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FOCUS | Lokomotiv Mosca, giovani ferrovieri nella grande Europa

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FOCUS AVVERSARIA LOKOMOTIV MOSCA – Si torna a giocare in Europa League. Rimangono le ultime due partite che decideranno le sorti del girone E e per la Lazio passano soprattutto da Mosca. Giovedì i biancocelesti scendono in campo contro la Lokomotiv Mosca di Markus Gisdol. I russi arrivano a questa partita da quarti in classifica nel loro campionato e da ultimi in Europa League, dove hanno conquistato solamente due punti.

L’asse Lokomotiv – Italia

Nonostante non abbia una grande tradizione europea, la Lokomotiv Mosca nelle competizioni internazionali ha sempre avuto a che fare con squadre italiane. Infatti, questa non è la prima volta che affronta una formazione della nostra penisola. Oltre ai più recenti match contro la Juventus (2019/20), in Champions League i rossoverdi hanno sfidato l’Inter nel 2003 (vincendo addirittura 3-0 il ritorno), il Milan nello stesso anno (perdendo due volte per 1-0) e la Roma nel 2001. Nella vecchia Coppa Uefa, invece, i russi si sono trovati nel 1993 ancora contro i bianconeri di Torino perdendo in entrambe le partite. Però, nella stessa competizione, è andata anche in scena nel 2005 il match contro il Palermo in casa dei siciliani che è terminata a reti bianche.

Lo stile di gioco

Dopo l’esonero di Marko Nikolic, con il nuovo tecnico Gisdol i russi giocano o con un 4-4-2, per maggior copertura, o con un 4-2-3-1 più votato all’attacco. Inamovibile è ovviamente Guilherme in porta. Davanti a lui, da destra verso sinistra, troviamo sempre una difesa a 4 composta da Živogljadov, Barinov, Jedvaj (ex Roma) e Rybus. A centrocampo invece, nonostante la sua giovane età, è già imprescindibile Maradišvili che fa coppia con Beka Beka. I tre davanti, dietro il numero 9 Smolov, che giocò anche molto bene all’andata contro la Lazio, sono: Kerk a destra, Kamano a sinistra e Žemaletdinov al centro. Il loro 11, però, è comunque rimaneggiato a causa di qualche infortunio. Sono fermi ai box, infatti, Anton Miranchuk, fratello di Aleksej che milita nell’Atalanta, Stanislav Magkeev e Tino Anjorin, ex Chelsea

Lokomotiv Mosca, corsi e ricorsi storici

Oltre all’incontro dell’andata, Lazio e Lokomotiv si sono affrontate altre due volte nella storia. I due club, infatti, hanno giocato contro nella Coppa delle Coppe 1998/99 in semifinale. Nel doppio match hanno passato il turno i biancocelesti grazie alla regola del goal in trasferta, segnato a Mosca da Alen Boksic. Quella partita, infatti, è terminata 1-1 e, pochi giorni, dopo è arrivato il pareggio a reti bianche allo Stadio Olimpico. I russi, però, hanno già incontrato l’attuale tecnico della Lazio, Maurizio Sarri. Nella Champions League 2019/20 la Juventus dell’allenatore biancoceleste ha battuto in entrambe le partite del girone la Lokomotiv Mosca per 2-1. 

Statistiche particolari sulla Lokomotiv Mosca

Dopo tre qualificazioni consecutive alla Champions League, questa è la quarta presenza della Lokomotiv nella fase a gironi di Europa League. La società russa ha raggiunto la fase ad eliminazione diretta in ciascuna delle tre precedenti occasioni: nel 2011/12, 2015/16 e 2017/18 con le ultime due come vincitrici dei raggruppamenti. Quattro stagioni fa i russi sono andati più lontano che mai in questa competizione: hanno ottenuto il passaggio agli ottavi di finale per poi essere battuti dai futuri campioni dell’Atlético Madrid. Da sottolineare, però, che la squadra di Mosca ha vinto solo uno degli ultimi sei match contro squadre italiane (1 vittoria, 1 pareggio e 4 sconfitte).

Andrea Castellano

Pubblicato il 21/11/2021

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