ZOFF: "CANDREVA ha raggiunto la maturità calcistica. ZARATE? Credo che dovrà cambiare aria..."

Pubblicato 
giovedì, 25/10/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 2 minuti
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DINO ZOFF A RADIO SEI - Intervenuto ai microfoni di Radio Sei, lo storico ex presidente e allenatore biancoceleste Dino Zoff analizza il momento della Lazio, soffermandosi sui casi di Zarate e il presunto coinvolgimento di Mauri nella vicenda del calcioscommesse. Ecco le sue parole:

Sulla Lazio
“Ritenevo già la squadra di Reja una grande realtà, adesso le potenzialità sono maggiori, gli uomini di Petkovic devono continuare a giocare con convinzione e umiltà. Il nuovo tecnico si è inserito molto bene nel calcio italiano, all’inizio ha fatto un po’ di esperimenti, poi ha trovato la giusta quadratura. Vedere Hernanes a centrocampo è una cosa normalissima, il brasiliano ha sempre giocato in questa posizione. Nelle passate stagioni 'il Profeta' è stato penalizzato soprattutto dalle tante sostituzioni, le quali gli avevano fatto perdere la fiducia in se stesso. E’ un calciatore che potrà anche non avere una continuità straordinaria, ma elementi di questo spessore è sempre meglio averli dalla propria parte”.

Su Candreva
“Quest’anno mi sembra dotato di una potenza atletica davvero notevole cosa che gli mancava negli anni scorsi. Ora lo vedo più robusto, deciso e convinto. E’ entrato in pieno nella sua maturità fisica e morale, sta facendo veramente bene. Petkovic ha trovato a lui e a tutto il resto della squadra il giusto ruolo in campo, questo è un fattore veramente importante”.

Sulla gara contro il Milan
“Contro i rossoneri la squadra non mi è piaciuta molto, ha sofferto tantissimo nel quarto d’ora finale. Ci sono stati dei brutti sintomi soprattutto a livello difensivo, probabilmente giocatori come Radu e Ciani, ancora non in piena condizione, potranno dare una mano. Cosa manca alla Lazio? Assolutamente niente, la rosa a disposizione è molto valida. Tutti i reparti sono coperti, per questo non è facile fare degli investimenti sul mercato in questo momento. Gli acquisti in grado di permettere il salto di qualità costano l’ira di Dio, non credo siano possibili”.

Su Zarate
“E’ un calciatore che ha problemi di fiducia, credo che dovrà cambiare aria. Gli serve una ‘squadretta’ che possa metterlo in condizione di giocare e riacquistare entusiasmo. Ultimamente mi è sembrato un giocatore snaturato, con poca libertà mentale. Spesso viene troppo indietro a prendersi la palla”.

Su Klose
“Per Klose parlano i numeri, senza dubbio è uno dei più grandi attaccanti arrivati in Italia negli ultimi anni. Il tedesco ha esperienza, sa stare in campo ed effettua sempre le cose con semplicità e grande intelligenza”.

Su Mauri e il Calcioscommesse
“L’ambiente, i tifosi e i compagni possono e devono stargli vicino per aiutalo in un momento così difficile, poi naturalmente dipende da lui. Situazione anomala? La giustizia sportiva sta aspettando quella ordinaria, credo che i ritardi siano dovuti soprattutto a questo”.

Sulla sua esperienza alla guida della Lazio
“Sicuramente il rammarico maggiore è quello della partita giocata a Bari contro l’Inter. Quella gara ce l’ho ancora sul gozzo, eravamo in pieno rilancio, stavamo recuperando alla grande i 13 punti di distacco dalla Roma. Ci giocavamo il campionato, abbiamo sbagliato una quantità innumerevole di reti e purtroppo alla fine siamo stati puniti dall’eurogol di Dalmat”.

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