I tifosi lo bocciano Lotito non ci sta

Pubblicato 
mercoledì, 06/06/2012
Di
Redazione
Tempo di lettura: 2 minuti

 

( GETTY IMAGES)

RASSEGNA STAMPA- CORRIERE DELLO SPORT-Lo difendono solo tre tifosi su dieci, scarsa popolarità, indice di gradimento al ribasso. Il sondaggio lanciato on line dal Corriere dello Sport-Stadio inchioda Lotito: la percentuale dei voti contrari supera il 70 per cento (71,4 per la precisione. Per adesso il presidente della Lazio si è sottratto, ha preferito non rispondere, eppure avrebbe avuto (e avrà ancora) tutte le possibilità per replicare e spiegare, per rispondere alle critiche che gli sono state mosse, in primo luogo dai suoi tifosi a cui dovrebbe tenere, perché una società di calcio produce emozioni e divertimento, comunica e si rivolge alla gente, il vero core business dell’attività. Solo per un attimo, quando erano quasi le quattro del pomeriggio, Lotito ci ha pensato: «Ho tutti controha chiesto. No, è stata la risposta: settanta e trenta la media mantenuta con costanza da quando è stato aperto il sondaggio, già nella serata di lunedì. «Ne parliamo dopo» ha aggiunto. [....] Due ore più tardi la chiusura secca, quasi brutale, figlia del meccanismo auto-difensivo che gli scatta con immediatezza ogni volta in cui è chiamato a rispondere alle domande scomode. «No, non parlo, non rispondo». Attimo di respiro e poi non ce l’ha fatta a resistere, è sbottato. «Le indagini statistiche le ho fatte io e per altri motivi. Ho un gradimento sul territorio nazionale del 78 per cento, sale all’84 (sotto un’altra voce che non abbiamo compreso tanto parlava veloce, ndr) e del 67 per le capacità imprenditoriali» .  Così ha continuato tutto d’un fiato. «Non me ne frega niente dei Pulici di turno... Non mi sottopongo ai test di gente che non conta nulla» ha risposto testualmente, dove il nulla sostituisce il francesismo che tutti possono immaginare... [.....]

[.....]Fedele al suo stile, così ha chiuso la telefonata, ma non possono interrompersi le riflessioni. Di sicuro Lotito non lascia indifferenti: ieri sera alle 22 era a un soffio da quota 10 mila voti, sfiorando i record di contatti, ma non con percentuali positive. Più del 70 per cento critica il suo modo di condurre la Lazio, meno del 30 per cento dei tifosi (28,6 per l’esattezza) lo approva.  Nella rabbia del momento, è scappato dal problema, non lo ha voluto affrontare. «Non me ne frega niente dei Pulici di turno e non mi sottopongo ai test della gente che non conta» sono parole che suonano come un affronto nei confronti dei tifosi e della storia della società, fatta anche e soprattutto da un laziale vero come Felice, di serietà e competenza indiscutibili. Gli era stato accanto nei primi due anni di gestione, ancora soffre il suo distacco dalla Lazio perché una domenica sera, era quasi mezzanotte, non riuscì a trattenersi al telefono e lo mandò a quel paese. Forse il presidente se lo ricorda e un pochino ancora gli brucia.

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