingannevoli o sbagliati. Oms? Potrei sospendere i fondi“.

Ore 11:00 Coronavirus, il gesto solidale di Macron

Palloni, divise ufficiali, materiale tecnico. Macron è diventato un nome all’interno del mondo sportivo, ma ora che le competizioni sono ferme in tutto il mondo a causa del Coronavirus, l’azienda di abbigliamento e accessori sportivi ha voluto comunque dare il suo contributo. Come fatto sapere dal Verona, squadra di Serie A di calcio che veste appunto Macron, il marchio ha prodotto 8 milioni di pezzi di materiale sanitario da destinare agli ospedali italiani e alla nostra Protezione civile. Un gesto solidale importante da parte dello sponsor tecnico anche della Lazio.

Ore 10:00 Mastroianni: “Siamo sulla strada giusta, da Roma segnali positivi”

Claudio Mastroianni, ordinario di Infettivologia all’università La Sapienza di Roma e direttore della Uoc di Malattie infettive del Policlinico Umberto I, ha fatto il punto sullo sviluppo dell’emergenza Coronavirus in un’intervista concessa al Messaggero: “La curva dei nuovi contagi e dei ricoveri continua a scendere e dobbiamo esserne molto contenti: siamo sulla strada giusta. Segnali ancora più positivi arrivano dal Lazio e da Roma in particolare. Credo che se continuiamo a rispettare le indicazioni date, entro la fine del mese se i contagi non saranno arrivati a quota a zero, saranno comunque molto bassi. I numeri sono incoraggianti“.

Ore 07:00 Le indiscrezioni sulla Fase2: prima le aziende, poi i cittadini

La Fase 2 successiva al lockdown sarà articolata in due parti. Questo è quanto filtra dall’incontro fra Conte e i tecnici in vista del 13 aprile, scadenza delle misure di contenimento dell’epidemia da Coronavirus. La strada da percorrere potrebbe essere quella di procedere con un primo “sblocco” dedicato alle attività produttive. Solo in seguito si tornerebbe alla “libertà di movimento” e delle uscite ai cittadini. Non arrivano voci circa le date degli step della fase 2. Il nuovo Dpcm sarà redatto nel fine settimana quando sarà pronto anche lo studio sui test sierologici. La popolazione potrà uscire di casa con ogni probabilità non prima della fine di aprile o dell’inizio di maggio. Sarà questo il secondo step della riapertura, possibile dopo il 1° maggio. Il perché si annida dietro le festività: si vogliono passare blindate Pasqua, il 25 aprile e appunto la festa dei lavoratori.

Coronavirus, news e aggiornamenti del 7 aprile

Ore 21:15 Spadafora: “Le federazioni aiutino le associazioni dilettantistiche”

Queste le dichiarazioni del ministro dello sport Vincenzo Spadafora, riportate da Sky. “Se troveremo i fondi necessari la procedura per l’accesso ai bonus sarà ancora più veloce. Però serve anche che le federazioni si impegnino e per sostenere le associazioni dilettantistiche delle rispettive discipline, in questa situazione eccezionale serve l’impegno di tutti. Lo Stato da solo non può trovare risorse e risolvere i problemi di tutti. Io ho chiesto per la prima volta che entrasse nell’area del mondo del lavoro anche quella dei collaboratori sportivi, che rischiavano di restare fuori dalle agevolazioni. Abbiamo sollecitato dei dati, dei numeri sugli operatori, ma nessuna federazione è stata in grado di fornirli. Si tratta di un mondo mai troppo considerato e finita questa emergenza bisognerà arrivare d una riforma per dare finalmente ai lavoratori sportivi tutele e garanzie. Dall’inizio dell’emergenza abbiamo cominciato a lavorare per il mondo dello sport. Come prime misure emergenziali per i collaboratori abbiamo potuto stanziare solo 50 milioni, ma sto già lavorando per coprire il bonus per tutti sia per marzo, sia per aprile. Serve mezzo miliardo solo per questi 2 mesi ma c’è il mio massimo impegno”.

Ore 18:00 Nuovo bollettino della Protezione Civile

Come di consueto, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli è intervenuto in conferenza stampa per riferire il nuovo bollettino su vittime e contagiati da Coronavirus. Aumentano di 880 i pazienti positivi e di 604 i deceduti nelle ultime 24 ore. È l’incremento di contagiati più basso dal 10 marzo. Il numero totale dei positivi sale così a 94.067 ma si registrano anche 1555 guariti in più. Sono 3.792 inoltre i pazienti nei reparti di terapia intensiva, 106 in meno rispetto a ieri.

Ore 17:30 Coronavirus, Sunderland mette giocatori e staff in cassa integrazione

Anche in Inghilterra si tenta una contrattazione collettiva sul tema riduzione degli ingaggi ai tempi del Coronavirus. E anche lì c’è una società che ha giocato d’anticipo su tutte le altre. Parliamo del Sunderland, che ha fatto ricorso agli ammortizzatori sociali previsti dal governo. In base a questa misura, chiamata furlough, per i prossimi tre mesi l’80% degli stipendi, fino ad un massimo di 2,500 sterline al mese, verrà pagato dallo Stato. Una decisione sostanzialmente simile è stata presa anche dal Crewe Alexandra, squadra che milita in League Two, la quarta divisione professionistica inglese.

Ore 15:00 Arcuri: “Nessun liberi tutti imminente”

Domenico Arcuri, commissario straordinario all’emergenza, ha dichiarato: “Non c’è nulla di più sbagliato di pensare a un imminente liberi tutti. Non siamo a pochi passi dall’uscita dell’emergenza, da una ipotetica “ora X” che ci riporterà alla situazione di prima. Anche perché dobbiamo gestire con molta attenzione il passaggio dalla fase 1 alla fase di 2″.

Ore 14:30 Il presidente della Liga Tebas: “Possiamo ripartire il 29 maggio o il 6 giugno”

Javier Tebas, presidente della Liga spagnola, in videoconferenza ha annunciato: “Al momento stiamo considerando l’idea di tornare a giocare in Spagna e in altri Paesi europei il 28 maggio, o in alternativa il 6 giugno o il 28 giugno”.

Ore 13:00 Italia, ecco quando può finire il lockdown

Il Lockdown può terminare il 4 maggio. Secondo il Corriere della Sera, a metà aprile il Governo concederà il via libera ad alcuni settori dell’imprenditoria per tornare a lavorare, mentre bisognerà aspettare almeno un altro paio di settimane per uscire liberamente.

Ore 10:00 Boris Johnson in terapia intensiva

Il primo ministro inglese Boris Johnson è affetto dal Coronavirus ed è ricoverato in ospedale. Nella serata di ieri è stato trasferito in terapia intensiva dopo che le sue condizioni sono peggiorate. Le sue deleghe al ministro degli Esteri Raab.

Coronavirus, news e aggiornamenti del 6 aprile

Ore 18:10 Borrelli: “1941 positivi in più rispetto a ieri”

“Ecco i dati. I positivi hanno raggiunto le 93.187 unità con un incremento di 1.941 positivi rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a , con oggi 636 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 22.837, qui quindi ci sono stati 1.022 guariti più di ieri. Il 65% (60.313) sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi. 3.898 sono in terapia intensiva, con una diminuzione, per il terzo giorno consecutivo, di -79. 28.976 sono ricoverati con sintomi”. Contagi totali: 133.547.”

Ore 16:30 Coronavirus, Guardiola perde la mamma. Aveva 82 anni

Grave lutto in casa Manchester City. La mamma di Pep Guardiola, Dolors Sala Carrió, si è spenta all’età di 82 anni a Manresa (Barcellona) dopo aver lottato per giorni contro il Coronavirus. La conferma è arrivata attraverso una nota di cordoglio del club inglese. Nelle scorse settimane il tecnico spagnolo aveva donato un milione di euro per combattere l’emergenza nel proprio Paese di nascita.

Ore 15:00 Il Viceministro Sileri: “All’inizio di maggio sarà possibile uscire con le mascherine”

Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, ha espresso una nota di ottimismo circa la fine delle misure restrittive: “Tra qualche settimana forse sarà possibile cominciare a uscire, con precauzioni, intendo con le mascherine, forse prima dell’inizio di maggio. Un progressivo ritorno alla normalità è auspicabile, ma è presto per dirlo, e poi bisogna stare attenti agli eventuali focolai, perché il virus rimane nella nostra società e fino a che è tra di noi qualcuno può essere contagiato“.

Ore 13:00 Record di multe nel weekend: controlli rigidi a Pasqua

La maggior parte degli italiani sta offrendo un comportamento esemplare dinanzi al mondo per arginare la diffusione del Coronavirus, ma c’è ancora tanta, troppa gente che continua a non rispettare le regole. Nello scorso weekend, in Italia, si è registrato infatti un record di multe: oltre 20mila. Nonostante si sia ridotto il numero dei controlli, le sanzioni sono aumentate rispetto ai giorni precedenti. Purtroppo alcuni parchi in tutta Italia sono stati presi d’assalto, ed è per questo che in vista del prossimo weekend (soprattutto i giorni di Pasqua e Pasquetta) ci sarà un controllo senza precedenti. Verranno organizzati veri e propri check point nelle aree strategiche e in prossimità di tangenziali e autostrade.

Ore 12:00 Wuhan riparte: il 90% delle aziende è a lavoro

Il Coronavirus a Wuhan, per ora, non ha dato segni di poter tornare. La raccomandazione di restare a casa il più possibile, per chi può, e di distanziarsi una volta che si è per strada, resta. Tuttavia le imprese sono di nuovo al lavoro e la ripresa è più rapida e migliore del previsto. Nelle 48 ore appena trascorse, quelle del ritorno alla normalità, le grandi imprese che hanno nuovamente dato il via alla propria produzione è vicina al 97,2%. Per quanto concerne le società di servizi ci si attesta comunque a un più che positivo 93,2%.

Ore 11:30 Raggi: “Attivato servizio di assistenza psicologica gratuita”

Attraverso il proprio profilo Facebook, Virginia Raggi, Sindaca di Roma, ha annunciato: “L’emergenza che ci troviamo ad affrontare può incidere significativamente sul benessere psicologico di ognuno di noi. È una situazione completamente nuova che stiamo vivendo tutti per la prima volta. Per questo motivo la Protezione Civile di Roma Capitale ha attivato le organizzazioni di volontariato che offrono un servizio di assistenza psicologica gratuita”.

Ore 9:10 Azzolina: “L’esame di Stato sarà serio”

Lucia Azzolina, Ministro dell’Istruzione, durante l’informativa in Senato ha parlato della ripresa della scuola e della questione esame di Stato: “Il ritorno in classe ci sarà se e quando, sulla base di quanto stabilito dalle autorità sanitarie, le condizioni lo consentiranno. Per quanto riguarda l’esame di Stato, il mio orientamento è di proporre una commissione formata da soli membri interni, con presidenti esterni. Da un lato, ciò vale a tutelare gli apprendimenti effettivamente acquisiti. Dall’altro, un presidente esterno si fa garante della regolarità dell’intero percorso d’esame. Abbiamo più volte ribadito la necessità, come chiedono anche gli studenti ai quali va il mio abbraccio più grande, di predisporre le modalità che garantiscano un esame serio che tenga conto dello sviluppo reale degli apprendimenti”.

Ore 8:30 Papa Francesco: “Istituzioni intervengano nelle carceri”

Papa Francesco, nel corso dell’ormai classica messa in diretta streaming, ha pregato per i detenuti nelle carceri: “Penso a un problema grave che c’è in parecchie parti del mondo. Io vorrei che pregassimo per il problema del sovraffollamento delle carceri. Dove c’è sovraffollamento c’è il pericolo che questa pandemia finisca in una calamità grave, le istituzioni devono intervenire”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 5 aprile

Ore 18:45, Brusaferro: “Bisogna iniziare a pensare alla la fase 2”

“La curva ha raggiunto il suo plateau e ha iniziato la discesa, così come il numero dei morti. Questo dato positivo, che ci aspettiamo venga confermato nei prossimi giorni, va conquistato giorno per giorno. Sono quelle in atto le misure giuste e bisogna continuare a rispettarle. Poi bisogna cominciare a pensare a una fase 2, ovviamente qualora i numeri lo permettano. Rimarrà comunque fondamentale anche nella fase 2 mantenere il famoso indice di contagiosità (R zero) inferiore a 1”.

Ore 18:30, Borrelli: “Sono stato frainteso sull’utilizzo delle mascherine”

“Per l’ennesima volta sono stato frainteso. Innanzitutto l’ordinanza della Lombardia va rispettata, poi io non ho mai negato l’importanza della mascherina nei luoghi più rischiosi. Io non la indosso qui nella sede della Protezione Civile perché riesco a mantenere la distanza di sicurezza. Nel nostro Paese si è avviata una fiorente attività produzione di mascherine ad uso della popolazione. L’Iss, sulle mascherine chirurgiche ha ricevuto richieste, le ha autorizzate. Le produzioni che si sono avviate ne renderanno possibile la fornitura a tutta la popolazione”.

Ore 18:15, il bollettino della Protezione Civile

Angelo Borrelli in conferenza stampa ha aggiornato il bilancio Coronavirus al 5 aprile 2020: “Ecco i dati. I positivi hanno raggiunto le 88.274 unità con un incremento di 2.886 positivi rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 15.887, con oggi 525 decessi nelle ultime ventiquattr’ore, il più basso dal 19 marzo. Questo valore è comunque in lenta e costante diminuzione. Le persone guarite sono arrivate a 20.996, qui quindi ci sono stati 1.238 guariti più di ieri. Il 64% (58.320) sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi. 3.977 sono in terapia intensiva, con una diminuzione di -17. 28.949 sono ricoverati con sintomi, -61. Oggi s’interrompe il trasferimento di pazienti dalla Lombardia in altri regioni o stati visto che gli ospedali stanno respirando”. Contagi totali: 129.948

Ore 17:00 Il premier Conte: “Impossibile dire quando finirà il lockdown”

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato in un’intervista a ‘Nbc News’:

“In questo momento non posso dire quando il lockdown avrà fine. Noi stiamo seguendo le indicazioni del comitato scientifico ma l’Italia è stata la prima nazione ad affrontare l’emergenza. La nostra risposta forse non è stata perfetta ma noi abbiamo agito al meglio sulla base della nostra conoscenza. La validità delle nostre misure è stata riconosciuta dall’Oms e i risultati indicano che noi siamo sulla strada giusta. Il più importante messaggio da dare ai nostri cittadini è state a casa il più possibile. E se c’è la necessità di uscire, per lavoro o per fare la spesa, rispettate le regole di sicurezza. Stiamo chiedendo alla nostra gente un grande sacrificio, ne sono consapevole, ma questa è l’unica strada. Più rispetteremo le regole, più presto usciremo dall’emergenza.Tutte le nazioni al mondo stanno lottando e noi siamo tutti in trincea. Per questo è cruciale che ci sia una cooperazione tra le nostre democrazie, è strategico che ci sia una collaborazione internazionale”.

Ore 14:30 Fiorentina, guariti i positivi al Covid-19

La Fiorentina tramite un comunicato ufficiale ha dichiarato che i 3 giocatori che erano risultati positivi al Coronavirus, ovvero Cutrone, Pezzella e Vlahovic, sono guariti. I test effettuati su di loro infatti sono ora negativi. Il comunicato.

“La Fiorentina ha il piacere di comunicare che in seguito agli esami e test clinici effettuati in questi ultimi giorni, i giocatori Patrick Cutrone, German Pezzella e Dusan Vlahovic sono risultati negativi al Covid 19. Ringraziamo ancora una volta medici, infermieri e strutture ospedaliere che continuano a prestare la propria assistenza a tutti coloro che ne hanno bisogno in un momento così critico e delicato per il Paese e il mondo intero.”

Ore 12:30 Papa Francesco: “Rilanciamo lo sport per la pace e lo sviluppo”

In una San Pietro vuota Papa Francesco celebra la messa della Domenica delle Palme. Nell’omelia il messaggio anche al mondo dello sport: “Domani, 6 aprile, ricorre la Giornata Mondiale dello Sport per la Pace e lo Sviluppo, indetta dalle Nazioni Unite. In questo periodo, tante manifestazioni sono sospese, ma vengono fuori i frutti migliori dello sport: la resistenza, lo spirito di squadra, la fratellanza, il dare il meglio di sé. Dunque, rilanciamo lo sport per la pace e lo sviluppo”

Ore 12:00 Lo stadio del Borussia Dortmund diventa un ospedale

Il Signal Iduna Park, tempio del calcio tedesco e casa del Borussia Dortmund, per fronteggiare l’emergenza Coronavirus si trasformerà in un ospedale. La tribuna Nord dell’impianto è stata trasformata in un centro di assistenza per le persone colpite dal Covid-19 e sarà direttamente collegata a un centro diagnostico.

Ore 11:10 L’ex Roma Pizarro: “Stagione finita. Lo scudetto va dato ai medici”

David Pizarro, ex centrocampista della Roma, in una intervista al Corriere dello Sport ha parlato dell’ipotesi di concludere adesso il campionato: “Il campionato di Serie A per me è finito. Che senso ha continuare mentre le persone soffrono? Lo scudetto dovrebbe essere cucito sui camici dei dottori che rischiano la vita per salvarci”.

Ore 10:00 Dalla Cina nuovi dispositivi per la Sicilia

La Cina prosegue nella sua opera di aiuto all’Italia. È infatti atterrato a Palermo un aereo-cargo per consegnare quaranta tonnellate di dispositivi di protezione destinati alla sanità siciliana.

Ore 9:00 Speranza: “La situazione resta drammatica”

In una intervista a La Repubblica e al Corriere della Sera, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato: “Dobbiamo dire la verità. La situazione resta drammatica. L’emergenza non è finita, il pericolo non è scampato. Ci aspettano mesi ancora difficili. Il nostro compito è creare le condizioni per convivere con questo virus, almeno fino a quando non avremo il vaccino o una cura”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 4 aprile

Ore 19:50. Nuova ordinanza della regione Lombardia: fuori casa solo con la mascherina.

“L’ordinanza del presidente della Regione introduce l’obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere sé stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe. Gli esercizi commerciali al dettaglio già autorizzati (di alimentari e di prima necessità) hanno l’obbligo di fornire i propri clienti di guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani”.

Ore 18:15. Il nuovo bollettino della Protezione Civile.

“I nuovi numeri parlano di 681 nuove vittime, il totale dei pazienti morti è dunque di 15.362. Nel frattempo, il numero dei positivi totali sale a 88.274 pazienti, con 2.886 nuovi casi confermati. Quanto alle guarigioni, nelle ultime 24 ore sono guariti 1.238 pazienti, per un totale di 20.996.”

Ore 15:00 John Hopkins University: “Più di un milione di contagiati”

Salgono a 60mila le vittime causate dal Coronavirus dallo scorso dicembre ad oggi in tutto il mondo. A rivelarlo è la John Hopkins University nel suo consueto bilancio aggiornato dall’inizio della crisi. I casi di contagio sono oltre 1.131.000.

Ore 11:30 Il Ministro Speranza: “La battaglia è ancora nel suo pieno”

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ai microfoni di Rainews24, ha voluto sottolineare come l’unica vera certezza nella lotta al Covid-19 sia il distanziamento sociale: “La prima mattonella per ricostruire l’edificio dell’Italia è vincere la battaglia sanitaria in corso altrimenti non ci potrà essere una ripartenza di natura economica sul terreno dello sviluppo. Tutte le energie dello Stato e delle Regioni, di ogni singolo cittadino, devono essere rivolte a vincere questa battaglia. Il distanziamento sociale è l’unica arma per ridurre il contagio e dobbiamo insistere su questa strada, l’unica al momento che dà certezze. Terapie e cure? Al momento non ci sono certezze di esiti e non credo che i tempi saranno immediati. Quindi il distanziamento sociale è l’unica arma su cui dobbiamo investire. La battaglia è nel suo pieno“.

Ore 9:00 L’ex ct del Brasile, Dunga, dona 10 tonnellate di cibo

Un esempio di solidarietà. Il capitano del Brasile campione del mondo a Usa ’94, e poi ext ct della Seleçao, l’ex fiorentino Dunga, ha donato dieci tonnellate di cibo, tra frutta, verdure, pane e legumi vari, ai più bisognosi. Gli alimenti, che lo stesso Dunga ha contribuito a trasportare, sono stati distribuiti tra alcuni enti di carità dello stato del Rio Grande do Sul, di cui Dunga è originario, che offrono assistenza a coloro che sono rimasti maggiormente colpiti dall’emergenza del Coronavirus.

Ore 7:00 Fronte comune tra Francia e Germania: no ai Coronabond

La Francia e la Germania si sono strette la mano. Lo stato transalpino di fatto si “eleva” dalle posizioni del Sud dell’Europa e va ad assumere una posizione da intermediario con il Nord. È l’agenzia tedesca Dpa a riportare la notizia dell’accordo sulla strategia europea di risposta alla crisi finanziaria generata dal Covid-19. L’accordo fra i due paesi si fonda sull’utilizzo del Mes e della Bei (Banca Europea per gli Investimenti) e anche del fondo per la disoccupazione degli Stati membri. Niente Coronabond dunque. Storce il naso il ministro Gualtieri su un punto dei tre: “Bene lo schema Sure e le garanzie Bei ma la risposta comune europea sarà adeguata solo se comprenderà l’emissione comune di bond europei per finanziare i piani nazionali di risposta all’emergenza coronavirus“.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 3 aprile

Ore 18:25, la Protezione Civile dirama il bollettino delle ultime 24 ore.

“Anche oggi crescono di quasi 5mila (4.585) i casi di Coronavirus in Italia, per un totale di 119.827. Secondo l’ultimo bollettino presentato dal Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Le vittime nel Paese sono cresciute di 766 (ieri la crescita era di 760), per un dato complessivo di 14.681. I pazienti guariti e dimessi in totale sono 19.758, 1.483 in più rispetto a ieri, quando erano 18.278.”

Ore 15:00 Il Governatore della Lombardia Fontana: “Il trend è positivo”

Anche oggi il trend dei dati è rimasto nella stessa positiva linea. Continua ad essere in pianura la linea dei contagi. Non ha impennate, fortunatamente. Ora speriamo che inizi a scendere. Sono passati 4 o 5 giorni di costante pianura”. Queste le ultime dichiarazioni del Governatore lombrado Attilio Fontana sulla situazione nella regione. Sono in arrivo i test sierologici oggetto di una precedente polemica col sindaco Sala.

Ore 14:30 La Spagna supera l’Italia per numero di contagi

Non si arresta l’epidemia di Coronavirus in Spagna. Il contagio ha assunto dei contorni drammatici, Madrid è al collasso nonostante gli hotel, vuoti, siano stati adibiti a immense strutture per l’isolamento. I numeri sono impietosi: 117.710 contagi, +7432 in 24 ore, superata l’Italia. I morti sono l’altra nota dolente: +932 in 24 ore. Lo rileva El Pais.

Ore 14:00 Borrelli precisa: “Mai parlato di date”

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, è tornato sulle dichiarazioni di questa mattina e ha corretto il tiro ai microfoni di Rai Sport 1: “L’orizzonte temporale resta quello del 13 aprile, come annunciato dal presidente del Consiglio. Ogni decisione sulle misure restrittive e sull’eventuale fase 2 spetterà dunque al governo che, come sempre, si avvarrà delle indicazioni del comitato tecnico-scientifico. Nell’intervista ho chiaramente detto di non voler dare date e ho ribadito ancora una volta che l’inizio della nuova fase dipenderà dai dati e dall’analisi degli scienziati“.

Ore 13:00 Wuhan non allenta la presa: “Restate a casa”

Dopo Hong Kong anche la Cina fa dietrofront. A Wuhan, epicentro del contagio mondiale da Coronavirus, è arrivata la marcia indietro. Ai residenti della città il segretario del Partito Comunista locale, Wang Zhonglin, ha comunicato nuove misure di auto-tutela: “Restare a casa per scongiurare la ripresa dei contagi. Il rischio di rimbalzo della pandemia resta alto a causa di fattori interni ed esterni“.

Ore 12:00 Prima vittima fra i medici pontini: morto Roberto Mileti, grande laziale

Roberto Mileti era un grande laziale ed è uno dei tanti medici caduti “sul campo di battaglia”. Ginecologo, da 24 anni lavorava nella casa di Cura San Marco. È deceduto tre giorni fa al Santa Maria Goretti di Latina dopo un ricovero durato circa dieci giorni. È la prima vittima fra i medici pontini. Ricoverato in primo luogo per difficoltà respiratorie e una leggera febbre, era stato rimandato a casa. Tornato al Goretti dopo aver capito che non si trattava di una semplice influenza ma di aver contratto il Covid-19, ha lottato strenuamente contro il nemico invisibile. La condizione clinica, peggiorata negli ultimi giorni all’improvviso, aveva reso necessaria anche una tracheotomia. Mileti ha continuato a lottare ma il suo cuore alla fine si arreso.

Ore 10:30 In Turchia stop ai campionati fino a giugno

La Federcalcio turca ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale dispone lo stop ai campionati almeno fino a giugno. La Turchia era stato uno dei paesi che con più ritardo, rispetto agli altri, aveva deciso di fermare il calcio. Ecco la nota della Federazione: “Considerando il periodo di preparazione dei team i campionati potranno riprendere al più presto all’inizio di giugno. Secondo l’evoluzione della situazione sanitaria nel paese, l’autorità ha già programmato dieci scenari per un graduale ritorno alla normalità”.

Ore 9:10 Borrelli: “A casa anche il primo maggio”

Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, ha rilasciato alcune dichiarazioni a una trasmissione radiofonica Rai rispondendo alla domanda se anche l’1 maggio proseguirà la situazione di quarantena: “Credo proprio di sì, non credo che passerà questa situazione per quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane. Cambierà il nostro approccio ai contatti umani e interpersonali, dovremo mantenere le distanze”.

Ore 08:00 Coronavirus, superata quota 1 milione di casi

Sono più di un milione i casi di Coronavirus e oltre 53.000 i morti nel mondo. Il bilancio aggiornato della Johns Hopkins University parla di 1.016.128 persone che a livello globale hanno contratto la Covid-19 e di 53.146 morti. Gli Stati Uniti restano primi per numero di casi, 245.540, l’Italia per il triste bilancio di 13.915 morti.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 2 aprile

Ore 18:30, il bollettino della Protezione Civile

Angelo Borrelli in conferenza stampa ha aggiornato il bilancio Coronavirus al 2 aprile 2020: “Ecco i dati. I positivi hanno raggiunto le 83.049 unità con un incremento di 2.477 positivi rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 13.915, con anche oggi 760 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 18.278, qui quindi ci sono stati 1.431 guariti più di ieri. Il 59% (50.546) sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi. Il dato delle terapie intensive è molto positivo, si sta riducendo considerevolmente il numero degli ospedalizzati”. I contagi totali sono 115.278.

Ore 14:10, Oms: vicini al milione di contagi nel mondo

Secondo i dati forniti dall’Oms i contagi totali nel mondo sarebbero vicini al milione: 932934 sono infatti le persone che hanno finora contratto il Coronavirus.

Ore 11:30 Le direttive della Liga Spagnola sulla ripresa delle attività

La Liga ha inviato alle società un protocollo da seguire per la ripresa degli allenamenti. Ci sono indicazioni sul lavoro singolo, a gruppi ridotti e, infine, a ranghi completi. A riferirlo è stata ‘Radio Cope’, secondo la quale si è disposto anche di sottoporre i giocatori e gli staff ad un test per il Coronavirus 72 ore prima di tornare al lavoro nei rispettivi centri sportivi. Anche in Spagna la ripresa del campionato è ancora un rebus, ma sono previsti almeno 15 giorni di allenamento “normale”, in gruppi, prima di dare il secondo via alla stagione 2019-20.

Ore 11:00 Valencia: tutti guariti i tesserati trovati positivi

Buone notizie per quello che riguarda il Valencia. Come riportato stamane da Marca infatti, sarebbero tutti guariti i calciatori e i membri dello staff trovati positivi al Covid-19 dopo il tampone effettuato qualche tempo fa. Il club de Los Murcielagos aveva riscontrato una positività al virus sul 35% dei propri tesserati.

Ore 09:00 Ursula von der Leyen: “Italiani, vi chiedo scusa. Siamo con voi”

Il presidente della commissione europea Ursula von der Leyen fa un passo indietro dopo le parole dei giorni scorsi. Su La Repubblica viene riportato un suo intervento indirizzato all’Italia dal titolo ‘Vi chiedo scusa, siamo con voi’: “L’Italia è stata colpita dal coronavirus più di ogni altro Paese europeo. Siamo testimoni dell’inimmaginabile. Migliaia di persone sottratte all’amore dei loro cari. Medici in lacrime nelle corsie degli ospedali, col volto affondato nelle mani. Un paese intero – e quasi un intero continente – chiuso per quarantena”. Ancora: “Ma il paese colpito più duramente, l’Italia, è diventato anche la più grande fonte di ispirazione per noi tutti. Migliaia di italiani, personale medico e volontari, hanno risposto alla chiamata del governo e sono accorsi ad aiutare le Regioni più colpite“.

Ore 08:00 Mattarella: “Sono vicino a tutti gli italiani, supereremo questo momento difficile”

Sul sito del Quirinale è stata pubblicata una nota sui tanti messaggi ricevuti dal Presidente della Repubblica da cittadini, sindaci e associazioni: “Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in questo periodo di grave emergenza Covid-19 riceve quotidianamente numerosa corrispondenza, soprattutto via e-mail, da parte di singoli cittadini, di sindaci, di associazioni, nella quale si esprimono considerazioni, preoccupazioni, suggerimenti, proposte, rilievi critici. Il Presidente della Repubblica, nell’impossibilità di rispondere personalmente a tutti coloro che a lui si rivolgono, li ringrazia molto ed esprime a ciascuno la sua personale vicinanza in questo periodo cosi travagliato della storia della nostra Repubblica, nella certezza che supereremo, assieme, questo difficile momento“.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 1 aprile

Ore 18:20 Borrelli: 2107 positivi in più rispetto a ieri

Il capo della protezione civile, Angelo Borrelli ha appena aggiornato il bilancio relativo al Coronavirus in Italia.

Ecco i dati. I positivi hanno raggiunto le 80.572 unità con un incremento di 2.937 positivi rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 13.155, con anche oggi 727 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 16.847, qui quindi ci sono stati 1.118 guariti più di ieri. Il 60% sono in isolamento senza sintomi o sintomi lievi”.

Ore 17:30 Tennis, rinviato il torneo di Wimbledon

La più prestigiosa competizione del mondo del tennis non verrà disputata. Il torneo di Wimbledon infatti è stato cancellato a causa del Coronavirus ed è stato posticipato al periodo tra il 28 giugno e l’11 lunglio 2021.

Ore 16:30 Uefa, ufficiale il rinvio dei playoff di Euro2020

Durante un incontro tra la Uefa e le 55 federazioni è stata presa la decisione di rinviare i playoff di Euro 2020. Rimandate a data da destinarsi anche le amichevole delle nazionali previste per giugno. Qui la notizia completa.

Ore 13:00 Sito dell’INPS in down

“Il servizio non è al momento disponibile”. Questa la scritta che appare sul sito dell’INPS che da stamattina è stato invaso di click. Da oggi infatti è possibile fare richiesta per ricevere i 600 € previsti dal decreto “Cura Italia” e questo ha causato un affollamento inaspettato sulla piattaforma. Ci sono stati, inoltre, anche dei tentativi di hackeraggio e attualmente il sito è ancora bloccato.

Ore 11:00 L’assessore D’Amato: “Obiettivo test a tutti gli abitanti del Lazio”

L’assessore alla sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera sul tema Coronavirus: “Stiamo lottando con un virus subdolo e meschino. La nostra arma contro il Covid-19 deve essere il test rapido a tappeto. È fondamentale. Per questo mi auguro che arrivi al più presto una validazione scientifica dalle sperimentazioni che stiamo eseguendo. Mi riferisco a quello che stanno testando lo Spallanzani e i medici di base sulla popolazione di Nerola, e a quello che ha iniziato a sperimentare il Policlinico Tor Vergata. Come dimostrano i dati siamo la quarta regione d’Italia per numero di tamponi effettuati: oltre 33mila. Se il test rapido funziona, lo estendiamo a tutti i sei milioni di abitanti del Lazio. La sfida ora si gioca tutta sul territorio. Dobbiamo puntare a una diagnosi precoce e a un intervento mirato già dai primi sintomi. E soprattutto dobbiamo monitorare le 1.300 persone ancora in isolamento domiciliare“.

Ore 10:30 Il Ministro della Salute, Speranza: “Misure prorogate sino al 13 aprile”

La decisione del Governo è di “prorogare fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione alle attività e agli spostamenti individuali finora adottate“. Lo ha detto il Ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’informativa al Senato. “Non dobbiamo commettere errori adesso, e quindi dico attenzione ai facili ottimismi, c’è il rischio di compromettere i sacrifici che stiamo facendo, non dobbiamo confondere i primi segnali positivi come un segnale di cessato allarme. Sarebbe un errore imperdonabile scambiare questo primo risultato per una sconfitta definitiva del Covid, è una battaglia lunga, e non dobbiamo abbassare la guardia“.

Ore 09:00 Rezza: “Contagi zero a maggio? Previsione troppo ottimistica”

Il direttore del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza, ha parlato a Radio Due dei tempi di durata dell’epidemia: “Contagio zero entro i primi di maggio? Mi sembra troppo ottimistico. Questa ipotesi è il risultato di un modello che per quanto possa essere serio non so se tiene conto del fatto che il virus potrebbe continuare a circolare nei nostri paesi con focolai epidemici che scoppierebbero di volta in volta. Sarebbe bello arrivare a casi zero, ma non credo che questo sia uno scenario plausibile. Uno studio dell’Imperial College stima circa dieci milioni di persone immuni in Italia. Non so come escano fuori questi numeri. Anche i modelli possono sbagliare. Pensare che il dieci percento della popolazione italiana si sia già infettata è veramente improbabile. Io dico magari. Vorrebbe dire che moltissima gente si è infettata senza saperlo e quindi per il virus la vita diventerebbe più dura. Io non credo però che le cose stiano così e solo gli studi di sieroprevalenza ben fatti potrebbero dirci la verità“.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 31 marzo

Ore 23:00 Il Viminale “apre” al jogging

È “da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione“. lo prevede una nuova circolare inviata dal Viminale ai prefetti per chiarimenti sui divieti di assembramento e spostamenti. Tra le attività motorie ammesse resta quella di fare jogging. Lo afferma il Viminale precisando la circolare firmata da Matteo Piantedosi, capo di Gabinetto del ministro dell’Interno. Nella circolare è scritto che “l’attività motoria generalmente consentita non va intesa come equivalente all’attività sportiva“.

Ore 22:00 la Fifa studia un piano Marshall per il calcio

La Fifa sta studiando alcune per salvare il calcio dalla catastrofe finanziaria. Si pensa a un “piano Marshall” basato su delle riserve di 2,5 miliardi di euro, e sui futuri ricavi da diritti tv da usare come garanzie.

Ore 21:30, la Presidente della Corte Costituzionale positiva al Covid-19

La presidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia è risultata positiva al test per il coronavirus. Per la presidente della Consulta scatta dunque la quarantena e tutto il protocollo sanitario. Le condizioni sono buone generali e dalla sua abitazione di Milano continuerà a seguire i lavori e l’attività della Corte costituzionale, secondo la programmazione prevista, attraverso i sistemi telematici già predisposti.

Ore 21:00, Conte parla all’Europa

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha rilasciato un’intervista alla tv tedesca ‘Ard’, tornando a usare parole forti sull’Europa. Questo l’stratto mandato in onda da Sky Tg 24: “Questa è un’emergenza per cui non è responsabile nessun singolo paese. L’Europa come risponde a tutto questo? L’Europa deve compete con Cina e Stati Uniti. Gli USA hanno stanziato 2000 miliardi per reagire prontamente e uscire da questa emergenza. E in Europa cosa vogliamo fare? Ogni stato membro vuole andare per conto suo? Se la reazione non sarà coesa, vigorosa, coordinata l’Europa perderà competitività nell’ambito dello spazio globale di mercato”.

Ore 20:00, il Viminale consente le passeggiate con i bambini

Viminale ha emesso una circolare per i prefetti in cui specifica i comportamenti consentiti nell’ambito delle restrizioni governative. Permessa la passeggiata di un genitore con un figlio minore, ma nessuna corsetta, né giro in bici o con il monopattino. Insomma la camminata con il figlio sì, ma nulla che sia assimilabile a gioco o sport

Ore 18:15, i dati della Protezione Civile

Dati incoraggianti quelli che giungono dalla protezione civile, che riportano ancora un trend in calo anche nella giornata di oggi. I morti aumentano ancora e sono 837 in un giorno mentre ieri erano stati 812. I guariti sono stati 1.109 meno del giorno prima. In totale sono stati registrati 4.053 nuovi casi, un numero praticamente identico a ieri (4.050). I nuovi positivi attuali sono 2.107 quando ieri erano 1.648 perché c’erano stati più guariti. Solo 42 nuovi ricoverati in terapia intensiva quando ieri erano stati 75. Importante, però, rilevare come nelle ultime 24 ore siano stati fatti ben 29.609 tamponi, ieri poco più di 23 mila. Per questo motivo i dati potrebbero essere letti in chiave positiva: se ieri ogni sei tamponi si trovava un contagiato, oggi emerge un contagiato ogni 7 tamponi.

Ore 17:30, i dati della Lombardia

Questi i dati del Coronavirus nella regione Lombardia riportati da fonti ufficiali del territorio.
Si registra un netto calo dei nuovi contagiati: 1047 (totale 43.208) mentre i nuovi deceduti sono 381 (totale 7.199). Oggi in terapia intensiva c’è stato un incremento di “sole” 6 persone, mentre 68 sono i ricoveri non in terapia intensiva. Nell’ambito di un calo generale dei contagi, il Comune più colpito è quello di Milano: i casi sono passati da 3560 a 3656 (+96: ieri l’aumento era stato di +154). Seguono Brescia (1271 da 1249), Bergamo (1110 da 1088), Cremona (1041 da 1016), Crema (421 da 414) e Monza (452 da 421).

Ore 17:00, l’Istituto Superiore della Sanità si mostra ottimista

“Ci troviamo in una situazione in cui stiamo arrivando ad una specie di plateau. Questo significa che le misure stanno funzionando. Abbiamo raggiunto il plateau dei contagi ma questo non vuol dire che dobbiamo abbassare la guardia: pure se siamo in cima ora dobbiamo gestire la discesa. Le scelte che dovranno essere prese in una fase di curva discendente dovranno evitare comunque di perdere il controllo dell’epidemia. Occorrerà tenere sotto controllo strettissimo i moltiplicatori dell’epidemia, tra cui le case di cura”. Parole dell’Istituto Superiore della Sanità, che ha analizzato i dati sui contagi da Coronavirus in Italia negli ultimi giorni.

Ore 15:05 Kit per il monitoraggio da casa nel Lazio

La Regione Lazio ha predisposto la consegna di un kit per il monitoraggio di chi è in isolamento domiciliare. Saranno 500 e saranno affidati entro questa settimana. In questo modo i pazienti potranno anche ‘parlare’ con i medici e dare misurazioni in automatico tra cui l’ossigenazione del sangue che, insieme alla temperatura, è uno degli elementi di alert. Nei kit, tra l’altro,  ci sarà un saturimetro e un termometro e i dati, via web, saranno inviati ai medici di riferimento.

Ore 14, Gabbiadini: incubo Covid-19 finito

Manolo Gabbiadini, uno dei tanti giocatori blucerchiati colpiti dal Coronavirus, ha finalmente scacciato l’incubo, come dimostrano le dichiarazioni rilasciate oggi a Sky TG24: “Mi sono tornate le forze, mi sto allenando con continuità da due settimane. Nelle prime due settimane, invece, non stavo bene ed ho evitato: non ero in gran forma. Non smettiamo mai di sostenere gli ospedali”.

Ore 13:30 Il Newcastle mette i dipendenti in disoccupazione parziale

In questo periodo di emergenza anche le società di calcio devono guardare alle perdite economiche. E in quest’ottica, il Newcastle, come riporta la BBC, ha deciso di mettere tutti i suoi dipendenti in disoccupazione parziale. Lee Charnley, presidente del club bianconero, si è trovato costretto a prendere questa decisione per salvaguardare il futuro del club. 

Ore 12:00 La sindaca di Roma, Raggi: “Ce la faremo per i nostri cari e per il Paese”

Dopo il minuto di silenzio in ricordo delle vittime del Coronavirus, la sindaca di Roma, Virginia Raggi ha lanciato un messaggio a nome di tutti i primi cittadini d’Italia: “In questo momento tutta Italia si stringe insieme per ricordare le vittime del Covid, i nostri cari e le persone che abbiamo amato, e alle quali non siamo riusciti a dare neanche l’ultimo saluto. E’ una ferita che unisce il Paese, un dolore che ci rende comunità. Dobbiamo farcela, per loro, per non rendere vano il loro sacrificio. Dobbiamo farcela per tutti coloro che in questo momento stanno lottando per tutelare la nostra salute, mettendo a rischio la propria. Mi riferisco a tutti coloro che stanno mandando il Paese, dai medici ai dipendenti dei supermercati. Stare a casa è necessario per salvare tutti noi dobbiamo farcela. Insieme ce la faremo per loro e per il Pease“.

Ore 9:00 Bandiere a mezz’asta in segno di lutto: alle 12:00 l’Italia si ferma

Oggi alle 12 l’Italia si ferma per rendere omaggio a tutte le vittime del Coronavirus, in segno di vicinanza ai familiari e di partecipazione nazionale al cordoglio delle comunità più colpite dalla pandemia. L’iniziativa, partita dai sindaci italiani, si è allargata ad altre istituzioni: la banidera italiana a mezz’asta sarà esposta su tutti gli edifici pubblici. I sindaci della Penisola infatti, con indosso la fascia tricolore, saranno davanti ai propri municipi in silenzio e con le bandiere esposte a mezz’asta “in segno di lutto” e in “segno di solidarietà con tutte le per comunità che stanno pagando il prezzo più alto”.

Ore 07:00 Zingaretti annuncia: “Sono guarito, con unità supereremo questo dramma”

Il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha annunciato su Facebook la guarigione dal coronavirus: “Ciao a tutte e a tutti! Dopo 23 giorni di isolamento domiciliare sono risultato negativo ai due tamponi consecutivi. Ho passato delle brutte giornate ma sono guarito, ce l’ho fatta. Prima di tutto grazie a tutti gli operatori della sanità, a chi mi è stato vicino in questi giorni a cominciare dalla mia famiglia. Il mio primo pensiero va ai deceduti, a coloro che non ce l’hanno fatta e alle loro famiglie che stanno soffrendo in questo momento drammatico e ovviamente a tutti coloro che sono in cura. C’è un grande bisogno di unità per superare questo momento, tutte e tutti abbiamo bisogno degli altri. Ora uniti dobbiamo sconfiggere questa bestia, aiutando le persone e le famiglie, sostenendo le imprese e da subito dobbiamo cominciare a immaginare insieme l’Italia che verrà. Ci vediamo presto per continuare questa battaglia e riprendere a ricostruire questo nostro bellissimo Paese”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 30 marzo

Ore 20:30. Il ministro della sanità, Speranza, ha confermato che le misure restrittive verranno prorogate oltre il 3 aprile

Con un intervento al Tg1, il ministro della Sanità, Roberto Speranza, ha parlato delle intenzioni del governo sulle misure restrittive: “Le misure estese in tutta Italia verranno prorogate fino a Pasqua”.

Ore 20:00. Secondo uno studio dell’istituto Einaudi, intorno alla prima metà di maggio i casi di positività potrebbero azzerarsi totalmente.

Prendendo come riferimento il bollettino del 29 marzo emergono inoltre delle stime per ciascuna regioni. Il Trentino Alto Adige dovrebbe essere la prima regione a vedere l’azzeramento dei casi il 6 aprile, seguita il 7 aprile da Liguria, Umbria e Basilicata, e poi da Valle d’Aosta (8), Puglia (9 aprile), Friuli Venezia Giulia (10 aprile), Abruzzo (11),  Veneto e Sicilia (14 aprile), Piemonte (15) Lazio (16), Calabria (17), Campania (20), Lombardia (22), Emilia Romagna (28), Toscana (5 maggio).

Ore 18:00. La Protezione Civile aggiorna il bollettino delle ultime 24 ore.

“I positivi hanno raggiunto le 75.528 unità con un incremento di 1.648 positivi rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 11.591, con 812 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 14.620, qui quindi ci sono stati 1.590 guariti più di ieri. È il dato più alto dall’inizio dell’epidemia Il 6% dei malati è in terapia intensiva”. 


Ore 17:30 Arrivano i primi aiuti da parte dell’Unicef a Roma

Quest’oggi a Roma sono arrivati i primi aiuti da parte dell’Unicef. Queste le parole del presidente dell’associazione in Italia, rilasciate attraverso una nota.

“Oggi sono giunti in Italia i primi aiuti – maschere chirurgiche, guanti chirurgici e per test, tute e occhiali protettivi, mascherine, camici e termometri – destinati dall’Unicef per dare un primo concreto sostegno agli operatori sanitari impegnati in prima linea nel nostro paese nella lotta al COVID-19″.

Ore 14:50 UFFICIALE, le Olimpiadi di Tokyo inizieranno il 23 luglio 2021

Adesso è ufficiale: le Olimpiadi di Tokyo che si sarebbero dovute disputare quest’estate sono state rinviate al 2021 ed inizieranno il 23 luglio.

Ore 11:15 Pedro Troglio: “Dimentichiamoci del calcio”

Pedro Troglio ha vestito la maglia della Lazio tra la fine degli Ottanta e l’inizio degli anni Novanta. Adesso fa l’allenatore e siede sulla panchina dell’Olimpia. In una intervista a El Litoral ha parlato dell’emergenza Coronavirus: “Il calcio doveva fermarsi ovunque nel momento in cui hanno sospeso i campionati in Europa. Non continuare un’altra settimana. Ora dobbiamo aspettare il momento giusto in cui il mondo tornerà alla normalità: fino a quel momento, dimentichiamoci del calcio. In Honduras siamo nella seconda settimana del coprifuoco. Qui è tutto chiuso, i supermercati aprono una volta alla settimana. La situazione è difficile per tutti. Mia figlia e il suo ragazzo hanno alcuni sintomi, ma sono ben curati. Quando vedi che non puoi andare a seppellire un parente o visitarlo in clinica, ti accorgi della grandezza degli eventi. Ricostruire l’Italia sarà molto difficile. Ma tutti devono cambiare. Dovremo cambiare abitudini”. 

Ore 10:00 Il Premier Conte avverte: “Rischio nazionalismi se l’Unione Europea non sarà all’altezza”

Il Premier Giuseppe Conte ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo El Pais, con la quale avverte dei possibili sentimenti anti-europeisti che potrebbero diffondersi in Italia ed in altri paesi se l’Unione Europea non si dimostrerà all’altezza della situazione. Conte ha anche sottolineato l’impegno per un’Europa che deve essere più sociale ed aggiunge: “Il numero di disoccupati che si avrà dopo questo tsunami sarà molto alto. Dobbiamo poter avvivare a capo di una ricostruzione prima che ciò avvenga”.

Ore 9:10 Placido Domingo ricoverato in Messico

Secondo quanto riportato dalla Cnn, l’illustre tenore Placido Domingo sarebbe stato ricoverato in Messico per complicazioni da Coronavirus. La star dell’opera aveva annunciato una settimana fa di essere positivo al Covid-19. 

Ore 9:00 Gallera: “Picco superato”

Giulio Gallera, assessore al welfare della Regione Lombardia, ai microfoni di SkyTg 24 ha dichiarato: “In Lombardia dovremmo aver superato il picco di contagi. Vediamo la via d’uscita, ma la strada è ancora lunga”.

Ore 8:30 Trump proroga le restrizioni negli Usa fino al 30 aprile

Per fronteggiare l’emergenza, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di prorogare le restrizioni fino al 30 aprile: “Se potessimo limitarlo diciamo a 100.000 morti o meno, che comunque è un numero orribile, si potrebbe dire di aver fatto un buon lavoro. Lo sconfiggeremo. Quello che voglio è riavere indietro la vita di prima negli Stati Uniti e nel mondo. Per l’1 giugno saremo sulla strada della ripresa. Stiamo lavorando a stretto contatto con l’Italia”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 29 marzo

Ore 18:50. Il Presidente dell’AIA, Marcello Nicchi, allontana l’ipotesi ripresa del campionato.

In un’intervista rilasciata a Radio Sportiva, il presidente dell’AIA, Nicchi, ha escluso la ripresa del campionato: “Nella drammaticità del momento continuiamo a lavorare sulla ripartenza, ma il quando non dipende da noi. Noi siamo pronti a riaccendere il motore, ma certo non possiamo mandare arbitri allo sbaraglio a rischiare la vita. Servono garanzie per tutti, anche per noi.”

Ore 18:20. Il capo della Protezione Civile, Borrelli, comunica i dati delle ultime 24 ore.

Il numero di casi totali di pazienti contagiati dal Coronavirus in Italia sta per arrivare a 100mila. Secondo l’ultimo bollettino presentato dal Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli sono arrivati a 97.689: 5.217 in più rispetto al dato di ieri. Le vittime collegate a questo virus sono arrivate a 10.779, 756 sono state registrate nelle ultime 24 ore. I pazienti guariti in totale sono 13.030, 646 solo nella giornata di ieri.

Ore 13:30 Gli aggiornamenti nel mondo

Prosegue l’emergenza a causa del coronavirus. A risentire in questo momento è soprattutto la Spagna che conta oltre 838 vittime nelle ultime 24 ore, facendo salire il bilancio totale a 6529. In Francia è morte l’ex ministro di SarzkozyPatrick Devedjian, 75 anni, attuale presidente del consiglio del dipartimento Hauts-de-Seine. In Inghilterra, invece, Boris Jhonson lancia l’allarme prendendo la Spagna come esempio: “Andrà peggio del previsto”.

Ore 10:00 Spadafora: “400 milioni di euro a sport di base

Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha rilasciato un’intervista a Repubblica in cui fa il punto della situazione per quel che riguarda lo sport. Stanziati 400 milioni a supporto dello sport di base e dilettantistico, mentre per la Serie A è irrealistico pensare di ricominciare a maggio. Qui l’intervista completa.

Ore 8:30 Oltre 30.000 morti nel mondo e quasi 665.000 contagiati

La Johns Hopkins University rende noto che, stando ai loro conteggi, sono stati superati i 30mila morti nel mondo, un terzo dei quali in Italia. Quasi 665.000 i contagi a livello globale di cui 124.665 solo negli Stati Uniti.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 28 marzo

Ore 19:30. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parla alla nazione.

Giuseppe Conte ha parlato alla nazione delle misure che il governo sta adottando per fronteggiare la crisi economica in corso. Per i comuni sono stati stanziati 4,3 miliardi di euro per alleggerire i loro bilanci. Il premier, con l’aiuto del ministro Gualtieri, ha spiegato anche le altre misure che a breve verranno adottate. Su tutte spicca la volontà di azzerare la burocrazia per permettere ai cittadini di avere un accesso più rapido agli aiuti economici statali.

Ore 18:00. La Protezione Civile comunica il bollettino odierno

“I positivi hanno raggiunto le 70.065 unità con un incremento di 3.651 positivi rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 10.023, con ben 889 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 12.384, qui quindi ci sono stati ben 1.434 più di ieri. Il 6% dei malati è in terapia intensiva”. I contagi totali sono ​​​​​​​92.472.”

Ore 17:00 Il Coronavirus arriva anche in Vaticano

Sono 6 i casi da Coronavirus riscontrati all’interno del Vaticano, come riferito dal direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. Tra di essi comunque non rientra né il Papa né i suoi più stretti collaboratori.

Ore 16:00 La Russia chiude tutte le frontiere

Per evitare la diffusione del contagio da Coronavirus la Russia ha deciso di chiudere tutte le frontiere del Paese. Ad annunciarlo sono le stesse autorità nazionali e il decreto sarà attivo a partire da lunedì.

Ore 14:00 Johns Hopkins University: “600.000 contagiati nel mondo”

Secondo i dati della Johns Hopkins University sono 602.262 i casi di contagio nel mondo, con 27.889 decessi e 131.854 guariti. Gli Stati Uniti sono in testa con 104.837 casi. Seguono Italia con 86.498 e Cina con 81.996. Italia prima per numero di morti.

Ore 12:00 Rischio rivolte al Sud, Orlando: “La Mafia potrebbe guidarle”

Il Sud inizia a preoccupare le autorità. Le attività produttive sono bloccate e la guerra civile è una possibilità concreta. Ne hanno parlato gli 007 italiani con relazioni naturalmente anonime: “Potenziale pericolo di rivolte e ribellioni, spontanee o organizzate“. A Palermo, dove le forze dell’ordine hanno dovuto respingere l’assalto a un supermercato, la tensione è alta. Ne ha parlato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: “Accanto a tantissimi che stanno vivendo questo momento di crisi gravissima con angoscia ma con dignità ci sono gruppo di sciacalli e professionisti del disagio che promuovono azioni violente. C’è il rischio che la mafia guidi la rivolta“.

Ore 11:00 Italia Viva, Renzi: “Torneremo ad abbracciarci tra uno e due anni”

Matteo Renzi, leader di Italia Viva, lancia l’allarme in un’intervista rilasciata a Avvenire: “Questo virus ci farà male non per settimane, ma per mesi e mesi ancora. Il vaccino non c’è e se andrà bene torneremo ad abbracciarci tra un anno, se andrà male fra due. Riapriamo tutti, non possiamo aspettare che tutto passi. Perché se restiamo chiusi la gente morirà di fame. Perché la strada sarà una sola: convivere due anni con il virus“.

Ore 9:00 Chiusure e divieti per altri 15 giorni, la proroga è ormai inevitabile

Il Governo sta lavorando a un nuovo decreto. Come riporta il sito de Il Corriere della Sera, sarà confermata la chiusura totale così come i divieti di spostamenti per altre due settimane. La proroga è certa. Si stanno valutando alcune minime deroghe per le aziende: sono queste le linee guida del nuovo decreto, che aggiornerà quello in scadenza il prossimo 3 aprile.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 27 marzo

Ore 19:30. Il primario del Sacco, Galli: “Si deve pensare già alla prossima stagione, lo dico con dolore.

Ai microfoni di TMWradio è intervenuto il primario dell’ospedale Sacco, Galli. Il medico, in prima linea contro la diffusione del Coronavirus, si è espresso tra le altre cose sulla stagione sportiva in corso: “La riapertura degli stadi a settembre mi sembra un’ipotesi remota. Purtroppo, e lo dico con dolore, bisognerà fare i conti con questa pandemia per ancora qualche tempo. Credo sia opportuno pensare direttamente alla prossima stagione sportiva.”

Ore 19:10. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha parlato alla Nazione dell’emergenza Covid-19.

“Viviamo una pagina triste della nostra storia. Riconoscenza della Repubblica a chi è impegnato sul fronte. L’Europa però deve fare di più, anche di questo avverto il dovere di rendervi conto. Molti Capi di Stato, d’Europa e non soltanto, hanno espresso la loro vicinanza all’Italia. Da diversi dei loro Stati sono giunti sostegni concreti.”

Ore 18:00. Papa Francesco invoca l’aiuto di Dio in una piazza San Pietro vuota

Pochi minuti fa si è concluso l’Urbi et Orbi di Papa Francesco in un clima surreale. Il Pontefice ha invocato l’aiuto di Dio, affinché arresti la pandemia di Covid-19, in una Piazza San Pietro completamente vuota.

Ore 17:30. Il bollettino della Protezione Civile:

Sono 5959 in più rispetto a ieri per una crescita del 7.4%. Di queste, 9134 sono decedute (+969, +11.9%) e 10950 sono guarite (+589, 5.7%). Attualmente i soggetti positivi sono 66.414.

Ore 14:00 Fontana: “Più tamponi e meno contagi, penso stia iniziando la discesa”

Le parole del Governatore della Lombardia Attilio Fontana sulla situazione legata al COVID-19. “Anche oggi – prosegue – ci sono stati più tamponi rispetto i giorni precedenti, ma si assiste a una riduzione del numero di contagi. E’ la dimostrazione che bisogna fare la media di almeno cinque giorni per avere una visione e la visione ci conferma che quello di ieri è stato un episodio particolare. Non sta crescendo la linea dei contagi e io credo che stia iniziando la discesa. Questo non deve far alzare la guardia, fare sacrifici costa fatica ma porta ottimi risultati. Dalle celle telefoniche s’è accertato che la percentuale degli spostamenti s’è ridotta, di un 7% rispetto alla scorsa settimana e anche questo va nella direzione giusta”. 

Ore 13:00 Il fratello di Dybala e la compagna sono stati denunciati

Come riporta TMW, Gustavo Dybala e la compagna sono stati denunciati per aver violato la quarantena. Infatti, il fratello della “Joya” era rientrato in Argentina il 12 marzo, dopo aver fatto visita al fratello a Torino e insieme alla sua compagna, sarebbe dovuto restare in auto-isolamento per 14 giorni. Invece, due giorni dopo l’inizio della quarantena ha violato il regolamento.

Ore 12:30 Positivo il Premier britannico Boris Johnson

Il primo ministro britannico, Boris Johnson, ha comunicato sul suo profilo Twitter di essere risultato positivo al test per il Coronavirus. Le sue condizioni non destano preoccupazioni: da Londra fanno sapere che ha accusato solo lievi sintomi. Al momento è in autoisolamento nella sua abitazione

Ore 11:35 44 medici morti e 6414 operatori sanitari contagiati In Italia

Sale a 44 medici morti e 6414 operatori sanitari contagiati il bollettino per l’emergenza Coronavirus in Italia. A comunicarlo è l’istituto superiore di sanità.

Ore 10:10 Nuovo caso in Premier League: un Giocatore del Brighton positivo al Coronavirus

Il dirigente del Brighton, club di Premier League inglese, Paul Barber, ha annunciato un caso di positività al Covid-19 di uno dei giocatori sottoposti al tampone. Per ora il nome non è stato diffuso, ma il giocatore starebbe bene e si sta sottoponendo alle cure del caso.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 26 marzo

Ore 21:00 Consiglio europeo, Conte rifiuta la bozza

Oggi pomeriggio si è riunito in videoconferenza il Consiglio europeo e Giuseppe Conte ha usato parole dure verso i paesi più rigoristi. Insieme al presidente del Consiglio spagnolo Pedro Sanchez, ha chiesto ai presidenti di Commissione, Consiglio, Europarlamento, Bce ed Eurogruppo una soluzione istituzionale da proporre ai capi di Stato.

Ore 18:15 Il nuovo bollettino della Protezione Civile

Il Direttore operativo della Protezione Civile, Luigi D’Angelo, ha aggiornato il bilancio Coronavirus al 24 marzo 2020: “I positivi hanno raggiunto le 62.013 unità con un incremento di 4.492 positivi rispetto a ieri. I morti sono saliti purtroppo a 8.165, con purtroppo 662 decessi nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 10.361, ben 999 più di ieri. Il 6% dei malati è in terapia intensiva”. I casi totali sono quindi 80.539.

Ore 17:15 Bollettino Lombardia: 387 decessi in più

Continuano a crescere i numeri legati al Coronavirus nella regione Lombardia. Nelle ultime 24 ore ci sono stati altri 387 decessi numeri di nuovo in crescita rispetto ai 296 di ieri. I contagi sono 2543 in più tanti dei quali avvenuti a Milano, ben 848. Tanti i casi anche a Cremona: 214.

Ore 17:00 Azzolina: “Torneremo a scuola se ci saranno le condizioni”

La ministra dell’istruzione Lucia Azzolina ha parlato in un’audizione in Senato. Ecoo le sue parole riportate da Repubblica.it.

“Si tornerà a scuola se e quando, sulla base delle indicazioni degli esperti, le condizioni lo consentiranno. Le videolezioni sono una scelta obbligata, non abbiamo alternative. Più di tre quarti degli studenti nel mondo sono interessati a questa crisi, 1,5 miliardi, una sfida senza precedenti. L’esame di Maturità? Proporrò sei commissari interni e un presidente esterno”

Ore 15:00 Bernabeu messo a disposizione per emergenza sanitaria

Il Real Madrid ha deciso di mettere a disposizione, per l’emergenza sanitaria che sta colpendo soprattutto la capitale spagnola, il proprio stadio. Il Santiago Bernabeu verrà utilizzato come centro di raccolta e distribuzione di materiale utile per la lotta alla pandemia. A rivelarlo è la stessa società tramite i propri canali social.

Ore 14:30 Malagò: “Crisi gravissima che ha colpito anche lo sport”

Il presidente del Coni Giovanni Malagò ha parlato in videoconferenza al termine della giunta nazionale. Questo il suo resoconto, riportato da Sky, della situazione nel mondo dello sport a causa dell’emergenza Coronavirus.

“Con il calendario internazionale si naviga a vista, spostate le Olimpiadi al 2021, i Giochi del Mediterraneo di Orano saranno slittati al 2022. Questa è una gravissima crisi che ha colpito anche e soprattutto il mondo dello sport”

“Il ministro Spadafora ha raccomandato piena condivisione, complicità, veduta di idee da parte sia di interlocutori sportivi, Coni, ma anche federazioni, enti, territorio ma anche e soprattutto a Sport e Salute, e al Comitato Paralimpico. Bisognerà fare una valida rivisitazione di una serie di situazioni”

“Il presidente Bach ha già detto che tutti dovremo rinunciare a qualche cosa, a cascata potrebbero, un domani, esserci ripercussioni. Per la stragrande delle federazioni internazionali ci sarà un grosso problema, ci saranno difficoltà a seguito dei finanziamenti del Comitato Olimpico Internazionale”

Ore 13:30 Gravina: “Coverciano a disposizione per posti letto”

Il presidente della Figc Gabriele Gravina è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24. Tanti i temi trattati, su tutti la messa a disposizione del centro sportivo di Coverciano per l’emergenza sanitaria che garantisce 20-30 posti letto in più. Qui l’intervista completa.

Ore 11:30 Barcellona, primo caso positivo al Covid-19: è il medico

Il responsabile dei medici del Barcellona, Ramon Canal, è risultato positivo al Coronavirus. E positivo è risultato anche il dirigente sanitario della pallamano, Josep Antoni Gutiérrez. Sono tutti e due in ospedale. I giocatori del Barcellona sono sempre in isolamento a casa

Ore 11:00 Droni a Roma per individuare chi viola le norme

Nonostante i divieti, sono ancora tanti i cittadini che continuano a correre all’aperto nelle aree verdi più grandi di Roma per depistare ogni possibile controllo. Così, i Carabinieri, da questa mattina hanno iniziato i controlli sul Parco della Caffarella, 132 ettari di verde pubblico dall’Appia Antica a via Latina, utilizzando i droni. Saranno utilizzati per ricercare e individuare i cittadini che continuano a fare sport.

Ore 9:30 Borrelli negativo al Covid-19

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, è risultato negativo al tampone per il Coronavirus. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che Borrelli “che attualmente continua ad accusare un lieve stato influenzale” continuerà a lavorare da casa rimanendo in costante contatto con il comitato operativo e l’unità di crisi.

Ore 9:00 Il Ministro Sport francese: “Ligue 1 potrebbe finire a settembre”

Il ministro dello sport francese Roxana Maracineanu ha parlato ai media delle opzioni che si stanno studiando per la ripresa del campionato: “La ripresa della stagione è incerta. La Ligue1 sta studiando diversi possibili scenari, caratterizzati da una conclusione della competizione più o meno tardiva. L’opzione più ottimistica prevede la fine del campionato entro luglio, mentre la più pessimistica arriva fino al mese di settembre”.

Ore 8:00 Draghi: “Serve liquidità, le banche prestino denaro a costo zero alle imprese”

Mario Draghi ha parlato della pandemia da Covid-19 sulle colonne del Financial Times. L’ex presidente della Banca Centrale Europea ha definito la situazione attuale come “una tragedia di proporzioni bibliche”. “In primo luogo – ha detto – “bisogna evitare che le persone perdano il loro lavoro, altrimenti emergeremo dalla crisi con un livello di occupazione stabilmente più basso. Serve immettere subito liquidità nel sistema, con le banche che devono fare la loro parte, prestando danaro a costo zero alle imprese. I costi dell’esitazione potrebbero essere irreversibili”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 25 marzo

Ore 18:10, Conte riferisce alla Camera sulla situazione Covid-19.

Il presidente del Consiglio, Conte, è intervenuto alla Camera dei Deputati per fare il punto della situazione sulle misure anti-Coronavirus. Il primo ministro, nel suo discorso, ha spiegato punto per punto la ragione di alcune misure restrittive contenute nei decreti.

Ore 18:00, il nuovo bollettino della protezione civile. Scendono i contagi e i decessi. Borrelli positivo

Secondo il nuovo bilancio, sono 3.491 i casi positivi in più, 683 nuove vittime che porta il totale a 7.503. Mentre il numero delle persone attualmente positive sale così 57.521 a pazienti. Dagospia riporta la positività al Covid-19 del capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

Ore 16:40, San Camillo, sei medici positivi

Sei medici che lavorano all’ospedale San Camillo di Roma sono risultati positivi al Coronavirus. Lavorano tutti nel reparto di gastroenterologia ed al momento sono tutti in buone condizioni di salute.

Ore 15:00 Borrelli con la febbre, annullata la conferenza stampa delle 18

Come riporta Skytg24, il capo della protezione civile Angelo Borrelli in mattinata ha accusato sintomi febbrili. La consueta conferenza stampa prevista per le 18 è stata annullata. I dati giornalieri verrano comunicati normalmente.

Ore 12:00 Bergamo, il sindaco Gori: “Atalanta-Valencia una bomba biologica”

Le parole del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, rilasciate in un’intervista al quotidiano spagnolo Marca, confermano i sospetti sull’influenza del match Atalanta-Valencia sull’espansione del Coronavirus. Il primo cittadino bergamasco ha affermato che: “La partita era una bomba biologica. A quel tempo – 23 febbraio, ndr – non sapevamo cosa stesse succedendo. Il primo paziente in Italia è stato registrato proprio il 23 febbraio. Se il virus era già in circolazione, i quarantamila fan che andarono allo stadio di San Siro erano infetti. Nessuno poteva sapere che il virus stava già circolando dalle nostre parti. In molti andarono a vedere la partita in gruppo, e ci furono molti contatti tra le persone quella sera. Il virus è certamente passato da alcuni ad altri. Ovviamente non ci fu solo il problema della partita. Perchè la scintilla vera fu all’ospedale di Alzano Lombardo, che ospitava una paziente con una polmonite non ancora diagnosticata, e che probabilmente contagiò altri pazineti, medici ed infermieri. Quella è stata il focolaio dell’epidemia“.

Ore 11:30 Il Principe Carlo positivo al Covid-19

Come riportato da Sky News, un portavoce della Clarence House afferma che il Principe di Galles Carlo è risultato positivo al COVID-19 e “ha mostrato sintomi lievi, ma per il resto rimane in buona salute” aggiungendo che anche la Duchessa di Cornovaglia è ha effettuato il tampone ed è risultata negativa.

Ore 10:00 Messi e Guardiola donano 1 milione di euro a testa

Due grandi iniziative da parte di due grandi personaggi del calcio. Quelli che a detta di molti sono il miglior giocatore al mondo, Lionel Messi, ed il miglior allenatore in circolazione, Pep Guardiola, hanno fatto i fuoriclasse anche fuori dal campo. Entrambi hanno infatti donato 1 milione di euro a testa per la lotta al Coronavirus. L’argentino ha devoluto la cifra in parte all’Hospital Clinic di Barcellona, che ne ha dato notizia con un tweet, in parte a un ospedale in Argentina. Guardiola ha invece donato la sua cifra alla Fundació Àngel Soler Daniel, gestita dal Col.legi de Metges di Barcellona, specializzata nell’acquisto e nella fornitura di materiali medici. Mascherine, occhiali, disinfettanti, guanti in lattice e respiratori saranno acquistati grazie al gesto dell’allenatore del Manchester City.

Ore 9:00 Nuovo decreto: cinque anni per chi è positivo ed esce

Multe salate, da 400 a 3000 euro, per chi viola le regole anti contagio. Ma non solo. Viene punito col carcere da uno a cinque anni chi è in quarantena perché positivo al Coronavirus ed esce intenzionalmente di casa violando il divieto assoluto di lasciare la propria abitazione. Lo prevede, a quanto comunica Palazzo Chigi all’esito del Cdm, il nuovo decreto che inasprisce le sanzioni per le misure anti Coronavirus. Si incorre in un reato contro la salute pubblica, provocando il diffondersi dell’epidemia.

Coronavirus, news e aggiornamenti del 24 marzo

Ore 20:30 Primo positivo al Coronavirus nell’Atalanta

L’Atalanta ha reso noto che Marco Sportiello è il primo tesserato nerazzurro ad aver contratto il Coronavirus. Qui la news completa.

Ore 19:00 Conferenza stampa del premier Giuseppe Conte

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è intervenuto in conferenza stampa per chiarire i punti saliente del nuovo decreto legge. Sono state decise nuove misure per il coordinamento dell’operato tra Governo e Regioni, mentre le multe per chi non rispetta le disposizioni del Governo vanno da 400 a 3000 euro. Qui trovate la conferenza completa.

Ore 18:00 Nuovo bollettino della Protezione Civile

Come tutti i pomeriggi alle 18:00 il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli è intervenuto in conferenza stampa per il nuovo bollettino sui casi da Coronavirus. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 743 mentre ieri erano 601. Salgono di nuovo le vittime dunque ma continuano a decrescere i contagiati, dai 3780 di ieri ai 3612 di oggi. Sono quasi raddoppiate le persone guarite, passate da 408 a 804.

Ore 16:15 Harris (Oms): “In Italia c’è un barlume di speranza, ma è ancora troppo presto”

Quasi tutti i paesi si sono adeguati al “modello Italia” dopo l’emergenza scattate nel bel paese. I numeri degli ultimi due giorni risultano positivi rispetto a quelli precedenti. Queste le parole di Margaret Harris (Portavoce OMS), che ha parlato con i giornalisti oggi a Ginevra “In Italia c’è un barlume di speranza – ha detto -. Negli ultimi due giorni abbiamo visto un minor numero di nuovi casi e di morti, ma è ancora molto, molto presto (per fare valutazioni ottimistiche, ndr)”.

Ore 15:00 La bozza del nuovo Cdm: ipotesi proroga delle restrizioni fino al 31 luglio (con rinnovi)

Nulla di certo, per ora resta in vigore il decreto fino al 3 aprile. Alle 14:00, il consiglio dei ministri si è riunito per il nuovo decreto legge. Secondo quanto raccolto da “Open” la bozza del decreto sarebbe già trapelata. Il blocco a tutte le attività ferme, da scuole a ristoranti, passando per musei, cinema e quant’altro, potrà essere prolungato fino al 31 luglio, con rinnovi di 30 giorni fino a quella data. Per chi trasgredirà alle norme vigenti la multa prevista non sarà di 2000 euro, bensì di 4000 euro. Filtra positività per quanto concerne l’utilizzo dei droni per controllare le strade.

Ore 14:20 Tokyo 2020, rinviati ufficialmente i Giochi Olimpici

I Giochi Olimpici di Tokyo saranno rinviati al 2021. Il Cio ha appena ufficializzato con un comunicato la notizia anticipata dal premier giapponese Abe: “I Giochi sono rinviati al 2021, non oltre l’estate, per salvaguardare la salute degli atleti e di tutti i partecipanti. Manterranno il nome di Giochi olimpici e paralimpici Tokyo 2020”. La fiamma olimpica rimarrà in Giappone.

Ore 14:00 Tokyo 2020, il primo ministro giapponese Abe chiederà il rinvio dei Giochi Olimpici

Il mondo è fermo di fronte all’emergenza del coronavirus e ora vuole chiedere il rinvio dei Giochi Olimpici programmati a Tokyo questa estate dal 24 luglio al 9 agosto anche Shinzo Abe. Il primo ministro giapponese, infatti, come riporta l’emittente nipponica ‘NHK’, in questa conversazione telefonica col presidente del CIO Thomas Bach spiegherà le difficoltà di organizzare i giochi olimpici, richiedendo una risposta a stretto giro per la decisione finale.

Ore 13:30 I benzinai annunciano lo sciopero a partire da mercoledì notte

Sciopero dei benzinai: ecco la nota ufficiale Faib Confesercenti, Fegica Cisl, Figisc/Anisa Confcommercio. “Da soli, non siamo più nelle condizioni di assicurare né il necessario livello di sicurezza sanitaria, né la sostenibilità economica del servizio. Di conseguenza gli impianti di rifornimento carburanti semplicemente cominceranno a chiudere: da mercoledì notte quelli della rete autostradale, compresi raccordi e tangenziali; e, via via, tutti gli altri anche lungo la viabilità ordinaria”.

Ore 13:20 In Sicilia arrivano 40.000 persone: non tutti si auto-segnalano

Aumenta la preoccupazione nel Sud Italia, in particolar modo in Sicilia dove sono arrivate circa 40.000 persone. Queste le parole di Ruggero Razza, assessore regionale della salute, ai microfoni di Storie Italiane su Rai1: Purtroppo non tutti si sono auto-segnalati. E mi fa rabbia, perché molti contagi che stiamo registrando ora sono causati da chi rientra”.

Ore 13:00 Guido Bertolaso positivo al Coronavirus

L’annuncio è arrivato pochi minuti fa sulla sua pagina Facebook. Guido Bertolaso, ex capo della Protezione Civile, richiamato in via straordinaria per l’emergenza che sta colpendo l’Italia è risultato positivo al Covid-19.

Ore 12:40 La Macron decide di realizzare le mascherine

La Macron, azienda leader nell’abbigliamento sportivo nonché partner tecnico della Lazio, ha deciso di realizzare mascherine per l’emergenza. A riferirlo è il CEO della società Gianluca Pavanello, intervenuto a il Corriere di Bologna: “Siamo in contatto con le autorità che censiscono le richieste di materiale sanitario mancante perché in Cina siamo pronti a produrre in alcune fabbriche mascherine di ogni genere, ma anche grembiuli, guanti, calzari e quanto occorre, usa e getta e non. Abbiamo una trentina di dipendenti là che possono operare per reperire prodotti certificati. I primi materiali potrebbero arrivare già in settimana, centinaia di migliaia di pezzi”. 

Ore 12:20 La Sindaca Virginia Raggi intensifica le operazioni di sanificazione

La Sindaca Raggi ha annunciato di aver “intensificato le operazioni di sanificazione straordinaria delle strade di tutta la città”. A Roma sono stati “raddoppiati i mezzi dedicati a questa attività: da questa mattina sono in giro per la città le autobotti del Servizio Giardini che sanificheranno le strade, in particolare vicino a mercati, farmacie e ospedali”

Ore 9:00 Trump vuole riaprire gli Stati Uniti

Sono circa 46mila i contagi negli Stati Uniti, con 520 decessi. Numeri importanti, ma il presidente Donald Trump pensa di riaprire il paese. In conferenza stampa ha infatti annunciato: “Se fosse per i medici tutto il mondo sarebbe chiuso. Dopo 15 giorni decideremo come muoverci. Gli Usa non sono fatti per lo shutdown, si può morire anche di crisi economica. I nostri esperti di salute pubblica, che sono incredibili, stanno studiando le variazioni e la malattia: utilizzeremo i dati per raccomandare nuovi protocolli che consentano alle economie locali di riprendere cautamente la loro attività al momento giusto”.

Ore 8:00 Il Papa: “Medici e infermieri esempi di eroismo”

Prima dell’inizio della messa di questa mattina, trasmessa come sempre in streaming, il Papa ha dichiarato: “Ho avuto la notizia che in questi giorni sono venuti a mancare alcuni medici, sacerdoti, non so se qualche infermiere, ma si sono contagiati, hanno preso il male perché erano al servizio degli ammalati. Preghiamo per loro, per le loro famiglie. E ringrazio Dio per l’esempio di eroicità che ci danno nel curare gli ammalati”.

Coronavirus, news e aggiornamenti di lunedì 23 marzo

Ore 21:00 Cambia ancora il modulo per l’autocertificazione

Cambia ancora il modulo per l’autocertificazione dei cittadini che vogliono fare spostamenti. Lo impone la circolare inviata ai prefetti dal capo della Polizia, Franco Gabrielli, alla luce del nuovo dpcm pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale e contenente altre misure contro la diffusione del Coronavirus.

Ore 19:00 D’Amato: “Dati in calo, ma non facciamoci illusioni”

L’assessore alla sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, ha letto il bollettino quotidiano sull’emergenza Covid-19: “Oggi registriamo un dato in calo rispetto alle ultime 24h con 157 casi di positività, per la prima volta trend all’11%, mentre i decessi sono stati 10. Continua l’aumento delle persone guarite che sono 63 in totale. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 3.447. Non dobbiamo farci illusioni e tenere alta la guardia questa settimana sarà molto importante, molti dei nostri ospedali stanno mutando pelle per attivare 600 posti per COVID-19. Il sistema sanitario regionale sta reggendo bene e in attesa del test rapido abbiamo aggiornato le indicazioni per la sorveglianza fornite a tutte le aziende sanitarie locali e aziende ospedaliere per fare il tampone agli operatori sanitari a rischio”.

Ore 18:15 Il bollettino quotidiano della Protezione Civile

Come tutti i giorni il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli è intervenuto in conferenza stampa per il bollettino sui casi da Coronavirus. Nella giornata di oggi si registrano 408 guariti in più, in totale i guariti salgono a 7.423. Il numero dei nuovi casi è pari a 3.780, (ieri c’era stato un aumento di 3957 casi) con un totale attuale 50.418 soggetti attualmente positivi. Di questi, 26.622 sono in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi e 3.204 in terapia intensiva, pari al 6% delle persone positive. Sono 602 i nuovi deceduti (ieri 651), come sempre in attesa di validazione da parte dell’ISS circa le effettive cause del decesso.

Ore 18:00 Gallera: “Trend positivo, i sacrifici stanno producendo uno scopo”

L’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera ha letto il bollettino giornaliero sull’emergenza Coronavirus: “Non dobbiamo cantar vittoria, ma il trend è positivo rispetto alle giornate passate. I sacrifici che stiamo facendo stanno producendo uno scopo. Attenzione però perché potrebbe esserci un altro aumento. L’importante è continuare a rimanere concentrati e rispettare le misure di contenimento”.

Ore 17:40, Oms: “300 mila contagi negli ultimi 4 giorni”

Queste le dichiarazioni da parte del direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus guardo il Covid-19.

“Ci sono voluti 67 giorni per arrivare ai primi centomila contagi, 11 giorni per 200mila e 4 giorni per trecentomila. Il personale sanitario può svolgere efficacemente il proprio lavoro solo quando può lavorare in sicurezza. Continuiamo a ricevere notizie allarmanti da tutto il mondo di un gran numero di contagi tra gli operatori sanitari. Anche se facciamo tutto il resto nel modo giusto, se non diamo la priorità alla protezione degli operatori sanitari, molte persone moriranno perchè l’operatore sanitario che avrebbe potuto salvare loro la vita è malato”.

Ore 15:30 Termina oggi la quarantena preventiva dell’Inter. Nessun calciatore nerazzurro avrebbe sintomi riconducibili al Covid-19.

Termina oggi la quarantena preventiva di tutto lo staff tecnico dell’Inter. I 14 giorni di isolamento sono iniziati a seguito della notizia della positività di Daniele Rugani al Covid-19. Il difensore infatti l’8 marzo ha affrontato i nerazzurri con la maglia della Juventus. Come riporta l’Ansa, nessun calciatore del club di proprietà Suning avrebbe riscontrato sintomi riconducibili al nuovo Coronavirus.

Ore 14:30, 11 medici di base deceduti per epidemia Covid-19

Il segretario della federazione italiana dei medici di medicina generale, Silvestro Scotti ha annunciato che ad oggi sono 11 i dottori di famiglia deceduti a causa dell’epidemia di Coronavirus. Una ventina invece sono ricoverati in terapia intensiva.

Ore 11:00 Conte: “Oggi distribuiamo 4 milioni di mascherine”

In una intervista a La Stampa, il premier Giuseppe Conte ha dichiarato: “Nei giorni scorsi sono stati acquistati più di 6.500 respiratori e dalla prossima settimana arriveranno 120 milioni di mascherine, grazie all’incessante lavoro fatto all’estero. Solo in questa giornata distribuiremo 4 milioni di mascherine e 125 ventilatori. Decine di imprese italiane stanno riconvertendo le loro produzioni per rispondere all’emergenza, anche con il supporto dello Stato e delle risorse economiche inserite nel decreto Cura Italia. Il Paese sta rispondendo con tutta la sua forza. Ce la faremo”.

Ore 9:00 La Cina testa un vaccino

Come riportato da AFP, in Cina sarebbero cominciati i test per un vaccino per il Coronavirus. Le prime iniezioni ai volontari, 108 di eta’ compresa fra i 18 e i 60 anni e originari di Wuhan, sono avvenute venerdì scorso.

Ore 08:00 Conte ha firmato il decreto

Il presidente del Consiglio dei Ministri italiano Giuseppe Conte ha apposto la sua firma sul nuovo DPCM. Andrà soprattutto a regolare un’ulteriore restrizione delle attività aperte.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 22 marzo

Ore 20:00 Olimpiadi verso lo slittamento

Anche per le Olimpiadi di Tokyo 2020 si va verso il rinvio. La decisione verrà presa nelle prossime 4 settimane. Il Cio vorrebbe comunque farle disputare entro il 2020.

Ore 19:00 Germania, Angela Merkel in quarantena

La cancelliera tedesca Angela Merkel è in quarantena. Lo riferisce il portavoce, citato dall’agenzia Dpa, che afferma che la Merkel è entrata in contatto con un medico risultato poi positivo al Covid-19.

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Come tutti i giorni il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli è intervenuto in conferenza stampa per il bollettino sui casi da Coronavirus. I dati sono in lieve deflessione, con 651 morti nelle ultime 24 ore a fronte dei 793 di ieri. Sono 3957 i positivi in più, a fronte dei 4821 di ieri, di cui 12 membri della Protezione Civile. Salgono anche i guariti, da 943 a 952.

Ore 17:45, Stop agli spostamenti tra comuni

I ministeri della Salute e dell’Interno hanno emesso la seguente ordinanza: Da oggi è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative.

Ore 17:40, Undici dipendenti della Protezione Civile positivi al Coronavirus

Undici dipendenti del Dipartimento della Protezione Civile sono risultati positivi al coronavirus. Ne ha dato notizia il Capo del Dipartimento, Angelo Borrelli, informando tutto il personale in servizio. Dallo screening quest’ultimo è risultato negativo al tampone.

Ore 16:25, Arcuri: “Da domani o martedì tutte le regioni avranno mascherine per medici, operatori sanitari e malati”

Queste le parole del commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri.

“Da domani o martedì al massimo tutte le regioni avranno mascherine per medici, operatori sanitari e malati. A partire dalla settimana successiva contiamo di dare poi a tutti gli italiani i Dispositivi di protezione individuale”. 

Ore 13:20, Di Maio: “In arrivo rinforzi ed aiuti da tutto il mondo”

Il ministro degli esteri Luigi Di Maio, ha fatto il punto della situazione sugli aiuti in arrivo da fuori Italia. Queste le sue parole rilasciate su un post Facebook.

“Stanno arrivando i rinforzi per i nostri medici, infermieri, operatori sociosanitari. Per tutte le donne e uomini che stanno faticando negli ospedali per salvare vite umane. Grazie al lavoro fatto nell’ultima settimana, da tutto il mondo stanno arrivando le mascherine che vi servivano”

Ore 11:00, Cina: primo contagio nel massimo campionato, si tratta di Fellaini

Fino ad ora la Cina, nonostante l’emergenza non aveva registrato casi di Coronavirus nel massimo campionato. Ma ora è risultato positivo Marouane Fellaini, centrocampista ex United in forza allo Shandong Luneng, che è rientrato nella provincia di Shandong.

Ore 10:30, Spagna: muore Lorenzo Sanz l’ex Presidente del Real Madrid

Un’altra vittima di coronavirus, questa volta si tratta di Lorenzo Sanz, l’ex Presidente del Real Madrid. Aveva 76 anni ed era ricoverato in ospedale da martedì scorso a causa del virus.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 21 marzo

Ore 23:30, Conte: “Chiuse tutte le attività non essenziali”

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato all’Italia, anticipando le nuove misure contenute nel dpcm che entrerà in vigore domani: “Chiusura di tutte le attività non essenziali”

Ore 21:00 Nuove restrizioni in Lombardia

Attilio Fontana, governatore della Lombardia, annuncia nuove misure restrittive nella regione. Prevista la chiusura degli uffici pubblici, degli studi professionali e dei cantieri edili. Niente attività motorie all’aperto, neppure singolarmente. Il provvedimento entrerà in vigore il 22 marzo e durerà fino al 15 aprile.

Ore 20:45 Paolo e Daniel Maldini positivi al Coronavirus

È apparso sul sito ufficiale del Milan il comunicato che rivela la positività al Coronavirus di Paolo Maldini e del figlio Daniel.

Ore 19:00 Positivo anche Paulo Dybala

La Juventus ha comunicato che il proprio numero 10, Paulo Dybala, è risultato positivo al Coronavirus.

Ore 18:30 Peggiora la situazione in Spagna

Dopo l’Italia è la Spagna il paese europeo più colpito dal Coronavirus. Crescono costantemente i numeri di contagi e decessi. Come riporta il quotidiano spagnolo As sono 25.300 i casi confermati, mentre i morti hanno superato quota 1.300. La città più colpita è Madrid che conta circa 800 morti.

Ore 18:00 Il bollettino della Protezione Civile

Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, è intervenuto in conferenza stampa per il conteggio giornaliero dei casi di Coronavirus in Italia. Il bollettino parla di un incremento di 4.821 contagiati nelle ultime 24 ore per un totale di 42.681 e di 793 morti in più rispetto a ieri, 4.825 in tutto. Salgono però anche le persone guarite che diventano 6.072, 943 in più rispetto a ieri.

Ore 17:10 Le parole di Gallera sulla Lombardia

Giulio Gallera, assessore lombardo al Welfare, ha dichiarato: “Crescono i decessi, 3.095 nella sola Lombardia, +546, dato che ci fa più male. Tutti gli esperti ci avevano detto che i giorni più duri sarebbero stati sabato e domenica il 13esimo e il 14esimo giorno dall’introduzione dell’effettiva misura di contenimento e, ahimé, gli esperti avevano ragione, dato che i dati sono tutti in forte crescita”.

Ore 17:00 Trump approva lo stato di calamità a New York

New York è lo stato degli Stati Uniti più colpiti dal Coronavirus. Per questo motivo, come annunciato dalla Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha dichiarato lo stato di calamità. Questo provvedimento rende disponibili i fondi federali per affrontare la crisi.

Ore 12:00 La lettera del Governatore della Lombardia Fontana ai corregionali

Il Governatore della Lombardia Attilio Fontana ha scritto una lettera aperta ai suoi corregionali invitandoli a resistere e promettendo che verrà fatto il possibile per fronteggiare e sconfiggere il virus che sta dilaniando la regione. Ecco un passo della lettera: “In queste quattro settimane ho vissuto momenti che mai avrei pensato di vivere. Ho agito fin dal primo momento con la consapevolezza che la missione da compiere era solo ed esclusivamente finalizzata ad un solo obiettivo: il bene della mia gente. Ogni cosa che ho fatto e sto facendo è dettata esclusivamente dall’ascolto degli scienziati e dei medici che sono al mio fianco…Oggi, più che in ogni altra giornata, i numeri ci condannano a resistere e a seguire l’unica strada che attualmente conosciamo per contrastare il virus: tenerlo lontano, evitare i contatti, rimanere nelle proprie case. Mi raccomando dateci una mano. Ce la faremo!”.

Ore 10:00 Liga, positivo Wu Lei dell’Espanyol

Espanyol, positivo al Coronavirus il cinese Wu Lei. A renderlo noto è la Federcalcio cinese, con una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale: “Siamo in continuo contatto con Wu Lei e il suo club, siamo pronti a fornirgli tutta l’assistenza di cui ha bisogno”.

Ore 09:00 Roma, la sindaca Raggi: “Chiuse le spiagge del litorale”

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha firmato una nuova ordinanza che dispone l’interdizione “dell’accesso sulle spiagge del litorale di Roma Capitale, nonché alle aree in gestione di Roma Capitale ricadenti nel perimetro della riserva statale del litorale romano, ovvero la Pineta di Castel Fusano e la Pineta Acqua Rossa”. Il divieto ha validità fino al 3 aprile 2020.

Ore 07:00 Cina: nessun contagio per il terzo giorno di fila. Escalation di casi negli USA

Per il terzo giorno di fila la Cina non ha registrato nuovi casi di contagio da Coronavirus generati sul fronte interno. Neppure nella città epicentro del virus, Wuhan. Per quello che riguarda gli USA invece, la situazione si presenta diametralmente opposta. Sono circa 75 milioni gli americani a cui è stato ordinato di restare a casa dai governatori di alcuni stati, tra cui quello di New York e la California. Il bollettino aggiornato parla di 225 morti e 17.500 casi di positività al Covid-19.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 20 marzo

Aggiornamento ore 21:30. Il ministero della salute emana una nuova ordinanza: chiusi i parchi. Restrizioni per lo sport fuori casa

“Vietato l’accesso a parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici. Resta consentito svolgere individualmente attività motoria nei pressi della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.” Inoltre l’ordinanza tocca anche alcune attività commerciali. Chiuderanno i bar nelle stazioni ferroviarie e lacustri, mentre gli le stazioni di sosta sulle autostrade rimarranno aperte.

Aggiornamento ore 18: bilancio molto negativo. 627 i decessi nella sola giornata di oggi.

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha annunciato il bollettino di oggi 20 marzo: “Ipositivi hanno raggiunto le 33.190 unità con un incremento di 4.480 positivi rispetto a ieri. I morti sono saliti a 3.405, con 427 nelle ultime ventiquattr’ore. Le persone guarite sono arrivate a 4.440, 415 più di ieri. L’8% dei malati si trova in terapia intensiva”.

Ore 15:30 Le parole della sindaca Raggi

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha fatto chiarezza sull’inasprimento delle misure restrittive per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Ecco le sue dichiarazioni tramite un video apparso sul proprio profilo facebook.

“Dobbiamo darci una regolata adesso, o progressivamente arriverà l’esercito e verrà tolta anche la possibilità di fare jogging. Dobbiamo fermare questa pandemia. Dipende da noi. Ci sono persone che corrono, attività ancora consentita, ma ce ne sono ancora troppe che passeggiano, prendono il sole, sono in giro con gli amici. Stanno fioccando le denunce: ieri abbiamo denunciato alcune persone che erano andate a passeggiare come se nulla fosse. Non funziona così. Dobbiamo essere più rispettosi gli uni degli altri e soprattutto dobbiamo agire come una comunità che si deve proteggere e deve bloccare il contagio.”

Ore 14:00 Chiusura delle scuole verso la proroga

Il ministro dell’istruzione Lucia Azzolina ha parlato della situazione delle scuole, la cui chiusura verrà molto probabilmente prorogata oltre il 3 Aprile. Queste le sue parole.

“Penso che si andrà nella direzione che ha anticipato il Presidente Conte, con le scuole che resteranno chiuse anche oltre il 3 aprile. Tutto dipende dallo scenario dei prossimi giorni, non è possibile indicare una data certa. Quello che posso affermare è che riapriremo le scuole quando avremo l’assoluta certezza di poterlo fare. L’anno scolastico sarà comunque salvo, non possono essere gli studenti a pagare questa situazione. Per quanto riguarda invece gli esami di maturità e terza media stiamo pensando a varie opzioni e il ministero sta studiando varie opzioni. Non ci sarà inoltre nessun esame semplificato, sarà un esame serio, naturalmente tenendo in considerazione tutto quello che sta accadendo.”

Ore 13:00 Il bollettino dello Spallanzani

L’istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma ha diramato stamane il bollettino giornaliero sui casi da Coronavirus. Sono 211 i pazienti positivi ad oggi e salgono a 324 le persone dimesse.

Ore 11:00 Youtube e Netflix sospendono l’alta definizione

In tempo di Coronavirus l’alta definizione streaming è temporaneamente sospesa. Ad annunciarlo dopo una riunione i ceo di Google e YouTube Sundar Pichai e Susan Wojcicki. Il popolare servizio streaming ha deciso di abbassare la qualità al livello standard per alleggerire il flusso di dati che, con la gente tutta o quasi nelle proprie case, sta aumentando in maniera esponenziale. Stessa cosa ha fatto Netflix.

ore 10:30 Il paziente 1 sta meglio: dimissioni vicine

Una buona notizia arriva dalla Lombardia. Il paziente uno del Coronavirus è pronto a lasciare l’ospedale. Mattia è stato il primo caso da cui è partito il focolaio nel Nord Italia. L’uomo è stato trovato positivo il 21 febbraio e ha vissuto un mese durissimo. Tra lunedì e martedì l’uomo dovrebbe tornare nella propria abitazione per riprendersi. Respira autonomamente ed è in forma nonostante trenta giorni di sofferenza. Il 38enne guarda con fiducia al futuro dopo essersi messo il mostro alle spalle ed è pronto a ricominciare.

ore 10:00 L’allarme della virologa Ilaria Capua

La virologa Ilaria Capua, in un’intervista pubblicata in Francia dalla riviste “Le grand continent” ed in Italia su Fanpage.it, lancia l’allarme: “Il Coronavirus sta circolando in modo anomalo in Lombardia. È importante cercare di capire il perché. Se dopo Milano dovessero cadere altre grandi città come Londra, Parigi, Berlino sarebbe una catastrofe di proporzioni eccezionali. Questa pandemia è un cigno nero che cambierà per sempre il rapporto tra scienza e società. Quello che sta accadendo in Lombardia, ripeto, deve essere chiarito. La questione dei criteri di reporting dei casi è fondamentale: abbiamo bisogno di dati armonizzati a livello nazionale, europeo, mondiale. Altrimenti brancoliamo nel buio”.

Ore 08:00 Lazio, primo focolaio nella provincia di Fondi

Fondi è la prima zona rossa della regione Lazio. La città in provincia di Latina, a causa di una festa per anziani del 25 febbraio scorso a cui ha partecipato il nonno di una contagiata da coronavirus a Milano, ha rappresentato la principale fonte di Covid-19 della terra pontina. Nella giornata di giovedì tra i 147 positivi della provincia, almeno 47 erano legati al focolaio di Fondi. Si contano anche 192 persone in sorveglianza attiva e 760 in isolamento domiciliare.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 19 marzo

22:00, Coronavirus: la Spagna è in ginocchio

Un morto ogni 16 minuti in Spagna a causa del Coronavirus. In particolare la città più colpita è Madrid che registra già più di 3000 casi.

20:30, Coronavirus: Donald Trump attacca la Cina

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump durante il briefing odierno dalla Casa Bianca sull’emergenza coronavirus ha attaccato la Cina.

18:30 I Dati di oggi della Protezione Civile

Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 41.035. Le parole di Borrelli: “Sono 415 le persone guarite oggi per un totale di 4.440 dall’inizio del Coronavirus in Italia. Registriamo 4.480 persone positive per un totale di 33.190. 14.935 persone in isolamento domiciliare e 2.498 in terapia intensiva. Sono decedute oggi 427 persone”.

15:00 La Premier League prolunga lo stop

Inizialmente previsto fino al 3 aprile, la Premier League e le altre leghe inglesi hanno deciso di prolungare lo stop fino al 30 aprile.

Ore 14:30 Fontana: “Le regole devono essere più rigide”

Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, ha parlato in conferenza stampa: “C’è ancora troppa gente che non rispetta le misure di sicurezza, a mio avviso dovrebbero essere ancora più rigide. Che si prendano i provvedimenti che sono stati suggeriti, oggi ne parlerò sicuramente con Conte”.

Ore 11:30, Espanyol: sei positivi In squadra

Il mondo del calcio continua a scoprire nuovi casi di positività al Coronavirus. L’Espanyol ha infatti comunicato che sei tesserati del club sono risultati positivi al Covid-19

Ore 11:10, Conte: “Blocco totale e chiusura delle scuole saranno prorogati”

Il premier Giuseppe Conte ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Blocco totale e chiusura delle scuole saranno prorogati. Abbiamo evitato il collasso e le misure restrittive stanno funzionando. È ovvio che quando il contagio comincerà a decrescere non potremo tornare subito alla vita di prima. Al momento non possiamo dire di più, ma è ragionevole pensare che i provvedimenti presi saranno prorogati. Serve buon senso, sono d’accordo con chi ha chiuso ville e parchi. Al momento, comunque, non sono previste ulteriori misure restrittive, ma se i divieti vengono violati dovremo muoverci. Sarà determinante il parere degli scienziati, ai quali abbiamo in una certa misura doverosamente ceduto il passo”

Ore 10:00, Fontana: “A Roma faticano a rendersi conto”

Il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana ha rilasciato la seguente dichiarazione ai microfoni di Radio Capital.

“Con il governo ho sempre collaborato. Abbiamo avuto visioni diverse, su questo non ci sono dubbi. Ieri ho parlato con un medico che ha fatto tutte le guerre. E dopo aver visitato uno dei nostri ospedali mi ha detto ‘non avevo mai visto una cosa del genere, è peggio dell’Iraq e dell’Afghanistan’. Credo che chi non viva direttamente questa situazione faccia fatica a rendersi conto della realtà. A Roma faticano a rendersi conto”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 18 marzo

Ore 20:00 Tennis, rinviati gli Internazionali di Roma

Gli Internazionali d’Italia sono stati rinviati. Lo rende noto l’Atp tramite un comunicato che ufficializza la sospensione di tutti i tornei di tennis fino al 7 giugno causa Coronavirus. Dopo questa data tutto dovrebbe tornare alla normalità, seppur con qualche modifica di calendario. Gli Internazionali di Roma dovrebbero trovare spazio per essere riprogrammati in futuro. Per ora, però, la stagione di tennis è sospesa.

Ore 18:00 I dati di oggi della Protezione Civile

L’emergenza Coronavirus e i dati giornalieri della Protezione civile raccontano di 28.710 malati in Italia, con un incremento rispetto a martedì di 2.648. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 35.713. Ma mancano i dati della Campania. Sono 2.978 le vittime, con un incremento rispetto a martedì di 475. Ieri l’aumento era stato di 345. “I guariti sono oggi 1084 in più, un numero veramente importante, che li porta in totale a 4025, più 37% rispetto a ieri“, ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa. “Ci sono 2648 positivi in più, per un trend stazionario in questa settimana“, ha aggiunto.

E’ necessario contenere al massimo gli spostamenti“, è il nuovo appello lanciato da Borrelli nella conferenza stampa. “I dati di oggi ci fanno pensare positivo, ma vanno adottati comportamenti corretti. La curva è ancora in salita, il contagio si ferma restando a casa“.

Ore 10:00, Giuseppe Ippolito: “Le lesioni ai polmoni non sembrano permanenti”

Il direttore scientifico dell’istituto Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito ha parlato così dei pazienti con Coronavirus guariti. Queste le sue parole rilasciate a Il Fatto Quotidiano.

“Le lesioni ai polmoni generate dal coronavirus non sembrano essere permanenti e la guarigione si presenta completa”. 

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 17 marzo

Ore 20:00 Nuovi orari per i Supermercati di Roma e nel Lazio

La Regione Lazio ha disposto nuovi orari di apertura per i supermercati. La misura precvede l’apertura alle ore 8.30 e l’obbligatoria chiusura entro le 19.00. La domenica la chiusura è obbligatoria invece alle ore 15. Nel provvedimento resta l’obbligo di accesso con modalità contingentate, evitando assembramenti, con la distanza interpersonale di almeno un metro. Chi non garantirà tali misure si vedrà sospesa l’attività. Se le condizioni strutturali o organizzative non consentono il rispetto della distanza è obbligatoria la chiusura. L’ordinanza sarà consultabile sul sito della Regione Lazio (http://www.regione.lazio.it/rl/coronavirus/ordinanze/) ed entrerà in vigore da domani, 18 marzo 2020, fino al 5 aprile 2020.

Ore 18:15 Cassano: “Restate a casa, sennò l’epidemia dura fino al 2040”

Antonio Cassano ci mette ironia, ma lancia un messaggio serio dalla trasmissione Tiki-Taka andata in onda in streaming. L’ex attaccante ha dichiarato: “Se continuate a uscire, nel 2040 siamo ancora qui. Due settimane fa pensavo che questo virus fosse una cosa superficiale, invece c’è da prendersi paura. State a casa, vedete film e fate figli“.

Ore 18:00 I dati di oggi della Protezione Civile

Sono complessivamente 26.062 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a lunedì di 2.989. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 31.506. Il dato è stato fornito dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile. Crescono anche i guariti: sono 2.941, 192 in più di ieri. Sono 2.503 le vittime del coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a lunedì di 345. Ieri l’aumento era stato di 349. Lo stesso Borrelli fotografa come difficile la situazione di Bergamo dove non ci sono più posti in terapia intensiva. Un ospedale da campo degli alpini sarà installato nella città.

Aggiornamento 17:30, confermate le Olimpiadi di Tokyo

Le Olimpiadi al momento confermate. Al termine delle consultazioni con i vari portatori d’interesse, il Comitato Olimpico Internazionale ha dichiarato che a più di quattro mesi da Tokyo 2020 non è ancora necessario ricorrere a drastici cambi di programma e che ogni speculazione a riguardo rischia di essere controproducente. Questo il comunicato ufficiale: ” L’emergenza legata al virus COVID-19 sta influenzando i preparativi per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e sta cambiando di giorno in giorno. Il CIO rimane pienamente impegnato nei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e, con più di quattro mesi prima dei Giochi, non crede sia necessario prendere decisioni drastiche in questa fase. E che qualsiasi speculazione in questo momento sarebbe controproducente. Il CIO incoraggia tutti gli atleti a continuare a prepararsi alle Olimpiadi di Tokyo 2020 nel miglior modo possibile“.

Aggiornamento ore 17:20, anche in Russia stop al campionato

“A causa della minaccia della diffusione dell’infezione da coronavirus in Russia (2019-nCoV), sospende dal 17 marzo 2020 al 10 aprile 2020, inclusivamente, tutti gli eventi sportivi calcistici organizzati sotto gli auspici della RFU, comprese le competizioni organizzate / condotte dalle leghe, federazioni calcistiche regionali e loro associazioni”. Questo il comunicato della federazione russa.

Aggiornamento ore 16:40, positivo anche il noto conduttore Piero Chiambretti

Secondo quanto riporta Dagospia, Piero Chiambretti e sua madre sarebbero positivi al tampone del Coronavirus. Entrambi sarebbero ricoverati all’ospedale Mauriziano di Torino.

Ore 11:40, Afp: “Superati i 7050 morti nel mondo”

Secondo il bilancio dell’Afp compilato attraverso dati ufficiali i morti nel mondo a causa del nuovo Coronavirus avrebbero toccato la cifra di 7063 con 180.090 casi di contagio totali

Ore 10:00, Conte: “È il momento di restare uniti”

Il premier Conte ha voluto pubblicare un lungo post su Facebook per rilasciare un messaggio alla nazione durante questa emergenza Coronavirus. “159 anni fa veniva proclamata l’Unità d’Italia. Da allora il nostro Paese ha affrontato mille difficoltà, guerre mondiali, il regime fascista. Ma gli italiani, con orgoglio e determinazione, hanno sempre saputo rialzarsi e ripartire. A testa alta. Oggi stiamo affrontando una nuova prova. Difficilissima. Sono tanti gli italiani che in queste ore versano lacrime per la perdita di un familiare, che vivono l’angoscia di un ricovero, che soffrono per la lontananza dei propri cari, per la chiusura della propria attività commerciale, per l’incertezza del futuro. Ebbene, che tutti sappiano che lo Stato è al loro fianco, non li lascerà soli. Lo Stato non è solo strutture e istituzioni. Lo Stato siamo noi: 60 milioni di cittadini che lottano insieme, con forza e coraggio, per sconfiggere questo nemico invisibile”. 

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 16 marzo

Ore 21:00, negli Usa parte il test sull’uomo per un vaccino

Negli Stati Uniti è partita la sperimentazione di un vaccino contro il Covid-19. Come riportato da Associated Press i ricercatori lo hanno somministrato a un volontario di Seattle. Nei prossimi giorni ci saranno nuovi volontari. Gli scienziati tuttavia fanno sapere che per avere risultati scientificamente validi servono circa 18 mesi.

Ore 20:30, La Juventus con la propria raccolta fondi arriva a 400 milioni di euro

La Juventus, tramite i propri canali social, ha comunicato di aver superato quota 400 milioni di euro con la raccolta fondi “Distanti ma uniti. Dona insieme alla Juventus”.

Ore 20:20, nel Lazio 87 positivi e 3 morti più di ieri

Arrivano degli aggiornamenti riguardo il coronavirus anche nella regione Lazio. “Registriamo un dato di 87 casi di positività e 3 i decessi. Prosegue il lavoro di implementazione della rete dedicata all’emergenza COVID-19. Attivato questa mattina il COVID 2 HOSPITAL Columbus con 32 posti letto di malattie infettive e ulteriori 21 posti letto di terapia intensiva. A regime saranno un totale 133 posti. Sempre oggi attivati 26 posti di malattie infettive presso il Policlinico Umberto I (struttura Eastman). Sarà attivato mercoledì il COVID 3 HOSPITAL di 80 posti letto di cui 48 di terapia intensiva a Casal Palocco come ‘spoke’ dello Spallanzani e il COVID 4 HOSPITAL grazie allo svuotamento di un’intera torre del Policlinico di Tor Vergata per ulteriori 80 posti (40 di pneumologia e 40 di infettivologia). Con i posti nelle province arriviamo ad una rete complessiva di circa 1.500 posti a disposizione dell’emergenza in tutta la Regione Lazio”.

Ore 18:00, i dati di oggi della Protezione Civile

La Protezione Civile ha fornito i nuovi dati riguardo il coronavirus. Oggi sono sono stati registrati 2.470 casi nuovi (conteggio parziale per mancanza di dati) sono decedute 349 persone e ne sono guarite 414. Le persone attualmente contagiate sono più di 23.000.

Ore 16:00 La Serbia sospende i campionati, l’Inter consegna i pasti a domicilio

Il mondo dello sport continua ad attuare nuove forme per cercare di limitare il diffondersi della pandemia. La Serbia ha annunciato lo stop di tutte le competizioni calcistiche, così come gli allenamenti. L’Inter consegna invece i pranzi e le cene a casa dei propri giocatori per mantenere una dieta equilibrata anche in questo periodo di quarantena. È Nicolò Barella a svelarlo in una storia su Instagram in cui pubblica i contenitori di primi e secondi contrassegnati con nome arrivati dalle cucine di Appiano Gentile secondo le indicazioni del nutrizionista.

Ore 15:00 Il premier Conte: “Manovra da 350 miliardi, ora l’Europa ci segua”

Il Premier, Giuseppe Conte, è intervenuto in conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri dove si è deciso il piano economico da effettuare per aiutare famiglie, lavoratori ed imprese durante l’emergenza Coronavirus: “Manovra economica da 350 miliardi, ora vogliamo che l’Europa ci segua”. QUI tutte le dichiarazioni del capo del governo.

Ore 12:30 Roma, apre un nuovo ospedale

Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha annunciato l’apertura a Roma di un nuovo ospedale per accogliere i malati: “Da questa mattina è operativo il Columbus Covid 2 Hospital di Roma. In una settimana è stato aperto un ospedale per accogliere malati di Coronavirus. Ringrazio il Policlinico Gemelli per la grande impresa al servizio dei cittadini”.

Ore 10:30 Ipotesi scuole chiuse oltre il 3 aprile

Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità ha spiegato, sulle pagine del Corriere della Sera, che la chiusura delle scuole potrebbe andare anche oltre il limite del 3 aprile: “L’ipotesi di prolungare potrebbe porsi anche perché i dati delle ex zone rosse di Lodi e Codogno dicono che la riduzione di casi è stata netta”.

Ore 9:00 Conte: “Non abbiamo ancora raggiunto il picco”

In una intervista al Corriere della Sera, il premier Giuseppe Conte ha dichiarato: “Gli scienziati ci dicono che non abbiamo ancora raggiunto il picco, queste sono le settimane più rischiose e ci vuole la massima precauzione. Non possiamo abbassare la guardia. È la sfida più importante degli ultimi decenni, per vincerla serve il contributo responsabile di 60 milioni di italiani”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 15 marzo

Ore 20:30, nel Lazio 436 contagi

Arrivano degli aggiornamenti riguardo il coronavirus anche nella regione Lazio. “Sono 436 nella Regione Lazio i casi positivi al Covid-19. Di questi, 142 sono in isolamento domiciliare, 223 sono sono ricoverati non in terapia intensiva, 31 sono ricoverati in terapia intensiva, 16 sono deceduti e 24 guariti”, comunica la pagina facebook “Salute Lazio”.

Ore 18:15, i dati di oggi della Protezione Civile

La Protezione Civile ha fornito i nuovi dati riguardo il coronavirus. Oggi sono sono stati registrati 2.853 casi nuovi, sono decedute 368 persone e ne sono guarite 369. Le persone attualmente contagiate sono 20.603.

Ore 17:30, primo focolaio anche in Campania

Altro focolaio in Italia, stavolta nel centro-sud. La cittadina in questione è Ariano Irpino in provincia di Avellino. Il governatore Vincenzo De Luca ha messo il comune in isolamento, vietate entrate ed uscite dal paese di 22mila abitanti. Dei 37 contagiati dell’intera provincia ben 21 vengono da qui, per questo sono state decise queste misure preventive.

Ore 17:00, aumentano i casi anche nel Regno Unito

Dopo l’aumento dei casi in Spagna, attualmente il secondo Paese più colpito in Europa dopo l’Italia, anche nel Regno Unito i numeri salgono. Come riporta SkyTG24 sono 1372 i contagiati e 35 le vittime.

Ore 16:30, la Germania chiude le frontiere con Francia, Svizzera e Austria

Come riportato dalla Bild, il governo tedesco da domani chiuderà le frontiere con Francia, Svizzera e Austria per fermare la diffusione del coronavirus. La circolazione delle merci dovrebbe essere comunque garantita cosi’ come gli spostamenti dei pendolari. Al momento in Germania ci sono 5.072 casi di Covid-19.

Ore 15:30, superati i 6000 morti da coronavirus nel mondo

L’Afp ha realizzato un nuovo bilancio mondiali sui casi da coronavirus. I morti salgono a 6.036 mentre i contagiati sono 159.844 in tutto il mondo. Il Paese più colpito rimane la Cina con 3.199 morti ma l’epidemia in Europa si estende progressivamente con 1.907 vittime. Italia e Spagna le nazioni al momento più colpite, rispettivamente con 1.441 e 288 decessi.

Ore 15:00, nuovo bollettino della Spagna sul coronavirus

Sono aumentati di molto, come da previsione, i numeri in Spagna per quanto riguarda i casi collegati al coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati circa 2mila casi e 100 morti che portano ad un totale di 7.753 contagiati e 288 deceduti. Lo ha reso noto il nuovo bollettino emesso dalle autorità locali con cui la Spagna è diventato il secondo Paese più colpito in Europa dopo l’Italia. Colpiti anche diversi giocatori della Liga.

Ore 12:00, stop al Curling: sospeso il campionato del mondo maschile

Arriva un altro stop nel mondo dello sport. Questa volta ad essere interessato è il Curling. Infatti, è stato cancellato il mondiale maschile previsto in Scozia dal 28 marzo.

Ore 11:00, primo caso in Liga: è Garay del Valencia

Primo caso di contagio anche nella Liga Spagnola, in cui ad essere contagiato è stato Ezequiel Garay del Valencia. Il giocatore lo ha reso noto tramite un post su Instagram.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 14 marzo

Ore 20:00, l’assessore al welfare lombardo, Gallura, lancia l’allarme terapia intensiva: “Pochi posti a disposizione”.

La Lombardia continua a essere flagellata dal Coronavirus. L’assessore al welfare, Gallura, ha lanciato l’allarme per il sovraccarico dei posti di terapia intensiva nella regione. Per il momento sarebbero circa 20 i letti disponibili per eventuali pazienti che presentano una forma grave della malattia.

Ore 18:00, nuovo bollettino della Protezione Civile: 3500 contagiati in più. Calano le morti e aumentano i guariti

Il nuovo bollettino emanato dalla Protezione Civile pare essere meno pesante rispetto ai giorni precedenti. Malgrado cresca il numero dei contagiati, oggi se ne sono contati 3500, scende il numero dei decessi (157). Il dato confortante sono gli aumenti delle guarigioni totali nella sola giornata di oggi (500). Nel Lazio la situazione appare tutto sommato sotto controllo. Infatti rispetto a ieri, sono soltanto 80 i nuovi contagiati.

Ore 16:00 Bergamo, muore un operatore del 118. La Ferrari chiude sino al 27

Un operatore tecnico del 118 di Bergamo, in servizio alla Soreu, la centrale operativa dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, ospedale al centro dell’emergenza coronavirus, è morto la notte scorsa dopo essere stato contagiato dal Covid-19. Aveva 47 anni. Già alcune notti fa la centrale era stata chiusa e sanificata, anche perché altri operatori avevano accusato sintomi ed erano stati a casa. Le chiamate erano state dirottate ad altre centrali lombarde. Intanto anche la Ferrari sospende la produzione a causa della pandemia da Coronavirus. Il Cavallino ha comunicato oggi che le attività sono sospese con effetto immediato e fino al 27 marzo.

Ore 12:00 Si attende il superdecreto, Apple chiude tutti i negozi fuori dalla Cina

Stop alle scadenze fiscali di lunedì per tutti, già assicurato. In arrivo anche ammortizzatori sociali, congedi speciali, sostegno alla liquidità delle imprese e nuove misure per aiutare il servizio sanitario. Il governo tenta di stringere e lavora a una sorta di ‘superdecreto’ che potrebbe accogliere anche i tanti suggerimenti presentati dai ministeri. Intanto, a causa del coronavirus, Apple chiude tutti i suoi negozi nel mondo, a eccezione dei 42 Store in Cina che la compagnia ha riaperto ieri.

Ore 11:30 Raggiunta l’intesa tra sindacati ed imprese

Raggiunta l’intesa tra sindacati e imprese. Dopo un lungo confronto andato avanti nella notte, anche in videoconferenza con il governo, è stato firmato il “protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”. “Sappiamo che il momento è difficile e sappiamo che i lavoratori e le lavoratrici italiane sapranno agire e contribuire, con la responsabilità che hanno sempre saputo dimostrare, nell’adeguare l’organizzazione aziendale e i ritmi produttivi per garantire la massima sicurezza possibile e la continuazione produttiva essenziale per non fermare il Paese“. Così Cgil, Cisl e Uil, dopo la firma del protocollo.

Ore 10:30 Positivi al Coronavirus anche Pezzella e Cutrone della Fiorentina

Dopo Vhlaovic, sono risultati positivi al Coronavirus anche German Pezzella e Patrick Cutrone della Fiorentina.

Ore 9:30 rinviata Germania-Italia del 31 marzo

È arrivata l’ufficialità del rinvio dell’amichevole tra Germania e Italia in programma il prossimo 31 marzo a Norimberga. (Qui il tweet della nazionale italiana).

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 13 marzo

Ore 21:00 Trump: “Negli USA emergenza nazionale”

Donald Trump, in una conferenza stampa indetta in serata, ha dichiarato il coronavirus emergenza nazionale negli Stati Uniti. Finora i casi sono stati più di 1.900 casi con almeno 41 morti. Il Presidente ha affermato: “Gli Usa sconfiggeranno la minaccia del coronavirus, saremo in grado di garantire più posti letto. Tutti gli ospedali si tengano pronti”.

Ore 18:30 Il punto del giorno e i dati aggiornati dalla Protezione Civile

Il commissario per l’emergenza, Angelo Borrelli, è intervenuto nella quotidiana conferenza stampa indetta dalla Protezione Civile per aggiornare il bollettino e i dati sul coronavirus in Italia. Come dichiarato “sono 14.955 i malati di coronavirus in Italia, 2.116 in più di ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 17.660. Nel Lazio sono 242 i malati, 70 più di ieri. Quanto alle vittime 11 nel Lazio, 2 più di ieri. Sono 1.266 i morti per coronavirus in Italia, 250 in un solo giorno, secondo i dati forniti dalla Protezione civile. Ieri l’aumento era stato di 189 decessi. Sono 1.439 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 181 in più di ieri.

Ore 18:00 Il flash mob degli italiani contro il Coronavirus

Gli italiani combattono il Coronavirus unendosi, anche mantenendosi l’uno distante dall’altro. Puntuali, alle ore 18:00, l’Italia si è incontrata all’aria aperta, sui balconi. In tutta la penisola ci si è emozionati sulle note dell’Inno d’Italia e poi della musica propria di ogni territorio. Stornelli, canzoni popolari, semplici stereo lasciati ad alto volume. Un flash mob nato sui social e diventato reale grazie ai tanti cittadini che hanno aderito all’iniziativa.

Ore 17:30 Nuovo bollettino dell’Oms: 5000 morti per Covid-19

Cresce di ora in ora l’emergenza in tutta Europa a causa del coronavirus. Mentre la Cina sta gradualmente uscendo da questo incubo il nostro continente è alle prese con il continuo aumento del numero di contagiati. L’Oms (organizzazione mondiale della sanità) ha infatti individuato nell’Europa, ora, l’epicentro della pandemia. Sale anche il numero di morti globali a causa del virus che, come reso noto dal direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha superato quota 5000. Più di 132 mila invece i casi di Covid-19 segnalati.

Ore 16:30 Sospesa anche la Bundesliga

Mancava solo la Germania all’appello ma ora è arrivata l’ufficialità. Anche la Bundesliga si ferma a causa del coronavirus. Tutti i principali campionati europei sono ora sospesi, oltre alle competizioni UEFA.

Ore 15:30 La Spagna dichiara lo stato di emergenza

È arrivata dalla Spagna la dichiarazione dello stato d’allerta. Continuano infatti ad aumentare i casi positivi al coronavirus e per cercare di tamponare l’epidemia sono state indette delle misure restrittive. Come reso noto dai media spagnoli, tale disposizione consentirebbe di limitare temporaneamente la circolazione delle persone.

Ore 14:30 Le parole della sindaca Raggi

Intervenuta a SkyTG24 la sindaca di Roma Virginia Raggi ha reso noti alcuni interventi di sanificazione straordinaria nella capitale. Ecco le sue parole.

“Abbiamo avviato una sanificazione straordinaria riguardante autobus, tram, metropolitane. Per sanificazione s’intende una pulizia con prodotti specifici, presidi medico-chirurgici che abbattono la carica virale. Sono state sanificate strade, cassonetti, centri anziani e scuole, abbiamo avviato da subito azioni importanti per sanificare.”

Ore 13:50 La Francia chiude scuole e università

Anche la Francia costretta a provvedimenti straordinari a causa dell’espandersi del COVID-19. Le scuole e le università sono state chiuse, dopo che già erano stati sospesi i campionati di Ligue 1 e Ligue 2. Sono circa 3mila i casi registrati nel Paese.

Ore 13:30 Si fermano tutti i principali campionati europei

Oltre alla Liga spagnola, che ha deciso di fermarsi ieri, anche gli altri campionati europei stanno andando verso questa direzione. Sono stati sospesi infatti la Ligue 1 in Francia, la Premier League in Inghilterra e la Scottish Premier League in Scozia. Si va verso lo stop anche in Germania ma solo al termine di questa giornata che intanto verrà disputata a porte chiuse.

Ore 11:30 Coronavirus, UFFICIALE: sospese Champions ed Europa League

Dopo la decisione di Serie A e Liga di interrompere momentaneamente il campionato, anche l’UEFA ha ufficialmente sospeso le proprie competizioni per club.

Ore 11:00 Coronavirus, Macron: “È la più grande crisi sanitaria da un secolo”

 Il primo ministro francese Emmanuel Macron ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “È la più grave crisi sanitaria che la Francia abbia conosciuto da un secolo”. Ed anche in Francia via all’ordinanza di scuole ed università chiuse

Ore 09:30 Coronavirus, Hudson-Odoi del Chlesea positivo

Dopo i primi casi in Serie A, arrivano anche quelli in Premier League. Il classe 2000 del Chelsea Hudson-Odoi è infatti risultato positivo al tampone per il Covid-19

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 12 marzo

Ore 21:30 Coronavirus, 121 membri della Juventus in isolamento

Dopo la notizia della positività di Daniele Rugani, sono 121 tra squadra, staff tecnico, dirigenti, accompagnatori e dipendenti della società ad essere in isolamento.

Ore 19:10 Coronavirus, paura per tre calciatori del Leicester

Tre calciatori del Leicester mostrano i sintomi del coronavirus, scatta la quarantena precauzionale. La Premier League intanto dovrebbe giocare regolarmente nel prossimo weekend.

Ore 18:15 Coronavirus, 2.249 contagi nella giornata di oggi

La Protezione Civile ha comunicato i dati odierni odierni del coronavirus. In totale in Italia ci sono 12.839 casi (2.249 solo oggi) e 1.016 deceduti (189 in più rispetto a ieri). I guariti di oggi invece sono 213 e in totale 1.258.

Ore 15:30 Sampdoria, Gabbiadini positivo

Arriva il secondo caso di Coronavirus in Serie A: Dopo Rugani, Manolo Gabbiadini della Sampdoria è stato trovato positivo al COVID-19.

Ore 14:00 Si ferma la Liga, Uefa verso lo stop di Champions ed Europa League

Dopo la Serie A, a fermarsi è anche la Liga che ha bloccato le gare per i prossimi due weekend. Anche la Uefa starebbe pensando di sospendere le proprie competizioni.

Ore 9:35 Tre positivi a Cuba: sono italiani

Primi casi anche a Cuba. Si tratta di tre turisti italiani, nessuno in pericolo di vita. Lo ha confermato il Ministro della Saluta dell’isola.

Ore 9:30 Cina: “Picco superato”

La Cina ha annunciato di aver superato il picco dell’epidemia di Coronavirus. Lo ha reso noto Mi Feng, portavoce del ministero della Salute cinese, citato dal New York Times: “Il picco dell’epidemia in Cina è già passato, il numero di nuovi casi continua a diminuire”. Solo 15 nuovi casi e 11 decessi nelle ultime 24 ore in Cina.

Ore 8:00 Trump blinda gli USA

Nella notte, Donald Trump ha deciso di chiudere le frontiere all’Europa per 30 giorni a partire da venerdì. Il presidente degli Stati Uniti lo ha chiamato il “Virus straniero”.

Ore 8:00 Rugani positivo, la Nba si ferma

Arrivano due importanti notizie dal mondo dello sport. Daniele Rugani, difensore della Juventus, è risultato positivo al Coronavirus. Squadra in quarantena, così come l’Inter che domenica ha giocato all’Allianz Stadium. Sospesa, poi, anche l’Nba: Rudy Gobert, giocatore degli Utah Jazz, positivo al Covid-19.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti dell’11 marzo

Ore 18:30 La conferenza stampa di Borrelli

Il commissario per l’emergenza, Angelo Borrelli, è intervenuto nella quotidiana conferenza stampa indetta dalla Protezione Civile per aggiornare il bollettino e i dati sul coronavirus in Italia. Come dichiarato, “sono 1.045 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il virus, 41 in più di ieri. Sono 10.590 i malati di coronavirus in Italia, 2.076 in più di ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 12.462. Le vittime sono complessivamente 827: rispetto a ieri sono 196 in più. Borrelli ha poi spiegato che “i dati della Lombardia erano parziali e oggi abbiamo numeri che fanno sì che i dati possano apparire come un numero elevato, ma in realtà la crescita odierna è nel trend dei giorni scorsi”.

Ore 18:00 L’OMS dichiara la pandemia

“Abbiamo valutato che il COVID-19 può essere caratterizzato come una situazione pandemica”. Lo ha annunciato il capo dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing da Ginevra sull’epidemia di coronavirus. “L’Oms ha valutato questa epidemia giorno dopo giorno e siamo profondamente preoccupati sia dai livelli allarmanti di diffusione e gravità, sia dai livelli allarmanti di inazione. Nei giorni e nelle settimane a venire prevediamo un aumento del numero di casi, del numero di morti e del numero di Paesi colpiti”.

Ore 17:30, cancellazione voli da e per l’Italia

Cresce di ora in ora il numero di Paesi e compagnie aeree che stanno cancellando tutti i voli da e per l’Italia. Oltre al Portogallo, ultimo in ordine cronologico, anche Danimarca, Austria, Ungheria, Albania, Marocco, Tunisia, Giappone, Malta, Turchia e Canada hanno annullato tutti o in gran parte i voli da e per il nostro Paese. Tra le compagnie aeree Klm ha sospeso tutti i voli per Milano, Napoli e Venezia fino al prossimo 3 aprile, Brussels Airlines tutti i suoi voli da e per l’Italia tra il 12 marzo e il 3 aprile, e la compagnia aerea nazionale finlandese Finnair ha annunciato la cancellazione di tutti i voli diretti da e per Milano e Roma tra il 12 marzo e il 7 aprile. Tutte le disposizioni introdotte dai singoli Paesi sono disponibili sul sito della Farnesina.

Ore 12:00, la conferenza stampa di Giuseppe Conte

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha tenuto stamane una conferenza stampa in cui ha affrontato diverse tematiche. Oltre alle misure prese per far fronte all’emergenza, il premier si è soffermato anche sul campionato di Serie A. Ecco un estratto.

Misure più restrittive

“L’atteggiamento del governo è di nessuna chiusura verso eventuali misure più restrittive. Siamo disponibili a seguire l’evolversi del contagio, la curva epidemiologica, e a valutare le richieste che ci dovessero pervenire dalla Lombardia o dalle altre regioni. Accanto all’obiettivo prioritario della tutela della salute, dobbiamo tener conto che ci sono libertà civili e la libertà di impresa. Dobbiamo sempre procedere con attenzione. Vedo sondaggi che dicono che la maggioranza degli italiani è favorevole a misure più restrittive. Stiamo attenti: non affidiamoci a istanze emotive. Non vorrei che si levasse un dibattito pubblico che chiede in modo parossistico misure sempre più restrittive e domani accorgerci che gli altri interessi in gioco non rimarrebbero più in piedi, che sarebbero stati completamente conculcati”.

Sullo stop totale richiesto da Fontana

“Ieri in Protezione civile c’è stata una videoconferenza con i governatori del territorio ho dato mandato al ministro della Salute Roberto Speranza di sollecitare il governatore della Lombardia Attilio Fontana a formalizzare le sue richieste di stop totale, motivandole”.

Ore 10:40, l’epidemia in Italia non è arrivata direttamente dalla Cina

Stando a quanto riporta La Repubblica, uno studio dell’Istituto superiore sanità avrebbe individuato che nessun caso dell’epidemia di Coronavirus che si sta diffondendo in Italia in questo momento ha a che fare direttamente con la Cina. I tre malati, due turisti e un italiano rientrato da Wuhan, che si sono infettati in quel Paese sono infatti stati isolati e non hanno trasmesso a nessuno la malattia. 

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 9 marzo

Ore 21:50, l’Italia diventa zona rossa

Tutta l’Italia diventa zona rossa. Fino al 3 aprile divieto di disputare competizioni sportive e chiusura di scuole e università di qualunque ordine e grado. (Qui l’intervento di Conte).

Ore 21:15, tra pochi minuti la comunicazione ufficiale di Conte

Tra pochi minuti il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte comunicherà a tutto il paese le decisioni d’urgenza per arginare la diffusione del COVID-19.

Ore 20:00, il bollettino sul Coronavirus

Il contagio non si ferma. Ad oggi la situazione vede un aumento di 1598 casi che porta il conto degli italiani attualmente positivi al coronavirus a 7985 persone. Di questi 733 sono ricoverati in terapia intensiva più altri 4316 ospedalizzati con sintomi: si tratta di 5049 degenti totali. 2936 si trovano invece in isolamento domiciliare. Sono invece 102 i pazienti guariti nelle ultime 24 ore, che porta il totale dei guariti a 724, ieri erano 622. I pazienti deceduti sono 463 (ieri erano 366) su un totale di 9172 casi contagiati totali (ieri erano 7375).

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti dell’8 marzo

Ore 18:30, nuovo bollettino della Protezione Civile

Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli è intervenuto in conferenza stampa per il consueto bollettino giornaliero sul coronavirus. Rispetto alla giornata di ieri sono 133 i decessi e 33 i guariti in più in Italia, per un conteggio totale che sale a 366 morti e 622 guariti. Sono 6.387 invece i contagiati con un aumento di 1.326 persone rispetto a ieri.

Ore 13:30, la Lega Calcio dà il via libera alla 26esima di campionato

Dopo un’attenta valutazione, la Lega Calcio ha deciso di far disputare regolarmente le partite in programma per oggi, compreso il big match di stasera tra Juventus e Inter.

Ore 11:20 Trovato positivo il presidente del Novara Calcio

Arrivano i primi casi di Coronavirus anche nel mondo del calcio italiano. Il presidente del Novara Maurizio Rullo è risultato positivo all’analisi per il COVID-19. Di seguito il comunicato del club piemontese.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 7 marzo

Ore 21:30 Bozza dpcm: stop entrate e uscite dalla Lombardia

La bozza del dpcm, che dovrebbe essere ufficializzato nelle prossime ore, prevede di “evitare in modo assoluto ogni spostamento in entrata e in uscita” nella Lombardia e in 11 province di Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Marche dall’8 marzo al 3 aprile. Le province in questione sono quelle di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria. È consentito il passaggio solo per “indifferibili esigenze lavorative o emergenze”. Questa decisione permetterebbe comunque alla Serie A di andare avanti.

Ore 18:30 Nuovo bilancio Protezione Civile: 5.061 positivi

Sale a 5.061 il numero dei malati per coronavirus in Italia, 1.145 in più rispetto a ieri, e 233 i morti, 36 in più. Il nuovo dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli nella conferenza stampa alla Protezione Civile. Sono 567 i malati ricoverati in terapia intensiva, 105 in più rispetto a ieri. Di questi ben 359 sono in Lombardia, che ha avuto un incremento in un giorno di 50 casi. Sono invece 2651 i malati con sintomi ricoverati e 1843 quelli in isolamento domiciliare.

Ore 15:00 Coronavirus, Gravina e l’ipotesi di sospendere il campionato

A causa della continua emergenza che sta colpendo l’Italia, gli organi decisionali prendono in considerazione tutte le ipotesi per tutelare la salute della popolazione. Gabriele Gravina, Presidente della FIGC non esclude una possibile sospensione del campionato in caso un giocatore risulti positivo. (Qui le sue parole)

Ore 13:00 Coronavirus, Zingaretti positivo al tampone

Risulta positivo al tampone Nicola Zingaretti, segretario del PD. (Qui la news)

Ore 9:00 Coronavirus, ipotesi estensione zona rossa

L’emergenza Coronavirus in Italia non si ferma, sebbene per gli esperti siamo ancora lontani dal picco. La situazione è particolarmente critica in Lombardia, dove potrebbe estendersi la zona rossa, per ora limitata a Codogno e agli altri comuni della bassa lodigiana. In particolare sono due i centri che il governo pensa di isolare con l’invio di 250 tra poliziotti, carabinieri e militari dell’esercito: Alzano e Nembro, nella provincia di Bergamo. Inoltre news per le scuole: difficilmente lunedì 16 marzo gli studenti torneranno sui banchi. I consulenti del ministero della Sanità reputano scontata una proroga dei lucchetti sino almeno ad aprile, quando è atteso il picco dell’epidemia di coronavirus.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 6 marzo

Ore 18:45 Coronavirus, il bollettino ufficiale della giornata

Nel quotidiano bollettino della Protezione civile, il commissario a capo dell’emergenza Borrelli ha comunicato che ieri ci sono stati 49 morti, facendo così salire il numero delle vittime a 197. I guariti, invece, sono 523. Al momento sale a 4.636 il numero dei contagi in Italia.

Ore 18:00 Coronavirus, Arbitri italiani esclusi da Champions ed Europa League

È arrivata la decisione della UEFA di escludere gli arbitri italiani dalla direzione delle gare di andata degli ottavi di finale di Europa League e Champions League. (Qui la notizia)

Ore 11.20 Coronavirus, Damiano Tommasi preoccupato per l’Europeo

Intervenuto ai microfoni dell’ANSA, il presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi ha chiesto di monitorare la situazione del coronavirus anche in vista dell’Europeo, che secondo lui potrebbe essere anche rinviato: clicca qui per leggere le sue dichiarazioni.

Ore 08:45 Coronavirus, prima vittima a Roma

C’è una prima vittima a Roma, lo comunica l’Ospedale San Giovanni Addolorata. Si tratta di una paziente cardiopatica che è stata trovata positiva al test sul coronavirus. “Stante il complesso quadro clinico è possibile affermare che la donna sia deceduta ‘con’ il COVID-19 e non a causa dello stesso”, presicsa l’ospedale.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 5 marzo

Ore 20:00 Coronavirus, a Norimberga è stato chiesto l’annullamento di Germania-Italia

Come ha riferito la Bild pochi minuti fa, la città di Norimberga non vuole ospitare l’amichevole tra Germania e Italia, in programma il 31 marzo. Infatti, l’amministrazione locale prevede l’arrivo di molti tifosi dal Nord Italia, uno dei focolai del Coronavirus. Una risposta definitiva però si avrà soltanto nella giornata di mercoledì prossimo.

Ore 19:30 Coronavirus, il discorso di Sergio Mattarella

Continua l’emergenza del Coronavirus e a tal proposito è intervenuto con un discorso alla Nazione il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (Qui il discorso completo)

Ore 18:00 Coronavirus a Roma, si registra un morto sospetto al San Giovanni. Nel Lazio salgono a 44 le persone contagiate

Si aggrava anche nel Lazio la situazione per quanto concerne l’emergenza del Coronavirus. Poco fa la notizia – come riporta Il Messaggero – di un uomo che è morto all’ospedale San Giovanni. Nel frattempo si registrano nuovi casi di contagio in altri ospedali e di conseguenza la quarantena di medici e infermieri. Si sono registrati fino ad ora 44 casi nel Lazio: 20 i ricoveri, di cui 7 in terapia intensiva, mentre 14 sono quelli in isolamento domiciliare. Sono i 3 i guariti fino ad oggi.

Ore 10:30 Primi casi in Valle D’Aosta, Di Maio: “Dimostriamo di essere un Paese forte e consapevole”

Il Coronavirus è arrivato anche in Valle D’Aosta, unica regione italiana che al momento non registrava casi. A comunicarlo la Presidenza della regione che aggiunge che i tamponi sono stati inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma. Gli esami effettuati ieri su due pazienti presi in carico dal Servizio sanitario regionale sono risultati positivi. Le persone risultate positive manifestano sintomatologie lievi. I pazienti appartengono allo stesso nucleo familiare. Intanto, su Facebook, il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, scrive: “A noi tutti, istituzioni e politica, dico: abbassiamo i toni, evitiamo colpi di testa e agiamo con la massima lealtà verso lo Stato. Diamo un esempio di serietà anche all’estero, dimostriamo di essere un Paese forte e consapevole“. Il bilancio aggiornato parla di 107 morti, 3089 casi di positività e 276 persone guarite.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 4 marzo

Ore 19.00: Conte: “Scuole chiuse per evitare che il sistema sanitario vada in sovraccarico”

“Per il governo non è stata una decisione semplice, abbiamo deciso di sospendere le attività didattiche da domani al 15 marzo”, ha detto il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina parlando a Palazzo Chigi. “Noi della trasparenza abbiamo fatto sempre la nostra regola d’azione”, dice il premier Conte spiegando che stamattina “era stato chiesto al comitato tecnico-scientifico un ulteriore approfondimento”. Per questo “la notizia che è fuoriuscita è stata totalmente improvvida”. Perché la chiusura delle scuole? “Perché in questo momento siamo concentrati ad adottare tutte le misure di contenimento diretto del virus o di ritardo della sua diffusione perché il sistema sanitario per quanto efficiente e eccellente rischia di andare in sovraccarico” in particolare “per la terapia intensiva e sub-intensiva”, dice Conte.

Le parole di Laura Castelli ed Elena Bonetti

“Ci stiamo muovendo con la massima celerità e determinazione a tutela dei lavoratori pubblici e privati. È in fase di definizione una norma che prevede la possibilità per uno dei genitori, in caso di chiusura delle scuole, di assentarsi dal lavoro per accudire i figli minorenni. Ne ho già parlato con il Ministro Gualtieri e gli altri competenti”, ha detto Laura Castelli. “Sappiamo che la chiusura delle scuole comporta la necessità di riorganizzare la vita familiare. Ho già proposto misure di sostegno e aiuto alle famiglie: sostegno economico per le spese di babysitting e estensione dei congedi parentali per le lavoratrici e i lavoratori. Una particolare attenzione la dobbiamo alle famiglie del personale sanitario che è mobilitato a servizio di tutta la popolazione. Sono certa che sapremo mettere in campo rigore e serietà”. Lo afferma Elena Bonetti, ministro le la Famiglia.

Ore 18.30: scuole chiuse fino alla metà del mese

Ora è finalmente ufficiale. Lo hanno confermato il Premier Conte e il ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, in conferenza stampa a Palazzo Chigi: le scuole italiane, così come le università, resteranno chiuse da giovedì 5 marzo fino alla metà del mese. Risolto anche questo caso.

Ore 14:00 Azzolina: “Ancora nessuna decisione sulle scuole”

Il ministro Azzolina ha dichiarato che è stato chiesto un approfondimento al comitato tecnico-scientifico per prendere una decisione sull’eventuale chiusura delle scuole. Tutto fa credere che alla fine si vada in questa direzione anche se manca ancora l’ufficialità che è attesa nelle prossime ore.

Ore 13:00 Rinviata Napoli-Inter di Coppa Italia

È ufficiale anche il rinvio dell’altra semifinale di Coppa Italia Napoli-Inter a data da destinarsi. La notizia era nell’aria e ora la Lega ha reso la decisione ufficiale.

Ore 8:00 Il Premier Conte: “Non è da escludere una chiusura totale delle scuole”

Il premier Giuseppe Conte, dopo aver parlato con i rappresentanti delle forze politiche, chiamati a Palazzo Chigi per un confronto sull’emergenza sanitaria, questa mattina incontrerà i ministri. Conte ha detto che “La nostra linea è improntata alla massima trasparenza, vogliamo coinvolgere le Regioni, ma dobbiamo stare attenti a non discostarci dalle linee guida degli scienziati. L’attenzione è massima, stiamo prendendo delle decisioni che incidono sullo stile di vita degli italiani e siamo ancora in una situazione di allarme, secondo i dati scientifici. Il contagio potrebbe anche estendersi, non sappiamo quando raggiungeremo il picco. Sarà la Lega Calcio a decidere se giocare a porte chiuse o rinviare le partite. Inoltre non possiamo escludere in assoluto la chiusura totale delle scuole, anche se non è stata ancora chiesta dagli scienziati”.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 3 marzo

Ore 18:00

Salgono a 2263 i contagi in tutta Italia e di conseguenza, come si temeva, aumentano anche le morti. Per il momento sono 79 i decessi.

Ore 10:30 Anche EURO 2020 a rischio

È previsto per oggi il 44′ Congresso dell’Uefa che sarà l’occasione giusta per discutere del problema coronavirus per il prossimo Europeo. Tra i paesi coinvolti in cui si dovrebbero disputare le partite, solo l’Ungheria presenta 0 casi legati al coronavirus. Il presidente Ceferin a 100 giorni dall’inizio del torneo farà il punto della situazione valutando bene ogni ipotesi. (NEWS COMPLETA)

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 2 marzo

Ore 22:00 Salgono a 1835 i contagiati

Secondo quanto il dato fornito dal commissario Angelo Borrelli il dato dei contagiati in Italia è salito a 1835. A questi vanno aggiunti i 149 guariti (66 in più rispetto a ieri) e i 52 morti (18 in più di ieri).

Ore 16.30 Medici Roma: “Nessun focolaio nella Capitale”

A seguito dei 12 contagi nel Lazio, il Presidente dell’Ordine dei medici di Roma Antonio Magi ha dichiarato: “Qui a Roma abbiamo fatto delle riunioni per preparaci a situazioni come quelle che si stanno verificando. La cosa importante da dire è che parliamo di persone infette che sono venuti a contatto con soggetti dei focolai del nord. Sono casi importati, non ci sono casi di focolai a Roma. A Roma abbiamo posti letto e non siamo in emergenza”.

Ore 13 Roma, positivo al primo test un agente della Questura

Un agente della Questura di Roma è risultato positivo al primo test per Coronavirus. Adesso sono attese conferme dal secondo test effettuato allo Spallanzani. L’agente, come riportato da Il Messaggero, era assente dal lavoro dal 25 febbraio per sintomi influenzali. Il contagio potrebbe essere arrivato a seguito di una visita di un amico proveniente da una delle zone della Lombardia da cui si è diffuso il Coronavirus.

Coronavirus Italia, news e aggiornamenti del 29 febbraio

Ore 18:30 Le cifre del contagio aggiornate

Il bollettino medico della Protezione Civile aggiorna i numeri sul contagio del Coronavirus. In Italia sono 1128, metà dei quali sono sostanzialmente senza sintomi, e sono saliti a 29 i decessi. Per questo si è deciso di prolungare di una settimana la chiusura delle scuole in Lombardia, Veneto e Emilia Romagna. Verso la totale riapertura le altre regioni che la settimana scorsa avevano deciso di sospendere le lezioni preventivamente (Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Marche).

Ore 10:00 Lega Calcio, ipotesi rinvio per Juventus-Inter

La Lega calcio starebbe valutando l’ipotesi di slittamento di 5 gare, tra le quali il big match della 26esima giornata di Serie A, tra Juventus e Inter. (NEWS COMPLETA)

Ore 00:05 Gli Stati Uniti sconsigliano i viaggi in Italia

Gli Stati Uniti hanno consigliato i cittadini americani di non partire per l’Italia a causa dell’emergenza coronavirus. Anche il nostro Paese sale al livello “3” di allerta, dopo Cina e Corea de Sud.

28 febbraio

Ore 23:55 Coronavirus Italia: aggiornamento sul numero dei contagiati

Come riporta il bollettino della Protezione Civile, i casi di Coronavirus riscontrati in Italia sono 821. Al momento i decessi sono 21, mentre 46 persone sono già guarite.

Ore 23:40 Scuole chiuse per coronavirus, nessun rischio bocciatura per gli studenti

Come riferisce l’Ansa, gli studenti delle scuole chiuse non perderanno l’anno scolastico. Nel decreto sul Coronavirus, infatti, è stata inserita una norma del Ministero dell’Istruzione che deroga al limite dei 200 giorni minimi per la validità dell’anno scolastico. 

Ore 21:45 Primo caso di Coronavirus nel Lazio

La notizia arriva dall’Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani di Roma, attraverso un comunicato. “L’esito dei test dall’Istituto Spallanzani effettuati in data odierna conferma un caso di positività al COVID-19. I test sono stati inviati all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) per la convalida”. La donna risultata positiva era di ritorno da Bergamo, dove era andata a trovare dei parenti. Accusando dei sintomi influenzali, ha subito avvisto la Asl di competenza. Ora si trova in “isolamento” con il resto della famiglia ed è in buone condizioni di salute.

Ore 19:00 Emergenza coronavirus, l’Uefa monitora la situazione in vista di Euro 2020

Secondo il The Independent, anche l’Uefa è in contatto con i principali ministri per tenere sotto controllo la situazione in vista di Euro 2020. Al momento non c’è nessun cambiamento, ma non sono da escludere variazioni nelle prossime settimane o nei prossimi mesi.

Ore 18:15 Confermati quattro casi di coronavirus in Serie C

Quattro casi confermati in Serie C. La Pianese ha svolto il tampone per i propri tesserati e sono risultati positivi tre calciatori e un collaboratore.

26 febbraio

Ore 18:30 – Sale a 400 il numero dei contagiati in Italia, 8 dei quali sono minorenni. “Abbiamo 258 contagiati in Lombardia, 71 in Veneto, 47 in Emilia Roma, 11 in Liguria, 3 in Piemonte, Lazio e Sicilia, 2 in Toscana, 1 nella provincia di Bolzano“, ha detto Borrelli. In serata arriveranno le mascherine destinate agli operatori sanitari, distribuite dalla protezione civile nelle regioni interessate dal coronavirus. Per quanto riguarda i bambini contagiati, 7 risiedono in Lombardia, 1 in Veneto. “Due sono stati dimessi e due sono in ospedale ma stanno bene, tutti provengono dalla zona di Codogno“, ha detto all’Adnkronos Salute Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia.

AGGIORNAMENTO ORE 14:00 – Sale a 12 il numero delle vittime da coronavirus in Italia. L’ultima è un uomo di Lodi di 69 anni, con patologie respiratorie pregresse, morto in Emilia Romagna. Sale a 4 invece il numero di bambini contagiati, tutti in Lombardia. Alla già nota bimba di 4 anni se ne aggiungono due di 10 anni e un ragazzo di 15.

AGGIORNAMENTO ORE 12:00 – Anche l’Atalanta ha annullato la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini in programma sabato prima del match di campionato contro il Lecce. I bergamaschi faranno parlare il tecnico solo ai microfoni ufficiali della società.

AGGIORNAMENTO ORE 11.40 – L’Inter conferma che la partita contro il Ludogorets, che si giocherà domani sera alle 21 a San Siro a porte chiuse, e le conferenze stampa della vigilia sono accessibili sono ai broadcaster ”rightsholders” in possesso di pass UEFA.

AGGIORNAMENTO ORE 11 – Coronavirus, in Italia contagiata la prima bimba: ha 4 anni
La bimba di Castiglione d’Adda è risultata positiva: il contagio potrebbe essere avvenuto nell’ospedale di Codogno. Ora è confinata a casa, ma sta bene.

AGGIORNAMENTO ORE 8.00 – E’ di 325 contagiati di cui 11 morti il bilancio del coronavirus in 9 regioni d’Italia: 240 casi con 9 vittime in Lombardia; 45 casi con 2 morti in Veneto; 26 casi in Emilia Romagna; 3 in Piemonte, Lazio e Sicilia; 2 in Toscana e Liguria; 1 in Alto Adige. Le vittime sono tutte persone anziane spesso con patologie pregresse. Attesa oggi la conferma di una positività nelle Marche.

Coronavirus, news e aggiornamenti del 24 febbraio

AGGIORNAMENTO ORE 20.30 – Il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ha parlato della diffusione del coronavirus ed ha annunciato: Non possiamo parlare ancora di pandemia ma solo di epidemia. Dobbiamo concentrarci sul contenimento e allo stesso tempo fare ogni cosa possibile per prepararci ad una potenziale pandemia. Ogni Paese deve fare le sue valutazioni a seconda del proprio contesto. Anche noi lo faremo, monitorando 24 ore su 24 la situazione. C’è necessità di misure cautelative, ma non di paura”.

AGGIORNAMENTO 19:00 – Salgono a 10 le vittime del Coronavirus.

AGGIORNAMENTO ORE 18 – Il Ftse Mib finale ha chiuso a quota 23.427 punti in flessione del 5,43% dopo aver toccato nel finale anche il -6%. Colpiti anche gli altri mercati europei: Francoforte ha concluso in calo del 4,01%, Parigi in ribasso del 3,94%, mentre Londra ha perso il 3,34% finale. Sono 6 le vittime, oltre 200 i contagiati.

AGGIORNAMENTO ORE 15.30 –  Il ministro per le politihe giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, ha proposto al Presidente del Consiglio lo schema DPCM, che prevede la possibilità di svolgere partite a porte chiuse nelle aree a rischio contagio da coronavirus. La decisione sarebbe stata presa già nella serata di ieri.

AGGIORNAMENTO ORE 13 – Salgono a cinque le vittime del virus. Il capo della Protezione Civile Borrelli ha appena annunciato infatti la presenza di una quinta persona deceduta in Lombardia, un 88enne di Caselle Landi, sempre nella provincia di Lodi.

AGGIORNAMENTO ORE 8.30 – Secondo fonti ufficiali della Regione Lombardia, un uomo di 84 ricoverato all’Ospedela Papa Giovanni XXIII per patologie pregresse, è morto per Coronavirus. E intanto salgono a oltre 160 i contagi in Italia; 165 solo in Lombardia.

Coronavirus, aggiornamenti del 23 febbraio

AGGIORNAMENTO ORE 17:00 – Salgono a 3 le vittime. Una donna di 77 anni è deceduta a Cremona

AGGIORNAMENTO ORE 11:30 – Arriva il rinvio anche di TorinoParma. 2 i casi di Coronavirus a Torino e per questo arriva la decisione della FIGC.

AGGIORNAMENTO ORE 11:15 – Domani alle ore 10:00, presso la sede della FIGC, ci sarà una task force di medici della Federazione per analizzare la situazione e dare indicazioni precise circa l’attività delle Squadre Nazionali. Alla riunione con Gravina, parteciperanno il Prof. Paolo Zeppilli, il Prof. Andrea Ferretti e il dott. Carmine Costabile, oltre al Prof Roberto Cauda, direttore dell’Area Clinica e dell’Unità Operativa Complessa di Microbiologia e Malattie Infettive del Policlinico Gemelli di Roma. 

AGGIORNAMENTO ORE 11:00 – Sale a 100 il bilancio degli infettati in Italia. Sono 89 quelli in Lombardia. Il presidente della Lombardia Attilio Fontana e i numeri sui contagi: positivo un 17enne in Valtellina e 2 a Torino. Fino ad ora sono oltre 50 mila persone in quarantena in 11 comuni diversi.

AGGIORNAMENTO ORE 8:00 – Proseguono i disagi a causa della diffusione del Coronavirus. Nella serata di ieri il premier Conte ha annunciato il provvedimento deciso dal ministro Spadafora di rinviare tre partite: Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari e Inter-Sampdoria.

Coronavirus, aggiornamenti del 22 febbraio 2020

Coronavirus in Italia, i primi casi a Milano e Torino

AGGIORNAMENTO ORE 18:30 – Primo caso a Torino e a Milano. Nel capoluogo lombardo è infatti risultato positivo un uomo di Sesto San Giovanni ricoverato al San Raffaele da una settimana. Ancora non è chiaro se sia collegato o meno ai contagi del Lodigiano, ma si stanno ricostruendo i movimenti e i contatti, compresi quelli durante il ricovero. A Torino un uomo di 40 anni è risultato positivo al test. Il paziente era entrato in contatto con il 38enne di Codogno alla mezza maratona di Portofino-Santa Margherita Ligure del 2 febbraio.

AGGIORNAMENTO ORE 16:30 – A Piacenza sono stati riscontrati tre casi di positività, tutti legati alla Lodigiano. Uno è l’infermiere che aveva effettuato il triage sul 38enne nell’ospedale di Codogno. Anche qui scuole chiuse, così come gli impianti sportivi pubblici e privati, fino a martedì 25 febbraio.

AGGIORNAMENTO ORE 14:20 – Il GOS decide di rinviare Ascoli – Cremonese per mancanza di misure per evitare la diffusione del virus allo stadio.

AGGIORNAMENTO ORE 12.13 – Anche lo sport segue le vicende legate al coronavirus. A tal proposito, ha parlato il presidente del CONI Giovanni Malagò il quale ha evidenziato che nelle aree colpite lo sport deve inevitabilmente fermarsi. Clicca qui per leggere le sue parole.

AGGIORNAMENTO ORE 11.53 – Arrivano informazioni sulla seconda vittima. È una donna di 78 anni di Casalpusterlengo passata al pronto soccorso di Codogno.

AGGIORNAMENTO ORE 11.08 – Cresce il numero delle persone contagiate e delle vittime. Come riporta l’Ansa, ora tra Lombardia e Veneto ci sono 29 persone contagiate. Due le vittime: ieri notte è deceduto il 78enne del Veneto, questa mattina non ce l’ha fatta una donna della Lombardia.

AGGIORNAMENTO ORE 9:32 – In Lombardia sono stati riscontrati 16 casi di persone “infettate” dal Coronavirus, ma non solo: ce ne sono anche 3 nel Lazio e 1 in Veneto. Come riporta l’Ansa un 38enne è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale di Codogno in provincia di Lodi poiché risultato positivo al test del virus. Ieri sera tardi è deceduto anche il primo italiano contagiato nei giorni scorsi, si tratta di Adriano Trevisan, anni 78. Dal mondo del calcio però non sembrano arrivare allarmismi.

Coronavirus, aggiornamenti del 21 febbraio 2020

Secondo quanto riporta l’Ansa, la Figc (in costante contatto con il Ministero della Salute) ritiene che non ci sarebbero elementi per rinviare le partite previste nel fine settimane in Lombardia. Al momento quindi non sarebbero a rischio le gare di Serie A: Brescia-Napoli, Atalanta-Sassuolo ed Inter- Sampdoria.

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1 commento

  1. Complimenti, veramente complimenti. La storia in Italia del coronavirus ce l’avete raccontata benissimo, con lealtà e “””sostanza””” professionale. Bravi ancora.

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