Il giorno dopo il successo contro il Chievo, torna a parlare il tecnico biancoceleste Vladimir Petkovic ai microfoni di LazioStyleRadio: Siamo migliorati molto, ma abbiamo ancora margini di progresso e questo mi fa piacere. Non ho dubbi che i ragazzi rimangano con i piedi per terra. Tentiamo di creare uno spirito positivo, siamo a un buon punto e dobbiamo crescere ancora, credere di più in noi stessi”.

Adesso gli scettici si ricrederanno delle sue capacità e del valore della squadra?: Il precampionato per me non contava molto dal punto di vista dei risultati. Mi sono concentrato sul lavoro fisico, i ragazzi non potevano essere al 100%. Poi abbiamo trovato fiducia, ogni risultato positivo l’aumenta e vogliamo continuare così. Il merito è dei giocatori che giocano davanti alla difesa, anche degli attaccanti che danno la possibilità ai difensori di giocare più alti. Le trame di gioco sono migliorate, le occasioni del Chievo sono venute solo da errori individuali. C’erano addetti ai lavori che dovevano sapere cosa avevo fatto in passato. Ma non importa, l’unica cosa che conta è che tutti insieme lavoriamo perché la Lazio faccia bene. Abbiamo lavorato sodo, davanti ai pensieri negativi abbiamo continuato a pensare positivo”.

Come giocherà il Tottenham? Non sarà facile uscire con dei punti dal White Hart Lane”: “Una squadra molto quadrata, molto forte, che ha ripreso fiducia per affrontare l’Europa. Sono diventati più gasati, cominciano a credere nel lavoro di Villas Boas e hanno trovato un equlibrio tattico che gli ha richiesto più tempo. Arriveranno a mille all’ora e noi dobbiamo essere pronti. Non ho paura, dobbiamo continuare a crescere e andare lì per vincere la partita. Loro sulle fasce sono molto più lineari. A centrocampo giocano praticamente due più uno, potrebbe succedere anche che giochino insieme Adebayor e Defoe. È tutto da verificare. Penso che non sia una squadra imbattibile, lo hanno dimostrato molte squadre in Inghilterra e lo dovremo dimostrare anche noi. Comunque dobbiamo essere coscienti che verranno momenti in cui dovremmo soffrire e noi dovremmo essere capaci a farlo”.

Cosa serve per fare bene in Europa?: La consapevolezza che bisogna affrontare l’avversario con sacrificio, non mollare ed essere presenti fisicamente. Non possiamo andare a Londra e perdere i contrasti. Noi siamo in grado di migliorare e sono contento che ci siano molti margini di miglioramento. Abbiamo una rosa larga e ogni giocatore cui dò fiducia sono sicuro che farà bene”.

Un giorno di riposo importante: “E’ l’unico giorno di questo mese in cui potevo concedere del riposo. Come è importante lavorare, è anche importante riposare. Cavanda ha detto che non ci sono punti deboli, cosa va migliorato?: Alcuni errori individuali non devono accadere, poi dobbiamo essere più presenti nei momenti in cui serve chiudere la partita. Si è visto anche ieri all’Olimpico come è facile perdere una partita che sembrava acquisita”.

Infine, Petko chiede a gran voce il sostegno dei tifosi: “Sono il 12° uomo che ci aiuta in ogni situazione. Da sempre il nome della Lazio deve essere accompagnato da tantissimi tifosi. Spero che si abbonino ancora in tanti e da domenica ci diano un sostegno importante. E’ un enorme piacere anche vedere che 2000 mila tifosi verranno a sostenerci a Londra”.

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