Fuser: "Alzare la Coppa Italia da capitano fu incredibile"

Pubblicato 
venerdì, 29/04/2022
Di
Andrea Castellano
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LAZIO FUSER INTERVISTA - Il 29 aprile di 24 anni fa la Lazio alzava al cielo la seconda Coppa Italia della sua storia. Ai microfoni ufficiali biancocelesti è intervenuto Diego Fuser, uno degli eroi di quella rimonta contro il Milan in finale. L'ex calciatore ha ricordato la grande emozione della vittoria e ha anche detto la sua sull'attuale formazione di Sarri. Di seguito le sue parole.

Le parole di Fuser

"La Lazio quest'anno ha vissuto alti e bassi, non è riuscita ad avere continuità. Forse le è mancata un po' di concentrazione, soprattutto nei secondi tempi, quando serviva rimanere sul pezzo senza mollare fino all'ultimo secondo. Ci sono ancora quattro partite però per fare bene e recuperare qualche punto perso durante questa stagione".

Sulla Coppa italia del 1998

"Fu una serata che aspettavano tutti, sapevamo di poter vincere. Non si era messa bene dopo il loro vantaggio, ma alla fine riuscimmo a conquistare un trofeo storico. Alzare quella Coppa Italia da capitano fu un'emozione davvero forte. Dopo il loro gol sembrava finita, Gottardi invece entrò e fece il fenomeno: fu l'uomo giusto al momento giusto, diede la scossa alla partita. Nel finale venni anche espulso, ma riuscii ugualmente ad alzare la coppa da capitano".

Il paragone con Wilson

"Avevo la fascia al braccio rossa come Wilson, ultimo capitano prima di me ad alzare un trofeo per la Lazio. Pino è stato una bandiera biancoceleste. Dopo la nostra vittoria, si capiva che stava per nascere una grande squadra, visto che la Lazio era stata costruita proprio per quello. C'era la sensazione di aver avviato un ciclo importante".

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