PARLA L’EX PANCARO: “La Lazio mi ha fatto un’ottima impressione”

Pubblicato 
venerdì, 12/10/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 2 minuti
(getty images)

Ai microfoni di Radiosei è intervenuto l’ex scudettato Beppe Pancaro che ha parlato della situazione in casa Lazio. In primis su Candreva in merito alla prima convocazione in nazionaleA me come giocatore, è sempre piaciuto già dagli inizi, non a caso  da giovanissimo esordì in Nazionale. Nella sua maturazione ha trovato qualche intoppo, che adesso per lui è importante mettere da parte, è un centrocampista che ha tutte le qualità, corsa, tecnica e visione di gioco. E' un giocatore completo, adesso crescendo è riuscito a limare qualche problema, e potrà rimanere nel giro della Nazionale per molti anni”. Un’ottimo giudizio lo ha riservato al tecnico bosniacoLa Lazio mi ha fatto un'ottima impressione, Petkovic è un allenatore che non conoscevo, ma mi aveva colpito già dalle prime dichiarazioni, dove ha fatto capire di essere una persona con le idee molto chiare, competente, che vuole dare alla squadra una filosofia di gioco. Il vero salto di qualità che sta facendo Petkovic è dal punto di vista della mentalità, anche se bisogna dare merito a Reja, di aver fatto il massimo sotto il profilo dei risultati e della gestione. E' vero che oggi il risultato si ottiene sotto altre vie, e a me onestamente piace più questa filosofia, dove si cerca sempre di imporre il proprio gioco offensivo, poi è stato anche molto intelligente a dare fiducia ad alcuni giocatori importantissimi, come Hernanes, uno dei pochi stranieri fuoriclasse, che sono nel nostro campionato, un giocatore che ha bisogno di sentirsi importante”. Poi ha detto la sua sulla prossima sfida di campionato che vedrà opposta la Lazio contro il Milan, squadra dove Pancaro ha trascorso le sue due ultime stagioni: “Il Milan ha cambiato tantissimo, una squadra che a giugno perde Thiago Silva, Ibrahimovic, Nesta, Seedorf e Gattuso, è inevitabile che oggi abbia un contraccolpo. Non si poteva pensare di perdere questi uomini e partire bene, quindi il Milan oggi ha bisogno di tempo, la gente deve avere pazienza”. La chiusura è su Lulic: “Lui è un giocatore importante alla Lazio, ma non è un terzino assolutamente, si può adattare a quel ruolo. Lui è un interno di centrocampo, ancora meglio esterno alto, che con la velocità che ha può essere decisivo”.

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