Immobile: "Bayern difficile ma stimolante, daremo il massimo"

Pubblicato 
martedì, 13/02/2024
Di
Redazione Lazionews.eu
Tempo di lettura: 3 minuti

IMMOBILE CONFERENZA LAZIO BAYERN MONACO - Anche il capitano della Lazio, Ciro Immobile, si è presentato in conferenza stampa alla vigilia dell'andata degli ottavi di finale contro il Bayern Monaco. Di seguito le dichiarazioni del bomber biancoceleste in vista del match dell'Olimpico, previsto per le 21 di domani 14 febbraio.

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Lazio - Bayern Monaco: la conferenza di Sarri e Immobile

Le parole di Immobile a Sky Sport

Queste le parole di Ciro Immobile a Sky Sport prima della conferenza della vigilia di Lazio - Bayern Monaco: "Contro questo Bayern è una missione difficile, ma stimolante: è bello affrontare squadre così forti. Daremo il massimo per onorare al meglio la competizione, l’avversario e per la gente che sarà presente domani all’Olimpico".

Sul cammino della Lazio

"Noi stiamo affrontando questa Champions League come un premio per il campionato che abbiamo fatto l scorso anno. Nel girone abbiamo sfidato squadre forti ma siamo riusciti a qualificaci. Domani affrontiamo una delle squadre più forti del mondo e dovremo fare qualcosa di straordinario, dovremo agire da squadra".

Sul suo stato di forma

"Ho lavorato tanto per mandare via il periodo negativo. Continuità e lavoro sono per il pane quotidiano per me. È importante che io riesca ad aiutare la squadra". 

Le parole di Immobile alla vigilia di Lazio - Bayern Monaco

Ciro Immobile si è poi presentato in conferenza a Formello e ha dichiarato: "Stiamo bene, abbiamo entusiasmo. Dobbiamo essere attenti a ogni minimo dettaglio per mettere in difficoltà loro. Sarà una partita dura per noi, ma non abbiamo ansia. La vittoria di Cagliari ha aiutato, abbiamo ripreso luce dopo brutti momenti. La partita di 3 anni fa con il Bayern è l’aspetto più importante: l’abbiamo giocata male, quindi possiamo imparare dagli errori per dimostrare di essere cresciuti".

Sul confronto con Harry Kane

"È sempre stato stimolante affrontare calciatori così. Potermi mettere a confronto con determinati nomi nel corso della mia carriera significa tanto per me. Capisco il livello che ho raggiunto e che alla fine le statistiche sono quelle che contato per un attaccante. Quando giochi ancora, per come sono fatto io, nemmeno le pensi, ma a mente fredda capisci che stai facendo cose straordinarie".

Sul Bayern Monaco

"Mi era capitato di vedere Augburg - Bayern Monaco 3 anni fa, pensavo potessimo farcela, poi dopo in campo ho visto un’altra squadra. Il Bayern, come altri top club, si trasformano con la musichetta della Champions. A Kane ci penseranno i difensori. Per me non sarà una sfida tra noi due, ma tra Lazio e Bayern, dobbiamo cercare di mettere tutti noi stessi in mezzo al campo per farci capire che il vero obiettivo è quello di crescere, dal punto di vista personale, di squadra, anche di società"

Su come evitare di replicare il recente scontro

"L'aspetto più importante è proprio la partita di tre anni fa, mettere in mostra la crescita che abbiamo avuto nel corso degli anni, anche solamente dal punto di vista dell'esperienza internazionale, per noi dev'essere un valore aggiunto che ci deve spronare a farci dimenticare quella partita e vedere quanto ci siamo avvicinati a queste squadre".

Sulla sua condizione

"Sto lavorando per questo. Sono in una condizione fisica e mentale buona, ma ho vissuto brutti momenti, mi sono trascinato cose negative dall’anno scorso. La settimana in cui ero squalificato mi è servita tanto per allenarmi".

Su Spalletti e sugli Europei

"Non lo sento dalla penultima convocazione. È un obiettivo, ma sto ragionando passo dopo passo. Mi piace fare le cose con serietà, fatte bene. Se fai un bel campionato, raggiungi la Champions. Se fai buone cose con il club, raggiungi la Nazionale. Spero di arrivare a fine anno in forma per dare un contributo".

Sugli aggiustamenti della fase offensiva

"Sì, la scorsa settimana abbiamo visto molte cose che ci mancavano. È una questione di mettersi bene in campo e gestire i momenti della partita. Molti gol arrivano dalle palle recuperate. Stiamo aspettando Zaccagni, che è molto importante per noi. Stiamo aiutando Isaksen, che arrivava da un altro modo di giocare. Lo stesso Pedro, che dovrebbe essere un suo rivale nel ruolo, lo aiuta tanto. Per questo mi fido dei miei compagni".

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